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benvenuto anche da parte mia mi ha colpito la tua storia ma anche il fatto che nonostante tu abbia abbandonato la scuola, scrivi e ti racconti molto bene Diciamo che non sono mai stato un tamarro. Non ho mai odiato studiare, anzi mi piace e mi aiutava in parte ad evadere dalla realtà (se lo facevo di mia volontà). Ciò che odiavo era l'ambiente scolastico: ansioso, alienante, folle ed ipercompetitivo. Insegnanti crudeli e coetanei scimmieschi che non facevano altre che prendere per il culo per qualsiasi puttanata. Fortunatamente è solo un lontano ricordo. |
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Se vabbè Io non ci credo né a questo né a quello con le fregne. Con le np potrebbe anche succedere in un paese bizzarro come gli Stati Uniti, specialmente nelle grandi metropoli. Ma che anche gli uomini nel bel mezzo della strada, ad alta voce si mettano a fare complimenti e fischi ad un altro maschio lo trovo surreale. Ergo ennesimo video fake per racimolare qualche soldo. Ormai i prank/esperimenti sono completamente estinti. Il periodo con il quale i vari youtuber hanno cavalcato l'onda è finito da un pezzo. |
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Ciao di nuovo a tutti, Un anno e mezzo fa abbandonai questo spazio perché pensavo da allora di aver trovato una persona che non rispecchiasse il prototipo della NP, quindi non sentivo neanche più il bisogno di frequentare il forum. Questa ragazza la conobbi su Tinder (sì, qualcosa si rimedia pure lì…), e ci mettemmo assieme esattamente due settimane prima dell'inizio del primo lockdown. Durante il lockdown ci sentivamo ogni giorno su Skype; quando ci fu la concessione per i "congiunti" la raggiunsi dove abitava in quel momento; mi fece conoscere anche i suoi genitori; ecc… In questo anno e mezzo abbiamo vissuto praticamente in semi-convivenza, specialmente quando mia nonna se ne andò via dalla mia attuale casa, e quindi potemmo arredarla a nostro piacimento. Immaginate: mobili nuovi, camera da letto matrimoniale, tutto su misura per noi due. Pareva una favola: io e lei sempre molto affettuosi e calorosi, il sesso era fantastico, quasi mai un litigio, mi affeziono pure alla sua famiglia, andiamo in vacanza d'estate un paio di volte… fino a quando notai che iniziò a diventare molto più fredda con me. Qualche mese fa, dopo il conseguimento della sua laurea triennale alle porte dell'estate, iniziò a lavoricchiare come social media manager di un centro estivo, e da lì si notò come divenne man mano sempre più fredda con me: mi ignorava spesso a casa, il sesso divenne sempre più meccanico e meno coinvolgente, i suoi modi molto affettuosi subentrarono a freddezza e menefreghismo verso il sottoscritto, ecc… Intravedendo il suo telefono notai come chattava spesso con questa persona in particolare, e come ad ogni messaggio inviato/ricevuto lei accennava sempre un sorriso, come se fosse sempre contenta di tenere la corrispondenza con tale soggetto. A mie domande chiarificatrici mi rispondeva sempre con un "tranquillo, non è nessuno, solo collega di lavoro". Già, collega di lavoro… che pian piano si capì che divenne molto più di un collega di lavoro, specialmente quando lei iniziò a compararmi sempre più spesso con lui, quasi come io fossi un peso per lei, mentre lui invece era "speciale". Poi "peso per lei", nonostante io le fornissi vitto, alloggio, vacanze e persino a volte servizio taxi per scarrozzarla da casa fino al centro estivo; "tanto lavori da casa in smart working…". Una sera quelli del centro estivo organizzarono la classica cena di lavoro tra i vari colleghi, e lei ovviamente colse subito l'occasione per parteciparvi; io ovviamente non potevo impedirle di andarci, altrimenti avrei fatto la figura del "maschio manipolatore sessista", quindi acconsentii a farla andare a questa cena. Da sola. Passarono le mezzanotte, e non tornava. Io ero ancora sveglio, in attesa che ritornasse. L'una, e ancora nulla. Le due… iniziavo a preoccuparmi. E infine le tre, ed ecco che ritornò. Capii subito che successe