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Ebbene si, un altro anno è passato e sono arrivato a 25 anni. Fin qui è stata una vita tragicomica... beh più tragica che comica... Il giorno del compleanno è un po il giorno della memoria... Ma quest'anno ho deciso di prendere in mano la mia vita e riprovare a vivere, dopo un decennio circa di limbo... Userò questo post come album della memoria, questa è la mia storia. Sarà un bel papiro... Sono nato il 23 Gennaio 1997, durante il pieno del terremoto del 1997 e da lì potevo comprendere che la mia vita avrebbe preso una brutta piega... Quante botte presi da mia madre perché ero un errore, a detta sua, mi ha spinto giù dalle scale di granito, mi lanciava sempre contro il divano, mi prendeva a calci fino ad atterrarmi sotto al tavolo del salone... Ero molto piccolo intorno ai 2-3 anni, ma ricordo benissimo quei momenti traumatici: quando tornava lei dal lavoro mi chiudeva a chiave al buio in sala, non prima di calciarmi addosso al muro o, appunto sotto il tavolo... e se iniziavo a battere contro la porta, quel cuck di mio padre apriva, mi tirava altri 2 calci e mi richiudeva dentro. Errore, non dovevi nascere, sei uno sbaglio, questo mi urlava contro e lo ha fatto fino a da poco... Non frequentai molto l'asilo, ero un bambino iperattivo (disturbo parziale dell'attenzione) e quei tre anni stavo sempre male, non sempre per malattia, molte volte il motivo era perchè ero tutto ammostato, con lividi ed ematomi dalle botte che mi davano. Poi le elementari... Ero un bambino problematico, facevo ciò che mi era stato insegnato a casa: violenza. Massacravo di botte qualunque bambino mi capitasse a tiro, anche le maestre, complice anche il fatto che ho una corporatura e ossatura molto grossa, difficilmente i miei compagni potevano reagire, tanto che facevo a cazzotti anche con bambini più grandi di 2-3 anni... Durò poco, perchè fui affiancato da una maestra di sostegno. E qui, conobbi Marco, un bambino normale con il mio stesso problema: il disturbo parziale dell'attenzione. Fummo seguiti anche da una psicologa, il quale ci indirizzò ad una clinica sperimentale di ricerca sui problemi psicologici dei minori, si trovava nella zona della Maremma in Toscana. Qui fui partecipe di qualcosa di incredibile: a me e a Marco ci dettero da prendere 2 confezioni di psicofarmaci sperimentali di una certa casa farmaceutica: il Melleret, uno di quei psicofarmaci finiti sotto al mirino degli scandali sui medicinali dei primi anni 2000, (Paolo Barnard ci fece una puntata su report, guarda caso il servizio adesso è introvabile e cancellato da ogni sito) in poche parole, Marco le prese, io no, mio padre nella sua tirchiaggine, mi aveva salvato, non voleva comprarle perchè costavano troppo. Poco tempo dopo, sarà stato 1 mese e mezzo, Marco sveni' a scuola, lo portarono in ambulanza e... Aveva un tumore al cervello. Non si riprese più, si salvò, ma diventò una pianta, ancora oggi è rimasto bassissimo con gli arti a destra più corti della sinistra, sfigurato in faccia e non più normale mentalmente, passa la vita in un letto... Intanto crescevo, stavo molto con i nonni, perché così i miei genitori non mi vedevano e io non vedevo loro, il mio preferito era il nonno materno, andavo con lui con il camion e mi appassionai alle auto e a tutto ciò che ha un motore, grazie a lui. Scegliemmo anche la sua ultima auto insieme, una sportiva Alfa Romeo 916 GTV 3.2 V6, anche se io ero già affascinato dalla Mazda MX5 il quale mi riportò dai suoi viaggi, modellino di quest'ultima. Mio nonno morì di tumore quando facevo la quarta elementare, gli misi il modellino dentro la cassa da morto e gli promisi che gli avrei riportato quella vera, cosa poi che riuscii a fare nel Luglio 2018. Le elementari continuavano così, ormai ero stato emarginato da tutti e anche i professori mi chiamavano Ilmatto (che non è il moderatore dell'FDB 😁) e ormai prendevo a botte tutti con ripicca e per noia, ma in fondo era una cosa ciclica, prendevo le botte a casa e le restituivo agli altri bambini a scuola. Iniziai