|
Piccola premessa:ragionare in termini di colpe, é, a parer mio, profondamente sbagliato. Il ragionamento che fai ti obbliga costantemente ad essere in campana,in soldoni devi dare 1000 per ( si spera) ottenere 1; a parte questo, se il tuo carattere non é già impostato in questa maniera sarà molto difficile mantenere questa maschera per lunghi periodi di tempo.Ne parlo con cognizione di causa perché sto sperim entando la cosa in un ambito diverso dal tuo (essenzialmente lavorativo). Le mie conclusioni al momento sono queste: trovo che sia parecchio stancante a livello mentale cercare di simulare una personalità che non si ha, oltretutto con l'andare del tempo a mio parere si risulta sempre meno convincenti ( per me sono quasi 8 mesi) e si subisce il contraccolpo di diventare ulteriormente più introversi una volta lasciato il "teatro delle operazioni". A volte mi chiedo cosa mi dia la forza di portare avanti questa commedia... Saluti, Metrocubo. |
|
Premetto che so che ci sono persone sul forum i cui problemi estetici derivano da patologie piuttosto invalidanti e che quindi non hanno colpa della loro solitudine sentimentale. Però credo che molti altri utenti siano invece nella mia stessa situazione: brutti sì ma non tanto da essere senza speranza. Ecco in fondo mi dico se riuscissi a essere sempre al meglio, a essere sempre allegro, sempre positivo, sempre in forma, sempre comunicativo, sempre informato su concerti e serate, sempre pronto a raccontare cose interessanti, se riuscissi a insistere se lasciar perdere subito quando le ragazze mi guardano con quell'aria un po' sconcertata, se riuscissi a mettere da parte la mia sofferenza per ascoltare realmente gli altri allora le cose cambierebbero Se riuscissi a fare tutto questo sono convinto che le mie possibilità di vivere una relazione soddisfacente aumenterebbero considerevolmente. Ecco quello che mi chiedo quindi è colpa mia? Mancanza di personalità o di coraggio'? Oppure si tratta di un peso troppo grande da caricare sulle spalle dipersone come noi massacrate dal peso di migliaia e migliaia di piccole quotidiane umiliazioni? Se anche voi siete qui sul forum invece di essere su una chat, su un sito di incontri o in qualche altro posto a cercare di attaccare bottone con qualche possibile partner, allora immagino che stiate nella mia stessa barca. Ecco vi chiedo vi sentite colpevoli della vostra solitudine sentimentale? |
|
Decisamente la solitudine sentimentale... Voler perseverare, quasi in una battaglia etica con me stesso e contro il mondo, a non avere una opinione misogina delle donne... Tante potenziali buone intenzioni, e il tempo passa e nulla accade... |
|
Vi fa male l'essere brutti, oppure la solitudine che questo porta? A me dai caratteri e i modi di scrivere che avete, sembra che molti di voi stanno male proprio per l'essere brutti, e non per la solitudine che esso porta. Io sto male per la solitudine. Ma io son strano, lo dico sempre. |
|
Ora che sono certa di aver attratto l'attenzione di tutti con un titolo cosi grondante di straordinario senso dello humor(smaccatamente british, ovvio) mi sembra doveroso presentarmi. Piacere, qui mi farò chiamare fattyalais (a buon intenditor...) e, ovviamente, sono brutta. Altrettanto ovviamente, i miei genitori sono avvenenti, mio fratello, manco a dirlo, è bellissimo, quel tipo di bellissimo da telefilm per diciassettenni lobotomizzate e ragazzini sessualmente confusi, che sperano di trovare nel Dylan o nel Brandon di turno la loro anima gemella. IO, invece, sono brutta. Cosi brutta che per anni coloro che mi circondavano si sono sentiti in dovere morale di picchiarmi, molestarmibe umiliarmi con l'unico, superiore fine, di portare all’estinzione della mia specie e della mia (improbabilissima) progenie, sotto il grido di battaglia perché un cesso come te, non ha neanche il diritto di esistere. Se il WWF mi dichiarasse specie protetta questi essere supremi si munirebbero di fucile e darebbero vita a dei riots per l’emanazione di una legge che mi contempli fra le specie da cacciare durante la stagione di caccia che, tra l’altro, attenderebbero con ansia(per quale motivo poi…la mia testa appesa