|
Nono, tutto ok con lui! Cerco soltanto di confrontarmi con altri che abbiano il mio stesso problema con la dismorfofobia e che l'abbiano superata, dato che sta diventando un impedimento vero e proprio nelle mie relazioni sociali! Ho messo la foto in valutazione, se ne occorreranno altre provvederò ad aggiungerne Benvenuta. Se vuoi mandarli una foto ti dico cosa penso del tuo aspetto. |
| Quella foto abbonda di make-up e ritocchi... una pelle troppo perfetta per essere di un umana. Comunque un bel viso, lineamenti fini e sguardo intenso. |
|
Resto ancora scettico circa lo svantaggio di un brutto in materia professionale;certo la vita privata ne risente ma in termini di produttività stai pur certo che un brutto si applicherà sempre con più anima e corpo al suo lavoro per colmare le carenze di una vita affettiva nulla o carente, Quindi sono in accordo sul resto ma credo che la realizzazione professionale e personale (in qualsiasi passione,hobby o chichessia) sia la strada giusta per un brutto che vuole emancipazione sociale. Attenzione però,non sto dicendo che con l'emancipazione sociale avranno successo/guadagni in termini di donne (da non escludere se i guadagni superano la media ) ma comunque porterebbe il brutto ad una realizzazione e perché no ad una felicità che è sempre stata negata da un destino funesto Lo dicono le statistiche: i brutti, in media, guadagnano meno. Inoltre, in un colloquio di lavoro, la prima impressione é importante e il brutto é svantaggiato nettamente. Nei lavori commerciali la presenza é importante. Inoltre la bruttezza é deleteria pure per l'autostima. Bruttezza, quindi bassa autostima, quindi insuccessi che fanno scendere l'autostima, ecc... A parità di successo, il brutto rispetto al bello fa più fatica. Poi di brutti di successo ce ne sono molti. Per esempio: Bruno Vespa (era un mostro coi nei), Marotta (strabico grave e ds della Juve), Sechi (direttore del Tempo, strabico e brutto), Renato Brunetta (nano e deforme), Umberto Eco, Giulio Andreotti (era gobbo anche da giovane), Maurizio Gasparri (politicamente lo detesto, ma é diventato ministro), Maurizio Mosca (basso e grasso), Quentin Tarantino, Giancarlo Magalli, Gigi Proietti, Pippo Franco e potrei andare avanti per ore. |
|
Si,le radical chic..ci siamo capiti o perlomeno chi frequenta corsi universitari le conosce piuttosto bene : borghesi ,estrazione medioalta e profili lastricati di scelte letterarie ricercate e dipinti di botticelli; Ebbene queste sono ancora peggio e più snob di una comune fighetta che perlomeno non si nascondono chissà dietro quali intellettualismi per poi fidanzarsi con buzzurri sterili di interessi e iniziativa . Sono ibcazzatissimo, parlatemi delle vostre esperienze con le suddette In generale non é cosi'. Le suddette ragazze sono attratte dai bad-boys al Liceo, ma poi si fidanzano e si sposano con un tipo ordinario, borghese, solitamente laureato, con faccino e fisico normali, che le ha conquistate perché era al posto giusto e al momento giusto. Quanto al tipo di donna, non amo lo snobismo e in genere evito le persone snob. Ma le qualità intellettuali, per me, sono fondamentali per una relazione. |
|
E tu saresti un brutto??? Di sicuro sei più bello della tua auto. |
|
@maverick866 Non ho bisogno di vederti per capire che non sei brutto. Sei solo un ragazzo che ha subito delle delusioni d'amore. I ragazzi "brutti" non beccano su tinder, non hanno appuntamenti, ecc... Hai solo subito delle delusioni d'amore. |
|
