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Per fortuna mia mamma non mi rompe le scatole, anzi per lei non fa alcuna differenza se sono fida o meno, su questo aspetto sono stato molto fortunato, quella che mi rompe le scatole è solo mia zia, mi pressa sul trovarmi in fretta una fidanzata. Dille "zia presentamele tu le ragazze e vediamo come va a finire". |
| Ma secondo voi due genitori medi boomer del cazzo possono capire davvero la nostra situazione? Anche se poi la intuiscono si guardano bene dall'accettarla che è ancora peggio! Sarebbe come accettare di aver fallito miseramente come genitori nel loro ruolo di educatori. Avrebbero dovuto crescere le troie delle figlie femmine (vi prego chi ha sorelle non me ne voglia) in maniera assai diversa da come hanno fatto, e difendere i figli maschi opponendosi ad alcuni cambiamenti che invece hanno abbracciato appieno. Credete davvero che i nostri genitori siano disposti a una simile auto-critica? Preferiscono pensare che prima o poi troveremo una donna per il rotto della cuffia e intanto ricevere soddisfazioni e gratificazioni dalle figlie femmine. Un tempo era l'opposto signori miei: le figlie femmine erano l'ultima ruota del carro ed i maschi regalavano emozioni. Io ormai dico a chi si sposa "auguri e figlie femmine". |
| Non è più tempo di essere buoni e gentili con le donne, lo ripeterò sempre. Non sono più degne di alcuna premura, nemmeno quelle della buona educazione. Sono un nemico da combattere ed abbattere. Del resto loro ragionano così a parti inverse. Sono delle militanti convinte, agiscono come un esercito indottrinato che esegue gli ordini dei suoi generali (le femministe al vertice che dettano le tendenze e danno gli input alle masse di deficienti). Se noi non facciamo altrettanto in maniera opposta, saremo destinati a soccombere miseramente. |
| La colpa è di quei froci che trattano le donne da esseri umani noi pari e non da merde inferiori. In qualsiasi circostanza o contesto bisogna trattarle peggio delle merde sempre e comunque, senza eccezioni. Altrimenti siamo co-responsabili di questo stato di cose. |
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Sull'analisi molto ben fatta sono pienamente d'accordo. Sulla previsione futura sono combattuto: al 50% potrebbe andare così, ma vedo altrettanto possibile una lenta (lentissima in Italia) liberalizzazione generale del "proibito": mercato sessuale, droghe ecc. Ecc. Oppure un terzo scenario in cui fra una decina d'anni saremo a farci le seghe virtuali in qualche Metaverso. Sì c'è la possibilità che droghe (leggere) e altro si liberalizzino, ma il sesso come ben sappiamo è una leva di potere nelle mani delle donne. Secondo me sarà molto difficile che si tornino ad avere i bordelli in Italia e anche qualora ciò dovesse avvenire non saranno più ben visti ed accettati come nell'epoca d'oro. Le puttane di strada invece spariranno del tutto nel giro di pochi anni perchè alle mafie non interesserà più come business. Già ora dalle mie parti sono molte meno di un tempo. Anche il meretricio sarà un lusso riservato a pochi. Facciamo una breve cronistoria di come sono andate le cose ed infine una previsione: A. L'Età dell'oro: XiX secolo-1958. Direttamente dall'opulenta civiltà vittoriana arriva una nuova frontiera del vizio, un tempo prerogativa esclusiva dei nobili ed ora accessibile anche ai borghesi: i bordelli! Scordatevi le bagasce sfatte di Whitechapel che si facevano sbattere nei vicoli bui per qualche penny, l'era industriale porta con sè ricchezza e lussuria nelle strade di tutta Europa. I nuovi bordelli sono ammobiliati in maniera lussuosa, ad accogliere i facoltosi clienti c'è una ex prostituta esperta che guiderà gli avventori verso le ragazze più in linea coi gusti di