sopra il caminetto…URGH!). Il mio aspetto ha influenzato tutta la mia vita ed ho sbagliato tutta la mia vita.La devastazione che mi porto dentro mi ha condotto a fare delle cose orribili a me stessa, di cui dovrò pagare le conseguenze per tutto il tempo che mi rimane. Quello che per gli altri è normalità per me è… è… cosi lontano da sapere con mi apparterrà mai.Pardon moi per essere stata cosi prolissa e lamentosa ma volevo, una volta tanto, essere sincera con qualcuno in grado, se non di condividere, di capire e di ascoltare. Grazie a chiunque vorrà dedicarmi un po’ del suo tempo. Edited by fattyalais - 31/8/2010, 20:55 |
|
E la risposta classica alla domanda "Cosa bisogna fare per conquistare una ragazza?". Molte persone pensano che essere sinceri e apparire per quello che si è sia fondamentale, ma non è cosi, nella societa di oggi indossiamo mille maschere, per paura di essere giudicati, pero esistono persone veramente sincere senza angoli che pero vengono messe da parte, e la cattiveria delle persone fa tutto il resto creando una forma di ipocrisia nella risposta che vi danno, un esempio? un mio amico "Luca devi essre te stesso" ok saro me stesso e appena lo faccio il mio amico mi dice "No luca cosi non va bene, devi essere piu misterioso, piu cosi piu cosà....ecc." ma scusa non dovevo essere me stesso!?!!! voi che ne pensate |
|
Mi scuso in anticipo per lo sfogo con chi avrà la malaugurata idea di leggere il mio post. Durante gli ultimi mesi a seguito di vicende che non starò a raccontarvi ho visto crescere di molto la mia autostima, mi ero davvero illuso che bastasse affrontare la vita con ottimismo per risolvere i miei problemi, ero persino deciso a testare il terreno con una delle ragazze che è venuta in vacanza con me e i miei amici. Negli ultimi mesi ero riuscito ad accettare il mio aspetto a convincermi che dopo tutto non ero così male ma una volta lì in vacanza mi sono scontrato con la dura realtà: se quando sono tutto ben vestito e pettinato sono quasi decente basta poco per rendermi davvero inguardabile: esco dall'acqua coi capelli bagnati faccio schifo, mi diventano rossi il naso e le guance faccio schifo, una folata di vento mi scompiglia i capelli faccio schifo, sul motorino metto il casco e quando lo tolgo i capelli prendono sempre una piega orribile faccio schifo, mi abbronzo molto e divento scuro faccio schifo, nei locali la sera nella migliore delle ipotesi è come fossi trasparente, in spiaggia nonostante mesi e mesi di palestra manco un mezzo sguardo di apprezzamento. In un contesto del genere come posso credere di essere normale? Sono brutto è tutto l'ottimismo e l'atteggiamento positivo possibile non potranno mai cambiare questa realtà. Vi sembrerò stupido ma mi ero davvero illuso di potere vivere un'esistenza relazionale normale se soltanto fossi riuscito a mantenere un atteggiamento positivo verso il mondo. Non si tratta tanto di trovare una donna ché in fondo stare insieme a una donna che non si ama sono più le rotture di scatole che il resto, è la normalità che mi manca e che non avrò mai: sono stufo di fare le stesse cose degli altri e di ottenere risultati ben diversi. A volte mi chiedo se sia colpa mia, se mi manchi la personalità o se preferite gli attributi per superare queste difficoltà, in fondo c'è gente che vive situazioni ben più limitanti eppure all'apparenza sembra non soffrirne troppo. eppure sono stanco: quello che per gli altri è tanto facile per me diventa sempre maledettamente complicato. Ci deve essere un modo per accettare questa situazione eppure io proprio non riesco a trovarlo. Sono tentato di andare da uno psicologo ma temo che mi farebbe i soliti sull'autostima e sulla fiducia in sè stessi, per carità giustissimi, ma in questo caso non sono in cerca di consigli su come trovare una donna, vorrei invece un aiuto professionale nel tentativo di accettare questa mia condizione di diversità. Sempre che sia possibile... |
|
