| Sto frocio androgino è mozzafiato ahahahah, preferirei essere obeso,retruso e alto 1,50 |
| Solo Gesù Cristo si è fatto carico delle sofferenze dell'umanità tutta, io essendo un povero uomo mi accontento di dover sopportare la mia |
| Personalmente non sono molto allarmato per ciò che sta avvenendo in America. Secondo me la sostituzione razziale lì non accadrà mai, almeno negri contro bianchi, per un semplicissimo motivo, le scimmie non arrivano al 13% della popolazione. Poi trovo che tutto sia stato un po' enfatizzato dai media storicamente liberal e buonisti, ed è ovvio che qualche politico abbia cavalcato l'onda con gesti a dir poco vergognosi. Poi altro capitolo sono le statue, ma è evidente che quando si è dei mentecatti antifa non avendo alcuna idea da proporre ti abbandoni al simbolismo più violento e insensato. Alla fine penso che tutto si sgonfierà, basti pensare agli hippy, alle rivolte razziali negli anni 70, e ricordatevi che in America ci sono interi stati con meno del 5 per cento di negri. Tutto ciò però non minimizza la deriva culturale che stiamo prendendo. Il vero genocidio dei bianchi sta avvenendo in Sudafrica, andatevi a informarvi su quella situazione. Poi la cosa che mi fa ridere è che tutti questi moralizzatori ci menano ancora il cazzo per la schiavitù, quando in Europa è sempre stato un fenomeno marginale e la stessa veniva già praticata in Africa dagli stessi primati e anche dagli arabi |
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CITAZIONE (R o s s o @ 22/6/2020, 16:17) L'unica America buona è quella della serie distopica(anzi, utopica) the man in the high castle: nuclearizzata ed invasa dai nazisti ad est, dai giapponesi ad ovest. Proprio per questo sono un grandissimo sostenitore della fratellanza europea e della creazione di una confederazione tra gli stati europei. Gli USA devono essere sconfitti e sottomessi, devono tornare ad essere una colonia degli stati europei, solo così si potrà risolvere la situazione. E ciò può avvenire solo se i patrioti di tutta Europa si uniscono. D'accordo con te sull'obbiettivo finale da raggiungere, ma una confederazione europea oggi come oggi è semplicemente improponibile. Troppe nazioni, troppo interessi interni conflittuali, per non parlare dell'attuale concezione buonista, vittimista, pacifista, femminista, smidollata che regna tra le correnti europeiste che auspicano l'ordinamento politico da te proposto. Io sono dell'idea che il cambiamento debba partire dai singoli stati nazionali, attraverso la riscoperta delle proprie radici. Inoltre all'attuale condizione surclassare il potere americano, almeno in condizioni di pace, resta una futile utopia per la mia generazione. Il gap è troppo vasto, dovremo essere bravi ad approfittare del conflitto (oggi solo commerciale) con la Cina e con il tempo rafforzarci con la speranza che sorga uno stato egemone capaci di indirizzare la politica estera comunitaria capace di conciliare gli interessi delle altre potenze regionali, ma non obbligatoriamente di tutta l'Unione. Ma per fare ció servono uomini validi, con le palle, intelligenti che stiano al comando più di 4 anni di mandato e con un potere decisionale molto più forte che oggi i nostri leader hanno |
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[QUOTE=HanselRotten,22/6/2020, 15:20 ?t=77724229&st=60#entry641651157] CITAZIONE (~Misa @ 22/6/2020, 15:15) Non si direbbe Il sistema scolastico tende a formare degli utili idioti. A volte mi pento di questa mia scelta, me lo dicono in molti che avrei dovuto proseguire gli studi ma ho dovuto farlo per cause di forza maggiore. Puoi benissimo abbandonare la scuola e studiare per conto tuo, io ho approfondito storia, antropologia e informatica principalmente e non ho problemi a dire che in cultura generale moggo buona parte dei diplomati. [/QUOTE Vabbè ma tu non puoi aspettarti dalla scuola che ti formi culturalmente e umanamente come fossimo in un accademia platonica. Che il sistema faccia schifo è indubbio, ma bisogna comprendere che fino alle superiori si è formati nella speranza di acquisire gli strumenti basici per il tuo futuro indirizzo di studio o professionale, quindi omogeneizzare il discorso è controproducente e semplicistico. Peró ammiro la tua sete culturale che indubbiamente ti avrá dotato di ottime capacità intellettive e logiche, con un buon surplus di cultura generale, ma tutto questo è pesantemente penalizzato dall'assenza di uno studio sistematico che può darti per esempio l'università, riducendo (o annichilendo nei peggiori dei casi) le opportunità professionali in cui poter applicare le tue skills. Io personalmente lo studio lo concepisco solamente in funzione alla qualità formativa che potrò applicare al mio campo di impiego, fregandomene totalmente del valore aggiunto che puó dare alla mia persona in quanto essere umano. Concludendo,la formazione scolastica è indispensabile per eccellere nella quasi totalità dei campi lavorativi, ma non esclusivamente sufficiente. Poi se uno è dotato la propria strada la potrà percorrere con successo anche senza, ma tutto diventa più complicato |
