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  • CITAZIONE (Gargamella @ 24/12/2017, 23:28) 
    Rispondo al titolo: che si possa o no, avanti tocca andarci per forza!
    Comunque ti capisco benissimo.
    Tuttavia nessuno ha mai dimostrato scientificamente che davvero "conti solo il bf". Se il tipo di approccio contasse, deprimersi per non essere fighi e' controprosucente.
    E mi darai ragione che il tuo approccio e' stato pessimo... ok non fare come il tuo amico, ma tu eri nell'estremo opposto. Cioe' prima ancora di palesare le tue intenzioni e "provarci" hai gia' gettato la spugna, e hai detto "tanto non ci staresti mai"...
    Non voglio insegnarti niente perche' questo atteggiamento lo conosco benissimo, perche' e' stato anche il mio. Non sapro' mai se quando ho fallito la causa fosse la bruttezza da sola, o anche questo atteggiamento fallimentare

    Gargamella non parlavo da un punto di vista esistenziale, diciamo la mia riflessione è più circoscritta all'attività dell'approccio con l'universo femminile, per scopi erotici e quasi direi non solo.
    Il tipo di approccio conta? Su questo forum si dice solo dal 7 in su...
    Io non credo di essere stato fallimentare, non attribuisco alcun potere taumaturgico alle donne.
    Questo è il problema, ormai a priori ritengo che non ci starebbero mai, non riesco ad aggrapparmi a quella speranza di successo che ha sottotraccia alimentato i miei tentativi di approccio con l'universo femminile.
    In questi anni non credo proprio d'aver avuto un atteggiamento fallimentare, anzi.

    CITAZIONE
    Se sei del 97 hai 20 anni il che ti garantisce ancora 7 o 8 anni si speranza. Sta a te giocartela. Giocatela che poi è tutto finito per davvero.

    Avevo bisogno di questa ventata di speranza.
    Peccato che sono del 93. Altri 3 o 4 anni di speranza...

    CITAZIONE
    Al contrario tuo ho avuto qualche esperienza, ma sei riuscito a descrivere perfettamente la direzione in cui si sta dirigendo il mio stato d'animo. Ormai quando capitano uscite come quelle di cui hai scritto tu, esco semplicemente con l'idea di voler passare una buona serata. Il "provarci" oramai non mi passa nemmeno più per l'anticamera del cervello, al contrario mi ritrovo sempre più spesso a pensare "tanto è inutile". Non importa quali siano i miei interessi, quanto io sia profondo, gentile o divertente (che è più o meno l'unica vera qualità che mi attribuisco senza remore), non sono comunque abbastanza. Tempo fa reagivo con ottimismo a un rifiuto, convinto che la prossima volta sarebbe andata meglio, ma ultimamente l'apatia sta prendendo il sopravvento e la cosa non mi piace molto. La fiducia in se stessi non dovrebbe dipendere dagli altri, ma è inevitabile non considerarsi una merda dopo l'ennesimo buco nell'acqua.

    Che poi, per inciso, non ne faccio una colpa alle donne. A parti inverse molto probabilmente farei lo stesso, magari con meno ipocrisia, ma farei lo stesso.

    Sinceramente, pure io l'ho sempre vissuta così, per passare una buona serata. A me piaceva approcciarmi con le sconosciute, discutere con esse, mi divertiva, al di là dei giudizi e delle conseguenze.
    Per quanto riguarda il resto mi ritrovo perfettamente con le tue considerazioni, pure per me l'apatia sta prendendo il sopravvento. E nemmeno a me piace.
    Io ho fiducia in me stesso. Non mi considero una merda. Non sono una merda, mi considero una persona valida, so di dover e poter ancora migliorare. Ma ormai non credo che tutto ciò basti per avere quell'affetto che penso di meritarmi, o meglio, penso di meritarmi di provare ad avere.
    Non è lesa la mia autostima, ma la mia felicità, il mio entusiasmo.

    CITAZIONE
    Pensa solo alla tua vita e a migliorarti per cazzi tuoi.
    Ad ogni modo è brutto quando ti arriva una sorta di blackpill così pesante addosso a 20 anni (io l'ho ricevuta a 11 mi pare).
    Quando ti capitano cose del genere (intendo uscite) non fingere neanche per un secondo, neanche quando il tuo amico (che ti ha portato dietro per fare la figura del belloccio a spese tue e in maniera abbastanza spudorata) ti chiede di reggergli il gioco.
    Se su quel tavolo o in quel locale deve cadere il gelo per colpa tua e del tuo realismo noi confronti di due ragazze neanche bluepillate ma che ti guardano negli occhi col sorriso mentre ti schifano, allora che COSì SIA.
    Smettila di fingere ti fa male. Ho la tua stessa identica età per cui so cosa intendi/o.