ciascuno. Non si va al bordello solo per fornicare, ma anche per avviare i più giovani alle prime esperienze sessuali, per intessere relazioni diplomatiche, per evadere da una pesante giornata di lavoro e per fare amicizia. Si passano così tante ore all'interno dei bordelli che ai clienti viene dato persino da mangiare (la pasta alla puttanesca prende da lì il suo nome). Il bordello è un luogo socialmente accettato e considerato normale nella vita di ogni uomo, ed anzi è mal visto chi non ci è mai andato. Per i meno ricchi ci sono bordelli meno lussuosi, ma altrettanto controllati dalle autorità sanitarie ed il tariffario è persino calmierato dal governo durante il fascismo (le marchette venivano pagate all'ingresso per motivi di trasparenza fiscale). Insomma, dopo secoli di controllo ecclesiastico in Occidente siamo davvero nell'età d'oro della prostituzione come non avveniva dai tempi dei lupanari dell'Antica Roma. B. L'Età della tolleranza: 1958-oggi. I primi vagiti del femminismo si fanno sentire anche nella sonnacchiosa Italia ed un cesso inchiavabile, nonché frigida e sessuofoba (googlare per credere) di nome Lina Merlin decide di chiudere le case chiuse (triste gioco di parole). Le donne capiscono che finchè per gli uomini sarà facile andare a puttane in luoghi così piacevoli come quelli che avevano conosciuto sino a quel momento, per loro sarebbe stato impossibile ricattarli col potere della fica. La malavita, ancora molto potente e detentrice del controllo sulle puttane, però, non può tollerare una messa al bando totale della prostituzione e minaccia rappresaglie se ciò dovesse avvenire. Dopo attente riflessioni si giunge ad un compromesso (fatta la legge trovato l'inganno). Si mettono al bando i bordelli ma non la prostituzione che rimane perfettamente legale. Le prostitute iniziano a battere le strade, non sono più controllate dai medici sanitari e diventano esposte a sempre più gravi rischi di malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, per il cliente diventa socialmente sempre più rischioso esporsi alla pubblicità della strada nella fase di contrattazione. La prostituzione inizia a essere mal vista e solo alcuni uomini continueranno a ricorrervi. Ogni tanto qualche bordello clandestino prova a far rivivere i bei vecchi tempi ma la buon costume alla fine riconduce tutto alla legalità. Siamo giunti alla degradazione via via più squallida e penosa di quello che un tempo fu l'età dell'oro. C. Il futuro: fine dei giochi. La prostituzione sarà messa del tutto fuori legge, con la scusa che tutte le prostitute sono sfruttate e che fanno del male a sè stesse anche se scelgono di esercitare la professione liberamente. Le femministe non possono più tollerare che ci siano uomini che ancora resistono al loro giogo andando a puttane e devono a tutti i costi porvi rimedio. Lo zoccolo duro deve essere amputato. Le mafie non oppongono più resistenza, ormai hanno cambiato core-business (whore business per dirlo alla toscana) e contratteranno volentieri con lo Stato di rinunciare alle puttane da strada in cambio di qualche mega appalto sporco per i prossimi decenni. Segnali che si sta andando in questa direzione? Lo scandalo dei Parioli, in cui piccole bagascette da quattro soldi che avevano scelto liberamente di prostituirsi vengono dipinte come vittime di uomini cattivi. Il meretricio, da mestiere più antico del mondo, sarà in Italia un lusso riservato a nababbi in grado di pagarsi le escort mentre i poveri cristi potranno morire di seghe. Siete d'accordo con questa analisi e prevsione? A voi il piacere di rispondere. Curiosita: questa cosa di veder male un uomo che va a pro quando e come è nata? Come dice Boe (e come è noto agli storici ed antropologi), è una questione legata al