• Il Forum dei Brutti
  • Accedi
    Reimposta password

  • Registrati

  • Accedi tramite    

    • Condividi questa pagina
  • Ultime discussioni
  • Loading...
  • ForumFree
    • Cerca utenti
    • Crea forum
    • Top Forum
  • Sviluppato da Klo e El Gringo 89
  • Disc. attive
  • Accedi
  • Registrati
Hai notifiche non lette!
  • Messaggi scritti da B. L. Montgomery
  • Torna indietro
    • 23/59
  • CITAZIONE (cessopoli @ 21/2/2021, 18:18) 
    CITAZIONE (B. L. Montgomery @ 21/2/2021, 10:18) 
    sono dipendente anche dai dolci (Duplo, merendine e cose così). Ne ho bisogno per placare lo stress e, se non ne ho a casa, corro a comprarne.

    Quelli della Ferrero non posso mangiarli perché puntualmente mi fanno venire la diarrea già sono messo male con lo stomaco appena mangio qualcosa qualunque cosa sia mi viene ma quelli della Ferrero piene di zuccheri e burro sono la botta peggiore.
    Mangio dolciumi di altre marche meno pesanti.
    Come i soffici tollero quelli della Conad più leggeri ma non i Findus che mi erano pesanti strapieni di olio anche da surgelati.

    Per me la Ferrero è croce e delizia. Li trovo gustosissimi ma troppo dolci. Sì, un controsenso, insomma.

    Delle altre marche, non ho esplorato molto.
    2 anni fa
  • Della 1 e 2 potresti specificare le caratteristiche di come si approccerebbero a noi? Insomma, se ci tengono, se sono distaccate e cose così.
    2 anni fa
  • CITAZIONE (Incel Asintomatico @ 21/2/2021, 17:50) 
    Dipendente dalla figa. Combatto da tutta la vita contro questa mia natura. Se non vengo per qualche giorno tendo a non capire più un cazzo.

    Sto inoltre in periodo no fap. Mi sono imposto di scopare soltanto, se riesco, sennò niente.

    Per me sarebbe impossibile sottopormi a una simile tortura (il no-fap).
    2 anni fa
  • CITAZIONE (gelointenso @ 21/2/2021, 10:15) 
    CITAZIONE (B. L. Montgomery @ 21/2/2021, 10:14) 
    Qualcuni di voi dipende da qualcosa, a tal punto che se non avete/fate quella cosa andate un po' in crisi?

    Io credo di essere nella fase iniziale di dipendenza dall'alcol.
    Un po' meno critica è la dipendenza dal porno, anche se ci passo troppo tempo rispetto a quello che dovrei.

    Dipendente dal cibo, pratico binge eating, abbuffate seriali.

    Interessante. Ne soffri o alla fine ti va bene così?

    Pensandoci, sono dipendente anche dai dolci (Duplo, merendine e cose così). Ne ho bisogno per placare lo stress e, se non ne ho a casa, corro a comprarne.
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Qualcuno di voi dipende da qualcosa, a tal punto, che se non avete/fate quella cosa, andate in crisi?

    Io credo di essere nella fase iniziale di dipendenza dall'alcol, dovendone bere almeno mezzo litro di birra (10% di grado alcolemico) o 3 bicchieri di vino a sera.

    Un po' meno critica è la dipendenza dal porno, anche se ci passo troppo tempo, che sottraggo ai miei doveri.

    Edited by B. L. Montgomery - 21/2/2021, 10:19
    2 anni fa
  • La domanda mi mette in difficoltà.

    Vorrei avere un pensiero positivo, di soddisfazione malgrado tutto, che non mi faccia pensare al dolore che proveranno i miei cari alla mia morte.
    2 anni fa
  • Io, per smaltire la rabbia, devo restare isolato e parlare da solo.
    Aiuta vedere film o video, soprattutto divertenti.
    Aiuta anche studiare, a volte.

