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Camerata Porco Rosso, capisco il tuo punto di vista ma non lo condivido: ben vengano i popoli, di qualsiasi latitudine e colore della pelle, che - in nome del socialismo nazionale e guidati da un loro campione del popolo (Stalin per la Russia, il sopracitato Ho Chi Minh per il Vietnam, Maduro per il Venezuela, Kim per la Corea, Pol Pot per la Cambogia etc) - si autodeterminano e intraprendono una lotta patriottica per scacciare qualsiasi nemico cerchi di colonizzarli. Onore a loro. fixed Sparito Lenin! |
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Io so solo che nel '91, a Berlino, donne e uomini giubilanti spaccavano pietre e scavalcavano muri. Nel '45, sempre a Berlino, volontari 18enni, provenienti da Francia e Norvegia, difendevano un'Idea e conegnavano alla storia le divisioni Waffen-SS "Charlemagne" e "Nordland"... |
| Solido 6,5 |
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Spiacente, compagno R o s s o , ma qui non posso né voglio seguirti. Il socialismo di questi staterelli di cartapesta, siano essi africani, sudamericani o del sud-est asiatico, è e sarà sempre una barzelletta. L'Europa non prenderà nessuno a modello: essa stessa è il modello. Questi modesti dittatori, tutti baffi e panza, restano quel che sono: un fenomeno pop, uno stereotipo vivente. Manca loro l'Idea, la Tradizione, lo stile. Come potrebbero mai essere i detentori del potere e i primi servitori (anzi, i primi ministri) di una cosa tanto sacra qual è il Popolo? Lo stesso comunismo è estraneo a tutto ciò, essendo intrinsecamente divisivo. Alla base della prassi sociale comunista, c'è la lotta di classe; al vertice della sua teoria, c'è la dialettica del reale. Il comunismo è quindi negazione, divisione, contrasto. Esso non può conoscere il concetto di Popolo, preso nella sua unità, nell'accezione di Volk e di Gemeinschaft. Per il comunismo, il popolo è solo il proletariato, è solo una classe. |
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In spiaggia Ronaldo è un 9. In borghese, vestito da tamarro-africano qual è, un solido 7.5 |
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Ragazzi, questo è un classe '76. Siamo vicini al 9 |
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Manda pure Non mi sembra Edited by Porco Rosso - 19/12/2020, 22:37 |
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Post di DarkMagic911 "Immaginate di vivere in un villaggio medioevale. C'è il duro lavoro nei campi, da mattina a sera, mietere, arare, dissodare, scavare canali, irrigare. I signori a volte vi fanno tagliare la legna nei boschi, a volte dovete lasciare la zappa per andare a raccogliere pietre nelle cave lì vicino perché il nuovo vescovo ha deciso di costruire una cattedrale maestosa. L'impresa deve e può essere fatta solo in comune. Nessun uomo singolarmente potrebbe riuscire in nessuno di questi compiti. C'è bisogno di armonia, di fratellanza, di non avere astio verso il prossimo con cui collabori. Intanto la sera tornate nella vostra casa di paglia, stanchissimi ma soddisfatti di una giornata di onesto lavoro. Vostra moglie che conoscete da quando avevate 16 anni vi sta aspettando. Vi da un bacio sulla guancia e vi porge una ciotola calda di zuppa di verdure intinta di pane fresco ed olio di oliva. Dopo ve ne andate sul letto a riposare insieme, abbracciati e voi le raccontate della giornata appena passata mentre lei era in casa e nell'orto ad accudire i vostri 5 figli che amate più di voi stessi. Immaginate di vivere nel 1918. Siete nati nel 1900 in una famiglia operaia. Non siete ancora sposati ma la vostra futura moglie vi è stata già promessa appena inizierete a lavorare nell'officina di vostro zio e potrete portare a casa uno stipendio dignitoso. In tutta Europa è in corso una guerra da 4 anni e voi pur non essendo particolarmente patrioti non vedete l'ora che il vostro paese possa vincere e la pace ritornare. Un giorno bussano alla porta: è la lettera di leva. Scappate dalla vostra promessa sposa e le chiedete di sposarvi appena sarete tornato dal fronte vittorioso. Tuttavia non riuscite ad aspettare tanto e quella sera, per la prima volta in vita vostra, consumate un rapporto veloce e fugace come promessa per il futuro. Lei ora sarà vostra per sempre. Tre mesi dopo arrivate al confine italiano dove una granata austriaca vi squarcia l'intestino facendovi morire dopo una lenta agonia. Una settimana dopo a casa vostra arriva una lettera che avevate scritto pochi giorni prima di morire: "Tesoro, riesco a combattere soltanto perché penso a quanto sia bello passare il resto della mia vita con te". La civiltà, tutte le civiltà evolute, sono nate con la promessa fatta AD OGNI SINGOLO SUO COMPONENTE di aver risolti i due motivi fondanti della vita umana : sopravvivere (cioè mangiare e dormire con regolarità) ed avere un altro essere umano con cui riprodursi per poter perpetuare i propri geni ed i propri beni privati ed eredità culturale. [...]" |
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Usassero coppette e assorbenti lavabili invece di inquinare l'ambiente Cortocircuito neoliberale: ecologismo vs. femminismo |
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Supponendo abbia il carisma necessario per procurarmi uno stuolo di sudditi, cosa dovrei fare per gestire il tutto a parte procurarmi droghe e allucinogeni? Non temere la promiscuità e le pratiche omosessuali |
| Ho più paura di una troia che del terrorismo... ho un problema con la droga e con il turismo |
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L'essenza boomer è corazzata contro qualsiasi forma di logica o di storytelling buonista |
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Ma siamo sicuri che il compagno Gelointenso non sia un trotzkista mascherato? Un gaudente semi-borghese con le mani sozze di sangue e di crema? R o s s o |
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Un altro pagliaccio appartenente al circo della modernità. 4 |