| Si ma con lui si parla anche di modelle russe secondo me, che vanno con lui più per il suo status che per i soldi che può offrire.. Secondo me c'è una maggiore soddisfazione se una ti viene dietro per la tua importanza, che perché la paghi ( ma tanto questi sono solo mezzi per trombare,come la bellezza,del resto) |
| Io non mi odio io odio gli altri. |
|
hahahahahahaha questo rapporto durerà SOLO se la ragazza ha problemi psicologici: borderline, subito abusi da piccola, depressione cronica ecc se è normale si troverà presto un altro cazzo |
|
Non lo fanno sicuramente apposta, però molto spesso i genitori sono il vero male dei figli. Ogni genitore vorrebbe un figlio vincente , laureato , fidanzato con una bella ragazza e spesso non riescono ad accettarli per quello che sono. Ho conosciuto tanti ragazzi che si fanno problemi a rimanere il sabato sera a casa per il giudizio dei genitori.altri che si vergognano a passate il capodanno in famiglia ... |
| Donne simili valgono meno delle mosche |
|
|
Se sul FDB ci sono idioti sporadici che vogliono pomparsi l'ego su FB questo è la norma. Il fatto è che secondo me per causa dei social chiunque ha la possibilità di apparire (foto, ritocchi, commenti, non essere face to face etc...) e mixato alle mode, al materialismo (che si basa sull'apparenza) e tutto quello che di nuovo compone la società occidentale si creano dei mostri. Da un lato magari ci sono i bellocci di prima categoria che esistono sempre e comunuque attraggono a prescindere dalla società in cui vivono. Dall'altro lato c'è la fascia dei normaloidi, questo fa si che ci sia una sfilza di ragazze "nulla di che" (esteticamente parlando non come persone) che hanno la possibilità, grazie ai social, di mostrarsi al mondo nel modo che vogliono. Spesso però ciò che si crea è un immagine fasulla di sè, che non raramente soppianta la persona interessata. I vari social, oltre ad essere un valido aiuto nella pratica di ogni giorno, sono studiati per essere affascinanti e come qualsiasi grande marchio tendono a delineare il consumatore. In pratica si è "schiavi" in questo senso. Edited by Mr Nobody - 9/1/2017, 17:58 |
| Hai fatto ciò che molti (tutti) hanno sognato almeno una volta di fare. |
| . |
|
Penso che si sentano un po' tutti cosi. Questo perche' noi siamo figli di persone che ce l'hanno fatta ma 30-50 anni era piu' facile anche se c'era cmq gente che ne rimaneva fuori. Ora invece a causa dell'emancipazione femminile e' molto piu' difficile diventare adulti,nel senso dell'immaginario collettivo:"sposato,figli e casa". Poi cmq sia non gioirei molto per i maschi che si sposano,data la situazione dei matrimoni in Italia. Anche trovare un lavoro e' piu' difficile e non ce n'e' per tutti data la progressiva automazione delle fabbriche e la loro delocalizzazione in Paesi con un costo della manodopera piu' basso e anche i posti che richiedono una laurea sono limitati. Anche in Corea e Giappone nonostante siano molto piu' qualificati di noi come competenze c'e' gente che non trova lavoro pur con la laurea. Alla fine non bisogna farsene una colpa,perche' la colpa non e' nostra. Ovviamente bisogna impegnarsi e dare il meglio di noi,ma il lieto fine non c'e' per tutti dato che viviamo in un mondo(anzi sistema) materiale e con risorse limitate. Edited by Reanimator - 9/1/2017, 14:30 |
|
Non so gli altri utenti, ma a me non sembra di parlare con una persona con esperienza, ma con un libro di crescita personale americano. Il suo esempio fa capire che lei non ha capito nulla del nostro problema, oppure non vuole capirlo, ripete solo frasi a vanvera prese dai suoi manualetti di psicologia positiva. Il nostro problema non è mantenere una relazione con una ragazza, ma trovare una ragazza che ci stia. Io ho avuto fortuna e ne ho trovate un paio in passato dopo centinaia di fallimenti e umiliazioni, un altro come me potrebbe metterci anni a trovarne una. Quello che però lei non vuole capire è che siamo scartati a priori per il nostro aspetto, e non per la nostra personalità sfigata e complessata. C'è pieno di gente bella e complessata che trova ragazze per l'aspetto fisico, e dopo un po' per il loro atteggiamento troppo passivo vengono mollati. Dovrebbe andare da quelli. Noi abbiamo il problema inverso, veniamo scartati all'inizio. Appena troviamo una ragazza non si preoccupi, che faremo di tutto per tenercela stretta. Non si faccia ingannare dal mio nickname. Ma non so se capirà, magari la sua testa leggerà le mie parole e ci troverà delle "convinzioni limitanti", o un "problema di autostima", e continuerà a non capire la nostra situazione. Continui pure a stare sulla cattedra. Ah, lo dico per la sua professione futura (dato che immagino non stia ancora lavorando): l'empatia non si mostra come ha fatto lei, ma capendo le parole del suo interlocutore. E quell'esempio mostra che a lei le nostre parole non interessano. Vuole fare lo psicologo perché le interessano le persone, oppure perché le piace fare il professore che dall'alto della sua cattedra mostra allo studente dove sbaglia e si sente più forte? Tra l'altro l'unico utente che ha scritto dei suoi disturbi e che andrebbe aiutato l'ha ignorato, e viene a parlare con me, studente dell'università psicologicamente sano, seppur bruttino. Grande psicologo. Se non le piace la professione, lasci perdere. |
|
Ha succhiato tutto, piu che altro |
|
|
non capisco perché nell'attrazione maschile bellezza ed eccitazione dovrebbero non riguardare minimamente l'un con l'altra. Boh. in breve: la femmina deve selezionare e trova quindi sessualmente appetibile una stretta minoranza di maschi, fondamentalmente quelli più belli. l'obiettivo del maschio è quello di tramandare il suo corredo genetico il più possibile, ovvero ingravidare quante più donne possibile. è chiaro quindi che per fare questo deve trovare appetibile il maggior numero di femmine, non solo le più fighe. è infinitamente meno selettivo e trova potenzialmente ingravidabile gran parte della popolazione femminile, insomma in estrema sintesi è tutto finito, siamo nati col sesso sbagliato e spero di morire nel sonno |
Scusate, la bruttezza mi porta a creare simili perle. |