    Anche io ho problemi di gestione della rabbia, sono irascibile. Me la prendo con oggetti e, raramente, è capitato anche con le persone causa della mia ira.
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Tendenzialmente non ci riesco, a volte per solo imbarazzo, altre volte per imbarazzo e soggezione.

    Nella minoranza dei casi ne sono capace, come ad esempio quando interagisco con un maschio con cui ho confidenza e mi sento in un certo qual senso "superiore" a lui.
    Con le donne, anche se ho confidenza, non ci riesco.
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (gelointenso @ 20/2/2021, 16:42) 
    CITAZIONE (B. L. Montgomery @ 20/2/2021, 10:46 ?B. L. Montgomery t=78210860&st=60#entry647836540)
    Quadrante blu (Sinistra-Libertarie), a metà strada tra Bill Clinton e Obama.

    Quello non era il quadrante verde? Non hai fatto il Political Compass classico?

    Ho fatto il test proposto dal messaggio di apertura di questo thread, ossia questo:
    www.idrlabs.com/it/coordinate-politiche/test.php

    CITAZIONE (R o s s o @ 16/1/2021, 20:56) 
    Eccomi, compagni:

    (IMG:https://upload.forumfree.net/i/ff7179900/I...0116_200731.jpg)

    (IMG:https://upload.forumfree.net/i/ff7179900/I...0116_200824.jpg)


    gelointenso , mi è venuto fuori il primo grafico condiviso da @R o s s o, con la sola differenza che rientro nel quadrante blu in basso a sinistra.
    2 anni fa
  • Quadrante blu (Sinistra-Libertarie), a metà strada tra Bill Clinton e Obama.
    2 anni fa
  • Ti ha dato dell'africano bianco? Che intendi esattamente? E, secondo te, sulla base di che caratteristiche?
    2 anni fa
  • CITAZIONE (IlDivino @ 19/2/2021, 14:53) 
    Hai ragione. Inoltre l'università, come qualsiasi tipo di sistema scolastico, premia esclusivamente la capacità mnemonica a medio termine, difatti la maggior parte degli studenti studia esclusivamente quanto basta per avere un buon voto all'esame, per poi dimenticare quasi tutto poche settimane dopo.

    Memorizzate nozioni a lunghissimo termine, che è l'unica cosa veramente utile a livello tanto lavorativo quanto culturale, richiede un numero notevole di ore di studio e ripasso, che però lo studente per definizione non può avere.

    Da ciò ne consegue che molti di coloro che si laureano, escono da una facoltà non ricordando quasi un cazzo, o comunque arrancando.

    Esatto! Ciò è la conseguenza di un sistema disfunzionale a monte, cioè nel modo stesso in cui è concepito.

    Questo "talento mnemonico" (che ribadisco essere ingiustamente un fattore alla base del successo scolastico/universitario) è reso necessario e incoraggiato dall'impostazione quasi esclusivamente teorica dello studio. L'istruzione italiana è molto diversa da quella dei Paesi anglosassoni, dove a scuola e all'università si fanno "poche chiacchiere" e digressioni teoriche e più pratica. Lì è incentivata la volontà e l'impegno, il talento può solo facilitare, ma non essere determinante.
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • L'Università richiede ritmi inumani, un impegno che supera di gran lunga le 36 ore settimanali (l'orario di lavoro considerato umano dalla legge) e porta con sé uno stress da carico di lavoro inutilmente eccessivo.

    Pochi sono coloro che si laureano in tempo e con ottimi voti. Ciò significa che gli altri sono fannulloni? Non proprio.

    Ogni studente è costruito biologicamente in modo diverso, mentre l'Università è costruita in un solo modo; cosa che può confarsi bene alla natura di alcuni, ma essere inadeguata alla natura di altri.

