| È sabato sera, e sono da solo a casa. In queste circostanze tra un anime e l'altro, mi metto a riflettere un po' sulla mia vita: su cosa è stato, su cosa è, su cosa sarà, insomma: mi perdo un po' nelle mie riflessioni. Una delle cose che più mi lascia basito è come mi sia rammollito nello spirito: da piccolo ero iperattivo, non stavo mai fermo, amavo vedere posti nuovi, interagire con gli altri bambini. Non vedevo l'ora di crescere perché credevo che così avrei realizzato tutti i miei obiettivi, tra cui quello di viaggiare in altri paesi. Invece crescendo sono diventato uno sfigato a 360 gradi. Tradotto in breve: di anni veramente positivi nella mia vita ci sono stati solo quelli dell'infanzia, all'interno dei quali mi rifugio spesso e volentieri con la mente. |