cristianesimo. Nell'antica Roma andare nei lupanari era considerato normale come andare al barbiere a farsi radere, poi con l'avvento del cristianesimo ciò è andato via via sempre più mal visto. Nell'800 sino a metà '900, con una chiesa debole ed una ricchezza diffusa anche fra i borghesi e non più solo fra i nobili i bordelli raggiunsero il loro massimo splendore. Poi, di nuovo, sono stati condannati e messi fuori legge per via del femminismo, non più della chiesa. Sull'analisi molto ben fatta sono pienamente d'accordo. Sulla previsione futura sono combattuto: al 50% potrebbe andare così, ma vedo altrettanto possibile una lenta (lentissima in Italia) liberalizzazione generale del "proibito": mercato sessuale, droghe ecc. Ecc. Oppure un terzo scenario in cui fra una decina d'anni saremo a farci le seghe virtuali in qualche Metaverso. Sì c'è la possibilità che droghe (leggere) e altro si liberalizzino, ma il sesso come ben sappiamo è una leva di potere nelle mani delle donne. Secondo me sarà molto difficile che si tornino ad avere i bordelli in Italia e anche qualora ciò dovesse avvenire non saranno più ben visti ed accettati come nell'epoca d'oro. Le puttane di strada invece spariranno del tutto nel giro di pochi anni perchè alle mafie non interesserà più come business. Già ora dalle mie parti sono molte meno di un tempo. Anche il meretricio sarà un lusso riservato a pochi. Facciamo una breve cronistoria di come sono andate le cose ed infine una previsione: A. L'Età dell'oro: XiX secolo-1958. Direttamente dall'opulenta civiltà vittoriana arriva una nuova frontiera del vizio, un tempo prerogativa esclusiva dei nobili ed ora accessibile anche ai borghesi: i bordelli! Scordatevi le bagasce sfatte di Whitechapel che si facevano sbattere nei vicoli bui per qualche penny, l'era industriale porta con sè ricchezza e lussuria nelle strade di tutta Europa. I nuovi bordelli sono ammobiliati in maniera lussuosa, ad accogliere i facoltosi clienti c'è una ex prostituta esperta che guiderà gli avventori verso le ragazze più in linea coi gusti di ciascuno. Non si va al bordello solo per fornicare, ma anche per avviare i più giovani alle prime esperienze sessuali, per intessere relazioni diplomatiche, per evadere da una pesante giornata di lavoro e per fare amicizia. Si passano così tante ore all'interno dei bordelli che ai clienti viene dato persino da mangiare (la pasta alla puttanesca prende da lì il suo nome). Il bordello è un luogo socialmente accettato e considerato normale nella vita di ogni uomo, ed anzi è mal visto chi non ci è mai andato. Per i meno ricchi ci sono bordelli meno lussuosi, ma altrettanto controllati dalle autorità sanitarie ed il tariffario è persino calmierato dal governo durante il fascismo (le marchette venivano pagate all'ingresso per motivi di trasparenza fiscale). Insomma, dopo secoli di controllo ecclesiastico in Occidente siamo davvero nell'età d'oro della prostituzione come non avveniva dai tempi dei lupanari dell'Antica Roma. B. L'Età della tolleranza: 1958-oggi. I primi vagiti del femminismo si fanno sentire anche nella sonnacchiosa Italia ed un cesso inchiavabile, nonché frigida e sessuofoba (googlare per credere) di nome Lina Merlin decide di chiudere le case chiuse (triste gioco di parole). Le donne capiscono che finchè per gli uomini sarà facile andare a puttane in luoghi così piacevoli come quelli che avevano conosciuto sino a quel momento, per loro sarebbe stato impossibile ricattarli col potere della fica. La malavita, ancora molto potente e detentrice del controllo sulle puttane, però, non può tollerare una messa al bando totale della prostituzione e minaccia rappresaglie se ciò dovesse avvenire. Dopo attente riflessioni si giunge ad un compromesso (fatta la legge trovato l'inganno). Si