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Racconto di prostitute negroidi «Signor Ribelli, che ora è?». L’improvvisa voce del ragazzino quasi fece spaventare il signor Ribelli, preso com’era a pensare al mercato azionario. «Aspetta che guardo eh». «Sì, tanto mia madre è ancora sopra». «Sì, sono le dodici e quarantacinque». «Ah, grazie!». «… e quarantanove, scusa». «Ah, va bene, mi scusi». « Di niente, però ora torna a casa dritto, non andare troppo in giro che poi tua madre sta in pensiero». «Sì», disse il ragazzino, suo vicino di casa, probabilmente sentendosi frustrato da quelle parole un po’ troppo protettive; aveva però dieci anni circa, e coi tempi che corrono non si sa mai. Ribelli allora riprese a camminare verso il parcheggio con un sorriso appena accennato. Solo lui poteva conoscere il motivo del suo sorrisino: stava infatti per andare a prostitute negroidi. Entrò in macchina, si tolse la giacca e si pettinò i baffi neri e folti, un po’ antiquati per la moda odierna. Mise in moto la macchina e partì; guidò per circa venti chilometri. Ribelli sapeva dove andare, lo sapeva perché non era la prima volta che andava a prostitute negroidi, e la sua eccitazione non diminuiva, anzi tendeva ad aumentare ogni volta. «Solo le gnugne di colore che si strusciano sul carapace mi ravvivano il rapace, ahahah!», diceva spesso ai suoi colleghi in ufficio, discreti signori come lui sulla sessantina. Essi nascondevano tutto il loro disprezzo decorosamente, sotto un sorriso appena accennato. Il signor Ribelli capiva questo e pensava che fossero razzisti o – peggio – ipocriti, cioè che si illudessero di disprezzare questo genere di cose autoconvincendosi a credere nei valori della fedeltà coniugale e della famiglia. Con ostinazione, il signor Ribelli aggiungeva ancora «Oh, e quando le prendi da dietro? Quanto mi fanno godere, quelle maialone in calore!». Ma torniamo al nostro Ribelli, che da ben una decina di secondi vi cito ciò che diceva ai suoi colleghi. Ora lui stava semplicemente guidando, adorava guidare e si vedeva benissimo; aveva infatti un sorrisino appagato. Un lettore distratto, o semplicemente una persona che poco lo conosce, potrebbe confondere questo sorriso con l’altro sorriso descritto poc’anzi, quello relativo al fatto che si stava recando a prostitute negroidi; non era affatto così, proprio per niente. La macchina, guidata con fierezza, procedeva a discreta ma non esagerata velocità per la strada. Le prostitute negroidi si trovavano all’incirca vicino all’Aurelia, dove si trovava il vecchio Bar Nilly, che ora non c’è più (ma fa niente, la vita va avanti), e il nostro Ribelli poteva vedere il vecchio edificio in disuso. Due minuti ed incrociò la prima prostituta, presso un distributore di benzina. «Ciao bella, ti adoro». «No belo, tu no me piaji». «Prr», una pernacchia e via di sgommate. Questa non vuole? Va bene, la prossima sarà meno schizzinosa, pensava Ribelli sdegnato; tra l’altro si sentiva anche un bell’uomo per la sua età quindi trovava del tutto immotivati ed insensati questi capricci. Dopo poche decine di secondi accostò vicino ad un’altra prostituta negroide, seduta su uno sgabello in un’area di sosta poco illuminata. «Tu sei perfetta!». «Ciao tesoro…», disse ammiccando. «Oh, sì? Tesoro? Ma grazie… quanto prendi?». «Di solito prendo tanto, ma a te ti faccio cinquanta. Va bene?». «Sì, però ti voglio tutta tutta!». «Ma certo caro». «Bene, allora sali in macchina». «Ok, ma non si apre, come si fa?». «Ah scusa, avevo chiuso la serratura… Vieni dai, ho aperto». «Va bene tesoro». I due non si trattennero a lungo: Ribelli era davvero veloce ad eccitarsi con le prostitute negroidi e, non essendosi mai sposato e non essendo abituato ad andare spesso a prostitute negroidi per non rendere il tutto una grigia abitudine, era veloce anche a concludere. Due minuti e finì tutto; erano quasi le dieci di sera e Ribelli era stanchissimo, ma soddisfatto. Il telefono squillò. «Arrivo mamma, sono in riunione». A voi, a noi. |
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Ciao a tutti, frequento da 2 settimane o 10 giorni, boh, ed ho scoperto il forum perché un tizio di cui non ricordo più il nome mi aveva chiesto il favore di chiedervi di riammetterlo. Poi sono rimasto perché mi interessano le vostre elucubrazioni. Ho 28 anni, sono brutto di faccia e soprattutto di fisico, non rispecchio i canoni della figaggine, non pippo neanche la cocaina né ho la mini cooper s. Richiedo anche d'essere ammesso alla sezione ad accesso ristretto. Viva la vida y muera la muerte. |
| Il trans gli ha fregato il vestito. |
