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6. Purtroppo, il codice a barre sull'avambraccio destro lo fa precipitare a 5.81 🤣🤣 |
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Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah |
| Grande incel |
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Ora tutti pronti a farsi la 🎺 mica MAI PIÙ INCELS La storia di lui ex sfigato è molto piwuinomerda Kuesto kiava kome un riccio |
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siete mai stati sfacciati, veramente sfacciati ? avete mai avuto una volontà forte e fortissima determinazione ? io si, non sempre, non normalmente ma a volte sono stato e sono molto sfacciato, direi anche arrogante, eccessivo inoltre, altre volte o nelle stesse volte, ho dimostrato una straordinaria tenacia e forza di volontà, ripeto, non sempre, non spesso, non normalmente per capirci, per sfacciataggine intendo che magari andate da una e cominciate a parlarle ed a prenderla per il culo, e quella magari ci sta pure... una sconosciuta, una con cui magari avete scambiato due frasi e poi subito dopo iniziate a sfotterla ecc. una che magari esteticamente è meglio di voi ; idem per volontà intendo il vero e proprio "trionfo della volontà" della serie che per 'sfizio' più che per una reale esigenza annullate anche istinti primari , tipo che non mangiate per giorni... solo per dimostrare a voi stessi che la vostra mente controlla il vostro corpo e non viceversa ebbene, in accordo parziale con quanto affermato da alcune di quelle teorie, quando sono stato sfacciato ho beccato rifiuti, si, ma ho rimediato anche figa e se non ho rimediato figa comunque era assolutamente fattibile e si capiva, si trattava solo di insistere con alcune o di questioni logistiche, tipo una volta lo feci con una che incontrai su un treno ed eravamo arrivati a baciarci sul treno ma poi scambio di numeri ecc. lei vive in un'altra città , distante, per cui la cosa è finita li, quando scese dal treno ed io continuai il viaggio... la sfacciataggine e la volontà sono importanti, è ovvio che una 7 non la darà ad un 4 sfacciato e determinato, è troppo improbabile ma una 5 potrebbe, è possibile, anche se viola sia il discorso ipergamia che LMS e su numeri non piccoli di approcci (20-50) può funzionare per scopare/ONS ed anche relazioni che ne pensate ? muovete il culo ? sapete essere sfacciati e determinati quando serve ? segue sondaggio Nel tuo sondaggio hai messo solo scelte negative però 🤣 |
| Che merda |
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Caratteristiche femminili la natura e la poesia? I migliori poeti e i veri amanti della natura (non quelli che seguono i gretini) sono tutti uomini. In generale anche tutte le persone più sensibili e spirituali sono uomini. Le donne sono molto più materialiste dell'uomo e tendono alla superstizione quando finiscono nello spettro opposto. In genere (sbagliando) un uomo che ama la poesia non è visto come uno virile. Cmq mi riferivo a tutte quelle caratteristiche che non sono simbolo di virilità, come per esempio empatia, dolcezza, hobby più femminili o cmq neutri come la poesia, la lettura, la danza ecc |
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Cmq, per tornare al discorso e dando per scontato che il lui sia di viso almeno carino, il top sarebbe secondo me essere romantico o e deciso allo stesso tempo. Deciso significa guidare, prendere decisioni, non farsi i problemi che magari si farebbe una donna, ecc. Non significa non apprezzare un panorama, un quadro di van Gogh, la musica di Bach, le stelle... Anzi. Dieci mani sul fuoco che se una donna trovasse un uomo piacente per lei di viso, che riesca a mantenere le redini del rapporto (che non significa essere stronzi) e allo stesso tempo amare tutte quelle cose elencate ecc.. lei diventerebbe pazza di lui in un batter di ciglia. Come diceva anche Franco, avere caratteristiche maschili (boxare, la caccia, ecc) insieme ad alcune femminili (la poesia, la natura ecc) è un afrodisiaco potentissimo per le donne, altroché. |