mettono al bando i bordelli ma non la prostituzione che rimane perfettamente legale. Le prostitute iniziano a battere le strade, non sono più controllate dai medici sanitari e diventano esposte a sempre più gravi rischi di malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, per il cliente diventa socialmente sempre più rischioso esporsi alla pubblicità della strada nella fase di contrattazione. La prostituzione inizia a essere mal vista e solo alcuni uomini continueranno a ricorrervi. Ogni tanto qualche bordello clandestino prova a far rivivere i bei vecchi tempi ma la buon costume alla fine riconduce tutto alla legalità. Siamo giunti alla degradazione via via più squallida e penosa di quello che un tempo fu l'età dell'oro. C. Il futuro: fine dei giochi. La prostituzione sarà messa del tutto fuori legge, con la scusa che tutte le prostitute sono sfruttate e che fanno del male a sè stesse anche se scelgono di esercitare la professione liberamente. Le femministe non possono più tollerare che ci siano uomini che ancora resistono al loro giogo andando a puttane e devono a tutti i costi porvi rimedio. Lo zoccolo duro deve essere amputato. Le mafie non oppongono più resistenza, ormai hanno cambiato core-business (whore business per dirlo alla toscana) e contratteranno volentieri con lo Stato di rinunciare alle puttane da strada in cambio di qualche mega appalto sporco per i prossimi decenni. Segnali che si sta andando in questa direzione? Lo scandalo dei Parioli, in cui piccole bagascette da quattro soldi che avevano scelto liberamente di prostituirsi vengono dipinte come vittime di uomini cattivi. Il meretricio, da mestiere più antico del mondo, sarà in Italia un lusso riservato a nababbi in grado di pagarsi le escort mentre i poveri cristi potranno morire di seghe. Siete d'accordo con questa analisi e prevsione? A voi il piacere di rispondere. Curiosita: questa cosa di veder male un uomo che va a pro quando e come è nata? Come dice Boe (e come è noto agli storici ed antropologi), è una questione legata al cristianesimo. Nell'antica Roma andare nei lupanari era considerato normale come andare al barbiere a farsi radere, poi con l'avvento del cristianesimo ciò è stato via via sempre più mal visto. Nell'800 sino a metà '900, con una chiesa debole ed una ricchezza diffusa anche fra i borghesi e non più solo fra i nobili i bordelli raggiunsero il loro massimo splendore. Poi, di nuovo, sono stati condannati e messi fuori legge per via del femminismo, non più della chiesa. La prostituzione ci sarà sempre, così come anche nei paesi dove il possesso di droga è punibile con la morte c'è chi la usa. Tra l'altro durante il Medioevo la prostitute non morivano di fame. Oggi come allora la Chiesa predica quello che vuole ma poi la gente fa come gli pare. La prostituzione ci sarà sempre così come ci saranno sempre il male nel mondo e la cattiveria. Sono cose innate, nessuno lo nega, però una cosa è avere il bordello, avere facile accesso alla prostituzione, averla controllata sanitariamente e fiscalmente, sapere che non si è mal visti socialmente, altra è essere considerati un maiale, farlo per strada o in qualche casuccia squallida e clandestinamente, col rischio di essere poi denunciati (vedi Parioli) ed a costi sempre più proibitivi per l'uomo medio. Tanto non ho le palle di andarci, quindi il problema, per me, non si pone. vedi, giustamente eccone uno che non riesce a vincere le barriere psicologiche che nascono dalla clandestinità legata al fenomeno. Nell'800 ci saresti andato eccome! Ed è tutto voluto dalle nostre care femministe del cazzo per tenerci sempre più al cappio! Quando ci fu una richiesta di referendum indetto dalla Lega per abolire la legge Merlin e riaprire i bordelli sapete quanti andarono a firmare? Un cazzo di nessuno! Non si raggiunsero nemmeno le 500mila firme necessarie ad indire il referendum. Tutti ormai anestetizzati e rincoglioniti. |
