| Spiace ma le non bianche non mi piacciono, diranno che sono 'razzista', per gli antirazzisti devi scoparti per forza quelle che dicono loro, anzi se ti estingui meglio, ed è ciò che succede infatti, ma rimane che non mi piacciono. |
|
www.instagram.com/emma.mezzadri/ Il ragazzo che aveva qualche anno fa, quando iniziò a fare video, era ancora una diciasettenne, era molto meno virile di questo qui. Lei secondo me è andata sfiorendo, nonostante sia ancora una bella ragazza, da teen era meglio. |
| Personali no, ma di tanta gente che ho conosciuto sì. |
|
Vi capitano mai? Stanotte ho fatto un sogno, a volte mi capitano, e sono così vividi e belli che quando mi sveglio vorrei subito riaddormentarmi. Penserete che stia scopando, magari una bella polluzione notturna, ma purtroppo non è così. Di solito questo genere di sogni riflettono invece la mia incapacità di chiavare, ma in modo diverso. A differenza di non avere, ormai da anni, praticamente alcun tipo di relazione pseudosentimentale che possa, forse, portare a quello, nel sogno c'è sempre una ragazza che conosco, con cui parlo, che si struscia, che si appoggia alle mie gambe, che posso toccare, a volte, raramente, baciare, ma non mi capita mai che il sogno sia abbastanza lungo che prosegua oltre. Quello di stanotte, o meglio stamattina, visto che noi ricordiamo i sogni preveglia principalmente, vedeva una ragazza biondina, magra, ma senza forme perfette, bel viso, molto dolce di carattere, praticamente attorniata da altri individui, alcuni della televisione, altri gente che conosco e che non vedo da anni e anni, ognuno che ci provava, e lei a fare la stupidella. Io ero lì che cercavo di appartarmi con lei, di tenere alla larga gli altri. Ricordo di uno che mentre ero con lei, seduti a terra, e la tenevo tra le braccia in vita, con la schiena rivolta verso di me, ed i suoi capelli sotto il mio mento, mi ha lanciato un pacchetto aperto di sigarette, piccolo, da dieci, colore bianco con qualche scritta. Conosco nella realtà questo tizio ma non lo vedo da anni. Io gli dissi: guarda che non fumo, lo sai (dentro di me pensavo che forse era lei a fumare), e lui di rimando: ora siamo pari. Chissà che cazzo vuol dire. Comunque, il discorso è che sembrano sogni vivi, ma non lucidi, nel senso che non sai di essere in un sogno e puoi fare quello che vuoi. Ma, mi chiedo, nel sogno lucido, si può far fare quello che si vorrebbe anche ad altri? Forse sì. |
| Salvini non può certo appare 'incel', è chiaro che un capo, di qualunque partito sia, deve apparire forte e affascinante, anche sul piano personale. Lasciate perdere le cazzate per attrarre femmine e buonisti vari, ciò che conta è che la Lega è uno dei partiti che si oppone alle varie leggine pro donne, gay, e immigrati, è il succo che conta. |
|
Anakin, solo un consiglio: non sposarti mai e non portare MAI dentro casa tua, per convivenza, una donna. Scopala, se riesci, va bene, ma quando ha finito, al massimo la mattina dopo, dille di levare le tende, e semmai vi rivedere come fidanzati, ma la residenza per carità di Dio non fargliela mettere MAI nella tua casa. |
|
Queste t...e non vedrebbero l'ora di farsi iniettare sperma da chi dicono loro. Ora, capite, perché per millenni, dall'alba delle civiltà, l'uomo ha sempre cercato e dovuto tenere a freno le femmine? Altrimenti il risultato è una ipergamia esasperata con disgregazione totale della società. La loro natura è simile a quella maschile di inseminare più individui dell'altro sesso possibile per fare figli, possibilmente i migliori. Ma le femmine, avendo pochi ovuli e costandogli una lunga gravidanza, non solo acuiscono la ricerca del migliore, ai loro occhi almeno, ma mentre i maschi sono oggettivamente limitati dal rifiuto delle femmine (i non belli), femmine e belli non lo sono quindi il risultato è disastroso perché per loro la platea è effettivamente vasta a piacimento. In un circolo vizioso questo processo finisce per ridurre a ZERO o quasi, i parter disponibili per meno belli e meno capaci di relazionarsi. |
| LA verginità persa a 22 anni, in ritardo... che coglione. |
|