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www.youtube.com/watch?v=eU5BTNJLRQo Voi cosa ne pensate? Partiamo dal presupposto che questo video potrebbero essere finti, però in base alle vostre esperienze di vita cosa avete notato? Voi donne del fdb (Benny02 PattyLocks85 ~Venom Anonima.E. che tipo di uomini preferite? E i vostri attuali fidanzati a quale categoria appartengono? Evito di aprire il video di quei due vergini che insegnano a rimorchiare, tanto so già la risposta della tipa. Come detto spesso, l errore che fanno molti puah o quelli provenienti da IS è che, vedendo gente esteticamente piacevole E che magari ci sa fare, crede che il merito sia principalmente del secondo fattore. L esempio più eclatante è il "master" che addirittura in uno dei suoi ultimi post afferma che le donne vanno a letto con gli uomini che si fanno rispettare, non con quelli con il bel faccino. Detto da uno che ha fatto il modello e che ora vende robaccia di sviluppo personale. La verità è che le donne o gli uomini quando dicono che piace l uomo sicuro di sé lo dicono/pensano sul serio, ma danno per scontato che di faccia sia piacevole. Se provano ad immaginarselo, si immaginano un Daniel Craig in 007,piacente e sicuro di sé, non un Ciccio bombo pelato, retruso alto 1.50 (spero che qui dentro non ci sia nessuno che corrisponda a questa descrizione ahah), sicuro quanto vuoi. Bisogna ammettere che però ci sono rare eccezioni, per fortuna, anche questo we ho visto ragazze super scopabilissime che stavano con tipo davvero bruttini. Che siano tutti col Ferrari ne dubito. Sono una estrema minoranza, ma ci sono. PS. Apprezzo moltissimo Venom e la sua onestà riguardo L. Sarebbe bellissimo se andasse su quell' altro forum a distruggere tutte le loro teorie strampalate |
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E fanno bene a insistere perché sono le rotture più subdole e potenziamente disastrose, proprio perché non danno segno fino a che non è troppo tardi Comunque credo che i primi studi seri siano stati fatti negli anni 40/50, quando si cominciò a usare l'alluminio per le strutture degli aerei e i primi inspiegabilmente dopo un po' cadevano come sassi inspiegabilmente... un cazzo, cadevano perché le crepe le rinforzavano con pezzi di alluminio rivettati ma è chiaro che non puoi tenere l'ala di un aereo con una 'pezza' rivettata, la stessa cosa succede con l'acciaio comunque, tipo gli attacchi dove sono appesi i motori degli aerei, che ad ogni atterraggio a causa delle oscillazioni dovute al peso del motore stressano le crepe e le allargano, poco alla volta, finché non si rompono tutta sta roba, ali, attacchi ecc. andrebbe sostituita ogni x cicli di decollo/atterraggio ma , dato che ovviamente tenere a terra un aereo, smontarlo quasi completamente per togliere i motori, sostituire le parti e rimontarlo costa tantissimo, le compagnie fingono che il problema non ci sia, fanno qualche ispezione visuale all'acqua di rose e quando l'aereo invecchia troppo lo vendono ad altri e ne comprano uno nuovo... chi si compra il catorcio poi o lo revisiona ecc. (di solito non avviene perché li comprano apposta usurati per spendere poco) oppure lo fa volare per servizi cargo ecc. finché non cade a pezzi Interessante la storia dei pezzi di alluminio, io sapevo che la rottura di alcuni aerei era dovuta ai finestrini all epoca quadrati dove negli spigoli avevi concentrazione di sforzi... Infatti poi sono stati sostituiti da quelli rotondi come li vediamo oggi |