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È bello trovare un camerata anche qui. O ritorneremo o l'occidente decadrà totalmente. Comunque gli ameriCANI sono destinati a subire un ridimensionamento significativo entro i prossimi 20 anni. La cultura femminista, lgbt, antifa, edoconsumista sono i segni della decadenza che da sempre accompagna i grandi imperi al crepuscolo |
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L'aiuto di qualcuno può essere una manna dal cielo, ma il vero cambiamento scatta dentro di te, spesso gli altri sono uno stimolo, ma si puó anche da soli, e se ci riesci da solo fidati che è una conquista molto più solida guarda,all'eta di 21 anni anch'io ero caduto in depressione..prendevo farmaci,ero sottopeso e pieno di fissazioni..ad un certo punto mi ero anche convinto di avere un cancro in testa..non dormivo,occhiaie a 1000 e sempre triste e nervoso..poi non so' come,un giorno ero riuscito ad uscirne..e in quei tempi ero convinto di essere forte e di aver superato tutte le difficolta' da solo..poi a distanza di anni,mi ero reso conto invece di esserne uscito con l'aiuto di altri..avevo amici con cui uscire,mi ero preso la patente,la famiglia che si preoccupava per me' e tutto il resto..fossi stato senza un amico,senza un lavoretto con cui prendere la patente e senza supporto familiare,col cazzo che ne sarei uscito.. Guarda ogni caso è una storia a parte, io ne sono uscito solo come un cane, quando tutti i miei amici mi hanno pisciato, sì la mia famiglia mi voleva bene, ma sinceramente a me fregava proprio un cazzo. Ma riconosco di essere una peculiarità |
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Ho parlato dell'eroina, e non ho detto che non si trova, ho detto solo che è veramente di pessima qualità e non ne vale proprio la pena beccarsi la dipendenza e manco ti sballi come dio comanda. La coca te la vendono anche i ragazzini delle medie. Analfabeta funzionale Bho, sto a legge certe stronzate in questo thread, gente che è evidente che non ha mai provato ció che millanta, che vabbè puó pure passare, ma che poi dá "consigli" su come assumere e sulle conseguenze ad altri in evidente stato di fragilità psicologica, ma andate a cagare pagliacci Non hai capito letteralmente un cazzo. Ti stavi lamentando da bravo boomer ritardato del fatto che ''GNEGNE NN E VERO KE VI DROKATE SIETE DEI FALSI TOSSICI!111''. Ridicolo a dir poco. Atteggiarsi da guru dei tossici in un forum anonimo è ancora più patetico lol. Insegnaci tu a comprare la roba buona e a riconoscerla mr.agonellevene. Tu si che sei oldschool, l'eroina buona l'hai provata, noialtri non ne possiamo sapere niente perché avendo un cervello eroina e cocaina la lasciamo ai >30enni nostalgici dei rave trance come te Tu stai messo proprio male... Primo fidati che non sono un boomer, l'eroina sì l'ho provata ma la maggior parte di quello che ho scritto deriva da discorsi con miei amici a cui ho trovato riscontro. Poi ho scritto il primo post, perché quando si parla di un argomento serio come questo e prima di dare consigli agli altri bisogna sapere di quello che si parla, e se permetti uno che dice ho provato la cocaina e sono stato sveglio 96 evidentemente non ho la minima idea di come è fatto un pezzo di coca. E ti continuo a consigliare di fare uso di tutte la tue facoltà intellettive quando leggi, depensante |
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Guarda capisco esattamente quello che provi, e per mia esperienza sono convinto che qualunque suggerimento non ti servirà a niente, almeno qui. Personalmente, Io sono uscito dall'abisso solo raschiando il fondo e dopo aver provato per mesi un malessere insopportabile, tanto che se continuava mi sarei ammazzato (cosa che ho tentato) . I consigli tipo trovati un hobby, lavoro, ecc.. talvolta non servono proprio a un cazzo, perché se il cervello non connette tutto è inutile. Vorrei sapere, per meglio comprendere, se ti è stato diagnosticato qualche disturbo, i farmaci che prendi e da quanto ti senti così disturbo depressivo e ansia. Psicoterapia da 6 anni e psichiatra e farmaci da 5. Prendo quetiapina paroxetina reboxetina e lorazepam Cioè tu ne soffro da 6 anni e da 5 prendi i farmaci ... Bho per me è pazzia, certi psichiatri li dovrebbero arrestare. Posso comprendere gli antidepressivi, ma 5 anni di benzo e antipsicotici il cervello te lo spengono, almeno tu non sia così grave da rischiare di compiere atti gravi. Se fossi in te cambierei psichiatra, o almeno esprimerei il desiderio di iniziare lo scalaggio. Poi per quanto riguarda la tua vita personale, non ci sono cazzi, devi iniziare ad accettare quello che provi e soprattutto comprendere il perché, se è una questioni di squilibri chimici o deriva da un insoddisfazione rispetto alla tua vita |
| Bho, sto a legge certe stronzate in questo thread, gente che è evidente che non ha mai provato ció che millanta, che vabbè puó pure passare, ma che poi dá "consigli" su come assumere e sulle conseguenze ad altri in evidente stato di fragilità psicologica, ma andate a cagare pagliacci |