qualcosa di strano perché era particolarmente allegra, come se qualcosa (o qualcuno) le avesse fatto ritornare la felicità che le mancava fino a quel momento. Io subito le chiesi chiarimenti, del perché non rispondeva al telefono, del perché fece così tardi, ecc… e fece orecchie da mercante, nonostante io in quel momento avessi una gran voglia di gridarle addosso… nulla, di addormentò come se nulla fosse successo. Il giorno dopo io mi svegliai prima di lei per attaccare a lavorare, anche se ero molto stanco e distratto (immaginate la combo sonno arretrato + mille pensieri in testa), mentre lei se la prese molto comoda a svegliarsi. Appena si svegliò io feci finta di nulla per un pochino (stavo anche in riunione su Teams), però in preda all'ansia iniziai a rifarle le domande della notte prima: all'aumento dell'insistenza, lei ad un certo punto cedette, ed ammise il tradimento col suo collega; anzi, pareva che la cosa andasse avanti già da settimane!!! Ah, e il tutto con microfoni aperti durante l'ennesima riunione su Teams, dimenticatomi di chiuderlo durante la discussione causa l'ansia e il pensiero unico che mi tartassava dall'inizio della giornata lavorativa, quindi immaginatevi pure l'imbarazzo con i colleghi! Non esitai un attimo a chiederle di fare immediatamente le valigie e di tornarsene a casa sua dei suoi genitori. Immaginatevi come dovevo sentirmi… pensavo in quel momento che il mondo mi fosse crollato addosso, specialmente che avevo praticamente investito tutto in questa relazione. Piccola consolazione che mi diedi: meglio ora, senza nessun vincolo, piuttosto che dopo il matrimonio o, peggio, con figli a carico. Niente da fare: persino la ragazza che il giorno prima ti diceva "sei bello", ti coccola e quasi ti vizia da un punto di vista sentimentale, da un giorno all'altro scopre che potrebbe avere di più da parte di un amico, di un collega, dal suo capo, ecc… La cosa più brutta è proprio che passi dalle stelle alle stalle in pochissimo tempo, e non capisci se sia colpa tua che devi sempre stare attento e vigile, o della tua partner che se ne approfitta del fatto che la mantieni, la fai sentire bella, la vizi da altri punti di vista tramite viaggi, cene, cucinare leccornie (alla faccia della "donna che sta in cucina") ed altro ancora, e nei momenti suoi difficili le stai accanto e la consoli. E come vieni ripagato? Con un bel tradimento! A questo punto penso solo a me stesso, fanculo le donne (anzi, le NP), fanculo le relazioni, e fanculo tutto. Se ho bisogno di svuotarmi c'è sempre internet che è un ottimo surrogato, i soldi che guadagno li investo e li uso solo per me (viaggi, videogiochi, vizi, ecc…), e mi godo la mia casa di proprietà, alla faccia di parassite che pensano che possono fare i loro porci comodi approfittando di quello che hai e possiedi. E se ho bisogno di compagnia mi basta fare una chiamata ai miei amici e conoscenti per fare qualcosa assieme, o per tornarsene al mio paesino in cui sono cresciuto. Sempre più convinto ormai che Man Going To Own Way is the only way. |
| Le prese per il culo e il mio onore infangato quando ero più piccolo,ma pagheranno tutti,uno ad uno,provassero ora,ma ora hanno paura quando mi vedono,ma andrò a prenderli uno ad uno,quando meno se lo aspettano,pagheranno tutti,la mia vendetta sarà inesorabile |
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Qui dentro vedo tanti critici d'arte. "eh ma la 4 no, eh ma la 4.5 no, eh ma quella è 5.5..." Vi meritate di rimanere soli, una ragazza non è un quadro di Matisse, è umana come noi, con pregi e difetti e oltre al Look c'è un anima come noi (un po più bastarda molte volte). Ci sono persone qui dentro, come il sottoscritto, che pagherebbero oro per trovare una 4.5 che magari mi facesse passare il mio problema mentale e la mia fobia per il rapporto sessuale e che mi dia quell'affetto che nessuno mi ha mai dato. Bramerei una 4.5 che mi facesse scordare mia madre, mio padre, mia cugina stupratrice e tutto il resto. Ma non c'è, non c'è mai stata, non ci sarà mai, non succederà mai. Scusate se sono pesante, ma è una cosa che mi fa tanta rabbia. Soprattutto se penso ai fratelli malati mentali KV come me oppure ai brutti veri o ad altri che per un motivo o per l'altro, la vita gli ha tolto la felicità. |
