| fai una passeggiata davanti a Montecitorio...... |
| Questa è la cosa più cruda e vergognosa che abbia mai visto negli ultimi 3 mesi. Comunque secondo me l'hai gestita male 1)perché sei stato disposto ad ascoltare le sue assurde condizioni prima di dirle di no 2)perché le hai scritto un piagnisteo vittimista sul fatto che tanto sei già abituato ad essere considerato un cane randagio ecc. quindi quello che starà facendo ora probabilmente sarà sfotterti con i suoi amici facendo leggere loro le chat, e tu questa opportunità non gliel'avresti dovuta dare. Avresti dovuto dire semplicemente "o li passi a prendere da me o chiedigli ad un altro zerbino" |
| Ho capito che era una cazzata quando hai detto che è partito il pomicione disumano. Mica sei in un film. Se avessi omesso questa parte saresti stato credibile. |
| io non ci vedo nulla di così maschile: è muscolosa, ben definita, ma le forme sono femminili |
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Oramai ho 21 anni, mi definisco khv avendo baciato una donna solo una volta (letteralmente) in vita mia, compreso gli abbracci, ad una donna che aveva disturbi mentali alla quale le era morto il padre da poco. Mi potete etichettare con i peggio insulti, non mi interessa, non ho più niente da perdere, non mi tocca più niente. Sono un uomo solo, sempre stato da solo. Quelle innumerevoli volte che ho provato a farmi degli amici, ero il "brutto e storto" del gruppo, il jolly, il pagliaccio del gruppo. Ho vissuto tante crudezze nei miei soli 21 anni, probabilmente se continuerò a vivere ce ne saranno altre, molte altre. Io non sono capace di descrivere esattamente cosa provo e non so se qualcuno si trova nella mia stessa situazione ma ci proverò. Tempo fa, verso i 16/17 anni, mi sono sentito davvero male sia fisicamente che mentalmente. Spesso, dal nulla (mentre ero in giro, o ero a casa a guardare netflix o piccoli viaggi in treno) mi arrivava una carrellata di pensieri, di immagini nella mia mente che mi facevano sentire solo, i non-ricordi di essere stato con neanche una ragazza nei miei fottutissimi 21 anni. Questo mi faceva stare male, talmente da crearmi un vuoto nello stomaco e farmi venire la nausea. A volte ho anche pianto. Ho quindi incominciato a darmi all'alcool per un paio d'anni, abituarsi non è stato così difficile, sentivo che l'alcool era ciò che mancava nella mia vita, riusciva a colmare quel vuoto. Dopo aver superato questi due anni (di un giorno si e l'altro pure) ho deciso di andare dalla psicologa per alcune esperienze negative (che non sto qui a raccontare) che mi hanno portato a fare un esame di coscienza, oltre al fatto che tutti i soldi che guadagnavo (o che mi venivano regalati durante le feste) li spendevo in alcool, da solo, affacciato sul mare sperando che un giorno la mia vita potesse cambiare. Non ricordo esattamente come sono uscito dall'alcolismo, ho ricordi molto fiochi di quell'ultimo periodo. Sono stato pulito un anno. Ora si sta ripresentando il vuoto, comparso da quando ho approcciato con la Redpill e si intensifica sempre più ogni volta che provo a studiare a fondo determinate cose. Potreste dire "lascia stare la redpill e il FDB" ma è l'unica cosa che mi è rimasta, durante il periodo da alcolizzato ho perso tutto quel poco che avevo. So che sarà una sensazione a crescere, oramai so come funziona e non posso gestirla. Vorrei sapere quindi se qualcuno si è trovato (o si trova tutt'ora) in uno stato simile e come lo state affrontando. Non avrai più tutte le forze, mentali e fisiche, che hai oggi. Cosa voglio dire? Voglio dire che se fai la cazzata di demolirti da solo, con alcool, droghe e comportamenti da coglione, il futuro sarà molto peggiore. Lavori? Studi? Qualunque cosa tu faccia, falla al meglio, piantala di frignare e muovi il culo, perdio! Ci sarà qualcosa che ti piace fare, no? Bene: falla. Un passo alla volta, un po' tutti i giorni, falla! Fa' in modo che diventi un'abitudine. Ti piace andare in palestra? ti piace correre? ti piace leggere? ti piace giocare a scacchi? giochi elettronici? trekking? nuoto? cucinare? ti piacciono gli animali? va' a fare volontariato in un canile. INIZIA! Poco alla volta, ma tutti i giorni. Fatti un programma, semplice e leggero, e rispettalo. Credi che ti regalerà qualcosa qualcuno? Credi di essere in credito con la vita? Credi che qualcuno ti debba qualcosa? Se pensi di sì, beh, sei un coglione. Soprattutto, non hai giustificazioni a frignarti addosso, non ne hai il diritto. Perché? perché colpe e meriti sono soltanto tuoi. Ti senti una merda? Ok, forse lo sei anche, ma hai la possibilità di raddrizzare la situazione. Un passo alla volta, un piede davanti all'altro. Io ho più del doppio dei tuoi anni e ogni volta che mi sarebbe piaciuto avere da una donna qualcosa che andasse oltre l'amicizia, sono sempre stato preso a pesci in faccia. Mi sono ridotto ad immaginare come sarebbe potuto essere guardando gli altri, elemosinare qualcosa facendo finta di essere io l'oggetto di sguardi, atteggiamenti, tenerezze che, per me, non ci sono mai stati. Ma ho imparato anche qualcosa. Non puoi programmare il futuro: ci sarà sempre un imprevisto. Però puoi prepararti. E' l'unica cosa che puoi fare. E non è detto che sia una cosa piccola o priva di importanza. |
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https://incels.co/threads/downfall-of-a-ge...from-it.117287/ - Ammettevano le donne. - L’utenza si sentiva miserabile perché c’erano questi bellocci che scopavano e venivano a raccontarlo - Vietata la violenza verbale nel loro forum A me ricorda FaceBook. In un gruppo maschile non vanno accettate le donne. Illusion, se vuoi aprire il tuo spazio incel per polacchi, tieni lontane le donne. |
| Mi è capitato diverse volte di consumare a pro e poi fammi ridare indietro i soldi a suon di minacce... Secondo voi è eticamente corretto? |
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Conta essere dominante sotto le coperte, le fondamenta per far impazzire o cmq far perdere la testa a una donna partono tutte dalle potenzialità espresse sessualmente verso di lei! Il resto per intenderci è solamente un contorno, ecco perchè spesso ci chiediamo come fa quel tizio "X" a stare con quella tizia "Y" |