    Non diamo giudizi avventati: il mio amico m'ha fatto da partner in questi anni di pali, l'80% l'ho preso con lui, siamo una coppia, e le nostre intenzioni sono coincidenti.
    Comunque hai ragione. Io ho esagerato, ma in tutti questi anni in realtà ho cercato una ragazza che sapesse apprezzarmi per quello che sono, anche per la mia indole a volte troppo sensibile, anche per le mie debolezze. Io sono straconvinto che una ragazza saprebbe apprezzare tutto questo. Saprebbe amare tutto questo. Se le ossa del mio cranio fossero disposte in maniera diversa.
    Io sfortunatamente di anni ne ho 24. Qual è stata la tua redpill?
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Si ,si può continuare io a furia di prendere pali sono diventato totalmente indifferente.Ormai non ci penso più:tu ancora sei giovane hai tempo di combattere.Provaci poi tra qualche hanno fai un consuntivo.Se hai 20 anni è troppo presto per un destino definitivo.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Al contrario tuo ho avuto qualche esperienza, ma sei riuscito a descrivere perfettamente la direzione in cui si sta dirigendo il mio stato d'animo. Ormai quando capitano uscite come quelle di cui hai scritto tu, esco semplicemente con l'idea di voler passare una buona serata. Il "provarci" oramai non mi passa nemmeno più per l'anticamera del cervello, al contrario mi ritrovo sempre più spesso a pensare "tanto è inutile". Non importa quali siano i miei interessi, quanto io sia profondo, gentile o divertente (che è più o meno l'unica vera qualità che mi attribuisco senza remore), non sono comunque abbastanza. Tempo fa reagivo con ottimismo a un rifiuto, convinto che la prossima volta sarebbe andata meglio, ma ultimamente l'apatia sta prendendo il sopravvento e la cosa non mi piace molto. La fiducia in se stessi non dovrebbe dipendere dagli altri, ma è inevitabile non considerarsi una merda dopo l'ennesimo buco nell'acqua.

    Che poi, per inciso, non ne faccio una colpa alle donne. A parti inverse molto probabilmente farei lo stesso, magari con meno ipocrisia, ma farei lo stesso.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Buonasera amici brutti, anche se facile che per quelli come noi questa sera nello specifico non sia così buona e spero non vi capiti lo stesso "incidente" che in questo periodo capita a Moe Siszlack dei Simpson ;)

    In ogni caso sono qui per condividere una redpillosa e sorprendentemente difficile esperienza con voi: ieri sera, dopo tanto tempo che non lo facevamo, il mio amico organizza un uscita a coppie, io e lui più due ragazze, una semisconosciuta e sua sorella (gemella, fossimo su un altro genere di forum magari iniziereste ad usare il mouse con la sinistra ma questo sappiamo bene non è quel genere di forum ;) ).
    Io naturalmente aspettative bassissime ma me la accollo perché, vabbé, riesco a divertirmi in quasi tutte le situazioni e poi casomai le abbandoniamo e ci facciamo i cazzi nostri fino a quando non le riaccompagniamo a casa. Lui più ottimista, forse troppo, anche perché lui è sul 7 forse che può raggiungere il 7.5, quindi lui ha ragionevoli possibilità di concludere qualcosa, mentre io ormai, dopo centinaia di pali e rifiuti e zero baci in 24 anni ne ho molto meno, quasi nulle. Ecco, forse, ormai troppo nulle.
    Forse rilevante il momento in cui le ho viste, due ragazzi indubbiamente carine, sul 7 comodo soggettivamente qualcosa di più perché mi piacciono le ragazze bassine. Durante l'arco della serata si rivelano pure simpatiche, affabili, relativamente profonde, insomma due ragazze piacevoli da frequentare e con cui ti puoi passare la serata in maniera anche divertente.
    Ma, anche se può sembrare scontato, non lo è, e fondamentalmente il mio scopo è uno, quello che conosciamo bene. Ed alla fine in un modo o nell'altro l'argomento "scopo finale" lo si prende in maniera un po' più esplicita verso fine serata. E lì dopo una bella serata sono sbragato totalmente, probabilmente per la prima volta dopo anni di pali. Mi sono veramente depresso in una maniera davvero atipica per me, impelagato senza riuscire a svincolarmi. Inizio a parlare del fatto che "è tutto finito".
    Sì, che "è tutto finito" per noi brutti, come sappiamo bene. Lei, come se non lo sapessi, mi fa capire diciamo a denti stretti che non è interessata a me "in quel senso". Io lo sapevo, nonostante tutto non m'ero fatto illusioni (o sì?). Però stavolta è diverso, stavolta mi colpisce come non mai.
    Lei, e sua sorella, sono carine, dolci, simpatiche, affabili; ed io con loro ho affinità, scherzo, rido, gioco, prendiamo una certa confidenza ci confidiamo. Tutto questo, mi diverto ieri sera. Eppure tutto questo con la consapevolezza, ben fondata, che loro non ci staranno con me; per quanta affinità e simpatia possa esserci, per quanto a me piacerebbe provare a frequentarci, per quanto le trovi carine. Per quanto io possa essere simpatico, brillante, possa mettermi in tiro, possa fare quel cazzo che volete, loro non ci staranno con me, loro non saranno interessate a me "in quel senso", semplicemente perché sono brutto, la disposizione ossea del mio viso non è all'altezza dei loro standard, tutte le eventuali qualità che io potrei avere diventano automaticamente irrilevanti e scompaiono a fronte di questa mia mancanza.
    Io l'ho sempre saputo. Quando ho visto che erano due belle ragazze. Ma in realtà pure prima. Eppure ieri è stata più pesante del solito. Ieri non sono riuscito a reggerla. Non sono inossidabile.
    Naturalmente la serata è stata costellata di frasi quali "sì ma che te ne fai di un ragazzo che ha solo il bel faccino", "il carattere è la prima cosa". Ma io a frasi come queste non posso più crederci minimamente. Ed ora, non riesco più nemmeno ad aggrapparmi a quel briciolo di speranza inconscia.
    Sono stato leggermente criptico manifestando il mio scioramento, loro hanno accennato a gusti, al fatto che non dovrei fare così, non dovrei farmi vedere così, non dovrei mollare. Sicuramente avranno pensato che io sia uscito da una brutta storia. Ingenue. Non c'è niente, niente di niente nel mio carniere. Solo pali e rifiuti. E non li reggo più come una volta. La consapevolezza dell'impotenza strutturale forse è divenuta atrofizzante.
    Da un punto di vista tecnico, loro avevano ragione: dopo una serata brillante, non dovevo farmi vedere così. Oserei dire di aver rovinato tutto. Ma non c'era niente da rovinare. Sì, tempo fa, avrei concluso la serata sullo stesso tenore e sarei tornato a casa colmo di soddisfazione nella speranzosa prospettiva di una seconda uscita. Ma ora è diverso. Ora non vedo più speranza, non vedo più prospettiva.
    E' vero: per di giusto, per una prima uscita non c'è da avere particolari pretese. Del resto che pretendevo, che loro (una delle due insomma dato che erano già "assegnate") mi cadessero ai piedi? Ovviamente no. Ma io ho la consapevolezza che una, due, tre, dieci, cinquanta, cento uscite, non avrebbero cambiato niente. Mi sbaglio? Bah, ne dubito. Ho rovinato qualcosa? Ne dubito, forse un amicizia su fb, vabbé quella può uscirci lo stesso ma che mi frega. Anzi, meglio non scoprirlo.
    E le ragazze ovviamente non hanno nessuna colpa, anzi io ho reso la serata pesante. Che possono farci se non le attraggo estetico-fisicamente? Eppure la mia acredine ed il mio rancore verso l'universo femminile, inevitabilmente cresce, e c'è poco da fare.
    Un tempo sarei stato comunque semplicemente grato a loro per la bella serata. Ora non riesco ad esserlo.