a menare anche alle maestre. Le scuole medie furono un periodo di cambiamento per me. Fu un periodo scolastico bellissimo ma in casa si scatenò un inferno... Periodo nel complesso fatto da grandissime gioie e grandissime paure e tristezza... Ero uno dei primi della classe, facevo calcio e atletica, ero diventato una specie di "figo" per gli altri in classe, fino ad essere il belloccio della classe, tanto che venivano i gruppetti di ragazze di altre sezioni a parlarmi... Ma in estate della prima media, successe il fattaccio: in vacanza con mia zia, mia cugina decise di usarmi come sex toy e mi stupro' dentro la roulotte quando mia zia era via in spiaggia. Lei 18 anni io 11. Mi costrinse a leccargli la fica e le tette, inutile dire che ancora non ero sviluppato e cercava di fare sesso, ma non potevo... così mi prese il cazzo e mi addento' il frenulo,provando a strapparlo. Mi uscì il sangue per giorni mentre pisciavo, e ho ancora il segno sul glande, una specie di macchia scura che mi fa male... Non ho avuto mai il coraggio di raccontarlo a nessuno, finché non l'ho raccontato l'anno scorso al mio cugino (di altra parentela), mi sono tenuto dentro questo dolore per 13 anni... Questo fatto mi sconvolse così tanto che persi interesse per le ragazze, cercavo di evitarle e di non parlarci, ma in terza media ero un belloccio con un bel fisico da atleta e quando vinsi i 100mt e il salto in lungo dei giochi della gioventù categoria regionale e arrivai terzo in salto in lungo in centro Italia, capirete che le ragazze assaltavano la classe per vedermi... Ma le rifiutai tutte... Erano 5-6 a farmi la corte, adesso sono diventate tutte belle fighe, una è diventata anche miss Umbria qualche pochi anni fa 😔. I successi a scuola e nello sport continuarono, come essere scelto per lo scambio culturale per il gemellaggio con un comune polacco e nel salto in lungo. Nel mentre a casa era l'inferno, mia madre impazzi' e voleva buttarsi dalla finestra, quindi dovetti salvare più volte una puttana che mi pestava e che mi diceva errore. Poi quando l'attacco di pazzia finiva, prendeva l'auto e andava a scopare con gli amanti, tant'è che un giorno la seguii con la bicicletta e me la trovai a scopare di nascosto, in auto con un ragazzo che all'epoca aveva 24 anni (lei ne aveva 39), gli stava facendo una pompa. Mio padre lo sapeva perché gli facevo la spia ma lui era troppo cuck per intervenire. È in quel periodo che mi morirono i nonni paterni (ci passavo l'estate insieme). Sempre in quel periodo iniziai a consolidare il rapporto tra me e mio cugino e ben presto ci trascinammo nel baratro da soli... È un utente del forum da prima di me ed è stato lui a suggerirmi di entrare qua. Purtroppo lo avete bannato ultimamente. Lui è un brutto di faccia, ma è secco. Sono consapevole che in questo periodo, lo sport e la scuola mi aveva salvato... Ma ancora per poco... Mi salvò anche il volontariato e la parrocchia, qui iniziai a tenere un gruppo di bambini che avrei tenuto fino ai miei 21 anni di età. Scuole superiori, se l'inferno ha un nome, deve per forza chiamarsi così. La situazione in casa era sempre peggio, dovetti prendere una scuola che non mi piaceva, mi scontrai con mio padre più volte, ma alla fine carico' il fucile con i piombini a salve per penna (uccellini) e mi sparò 2 colpi mentre cercavo di scappare dalla sua follia. Quindi alla fine presi quella scuola... Molto lontana da casa in una città di merda. Ero un belloccio, un figo, ma ero debole mentalmente, ero un buono. Così fui bullizzato, non con le mani perché ero piazzato, troppo per loro, ma con le parole, la psicologia. Diventai un emarginato e trovai l'amicizia di 2 persone, 1 era hikkikomori e già bocciato 2 volte, un brutto vero, già con capelli sfoltiti a 16 anni, sarà stato un 3.5, l'altro era il genio dell'elettronica, bullizzato anche lui, ma era forte, teneva duro. Nel mentre, a casa c'era il solito inferno, ma con una novità : eravamo sotto ricatto da mia zia per i problemi delle divisioni patrimoniali, si, quella zia che permise, inconsapevolmente,lo