La verità è che l'inclusività, esattamente come è avvenuto per il movimento femminista, i BLM e tutto il resto, è sfociata nell'estremismo. Adesso viene infilata di forza in ogni aspetto della vita quotidiana: nell'intrattenimento, nello sport, nelle aziende, perfino nelle scuole. Ci ritroviamo a dover cambiare le lingue per non offendere questa gente, utilizzando pronomi inventati, asterischi, improbabili abomini grammaticali. È un lavaggio del cervello continuo, da parte di gente che ha un'agenda specifica e a cui frega meno di zero di questa o quella categoria.
Hanno talmente glorificato l'essere gay/bisex/trans/ecc, che le persone più vulnerabili (come i bambini) hanno iniziato a vedere la cosa come un modo semplice per sentirsi speciali. Gratificazione immediata, a costo zero, senza dover fare nulla. Vediamo genitori esultare se il figlio maschio indossa la gonna e si trucca (spesso dietro pressioni), perché così potranno postarlo sui social e sentirsi finalmente al di sopra della mediocrità in cui vivono quotidianamente. Questo sono: dei mediocri che hanno trovato la scppatoia facile per riuscire finalmente a sentirsi qualcuno. Il cheat code per sentirsi speciali.
Basti guardare i transessuali che partecipano negli sport femminili. Dei falliti, dei mediocri che contro altri uomini non riuscivano, hanno sfruttato questa follia dilagante per ottenere vittorie facili contro avversari biologicamente più deboli. E guai a far presente che forse non è proprio corretto. Eh no: sei transfobico, sei bigotto.
La società occidentale è FINITA. Ed è finita soprattutto a causa dell'abbandono dei valori che ne hanno determinato il progresso e la prosperità: famiglia, lavoro, responsabilità. Valori soppiantati da consumismo, promiscuità, egocentrismo. Gli imperi più grandi collassano dall'interno, l'abbiamo visto con Roma. Godetevi la pacchia finché dura. |