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Ciao ragazzi, è da un po' che non scrivo qua. Diciamo che uso questo forum per esprimere i miei pensieri e ossessioni più profonde, come alcuni di voi avranno notato. Spero di non recare disturbo a nessuno e rispettare il regolamento. Ma questa sera ho voglia di descrivere una mia possibile lettera di addio alla vita e a tutti, eccola: Ciao, mentre state leggendo questa lettera voglio spiegarvi come ho passato la mia vita e perchè sono arrivato a volerla lasciare. All'elementari ero contento, mi piaceva studiare, socializzavo poco ma socializzavo. Avevo un grande amico che poi lascio la città e ci perdemmo di vista. Spero che gli vada tutto alla grande. Poi sono arrivate le medie, mi ricordo il primo giorno di medie, mi ricordo quei 3 anni orribili fuori dalla scuola e a scuola per come mi ero ridotto. Improvvisamente mi ero ridotto ad andare male, svogliato e con poca voglia di socializzare con i compagni, tra l'altro non andai mai alle cene di classe e partecipai solo a una gita perchè costretto. Nel frattempo tra 11-13 anni, dovetti vivere delle dinamiche sulla mia pelle che mi hanno traumatizzato. Alcune tematiche familiari molto brutte per me, solamente in questo periodo riesco a ripensarci grazie all'aiuto psicologico che sto ricevendo. Non ero bravo, ma non meritavo di certo delle cose così sulla mia pelle. Come ha potuto un parente farmi vivere delle dinamiche del genere? Sempre in quel periodo ,per trovare rifiugio probabilmente decisi di frequentare 3-4 ragazzi di qualche anno più grandi di me. Decisi di seguirli nel percorso di studi che non mi piaceva e che avevo scelto solo per non dover affrontare le superiori da solo. In età adolescenziale probabilmente avevo già mostrato i primi segni di mentalcel. Mi ricordo che un mio familiare mi privava di uscire con la bici la sera, di avere l'xbox360, quando tornavo tardi mi richiamava lui anzichè i miei genitori. Insomma, era davvero uno stronzo. Nessuno dei miei genitori ha mai ridimensionato il suo ruolo magari facendolo ritornare con i piedi per terra, anzi mia madre una volta mi disse "esci di nascosto con la bici, non farti vedere"- Che pezzo di merda. Mi ricordo che una volta tornavo da scuola cantando "la scuola è finita" e lui mi rimproverò. Stessa cosa una volta mentre giocavo di notte ai videogiochi, mi fece addirittura spegnere. Pensate che quando tornavo dal Gamestop, mi controllava quanto avevo speso. Durante l'adolescenza persi l'interesse completamente nello studio, uscivo perchè non potevo non uscire, questo maledetto parente mi richiamava se non uscivo. Mi voleva insegnare a tutti i costi i suoi interessi, e si arrabbiava se non facevo ciò che diceva lui. A 17 anni decisi di mollare quegli amici e di starmene da solo con miei interessi, gran bella cosa, adoro questa parte della mia vita. Fino ad oggi, dove vivo in un clima familiare dove mia madre mi causa disagi mentali fortissimi, continuo a odiare questo mio parente. Per questo dico sempre a tutti: fate qualcosa che vi piace, cercate aiuto se ne avete bisogno, la vita in questo corpo è una. Pensate che mi ricordo che a 12 anni scrissi in un tema che volevo lavorare con i computer, la mia più grande passione. Chissa come sarebbe andata la mia vita con un parente diverso. Il parente è mio fratello. |
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Compagni, dalla teoria ALBA di Adinur: FONDAMENTI DI ALBA - ALFA 7 , Violenti, ignoranti, mafiosi, tamarri, bulli... |
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Sulla metro di New York sono fioccati manifesti pubblicitari di OkCupid (app di dating) che inneggiano a porcate varie tipo pansessualità, poliamoria, femminismo per gli uomini e altre zozzate come la promiscuità più estrema. Una cinese li tira giù. Stima. troviamoci una cinese |