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Beh, avrà sui 35 anni. Mi sembra una donna molto caliente, in più apprezzo il fatto che sia obesa. Se dovessi conoscerla e mi stesse simpatica e non fosse una psicolabile pazza isterica, e soprattutto che non abbia figli, penso che una visitina alla camera da letto la farei. Non siate troppo esigenti, specie se non potete (come me) permettervelo. Però per approcciarvi non zerbinate come quel figlio di puttana lì, piuttosto siate diretti ma non molestatori, cosa che apprezzano, dato che quelle donne sono alla ricerca di cazzo. Poi io non ho mai avuto una esperienza con un'italiana di quell'età, dato che non mi cagano perché nel "bel"paese persino gli scarichi del cesso pensano di essere modelle, ma all'estero vi assicuro che funzionava. Intendi lo sfarrismo in poche parole Non ho capito. Non sono da tanto sul forum e non so cosa sia lo sfarrismo. CITAZIONE mi sembra almeno sulla quarantina poi "obesa" dove? Scusa ho dimenticato un "non". Apprezzo il fatto che a quell'età non sia obesa. Ho vissuto in un paese del primo mondo, non ero un investimento. |
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Ma quella gente si aspetta che una abbia voglia di leggersi tutta la pappardella con la storia della loro vita??ma davvero io non li capisco sti mentecatti.. "se vuoi cestinarmi ai come il tuo cuoricino ti dic-" CESTINATO. |
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Beh, avrà sui 35 anni. Mi sembra una donna molto caliente, in più apprezzo il fatto che sia obesa. Se dovessi conoscerla e mi stesse simpatica e non fosse una psicolabile pazza isterica, e soprattutto che non abbia figli, penso che una visitina alla camera da letto la farei. Non siate troppo esigenti, specie se non potete (come me) permettervelo. Però per approcciarvi non zerbinate come quel figlio di puttana lì, piuttosto siate diretti ma non molestatori, cosa che apprezzano, dato che quelle donne sono alla ricerca di cazzo. Poi io non ho mai avuto una esperienza con un'italiana di quell'età, dato che non mi cagano perché nel "bel"paese persino gli scarichi del cesso pensano di essere modelle, ma all'estero vi assicuro che funzionava. |
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Io non vado in palestra (è roba da fiqui), ma ogni tanto, per stemperare l'energia negativa che ho in corpo senza rischiare di assassinare qualcuno, vado a correre in posti sterrati e fuori dal mondo, dove non può vedermi nessuno. Come colonna sonora uso gruppi di cumbia cilena, musica allegra ma malinconica con un forte uso di strumenti a fiati, gran ritmo, e SOPRATTUTTO suonata da indios orrendi, nani e storpi, non da divetti fighetti con tanto di fans. Infatti amo tanto questi gruppi anche perché mi riconosco in loro, in tutto per tutto, sia per la bruttezza, sia per la passione che ci mettono, sia infine per la visione disincantata della vita. Ad esempio questa canzone, che dal vivo è molto più ritmata, nel video ufficiale mostra il gruppo che partecipa ad un concorso dei brutti: Ah, altre cose positive sono che usano la lingua spagnola (che amo) e che mi fanno ricordare quando vivevo all'estero, che mi comportavo praticamente come loro ed ero felicissimo e in pace con me stesso. |
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Beh, a me non frega un cazzo delle coppie che ci sono, però mi propongo nel caso una utentessa volesse fare qualche esperienza sessuale. Per quanto brutto, nel sesso non mi piango addosso, mi piace farlo e mi manca da giugno (guardacaso l'ultimo mese che vivevo fuori dall'Italia e avevo una relazione con una donna di classe con 9 anni più di me). Qua in Italia invece non ho speranze e purtroppo mi toccherà stare qua fino al 2016. Quindi qualora ci fosse una che vuole fare un po' di sesso, nel massimo rispetto e igiene, magari conoscendoci prima, può contattarmi. Se funziona davvero mi metto a piangere e ridere ahahahaha. Invece no, è meglio stare a piangere a letto aspettando che arrivi Leonardo di Caprio, vero? |
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I difetti su cui non transigo sono: -La grassezza (io associo l'obesità alla malattia, infatti adesso che mi è un po' cresciuta la panza sto dando di matto) -Le lentiggini e la pelle cinerea -I denti gialli |
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Se uno è bello e affascinante, lo è anche da calvo, anzi talvolta il fascino della mezza età è un'arma in più. Se uno è brutto, la calvizie lo rende ancora più ridicolo. |
| A me sembra veneta. |
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Questi orrendi figli di puttana gitani/indios pieni di passione rassomigliano a me, purtroppo sembro uno zingaro ma ho il cuore grande così. "Vivere senza malinconia Vivere senza più gelosia Senza rimpianti Senza mai più conoscere cos'è l'amore Cogliere il più bel fiore Goder la vita e far tacere il cuore" La conosci la cover di Jannacci? Formidabile: |
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CITAZIONE (John Coffey @ 10/10/2014, 15:43) Vendetta vera ,non finiro in galera Fvee Tvuce Baldaffi! CITAZIONE (SfarroMan @ 10/10/2014, 17:07) Metti un annuncio erotico in bakeka.it Le faresti solo un piacere, a questa. CITAZIONE (SayWhy? @ 10/10/2014, 17:26) Appostati fuori casa sua di notte fermo immobile con una maschera facendoti vedere e ogni volta man mano ti addentri più vicino a mò di Strangers insomma, naturalmente occhio ai ghelbi, se ti beccano mentre molesti una donna ti danno dai 3 ai 4 ergastoli + sdegno popolare Anche solo a telefonargli 3-4 volte possono farti finire in galera, in questa società malata. |
| Il racconto, autobiografico o non, è bellissimo, soprattutto il primo paragrafo. |