| La fatica fu "scoperta" da Farbairn nei primi dell' 800 vedendo gli assali ferroviari rompersi sul raccordo di giunzione tra asse-rotaia, ma gli studi seri vennero fatti da Wholer nei primi del 900 mi sembra, quello che poi inventò le curve di Wholer che si usano in progettazione. |
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Niente, hanno usato la fibra di carbonio, oltre al titanio. Sti materiali moderni se li spingi al limite sono un terno al lotto, devi ragionare in termini microscopici, cioè probabilistici... Mah. Cameron ha fatto un'immersione nella fossa delle marianne ed è andata bene, quindi è proprio una mancanza nell'esecuzione del batiscafo, nella progettazione o nella manutenzione. Questo è quello che ha scritto il regista Cameron (che non so come abbia tutte queste conoscenze ingegneristiche) "Non ho mai creduto in quella tecnologia di fibra al carbonio avvolta, di filamento avvolto, di scafo cilindrico. Ho pensato che fosse un’idea orribile. Avrei voluto parlare, ma ho pensato che qualcuno sarebbe stato più intelligente di me perché non avevo mai sperimentato quella tecnologia». Ma in apparenza suonava male perché realizziamo fori di pressione in materiale contiguo all’acciaio, titanio, ceramica, acrilico. Così lo si può modellare. Si può fare un’analisi degli elementi finiti. E capisci le proprietà della resa. Capisci il numero di serie che può richiedere. Ma non puoi farlo con un materiale composito perché sono due materiali diversi legati insieme. E quindi sapevamo tutti che il pericolo era la delaminazione e il cedimento progressivo nel tempo con microscopiche infiltrazioni d’acqua e affaticamento, quello che chiamano affaticamento meccanico. E sapevamo che se il sottomarino avesse superato il test di pressione, non avrebbe fallito alla prima immersione. Potrebbe fallire all’immersione sette, o non so a quale siano, ma fallirà nel tempo, il che è insidioso. Non lo ottieni con l’acciaio o con il titanio. Ora c’è un relitto accanto all’altro per lo stesso dannato motivo». |
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Ma che cazzo c'entra la Meloni mo' Madonna che disagio Renditi conto che stai difendendo uno che per rimorchiare 2 alla macchinetta del caffè ha "fatto il giro a razzo per beccarle all'uscità" (mi perdonerà ora se non ricordo l'esatta dinamica)...probabilme sarà pure arrivato boccheggiando Roba da 20enne anzi nemmanco ché io a quell'età non lo facevo, approcci a freddo ok ma questo vuol dire essere completamente sconnessi e non riuscire a individuare QUELL'esatto momento in cui TU ti devi buttare Epperò pontifica. Il thread non verte su di me poi non lamentatevi se vi trovate i post cancellati Ti si sta insultando? A me non pare. C'è scritto nel regolamento che non possa controargomentarsi puntualmente su quanto puntualmente postato dai mod sulla loro persona? Nemmeno. Tu piuttosto continui a eludere le critiche che ti vengono rivolte e a non rispondere Vabbè dai ci sta l ho fatto molte volte anche io |
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certo, secondo me è imploso perché costruito male, in modo approssimativo facciamo 2 conti, a pressione atmosferica abbiamo l'equivalente 10Kg di pressione per metro quadrato , a 3800 metri abbiamo circa 3800Kg per metro quadrato, 4 tonnellate insomma ! dato che sta lattina aveva una superficie di almeno 10 metri quadrati nella parte centrale dove stavano i tizi io mi immagino che doveva reggere 40 tonnellate lo scafo, se s'è spaccato è come se i tizi fossero finiti in una pressa da 40 tonnellate, fatti a pizza insomma, se lo scafo ha ceduto solo parzialmente e dentro è entrata l'acqua li ha schiacciati e ne ha compresso il volume almeno a un quinto... rompendo ossa e tutto, cioè li ha ridotti come dei bambolotti di pezza... Vomitorio non mi deludere...4 tonnellate le trovi a 4 metri di profondità....semmai a 3800 metri hai 3800 tonnellate al metro quadrato, in tutte le direzioni. Di solito si indicano le pressioni al