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Sono stato ad un evento con la famiglia e ho provato tantissimo disagio. C'erano tutti i miei cugini, tutti più piccoli di me. Tutti accompagnati dalle loro fidanzatine che non si sono nemmeno presentate a me, hanno solo fatto un cenno con la mano, mentre con gli altri si son presentate. Mi sentivo un subumano, non è solo una questione legata all'aspetto, è proprio un'inferiorità che percepisco nel mio insieme come individuo. Non mi sento di appartenere a quel mondo, non è per l'episodio con le tipe che sto così, ma è una cosa generale, mi sento fuori posto come mi ci sono sempre sentito sin da bambino. La mia vita deve essere una vita in solitaria con i cani, animali che tanto amo. Solo quando sono solo ho una parvenza di serenità. Edited by Misantropos - 23/9/2021, 01:06 |
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Il politically correct che oggi tanto fa notizia in realtà non è una new entry di questi anni merdosi ed inutili. Fateci caso: da sempre quando c'è un sentore di pericolo, tipo attacco dei sioux, alluvione, incendio, naufragio ci si gonfia il petto e si vomita "prima le donne ed i bambini". È una cosa che mi ha sempre fatto incazzare a bomba. Ma perché? In base a quale principio? Mi sono sentito dire "per la prosecuzione della specie" Ossia? Le donne sono indispensabili, i bambini guai mentre per il resto cosa abbiamo inventato, lo sperma sintetico? Ma cristo. Ma d'altronde anche questa menata oscena delle quote rosa anche nel dolore cos'è, se non un politicamente corretto di stocazzo. Muore una tipa sul lavoro, tipo stritolata da un macchinario o che altro? Ululati, musichette, pianti & affini (giustamente eh) Se la vittima di un qualunque dramma è un bambino idem. E povero angelo e cristi e madonne eccetera. Un uomo adulto cade da una impalcatura, muore guidando il camion, soffocato in un silos? E vabbè, è un uomo adulto, ben gli sta. È la norma di una epoca nella quale la Boldrini spopola. Infatti i risultati sono sotto gli occhi di tutti. |
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Quanto vieni preso per il culo dipende più dal carattere che dall'aspetto. Se sei un brutto ma reagisci aggressivamente stai sicuro che le np non si azzardano a prenderti per il culo, viceversa se sei un beta impacciato e percepiscono che possono permetterselo, allora non hanno pietà. Esattamente Con me ci provò una ragazza alle superiori, non dissi nulla ma la fissai negli occhi per 30 secondi, in malo modo. Abbassò lo sguardo e arrossì, da quel momento non mi disse più un cazzo. Comunque credo che non sia un discorso di soglia o punteggio, è più come vieni percepito. Ci sono tanti brutti estroversi che stanno simpatici a tutti e nessuno li prende per il culo. Comunque, prendere in giro una persona per l'aspetto fisico è qualcosa di altamente triste. |
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Continuazione del mio post dove intendevo andare con una pro cinese. Si ho scopato ma partiamo dall'inizio... Dalla mia città sono partito in treno alle 10. In stazione incontro un gay che ci prova con me, anche lui come me deve fare il vaccino a roma. Saliamo insieme sul treno e comincia a provarci con me, la cosa diventa fastidiosa però per via della presenza di altri viaggiatori non gli faccio notare la sua insistenza quindi cerco di essere educato... Ci scambiamo i numeri alla fine, gli faccio capire in maniera indiretta che non sono gay, chiedendogli se ha delle amiche. Gli dico solo che prima del vaccino ho degli affari da sbrigare dall'altra parte di roma (scopare la cinese). Quindi ci lasciamo a valle aurelia e io vado in metro a quadraro... Arrivo in una zona piena di indiani e cinesi e mangio al chicken king gestito da un pajeet (indiano) aspettando l'orario dell'appuntamento con la cinese. Giunto all'ora esatta chiamo e mi apre. Vengo colto da una botta di realtà come se fino ad ora avessi vissuto la vita guardando uno schermo, un film, o un videogioco... Questa volta avevo la piena concezione dell'io e del fatto che stavo per toccare una donna. Mi fa cenno dal piano