Accidenti per quanto debba ammettere che le considerazioni precedenti sono totalmente veritiere, non la metterei giù così dura. Insomma è vero che spesso sottolineiamo che la stragrande maggioranza della gente la pensa in un determinato modo e che quindi per noi brutti la vita è dura. Ma esistono anche persone che pensano in modo differente dalla maggioranza, pensate alla gente che di sua volontà si chiude in un monastero di clausura o a quelli che si arrampicano a mani nude sulle montagne e via dicendo. Pensandoci io non c'ho provato poi con chissà quante donne proprio perché attribuisco a tutte le donne quello che è il modo di pensare della maggioranza delle donne. insomma non fate come me, non date per scontato che proprio tutti ragionino secondo la stessa logica, ci sono più persone strambe di quanto possiate immaginare |
|
Ho notato che molte ragazze in questo forum sostengono che sia l'amore romantico il principale motore di ogni relazione. Ma la realtà sembra dare indicazioni diverse perché ad esempio Brad Pitt sceglie Angelina Jolie e viceversa, che probabilità ci sono che uno bellissimo si innamori proprio di una bellissima?. Se provo a definire le persone in base al loro livello estetico con un numero da 1 a 10 e guardo alle coppie dei miei amici trovo un 7 con una 7, un 5 con una 6, un 6 con una 7.5, un 8 con una 7, un 5 con una 4.5, un 7 con una 6 , un 4 con una 4.5, un 6.5 con una 7 e così via. Insomma pare evidente che gli accoppiamenti non avvengono in maniera casuale come sarebbe se fossero stati causati dalle frecce di Cupido, ma avvengono invece tra persone con un livello estetico non troppo distante. Insomma a me sembra che le persone adulte, superata la fase adolescenziale in cui si desidera a tutti costi il bello o la bella di turno, scelgano il loro partner in base ad aspettative razionali, diventano cioè consapevoli del loro ''potere d'acquisto'' e cercano il loro partner nella fascia di persone con le quali possono razionalmente aspettarsi di condurre una relazione duratura. Secondo me nella stragrande maggioranza dei casi l'amore nasce dopo che la relazione è già iniziata e proprio a causa dell'intimità e dell'intesa che si crea durante il periodo di vita insieme. Insomma anche le coppie di vecchietti innamoratissimi che festeggiano i cinquant'anni di matrimonio si sono ''accontentate'' e in definitiva la stragrande maggioranza della gente si ''accontenta'' prova cioè a instaurare relazioni con persone con un livello estetico simile al suo nel tentativo di trovare qualcuno con cui possa scattare la scintilla e nascere un' intesa più profonda tale da far dimenticare almeno in parte i difetti fisici del partner. |
|
Sapete che su un altro forum, di cui non faccio il nome, mi è capitato che una forumina (ben informata sulla mia condizione di brutto, ed a cui peraltro tenevo particolarmente), mi ha detto "che le do' l'idea di essere un pazzo che potrebbe diventare violento" ......e questo SOLO perchè ho osato affermare che le donne mi scartano in quanto brutto! ed ha aggiunto anche che non avrebbe mai il coraggio di incontrarmi da sola.....evidentemente per i motivi di cui sopra!! secondo voi se fossi stato bello, o normale, mi avrebbe detto le stesse cose???? |
|
CITAZIONE (Elisewin91 @ 18/7/2010, 21:27) CITAZIONE (reietto @ 18/7/2010, 20:26) No guarda, per me è quasi il contrario. Incontro sempre coppie dove lei è addirittura bella, lui neanche carino. E' inutile generalizzare... A meno che tu con "neanche carino" non intenda un uomo realmente BRUTTO ....ma semplicemente che non fa particolarmente colpo! ma i brutti veri, cui molti di noi qui appartengono, non sono quelli di cui parli tu! |
|
CITAZIONE (reietto @ 18/7/2010, 20:26) (e solitamente per questi ultimi trattasi di uomini particolarmente danarosi). è sufficiente andare in un città di mare "IN" a caso,tipo Jesolo,per vedere queste situazioni.Ho visto gente di 60 anni parcheggiare il ferrari piuttosto che il porsche con a fianco ragazze di 20 anni esagerate..quelle che si vedono nei servizi di studio aperto per intenderci.A quel punto non puoi fare altro che bere l'ennesimo mojito.. |
|
Per finto buonismo? Comunque, io da ciò no capisco che loro preferiscano uno brutto (non prendiamoci in giro, è impossibile), ma solo che potrebbero preferirlo, poichè considerano altri fattori. C'è sempre più di una prospettiva da cui guardare le cose... |