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Poi dicono che noi europei facciamo turismo sessuale nei paesi sottosviluppati. Spesso sono le sottosviluppate che fanno turismo sessuale da noi, anzi non turismo: emigrazione sessuale! Ma come al solito sono sempre gli uomini , qualche tempo fa vidi un servizio in cui donne italiane e europee andavano in Giamaica per trombare con mandinghi dal cazzo di 30 cm , quello che ancora ricordo distintamente fu l'intervista di questa donna/ragazza romana che descrivendo il rapporto sessuale disse che per lei fu come perdere una seconda volta la verginità tanto era grosso il cazzo del calipso boys E ancora non lo ha cornificato e lasciato prendendosi anche le mutande del disgraziato ovviamente dopo aver portato l'intera famiglia compresi i biscugini laterali in Italia ? Strano Mah, che non l'abbia cornificato non lo posiamo sapere, so che non si sono lasciati, per adesso. Non si sono ? Semmai se non lo ha lasciato lei , tanto e sempre la donna a scegliere e a lasciare like a virgiiiin, touched for the very first time! |
| Per gli standard dell'epoca era più bello il primo. |
| Poi dicono che noi europei facciamo turismo sessuale nei paesi sottosviluppati. Spesso sono le sottosviluppate che fanno turismo sessuale da noi, anzi non turismo: emigrazione sessuale! |
| Sono d'accordo con Marcello, non risolve il problema. Può tamponarlo al massimo ma non risolverlo. Altra cosa quando c'erano i bordelli che non a caso sono stati chiusi. |
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Ai tempi del califfo erano sicuramente ragazze romane di borgata, ci potevi pure chicchierare e scherzare. Oggi è deprimente se hai pochi soldi, solo negre o dell'est. Devi essere fortunato trovi una sudamericana, ma anche lì non ci puoi fare nient'altro che quello. Entrare in un bordello nell'800, fra assenzio, sigari, conversazioni rilassanti fra amici e puttane doveva essere qualcosa che ti rimetteva al mondo, ma oggi...squallido e deprimente. Però riconosco che può far sentire meglio quando si è in astinenza forzata da troppo. Con nere mai stato. Io cmq parlo di ragazze di appartamento e alcune - non tutte - sono molto simpatiche con cui ci si puo scherzare, io se sborro e mi trovo bene le prendo anche sempre in giro, quasi un flirt ( ma solo da parte mia ahah). Tu ci sei mai stato? Ti assicuro che almeno io non provo nessuna vergogna, anzi ne vado fiero. Ti aiutano ad uscire dalla tua zona di comfort fatta di netflix e patatine, ti aiuta a fregartene del giudizio altrui e a far meno del senso di approvazione, e sopratutto fa bene alla tua salute, al tuo sistema immunitario e al tuo testosterone che ti aiuta a perdere grasso e a mettere muscoli. Io nonostante i mille rifiuti da free che sto avendo, mi godo la mia libertà e il sesso che magari tra 10 anni manco mi attizza più e godo ancor di piu se sento come oggi un mio collega sposato che sarà costretto dalla mogliettina a passare il sabato sera dalla suocera che fa il conpleanno. Serve altro? Certo che ci sono stato ma secondo me è qualcosa che ha i giorni contati. Ti invito a leggere il post che ho aperto "goodbye maddalena" in cui dico dettagliatamente la mia a riguardo. Se vuoi lascia pure lì le tue considerazioni. |