terra questa cinese sopra i 30 anni, io entro. Monolocale/bilocale con corridoio, stanza da letto e bagno. Stanza da letto illuminata di luce rossa. Per dire qualcosa le chiedo quanto paga di affitto, dice 700. Le do 60 euro (rispetto ai 50 stabiliti dal sito) notando la mia mano tremante, dopo 5 secondi l'emozione passa ed entro in modalità dark triad. Prendo un po' di confidenza dopo che mi fa tanti complimenti per il fisico (forgiato in carcere) e mi compara con i trucel obesi che la vengono a trovare di solito. (Crudo per gli obesi). Mi porta al bidet e mi lava sia il cazzo (che ho rasato il giorno prima) che il culo. Quindi mi fa sdraiare sul letto e comincia a succhiare. Quando stavo viaggiando in treno, pensavo che sarei venuto subito al primo contatto, invece ero duro e il contatto non mi faceva un effetto estremo come lo si prova nell'immaginario quando ci si masturba, potevo controllarmi. Allora le baciavo la testa mentre lo succhiava e la accarezzavo. Dopo lei si sdraia e io sopra stile missionario o come cazzo si chiama, quindi le baciavo il collo mentre lo infilavo dentro. Onestamente forse era troppo larga comunque mi sono lasciato andare e ho cominciato a baciare i capezzoli. Erano delle belle tettine, le punte erano dure come biglie mentre il resto morbido. Aveva una specie di cicatrice forse un operazione non so, sulla pancia. Dopo in preda all arrapamento le ho chiesto di girarsi quindi l'ho scopata da dietro. Sempre troppo larga mi sembrava ma lo sbattere del suo culo su di me mi ha tenuto eccitato. Tra un cazzo e un altro quella non capiva bene quello che intendevo farle fare, volevo solo farle inarcare la schiena un po' di piu ma quella si è sdraiata completamente sulla pancia quindi ha contratto i glutei stringendomi il cazzo. Vabbe dopo di quello le chiedo un altro pompino quindi mi toglie il preservativo e lo succhia. Poi me ne mette un altro e fa la cowgirl che finalmente mi fa sborrare. Mi lava ancora nel bidet Mi rimette lei la maglietta e anche le auricolari bluetooth addosso e ci salutiamo. Una chiamata persa: il gay del treno. Incontro il gay e gli dico che ho appena scopato una prostituta cinese, cosi gli faccio capire che non ci deve provare con me. Vado a fare il vaccino, tutto a posto. Torno a casa e scrivo questo messaggio. Insegnamenti importanti: la cinese non ha cambiato tanto il mio stato psicologico. Non sono più emozionato o attivo di questa mattina. Però ho sicuramente meno ansia in fatto di donne. È stato strano, forse è la mancanza di vere coccole che la cinese non poteva dare, anche se si è impegnata baciandomi e abbracciandomi, la penetrazione sembrava solo meccanica, mi ha fatto arrapare veramente solo quando mi stava sopra. Quando stavo sopra io la fatica offuscava il godimento. Comunque ci ritornerei, la seconda volta andra sicuramente 10 volte meglio. |
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https://www.totalitarismo.blog/cento-cose-...no-delle-donne/ che ne pensate? |
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Sono vivo per ora. Credo di aver avuto un po di febbre ma ora mi è passata. Però anche questa mattina col sole ho avuto brividi di freddo e ho acceso la stuffa. Quanti anni hai? Sei generalmente in salute? Lo chiedo perché oggi faccio il primo 21, sono in salute. Il primo a me ha indebolito ma non mi ha steso come il secondo. |
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Lei non è così male se si lava e si taglia i baffi www.youtube.com/watch?v=GDuhKZ16qy0 Però .. hai capito.. si è trovato la stacy .. Se per qualche motivo si dovessero lasciare questo si ammazza.. c ha qualcosa di malsano negli occhi e nel modo in cui parla in lui Tutti gli omicidi(non femminicidi) che si leggono in questi ,giorni,mesi,anni,sono dovuti al fatto che lei lascia lui(sempre)e lui si ritrova solo ,con i fantasmi del proprio passato,fatto di solitudine e ricerca disperata di una donna,perchè fondamentalmente delegano la loro felicità in mani altrui(donne),ma chi non è artefice stesso della propria felicità,è destinato ad essere tradito........ |