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Io tornerei indietro per aiutare Hitler |
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Muta zoccola sai cosa esiste? La sborra calda che ti esce dalla bocca quando pronunci le f l' aFFFFF(spruzzi di sborra ovunque)FFetto non esiste AHAHAHHAHAAHAH MUTA ZOCCOLA INUTILE CAGNA AHAHAHAHAHAH CHE ODORE DI SBORRA MARCIA LURIDA CAGNA AHAHHAAH TAPPATI LA BOCCA CHE TI COLA LO SPERMA Edited by JAS0N - 8/8/2020, 00:55 |
| Forse, il più grande cope della vita è proprio il sesso LOL |
| più che dell'affetto oggi mi contenterei dell'affitto di una donna. |
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Infatti |
| Che forte |
| Allora OdioPieno io non credo che tu sia una donna e poco mi frega se lo sei, ma stai rompendo il cazzo. Allora io capisco che vuoi fare il troll simpatico, ed effettivamente in alcuni commenti mi hai fatto ridere. Ma ora stai passando il segno: crei topic del cazzo dove cerchi di rimorchiare, ti intrometti in ogni tread con interventi fuori luogo e sputtani la discussione. Guarda se continui così sei da banAnakin ti prego considera la situazione e se necessario riguardiscilo |
| Ciao John |
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Caro mio quasi divin omonimo, stai facendo una confusione imbarazzante. È falso innanzitutto che le donne in passato fungessero solo da oggetti da scopare. Non è mai stato così, semmai il patriarcato ha tentato di ridurre la donna in tale status, ma senza mai riuscirci. Di uomini innamorati e via discorrendo, ne è piena la letteratura, a partire dai poemi omerici, anzi molto prima. Dell'epopea di Gilgamesh. Inoltre il tuo accenno all'atarassia greco-stoica è estremamente banale. È vero che si è tanto più liberi quanti meno bisogni si hanno, ma questo vale per qualsiasi cosa. Tale, assolutamente vera, legge psicologica, non fa però sì che i bisogni, automaticamente, non esistano. Chi non sente realmente bisogno di affetto altrui è fortunato, è realmente libero perché trova soddisfazione solo in sé, non attuando alcun tipo di proiezione esterna, ma quanti vantano una condizione simile? In tutta la storia dell'umanità, ce ne sono stati veramente molto pochi. La stessa ricerca del rapporto sessuale è una forma di proiezione che nasce da un bisogno. Quindi secondo quale logica questo va bene, mentre il bisogno di affetto no? Il tuo post è veramente un pastrocchio. Non si discute il fatto che non desiderare l'affetto altrui, e del genere femminile, sia una condizione di maggior fortuna, ma si discute sul fatto che suddetta fortuna sia facile o facilmente acquisibile con dei trucchetti psicologici che in realtà sono, per l'appunto, coping. Posso capire che sia connaturato ad alcuni uomini ricercare affetto, ma tu sei troppo manicheo nelle tue affermazioni. La maggior parte degli uomini è veramente innamorato forse i primi 6 mesi, poi si va avanti per inerzia e paura di rimanere soli, per finire a non sopportare più la np di turno. Da come idealizzi e descrivi tu l'amore e l'affetto di una donna sembra che non hai mai toccato manco per sbaglio una figa, e se hai avuto esperienze, porco dio svegliati l'amor cortese è finito ( e viveva solo nella letteratura, la realtà medievale era ben diversa). Esatto, il vero problema è che mai hanno avuto una donna. Questo li porta ad idealizzarle. Io ne ho avute 3 anche se non ho consumato, e PierLorelloMaria guarda caso che come me ne ha avute, la pensa come me. Qui manco hanno mai parlato con una donna in real life ahahahhaha! Così si spiega tutto |
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Caro mio quasi divin omonimo, stai facendo una confusione imbarazzante. È falso innanzitutto che le donne in passato fungessero solo da oggetti da scopare. Non è mai stato così, semmai il patriarcato ha tentato di ridurre la donna in tale status, ma senza mai riuscirci. Di uomini innamorati e via discorrendo, ne è piena la letteratura, a partire dai poemi omerici, anzi molto prima. Dell'epopea di Gilgamesh. Inoltre il tuo accenno all'atarassia greco-stoica è estremamente banale. È vero che si è tanto più liberi quanti meno bisogni si hanno, ma questo vale per qualsiasi cosa. Tale, assolutamente vera, legge psicologica, non fa però sì che i bisogni, automaticamente, non esistano. Chi non sente realmente bisogno di affetto altrui è fortunato, è realmente libero perché trova soddisfazione solo in sé, non attuando alcun tipo di proiezione esterna, ma quanti vantano una condizione simile? In tutta la storia dell'umanità, ce ne sono stati veramente molto pochi. La stessa ricerca del rapporto sessuale è una forma di proiezione che nasce da un bisogno. Quindi secondo quale logica questo va bene, mentre il bisogno di affetto no? Il tuo post è veramente un pastrocchio. Non si discute il fatto che non desiderare l'affetto altrui, e del genere femminile, sia una condizione di maggior fortuna, ma si discute sul fatto che suddetta fortuna sia facile o facilmente acquisibile con dei trucchetti psicologici che in realtà sono, per l'appunto, coping. Posso capire che sia connaturato ad alcuni uomini ricercare affetto, ma tu sei troppo manicheo nelle tue affermazioni. La maggior parte degli uomini è veramente innamorato forse i primi 6 mesi, poi si va avanti per inerzia e paura di rimanere soli, per finire a non sopportare più la np di turno. Da come idealizzi e descrivi tu l'amore e l'affetto di una donna sembra che non hai mai toccato manco per sbaglio una figa, e se hai avuto esperienze, porco dio svegliati l'amor cortese è finito ( e viveva solo nella letteratura, la realtà medievale era ben diversa). |
| Forse perché lo stadio è vuoto? |
| Genitore 1 Genitore 2 112211! |
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Secondo la scienza l'unico "amore" che esiste è quello dei genitori nei confronti dei figli. Per un motivo: Corredo genetico; e nessun'altro. |