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Se lo chiedi a noi maschi, avrai una risposta poco esaustiva. Per una donna contano le dimensioni del pene, inutile negarlo, anche se l'estetica del viso impatta maggiormente (se non esclusivamente) sulla scelta del partner. Sulla forma preferita dalle donne, non saprei dire, onestamente. Personalmente sono ben piazzato a livello sia di lunghezza che di grossezza, con irrorazione venosa ben in evidenza e con curvatura laterale a sinistra (quindi, non perfettamente dritto). |
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Per me conta poco o nulla: l'aspetto estetico della vagina è totalmente irrilevante sia per le relazioni fugaci sia, ancor più, per i rapporti duraturi. Le piccole labbra prominenti non mi procurano alcun fastidio, anzi, le trovo spesso molto eccitanti. Ma, ripeto, non ho preferenze in merito. |
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stranamente non invidio. Sono avido, ma invidiare credo sia il peccato più stupido in assoluto. Quella di colui che ha aperto il thread non è invidia malevola, non è nemmeno invidia, figuriamoci se sia un peccato, come ho scritto sopra. |
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Vabbe', l'invidia "buona" come la tua, caro Spirito Libero, è naturale e non è assolutamente da demonizzare. Andrebbe, piuttosto, chiamata "dividia": ossia dolore per essere separati, divisi appunto, dal benessere e dalla serenità che paiono circondare il prossimo e che spetterebbero a tutti gli animi magnanimi, di diritto. Edited by Il principe Mykin - 29/3/2023, 01:15 |
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Ti racconto un fatto che mi è capitato qualche anno fa: stavo parlando con una ragazza, quando ad un certo punto le arriva un messaggio, lei lo guarda, sbuffa e posa il telefono. Io per curiosità le chiesi chi fosse e lei disse "no va beh, un ragazzo che ci prova. Che scocciatori, mi scrivono in continuazione". Io all'epoca ero ancora ingenuo e bluepillato e le chiesi perché non li bloccasse se non li sopportava. Lei disse che accettava le lori richieste di amicizia, i tizi poi la chattavano e lei li ignorava, ma loro ugualmente, per attirare la sua attenzione, la riempivano di mi piace. La ragazza in questione per me è una 6,5. Questo per far capire come ragionano certe ragazze... E si è chiaramente preoccupata di fare la scenetta plateale davanti a te 😆 Chiaramente non le danno fastidio questi ammiratori, la egoboostano e ha sbuffato appositamente in maniera vistosa davanti a te per impressionarti. Se non vuoi rotture di scatole si fa presto: account privato, accetti solo conoscenti e amici, se qualcuno ci prova stronchi subito la cosa togliendogli la possibilità di seguirti o eliminandolo. Quelle che non sanno come "difendersi" dagli ammiratori è perché fanno in modo che il loro profilo ne attiri il più possibile. Conosco una ragazza dell'est che per me sfiora l'8: profilo chiuso, pochi follower, poche foto (spesso con il figlio in braccio), niente pose ammiccanti. Pochi like, pochi direct e questa somiglia a Xenia Tchoumicheva, tanto per capirci. Poi ci sono le concettine da 5+ che mettono 15 storie al giorno + 5 post a settimana, di cui il 90% è composto da foto in bikini a pecora o selfie con scollatura vertiginosa e arrivano 500 like e 50 direct al giorno da cui non sanno come salvarsi lol Ecco, questo è un post obiettivo e da fissare bene in mente. Perciò mi meravigliavo del precedente tuo post "superstizioso". |
| Ti ringrazio gelointenso, ma rileggendomi credo di avere offeso grandemente l'uomo baffuto che a Torino abbracciò e baciò un cavallo. Mi possa perdonare per aver così ridotto il suo pensiero e la sua "poesia". |
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Troppo difficile spiegarlo in poche righe. Riassumendo, la volontà di potenza di Nietzsche (ma anche la Volontà di Schopenhauer) non è espressione del desiderio di ottenere un oggetto fisico in particolare (ad esempio il corpo femminile), bensì è il meccanismo del desiderio stesso: ossia l'uomo è mosso e travolto da un meccanismo di desiderio infinito, che prescinde dagli oggetti finiti (come i corpi) che può ottenere. È il meccanismo stesso del desiderio a farti soffrire e non il suo mancato appagamento in qualche ambito, come quello sessuale. Edited by Il principe Mykin - 28/3/2023, 23:24 |
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No, sul quel versante sono apposto, a dire il vero. Tuttavia credo che la sessualità (e la sua sublimazione) sia stata un tantino "pompata" sia da Freud che dai suoi epigoni. Che poi noi uomini (come genere umano intendo) siamo mossi principalmente dall'istinto di sopravvivenza e dal principio del piacere, questo è vero, ma quest'ultimo non lo ritengo eminentemente sessuale. È la Volontà nietzschiana e schopenhaueriana, più che la sessualità freudiana, a farci patire. Edited by Il principe Mykin - 28/3/2023, 23:21 |
| Pur io avendo un'alta carica sessuale, nel corso della mia vita, anche in piena adolescenza, il sesso ha occupato e occupa un posto non prioritario tra le mie necessità e non risulta tra i miei motivi principali di distrazione. |
| Da compagno comunista mi duole alquanto dirlo, ma effettivamente risulta molto più interessante il libro sull'estetica hitleriana. |
| Per un apprendistato di 6 mesi, sì. Non oltre. |