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Ieri sera passeggiando per strada incontro una ragazza. Premessa questa ragazza l'avevo gia incontrata con alcune sue amiche per strada vestitino a metà ginocchia con intimo visibile. Ieri aveva un jeans aderente e una magliettina carina ma non strafiga. Tornando a ieri sera decido di fermarle le chiedo scusa un po intimorito e le chiedo come si chiama la tipa strabuzza gli occhi e se ne va lasciandomi come un fesso io per evitare guai vado via. Pero mi sono sentito un povero fesso .................... Virgilio mi dispiace per la brutta esperienza. Però animo, forse era semplicemente sorpresa che uno sconosciuto totale la fermasse per chiederle il suo nome. Approcciare così è un po' una roulette russa. ci sta evidentemente ieri sera ero particolarmente arrapato |
| ti ringrazio |
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dimentichi che la maggior parte dei nostri problemi sono causati anche da voi in generale come genere femminile che spesso vi credete delle dee non sono d'accordo ma è solo la mia opinione. Resta il fatto che la tua affermazione che l'architetto non è un lavoro per donne non si basa su altro se non sul fatto che le donne come categoria ti restano sulle palle certo ma se dovessi io commissionare un lavoro non andrei da un archietto donna stessa cosa per i medici e per altri lavori |
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Schizzato a parte che al massimo la maternità di una donna se l'accolla l'ente previdenziale (inps o altro) visto che la maternità è pagata da loro e non dal datore di lavoro (ma o ci estinguiamo come specie, o impariamo a far nascere i bambini sotto ai cavoli o capiamo che sostenere una donna durante la maternità è un tema sociale che riguarda tutti). Gli eventuali permessi o necessità legate ai figli non si esauriscono con gestazione e allattamento, i figli hanno necessità che possono interferire con il lavoro dei genitori per i primi 18 anni di vita, ma nella società spesso si da per scontato che siano carico quasi esclusivo della donna, per questo a lei si fanno queste domande e all'uomo no. Si tratta di un trattamento discriminatorio e basta, teoricamente la legge dovrebbe proteggere da certe cose. Nella vita quotidiana è un po' più difficile... Guardiano della notte non mi piango addosso, anzi. Sono fortunata a poter fare il lavoro che amo e nonostante ci siano ancora tanti pregiudizi ho trovato tante persone, uomini e donne meravigliosi e collaborativi, liberi da quegli schemi mentali retrogradi che questa società per certi versi ancora si trascina dietro. Le pressioni sociali sono differenti ma ci sono per tutti, sono di tipo diverso ma noi donne non ne siamo assolutamente esentate (non vorrei andare ot, se ti interessa possiamo parlarne quando vuoi). Io ogni tanto capito qua e commento perché credo molto nel confronto e tante volte ho l'impressione che abbiate una visione assolutamente non oggettiva e parziale della realtà dimentichi che la maggior parte dei nostri problemi sono causati anche da voi in generale come genere femminile che spesso vi credete delle dee |
| certo ci starei ma anche mia cugina mi trova brutto |
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Schizzato scusa, sbagliato tag lo detto io bhe perchè è un lavoro più per uomini per precisione e metodica |
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io non so veramente in che mondo viviate, la questione non è se gli uomini che ricoprono determinate posizioni siano capaci o meno, la questione è perché a parità di capacità e competenze si sceglie di fatto molto più spesso un uomo che una donna. Il problema non è la normativa, è la testa delle persone: e ti parlo con cognizione di causa, sono un architetto, libera professionista quindi non venitemi a dire che sono tutelata o salvaguardata da qualcuno. Mi spiegate perché se sono con dei colleghi uomini in una stanza ed entra qualcuno c'è la possibilità che io venga presa per la segretaria e mai...MAI...che questo errore venga fatto nei confronti di un uomo? Perché se arrivo su un cantiere mi è capitato di sentirmi domandare "ma il direttore ai lavori quando arriva" come se non potessi essere io per il solo fatto di avere le tette? E' umiliante, svilente e frustrante. Le ingiustizie nel mondo del lavoro non avvengono solo ai danni delle donne, ma di sicuro una discriminazione di genere c'è vero sarà anche umiliante ma obiettivamente l'architetto non è un lavoro da donna |
| gli uomini sono superiori c'è poco da fare le donne che raggiungono determinati livelli lo fanno solo o perche provengono da determinate famiglie ma donne che si sono fatte da sole sono solo eccezioni |
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oggi come oggi meglio andare a mignotte mantieni la tua dignità e svuoti il pisello |
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certo ma infatti io non sto dicendo che tutti sono sottomessi ma chi si fidanza lo è |
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riesci a scopare escluso andare a mignotte? |
| vero commedia piena di banalità............................... purtroppo le donne ci tengono in pugno |
| vero ma in realta anche i belli sottostanno a queste regole sono pochi ormai gli uomini che cmandano |
| vero il problema che noi uomini abbiamo sempre il nostro istinto animale volgarmente bisogno di figa cosi per sfogare ci siamo sottomessi ai loro voleri |
| comunque sensazione brutta |