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Facciamo una breve cronistoria di come sono andate le cose ed infine una previsione: A. L'Età dell'oro: XiX secolo-1958. Direttamente dall'opulenta civiltà vittoriana arriva una nuova frontiera del vizio, un tempo prerogativa esclusiva dei nobili ed ora accessibile anche ai borghesi: i bordelli! Scordatevi le bagasce sfatte di Whitechapel che si facevano sbattere nei vicoli bui per qualche penny, l'era industriale porta con sè ricchezza e lussuria nelle strade di tutta Europa. I nuovi bordelli sono ammobiliati in maniera lussuosa, ad accogliere i facoltosi clienti c'è una ex prostituta esperta che guiderà gli avventori verso le ragazze più in linea coi gusti di ciascuno. Non si va al bordello solo per fornicare, ma anche per avviare i più giovani alle prime esperienze sessuali, per intessere relazioni diplomatiche, per evadere da una pesante giornata di lavoro e per fare amicizia. Si passano così tante ore all'interno dei bordelli che ai clienti viene dato persino da mangiare (la pasta alla puttanesca prende da lì il suo nome). Il bordello è un luogo socialmente accettato e considerato normale nella vita di ogni uomo, ed anzi è mal visto chi non ci è mai andato. Per i meno ricchi ci sono bordelli meno lussuosi, ma altrettanto controllati dalle autorità sanitarie ed il tariffario è persino calmierato dal governo durante il fascismo (le marchette venivano pagate all'ingresso per motivi di trasparenza fiscale). Insomma, dopo secoli di controllo ecclesiastico in Occidente siamo davvero nell'età d'oro della prostituzione come non avveniva dai tempi dei lupanari dell'Antica Roma. B. L'Età della tolleranza: 1958-oggi. I primi vagiti del femminismo si fanno sentire anche nella sonnacchiosa Italia ed un cesso inchiavabile, nonché frigida e sessuofoba (googlare per credere) di nome Lina Merlin decide di chiudere le case chiuse (triste gioco di parole). Le donne capiscono che finchè per gli uomini sarà facile andare a puttane in luoghi così piacevoli come quelli che avevano conosciuto sino a quel momento, per loro sarebbe stato impossibile ricattarli col potere della fica. La malavita, ancora molto potente e detentrice del controllo sulle puttane, però, non può tollerare una messa al bando totale della prostituzione e minaccia rappresaglie se ciò dovesse avvenire. Dopo attente riflessioni si giunge ad un compromesso (fatta la legge trovato l'inganno). Si mettono al bando i bordelli ma non la prostituzione che rimane perfettamente legale. Le prostitute iniziano a battere le strade, non sono più controllate dai medici sanitari e diventano esposte a sempre più gravi rischi di malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, per il cliente diventa socialmente sempre più rischioso esporsi alla pubblicità della strada nella fase di contrattazione. La prostituzione inizia a essere mal vista e solo alcuni uomini continueranno a ricorrervi. Ogni tanto qualche bordello clandestino prova a far rivivere i bei vecchi tempi ma la buon costume alla fine riconduce tutto alla legalità. Siamo giunti alla degradazione via via più squallida e penosa di quello che un tempo fu l'età dell'oro. C. Il futuro: fine dei giochi. La prostituzione sarà messa del tutto fuori legge, con la scusa che tutte le prostitute sono sfruttate e che fanno del male a sè stesse anche se scelgono di esercitare la professione liberamente. Le femministe non possono più tollerare che ci siano uomini che ancora resistono al loro giogo andando a puttane e devono a tutti i costi porvi rimedio. Lo zoccolo duro deve essere amputato. Le mafie non oppongono più resistenza, ormai hanno cambiato core-business (whore business per dirlo alla toscana) e contratteranno volentieri con lo Stato di rinunciare alle puttane da strada in cambio di qualche mega appalto sporco per i prossimi decenni. Segnali che si sta andando in questa direzione? Lo scandalo dei Parioli, in cui piccole bagascette da quattro soldi che avevano scelto liberamente di prostituirsi vengono dipinte come vittime di uomini cattivi. Il meretricio, da mestiere più antico del mondo, sarà in Italia un lusso riservato a nababbi in grado di pagarsi le escort mentre i poveri cristi potranno morire di seghe. Siete d'accordo con questa analisi e prevsione? A voi il piacere di rispondere. |