    E mi chiedo se forse abbia senso continuare a prendere pali ora. Alla fine, era forse quel flebile anelito di speranza a farmi continuare a cercare l'approccio col genere femminile. Ora quel flebile anelito s'è spento.
    Perseverare nella virtù, è difficile. Sento che, anche nel remoto caso una ragazza che mi piace ci stesse con me, io non saprei riconoscerlo. Ormai sono troppo ferito, malaticcio, timoroso, prevenuto.
    Non sono inossidabile.

    Grazie dell'attenzione, amici brutti.
    Perdonatemi la prolissità.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (MerdaUmana @ 24/12/2017, 18:21) 
    CITAZIONE (Fallito @ 24/12/2017, 18:20) 
    Se stessi messo bene,pensi che passerei la vigilia di Natale a scrivere su questo forum?

    Santoddio io non la faccio sta fine

    Certo che non la fai, sei una vaginomunita mica un maschio.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Ottimo! Diventa una suora di clausura
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Non sottovalutare anche le arti marziali
    migliorano molto la comunicazione non verbale
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Io sarei per vietare il forum ai minorenni,senza distinzioni tra maschi o femmine, x voi puo ancora tutto cambiare, non dovete marcire come noi adulti su sto forum, vi fa male dai...e non sono l unico a pensarla cosi...
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Gargamella, tu secdondo me sei uno dei personaggi più svegli che siano passati su questo forum. E' ovvio che vuoi vivere in maniera dignitosa. Purtroppo per quelli come noi ogni volta che si apre uno spiraglio di luce subito si apre una nuova zona d'ombra. Una volta ti trovi una ragazza ma magari ti mette le corna o non sei mai sicuro che sia fedele. Unavolta che trovi un lavoro comunque sei lo zimbello dell'ufficio e hai le risatine dei colleghi dietro. Noi siamo cani bastonati che elemosinano una carezza ma sempre con la paura che dopo due secondi si trasfomi in una zampata nel culo.

    La feicità piena per noi non esisterà mai, siamo abituati tamente tanto al male che il bene ci fa pure paura.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Mah questa è la vita che ci è toccata.Personalmente da anni vivo nel totale menefreghismo,ho fatto i miei tentativi( vani) ,ho i miei hobbies e le mie passioni ,trascino la mia vita con distacco.Meglio vivere così che essere uno zerbino oppure un beta provider sottomesso dalla sua donna.I bellocci e le fighe poi vivono in un altra dimensione, per noi irraggiungibile.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • ho scoperto di essere il peggior nemico di me stesso (sembra roba da siti di aforismi da 4 soldi, ma è così)

    fa molto male e vorrei che questo dolore cessasse perché anch'io voglio vivere
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
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