centimetro quadrato, che nel caso in questione sono 380 kg/cmq. E' come se spingessero sul tuo pollice 380 kg. Ti perdòno solo perchè sei andato con una culona. Comunque. Strano che sia costruito male, sono qui a casa mia e sto facendo due conti con le mie limitatissime conoscenze. Se usi la solita formula per il dimensionamento dei serbatoi (formula di Mariotte ed affini, vai a vedere), anche un bonobo potrebbe dirti come deve essere lo scafo. Lo scafo era un cilindro del diametro interno di 2,40 m per farci stare le persone, lungo circa 7 metri. Dai miei calcoli, supponendo una pressione di quelle profondità di 380 atmosfere (ma si può fare anche 400, cambia poco) e usando un ottimo acciaio con altissime resistenze di ottiene un guscio dello spessore minimo di circa 15 cm. Valore normale. D'altro canto ci sono serbatoi che sopportano pressioni 10 volte superiori (esempio nell'oil&gas), quindi il problema è da cercare altrove. Quando progetti sti barattoli però devi considerare anche il peso dello scafo, e spesso invece di fare un guscio di 15 cm che pesa uno sproposito (perchè per risalire a galla, le zavorre non sarebbero sufficienti), si preferisce fare delle costole ogni tot centimetri spesse magari di 25 cm ad anello e il guscio è composto da uno o più lamierini in acciaio concentrici, con il vuoto tra di loro, che è incomprimibile. E qui nasce il problema, che è un problema arcinoto... Tra le costole i lamierini non riescono a sopportare pressioni troppo alte perchè appunto sottili, e sotto pressioni che si chiamano "critiche" (Eulero, vai a vedere) queste lastre si instabilizzano e se superano questo limite critico (che si chiama limite di Eulero) collassano all'istante. Prima cosa, il materiale. Dicono che hanno usato il Titanio, ma devi usare anche l'acciaio, perchè il solo titanio ha resistenze leggermente inferiori agli acciai al carbonio migliori. Un acciaio con componenti tipo molibdeno o cromo sono parecchio più resistenti, anche il doppio. Forse hanno usato solo titanio per resistere meglio alle aggressioni chimiche, non so. Secondo, le giunture. I bulloni non credo siano stati il problema, dato che più li comprimi (cioè li schiacci dall'esterno) più si saldano al guscio. L'oblò di vetro? mah, la forma sferica di solito è quella più indicata e gli spessori del vetro non sono un problema, data la trasparenza. Terzo, mi sembra di aver letto che c'era chi si lamentava tra i progettisti che lo scafo fosse testato fino ad una profondità di 1300 m... ma non si è spiegato bene. Se così fosse coinciderebbe con la perdita delle comunicazioni mentre il sommergibile scendeva, magari è collassato proprio a quelle profondità...boh... Per me il materiale di qualche giuntura non andava bene, perchè se è vero che teoricamente tutto funziona, gli acciai subiscono ad alte pressioni dei fenomeni chimici (i sali corrosivi o i cloruri o l'idrogeno atomico H) molto rapidi che intaccano la superficie del natante e creano delle cose chiamate "microcricche" o dei "buchi" (cavitazione, ma è più un problema di attriti e movimento) che si possono diffondere e cambiare gli spessori (tipo la ruggine che sfoglia le lamiere). Però qui entraimo nel campo della chimica che conosco marginalmente. Tieni conto anche della fatica dei materiali in quanto il sottomarino era stato utilizzato più volte e gli sbalzi di pressione sono carichi variabili. In questo caso il materiale si può rompere anche se non si raggiunge la tensione di rottura "statica". Non si può neanche escludere poi una micro cricca che si sia propagata, ma qui si entra nel campo della meccanica della frattura che è un campo difficile, enorme e praticamente solo empirico dove ho conoscenze limitate. Campo tra l altro nato poiché si osservavano navi che da ferme si spezzavano in due... |
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