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con una troia non puoi vivere il brivido di infilarglielo senza cappuccio e scoparsi una figa larga col preservativo non mi farebbe sborrare in meno di due-tre ore, purtroppo. Al massimo potrei pagare una troia per succhiarmelo senza condom una mezz'oretta (la tua fresca e immaginaria np potrebbe magari prendere la pillola e non avrebbe malattie sessualmente trasmissibili, così da accoglierti nei suoi orifizi caldi e umidi senza barriere; magari ti da pure il culo.) Capisco bene, il problema della "figa larga" ce l ho anch io, se poi tieni conto che ho 15 anni di porno e seghe,che il mio pene è piccolino/medio, allora... Cmq ho "risolto" con alcuni accorgimenti: - no fap, senza di quello butto solo soldi, non mi si rizza; - stile di vita atto ad aumentare il testosterone, il tuo più fedele amico. Giusta alimentazione (uova intere, carne rossa, carne rossa, carne ross... insomma, ci siamo capiti), sport in particolare per me pesistica e boxe (questa è potentissima per sentirti bene), mentalità da "predatore" ecc. Quest ultima mi è servita anche oggi con la escort. Infatti lei era restia a baciarmi, ma mentre chiavavamo le ho detto la frasetta magica "caccia fuori la lingua" e l ha tolta... insomma, sono davvero contento. E cmq non pensare che le free siano immuni alle mst!! Infine, per chi non vuole le pro perché non ha validazione, vi ricordo che anche quel pezzo d'uomo di califano ci andava spesso... "Da una finestra, si affaccia una donna che un sorriso mi fa, è una di quelle, ma è bella e stasera mi va!" www.youtube.com/watch?v=ZQ1cUYNBzfM Ai tempi del califfo erano sicuramente ragazze romane di borgata, ci potevi pure chicchierare e scherzare. Oggi è deprimente se hai pochi soldi, solo negre o dell'est. Devi essere fortunato trovi una sudamericana, ma anche lì non ci puoi fare nient'altro che quello. Entrare in un bordello nell'800, fra assenzio, sigari, conversazioni rilassanti fra amici e puttane doveva essere qualcosa che ti rimetteva al mondo, ma oggi...squallido e deprimente. Però riconosco che può far sentire meglio quando si è in astinenza forzata da troppo. |
| Invita direttamente la più brutta, se ti rifiuta persino lei non chiederlo ad altre. Almeno non potranno dire che sei stato rifiutato da tutte. Ma secondo me era meglio che spendevi tempo e denaro a puttane. Però hai coraggio, questo nessuno te lo può negare. Un vero kamikaze moderno. |
| disgustoso, toglilo dai |
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colpa dei padri froceschi che le educano da troie. con le madri vanno di emulazione, ma i padri non fanno un cazzo per raddrizzarle, anzi...alcuni ci godono a vedere quanto sono chiaviche le figlie che hanno cresciuto! Deve essere anche un po' la società in cui viviamo. Un caro amico si è trovato la moglie in Nicaragua: bella fighettina, seno già rifatto a 20 anni; la madre la addestra fin da piccola ad accalappiare un facoltoso turista occidentale. E Carmencita ci riesce, il mio amico è anche giovane e belloccio oltre che di famiglia ricca. Viene in Italia ed è tutta buonina e servizievole. Passano tre anni e qualche altro ritocchino e diventa stronza e pretenziosa come e forse peggio delle altre italiche: se non mangia fuori almeno una volta alla settimana fa il broncio, ogni anno bisogna cambiarle l'iPhone, se deve fare 5 minuti di fila ad un ufficio o in negozio, sbuffa e critica l'incompetenza degli italiani. ha emulato le troie italiche, che a loro volta hanno emulato le madri senza ricevere legnate dai padri. |