E' assolutamente vero. I veramente brutti sono in svantaggio su tutti i fronti. Un'estetica quantomeno accettabile é fondamentale. Anche se, a dire il vero, ogni tanto capito di vedere dei brutti-veri che hanno una vita apparentemente normale, ma comunque sempre al di sopra di una certa soglia: non sono l'uomo elefante per intenderci. Non vorrei sembrare cinico, anzi, sono abbastanza sensibile verso questi individui, anche troppo a volte. Ma comunque ha più probabilità di trombare una 2 uscendo di casa che un ragazzo Non saprei, esistono donne sotto la soglia di chiavabilità e che non vengono scopate da nessun uomo. Inoltre le donne non ragionano come un uomo: per una donna (di solito) non c'é soddisfazione nel fare del sesso (e solo del sesso) con un pervertito all'ultima spiaggia; magari ubriaco. Un uomo spessso non bada a queste sottigliezze, una scopata é sempre una scopata... |
|
Non vorrei mai essere una donna, già non vorrei essere nato da uomo, nascere donna deve essere una tragedia. La donna ideale è un automa, una bella automa e stupida La tua donna ideale, non la mia. Se devo condividere la vita, ma anche solo una vacanza con una persona, non voglio che sia stupida La donna bella e stupida va bene da scopare, ma serve soprattutto a farla vedere agli amici. Ma le persone non sono trofei, di una persona stupida, anche se bella, mi stuferei in fretta. |
|
Secondo me molti hanno un po' mitizzato la figura del figo... Non ho mai aspirato a fare il modello o l'attore. Credo vivrei la stessa vita di oggi. Mi sarebbe più facile approcciare le donne, comprese le donne molto belle e alte (perché un figo é anche alto) e basta. |
|
Si, ma alla fine per le donne non cambia molto, con preservativo o senza... è l uomo a godere a metà. Che poi secondo me è più che altro un'invenzione per ostacolare il sovrappopolamento del pianeta. Ma alle malattie non ci si pensa? Con l'AIDS si gode poi per tutta la vita. Io personalmente non rischio. |
|
Ovviamente da nessuna delle 2 parti. Io sto con la democrazia e la libertà |
|
Serve la D. La E per i rimorchi. |
|
Non é più redditizio come una volta ed é un mestiere faticoso. Pero' si é disoccupati o il lavoro non soddisfa si puo' investire in una patente e provare. Io ho già un lavoro ora e non é nei piani, ma sarei portato per guidare a lungo raggio. Oltre alla patente del camion, suggerisco quella del bus: i trasporti via pullman in Europa stanno vivendo un boom inatteso (Megabus e simili) che significa posti di lavoro per autisti. Ps. lascerei stare le puttane, si rischia di mettersi nei guai lavorativamente |
|
Mi piacerebbe sapere quante sono quelle che ritenete belle tra le vostre pari età o giù di lì e che vi fareste volentieri senza dubbi in merito. Vorrei avere una percentuale stimata. Io penso che la maggior parte delle ragazze (anche solo un 51%) tra i 16 e i 21 anni possano essere ritenute attraenti. Le belle sono poche. Da un punto di vista puramente fisico mi farei oltre l'80% delle donne tra i 18 e i 40 anni. |
|
Conoscete una ragazza che ve la da, è carina, simpatica, avete molte affinità. Poi scoprite che passa da un pene all'altro con disinvoltura, siete uno dei tanti. Continuate a frequentarla? Anzi no, iniziereste una relazione seria con lei? Le relazioni sono sempre alla pari: se lei non é impegnata, non lo sono neanch'io. La scelta giusta sarebbe frequentarla ma restare aperti ad altre relazioni. Se trovo la ragazza giusta con lei chiudo. Potrebbe accadere che, col tempo, questa persona potrebbe piacerci davvero, potremo innamorarcene e il suo comportamento libertino ci farebbe soffrire. Allora la cosa migliore é parlarne con lei, farle capire che a lei teniamo e vogliamo una relazione seria ed esclusiva: non una scopamicizia ma una vera storia. Basti tradimenti, basta giochetti, se no spariamo dalla sua vita. Se lei ci tiene (l'affinità é spesso reciproca), puo' essere che cambi. |