Oramai zero speranze per il futuro, ho più di trent'anni, poca esperienza lavorativa se non lavoretti estivi, laureato in super ritardo perché i miei hanno spinto affinché finissi una laurea di cui non me ne fregava un cazzo, attualmente le uniche speranze che ho son quelle di finire a fare l'operaio raccomandato. 7 anni di psicofarmaci mi hanno devastato, son passato dall'essere belloccio lungo i 20 dopo l'inferno dell'adolescenza dov'ero sovrappeso, con gli occhiali ed i denti storti, preso per il culo continuamente, zero figa se non a 19 anni amici mi portano per pietà da una puttana. Lì mi sblocco e riesco averne quattro, poi arriva la quinta ed è un macello. Una grandissima puttana, ne esco distrutto, i miei si mettono in mezzo pensando di fare chissà cosa e mi buttano nel vortice della psichiatria. Da corridore e nuotatore al quale le tipe chiedono se sono un pallanuotista divento un lardo rincoglionito a causa degli psicofarmaci. Passo da una salute perfetta ad aver problemi dentali, di vista, di metabolismo. Gli amici mi lasciano o incominciano a trattarmi di merda, si blocca l'università che fino a quel momento stavo proseguendo con la media del 28.5, sprofondo in un vortice di ricoveri e tentativi di suicidio.
Abbandono tutto, cerco altri hobby per rimettermi in sesto, ho qualche successo ma la testa va sempre più a puttane. Oggi come oggi non riesco ad imparare ad usare software semplicissimi mentre un tempo imparavo libri in due pomeriggi. Dal lato del successo con le donne poi non ne parliamo, passo dal ricevere complimenti e serate con sconosciute e compagne di corsi a provocare ribrezzo anche solo alle bariste a cui chiedo un caffé che mi guardano schifate la terza volta che entro nel bar.
Sopravvivo grazie ai soldi dei miei ed ad espedienti ma la stragrande maggioranza dei datori di lavoro dopo un po' di conoscenza e belle parole mi manda a fare in culo. Le persone non mi chiedono più di uscire, quando gli chiedo il perché fanno i vaghi o gli strafottenti mentre anni prima stavano a testa china, se chiedo spiegazioni incazzandomi buttano la colpa su di me e se ne sciacquano le palle. Entro in locali giusto per cazzeggiare un po', mi basta anche solo guardare una donna per più di una volta che puntualmente arriva il chaddinl di turno a rompere i coglioni, e visto che c'è la psichiatria di mezzo non posso neanche reagire eccessivamente fatto che finirebbe con casini vari per me dato che mi han dato l'etichetta di pazzo. Mi limito a mettere le cose in chiaro, alzare un po' la voce e dire di non rompermi più il cazzo, cosa che non mette a posto niente perché son sicuro che nella testa del chaddino la cosa lo fa rosicare PERCHE' LUI DEVE TRIONFARE e son sicuro conoscendo il tipo di soggetti che se ritorno negli stessi posti un modo o l'altro lo trova.
Quindi mi ritrovo a campare facendo cose che non mi piacciono, con mille problemi mentali acuiti dalle "medicine" e mezzo corpo distrutto da sti figli di puttana che dovevano rimettermi a nuovo quando questo dovrebbe essere ancora quasi al top della forza e della acuità mentale.
Ora è proprio il fondo, l'abisso, se mi sono giocato la testa ed il corpo ora col cazzo che sta volta si risale, sarà un inferno senza fine e allora tanto vale mandare a fanculo tutto, tanto più un fondo non si scava, solo altra merda da tirar fuori ogni giorno che passa. Mi sento fisicamente e mentalmente un vecchio di 80 anni, non ho più le capacità né fisiche né mentali di fare un cazzo.
Tra poco mi tolgono anche i sussidi e magari è la volta buona che mandi a fare in culo quei due coglioni dei miei genitori e pure me stesso.
State lontani dalla psichiatria, quei matti un tempo tagliavano a random parti di cervello e la chiamavsno cura, ora te lo bruciano chimicamente e ti prendono pure per il culo. La pagheranno. Fossero le ultime parole che scrivo. |