    L'errore che oggi viene criminalmente commesso è pensare che siano gli studenti (tanti e diversi) a doversi adeguare all'Università (una e uguale) e non il contrario. Questo errore è non soltanto contrario alle leggi della biologia, ma anche alla lettura combinata dell'art. 34 (diritto all'istruzione) e dell'art 3, comma 2 (diritto di eguaglianza sostanziale) della Costituzione. Esiste quindi un netto divario tra il modello teorico dell'Università e quello pratico.

    Oggi mi pare che l'Università pretenda 3 fattori perché consenta a qualcuno di sopravvivere ad essa, ossia:
    1) la volontà: giusto così, chi non nutre interesse nello studio (o a studiare bene) non ha senso che prosegua con il percorso universitario;
    2) l'impegno: giusto così, perché lo studio universitario richiede non solo la volontà di studiare, ma anche un correlato rimboccarsi le maniche.
    SPOILER (clicca per visualizzare)
    Attenzione: l'impegno deve essere corrispondente al numero dei CFU degli insegnamenti, altrimenti si oltrepassa il limite dell'equità.
    Se un piano di studi prevede n CFU totali, significa che uno studente medio può reggere quel carico di lavoro. Basta un docente che attribuisce un carico di lavoro superiore ai CFU previsti per il proprio insegnamento, che crea uno squilibrio ingiusto e inumano. Dovrr studiare di più per il suo esame implica avere meno tempo per studiare per gli altri esami, il che genera stress e frustrazione, oltreché una riduzione della qualità di studio generale, compromettendo l'andamento degli altri esami.

    3) il talento nel memorizzare in poco tempo le informazioni: questo è un fattore totalmente ingiusto, che ignora la diversità della natura e delle funzioni neurologiche delle persone. Solo chi ha talento (poche persone) riescono a laurearsi in tempo con ottimi voti, ed è ignobile che l'Università faccia dipendere il successo educativo (che poi va a ripercuotersi su quello lavorativo, sentimantale, sulla propria autostima, sulla propria salute, etc.) da qualcosa che non è controllabile dalla persona perché fa parte della sua natura immutabile.

    Voi cosa ne pensate?
    Ritenete che l'Università sia strutturata bene o che richieda una riforma del concetto stesso di Università? In quest'ultimo caso, che modifiche apportereste?
    2 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Viste le foto così, senza sapere l'altezza dei soggetti, mi viene istintivamente da considerare i personaggi più bassi come "ridicoli mocciosi".

    Però, se qualcuno degli alti superasse il metro e novanta di statura, ai miei occhi sarebbero loro ad apparirmi fenomeni da baraccone.

    Una statura decente, almeno qui in Italia, rientrerebbe tra i 180 cm ai 190 cm, almeno a mio gusto.
    2 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • Ce ne sono di esteticamente interessanti e, quelle che sono in Italia, vedo son capaci anche di ipogamare.
    Un buon esempio per le NP italiane, fanno bene a temerle e a considerarle ruba-mariti.

    Di ucraine, ne conosco una.
    Bella tipetta, ma timida dal vivo. Poi, però, come storie di Instagram carica roba in cui intende provocare: foto di lei che fa squat, delle sue gambe sexy, di lei mentre è nella vasca, e anche foto erotiche scaricate da Internet.
    Dovrà essere una maialina, almeno è quello che mi piace pensare mentre mi faccio le seghe su di lei.
    2 anni fa
    • 23/59
    Torna indietro
CONTENUTI SPONSORIZZATI
Gigione, 1 anno dopo il trattamento sembra ancora un capellone rasato!
beautymedical.it
beautymedical.it
Questo Personal Trainer sembra rasato ma c'è un Trucco, che cos'è?
Beautymedical.it
Beautymedical.it
Funziona anche con i capelli Brizzolati e chiude il diradamento!
beautymedical.it
beautymedical.it
Crea il tuo forum e il tuo blog · Aiuto · Categorie
Contatti · Status · ForumFree · Versione desktop
Notifiche
Non è presente nessuna notifica