stupro. Ci stava quasi riuscendo a cacciarci via da casa mettendoci in mezzo ad una strada. Intanto a scuola non avevo più voglia di studiare, mi bullizzavano dentro e fuori dalla scuola, non riuscivo a reagire e mi chiusi in me stesso a giocare al pc con mio cugino e mi ammalai di fame compulsiva: bulimia, lasciando anche tutti gli sport. La scuola andava bene a voti, ma male tutto il resto... D'estate iniziai a lavorare per mettermi da parte i soldi per comprare una MX5 come promesso a nonno. Continuavo il volontariato, cosa che mi rendeva molto felice e orgoglioso, passavo le domeniche ad aiutare i vecchi nelle strutture, i malati nelle case, quello che mi davano da fare la parrocchia, intanto entro settimana iniziai un percorso laico con un gruppo di bambini. Iniziai anche scout, ma si rivelò un posto più di crudezze che di altro, ma mi tenne compagnia ... Arrivato in quinta superiore, ormai vedevo solo buio, smisi di andare a scuola, così convinsi i miei a concludere gli studi in una scuola superiore di poco conto vicino casa, non sono mai stato bocciato né rimandato, ma non ce la facevo più a fare quella scuola. Mia madre continuava a scopare maschi come una ninfomane e io ero sempre più solo ed emarginato, mio fratello si ammalò di anoressia e solo io c'ero ad aiutarlo, in un modo o nell'altro, l'ho tenuto in vita, i miei genitori stavano così matti che non guardavano più nemmeno a mio fratello (lui era stato voluto a differenza di me che si è rotto il preservativo). Finii la scuola con un voto alto,presi una pausa estiva per fare 15 giorni da volontario in polonia, e 1 mese di volontariato in Italia. Poi andai a lavorare, passando da serre, industrie dell'acciaio, pastaio, terzista, manovale, bracciante, ho fatto di tutto... A 21 anni vedevo nero come la pece, lasciai il volontariato e gli scout. Dovevo solo fare una cosa: comprare la Mazda e portarla davanti al cimitero e cosí feci, quell'auto mi stava salvando dal suicidio, mi ha fatto conoscere tante persone ai raduni, mi ha salvato la vita finché non arrivò il covid. Mi vennero a mancare ormai anche l'ultima valvola di sfogo e stavo ormai nel baratro. Faccio un lavoro che non mi piace e per pochi soldi (900€ per una media di 11-12 ore al giorno 5 giorni a settimana) e non avevo più niente. Tutto questo fino al Maggio 2021 quando i miei si decisero a divorziare. L'improvvisa mancanza della mia terribile madre e mio padre che faceva il matto da solo, mi ha fatto scattare qualcosa, un risveglio, una voglia di non essere più solo. Volevo cercare una ragazza, ma ben presto mi accorsi che il mio fisico non era più quello di una volta, pesavo 50 kg in più rispetto ai 14 anni ed ero 1.74 come adesso. Mio cugino mi diceva di essere un bluepillato se pensavo di essere i grado di trovare qualcuna nelle mie condizioni. Quindi mi fece vedere il video di Nemo "I brutti che odiano" e mi ha fatto capire che lui si era risvegliato tanto tempo prima di me, io non me ne ero accorto... Il resto lo sapete: i primi di Agosto entrai a far parte di questa combriccola di emarginati e mi accasciai tantissimo, tanto di pensare al suicidio... Tutto questo fino al suicidio di Ema Motorsport ,persone che ho conosciuto qualche anno fa ai raduni, mi ha fatto capire che la morte non poteva essere la soluzione. Ed eccomi qua a recuperare una vita completamente andata a puttane. Devo ringraziare anche voi utenti del forum che mi avete aiutato tanto durante questi mesi. Soprattutto zio boe szyslak E anche AnakinL'appeso con la sua telefonata in Ottobre Dieta, buoni propositi e via. Chissà dove mi porterà questo sventurato viaggio... Ma una cosa è certa: vivrò per far dispetto a quelli che mi volevano morto. Grazie cugino, non puoi più leggermi, ma tu sai tutto, anche più di altri qui dentro e a te non serve questo papiro per capire le mie e le NOSTRE sventure di una famiglia di merda Edited by Funestovento - 2/10/2022, 13:22 |