Uno scenario da film distopico matriarcale, come ricordo in un episodio della serie di Alfred Hitchcok Le formiche del futuro, o in un paio di episodi de I viaggiatori, dove si affronta il tema del multiverso, non si potrà mai produrre, anche se è in un certo senso eccitante pensare a questi come ad altri scenari, tipo invasione aliena o apocalisse zombi. Non si può produrre perché nelle società complesse, a parte, forse, qualche tribù aborigena e non ne sono sicuro, le donne non possono sobbarcarsi la mole di impegni maschile. Che gli piaccia o meno, siamo diversi e simili, ci completiamo, è assurdo perfino starlo a ribadire. Forse pensano che l'uomo transumano o la tecnologia robotica possa divenire al femminile, peccato che anche queste declinazioni sono decisamente maschili. Può non piacere alle femministe del menga, ma questa è la realtà. Già il covid ha messo a nudo la debolezza della nostra civiltà, una guerra è l'evento drammatico più probabile in futuro, ma ci saranno cataclismi che altro che aumento fisiologico di un paio di gradi di temperatura, eventi tali da mettere in discussione l'esistenza stessa della specie, e sicuramente della civiltà tecnologica e società quale conosciamo. Si godano la festa, ma è certo non durerà. La speranza è che l'uomo, maschio e femmina, collaborino per raggiungere una singolarità tecnologica tale, da portare l'umanità alla soglia delle stelle. Una civiltà interplanetaria avrebbe, probabilmente, molte più possibilità di resistere ai milioni di anni a venire. |
|
I 'belli' dell'esperimento erano gli ex dominanti, ma qui dobbiamo fare un distinguo. I dominanti non sono gli alfa come li intendete voi, i bellocci, ecc. Quelli in stato di natura farebbero una finaccia macellati da brutti e meno belli decisi ad eliminare la concorrenza. I topi dominanti erano quelli che tiravano la carretta, difendevano femmine e piccoli. Nell'esperimento universo 25 smisero di assolvere ai loro doveri perché era diventato troppo difficile svolgerli, anzi impossibile, a causa della sovrappopolazione. Le femmine, senza protezione, veniva attaccate, ferite ed a volte uccise, e smisero a loro volta di comportarsi da madri, tanto che non volevano rapporti e i pochi piccoli nati li uccidevano o mangiavano. Questo significa, anche se le femministe ed i progressisti liberal di sto cazzo di cono che 'non siamo topi', invece siamo molto più simili di quanto pensino, che senza ruoli sociali una società collassa. I ruoli non possono essere 'liquidi', come vorrebbero, ciò che si ottiene così è solo la disintegrazione di quella società. E forse a qualcuno fa comodo così. |
| articolo interessante |
| Sinceramente non vedo cosa c'entri la comunità lgbtxteurhflv++++ con gli asessuali. Anzi, a me sembrano piuttosto infoiati riguardo le varie declinazioni del sesso, a modo loro, i primi. Penso inoltre che molti asessuali siano brutti, o se preferite il termine incel, che non condivido data l'etimologia, disperati che hanno tirato i remi in barca. Cosa che ho fatto anche io, peraltro, nel senso che non cerco più attivamente. Cionondimeno, mi piace la figa, le belle forme femminili, e se mi capitasse scoperei e volentieri, ma sicuramente sono arrivato ad un punto che non lo farei tanto per svuotarmi le palle con un cesso, deve convincermi appieno una, e parlo solo di sesso occasionale, non di una relazione stabile alla quale ho rinunciato a priori dalla bellezza. |
| E clitoride gigante |
| Non c'è una ricetta esatta, sicuramente nessun movimento si proporrebbe, o se lo facesse, avrebbe la forza, di cambiare tutto e radicalmente. Intanto iniziamo coll'appoggiare quei movimenti, partiti, gruppi di opinione che si battono per Impedire ulteriori estensioni dei privilegi femminili e pretese minoranze. Col tempo, si potrà iniziare a parlare di eliminarli questi privilegi, con sempre maggior forza, come una corrente che si avvicina alla cascata. Anzi, possiamo parlarne già da subito, far sapere che ci siamo, e siamo anche tanti e determinati, certo più e meglio delle minuscole minoranze iperattive che vorrebbero condannarci a subire umiliazioni, e lavorare per il loro agio e benessere. |