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Da domani si comincia la dieta, sono stato dalla dietologa. Apparte che sono 1.74, non 1.77, non sò perchè mi misurarono 1.77 quando mi visitarono più di 9 anni fa per visita medica calcio... Peso 114 Kg. Devo buttare giù tanto. Dieta ipocalorica e, inizialmente camminare finchè non si scende ad almeno 95kg, poi potrò iniziare palestra, fortunatamente è gratis perchè ho molti attrezzi da migliaia di euro che erano di mio padre quando era areobodysculpt. Inoltre mi sono prefissato l'obbiettivo di non andare a pro prima di scendere un pò di peso(mi sono fissato sul 105kg , per darmi motivazione) e aumentare i periodi tra una sega e l'altra. A fine anno ero in media tra i 2 giorni e i 3. Scorsa settimana non mi sono segato e sono arrivato a 9 giorni di fila, ma voglio migliorare per portare questa pratica ad una media di almeno 1 sega ogni 15 giorni, per darmi più energia e motivazione e diminuire la "depressione". Questo è ciò su cui mi concentrerò quest'anno. Basta pensieri suicidi e altre cazzate. Darò bandiera bianca solo quando, da magro, non riuscirò a scopare, allora lì potrò smettere di sperare. Ma adesso no. Inoltre finirò il progetto auto settimana prossima dopo 3 anni e mezzo di lavori. A fine Giugno poi, forse, mi finiranno casa e potrò andare a vivere da solo, ma è solo un' ipotesi, dato che la data era stata fissata per primavera 2023. Ai grassi del forum: dimagrite, animo cazzo! Possiamo provarci, prima di gettare la spugna, facciamolo! Autorizzo l'admin l'appeso a bannarmi permanentemente in caso non porto risultati e torno a fare l'accasciato di merda. Vi ringrazio a tutti, questo forum mi ha aiutato tanto. Vorrei ringraziare anche gli utenti che non sono più presenti nel forum che, in passato, mi hanno aiutato. In questo momento vedete tutti l'appeso, "Anakin" come un dittatore spietato. Bè sappiate che se non era per lui... Beh... Mi ha aiutato tanto durante una serata di Ottobre, mi ha telefonato di spontanea volontà per fermare la mia follia e di questo lo ringrazio. Nonostante tutto, questa "bettola" sà anche salvare delle vite. |
![]() Fattuale |
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Comunque lasciate stare Mario pagnoni https://chirurgiaestetica.forumcommunity.net/m/?t=62301306 |
| Las Malvinas son Argentinas, puta. |
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Anche Scarto Petrolchimico merita |
| Non sei il primo che afferma di essere ricco in questo forum, sinceramente se fossi cosi abile ad investire in borsa e guadagnare quelle cifre non saresti a perdere tempo qui. |
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Al lavoro ho un nuovo (è arrivato da 2 mesi) collega sui 38 che non parla mai con nessuno, è molto scontroso... Insomma il solito comportamento da persona che odia se stesso e la vita. Abita ancora con i genitori e fa una vita risibile. È brutto, sia fisicamente che di conseguenza, di carattere, temprato ormai da 1000 e più crudezze. Sono un po di giorni che è a casa malato e una collega, a pausa pranzo, ha chiesto ad altri ed altre che fine ha fatto. Una ragazza di 20 anni ha detto:"vabe' ma anche se morisse chi se ne accorgerebbe nel mondo? Tanto non lo vede nessuno", anche i colleghi maschi (falliti anche loro) si sono accaniti dicendogli "speriamo che è morto". Infine una ragazza di 27 ha detto" se muore il mondo si ripulisce da gente inutile e brutta come lui". Ovviamente queste sono le ragazze che tengo e in onore del fratello brutto, dato che queste 2 mignotte lavorano insieme, gli ho sabotato un lavoro che stavano facendo, facendogli prendere gli insulti dai capi. La cattiveria di questo pianeta ormai non mi stupisce più, ma combatterò sempre in difesa dei fratelli brutti, persone sfortunate e altro, come quando facevo volontariato. Ho ormai dichiarato guerra a queste puttane,vedremo chi gettera' prima la spugna, se io o loro. |
| più che giusto |
| Merdoide invisibile bellissimo agahahah |
| Dorminormie molto sottovalutato, per pochi |
| Redpilliano |
| Siete tutti scemi. Sotto i 3 metri non è vita |
| Bannato dalla fica |
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Aggiorno - DNAscadente - Ruth in Kull |