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Sto iniziando decisamente a dare di matto. In particolare, sto sviluppando un sesto senso che mi fa capire guardando una persona se ha problemi di incellismo o no. Per farvi un esempio vedo tutte le mattine, fuori da scuola, un ragazzo sui 14 anni vestito abbastanza malamente e con una faccia decisamente poco intelligente. Avrebbe pure buoni margini di miglioramento estetico se avesse un maestro, ma sembrerebbe avere anche problemi mentali. Guardo poi nei corridoi all'intervallo chi mi circonda: slayer normaloidi e incel, uno spaccato realistico della realtà. Ragazzi dal soprannome non ironico: "Sverginator", altri coi loro assetti mandibolari ben ortognati e sguardi da furbetti, ovviamente accoppiati e rispettati. Vedo normocarini e normobruttini parlare tra loro, gente in un limbo ma che presto si sverginerà. Vedo incel, dal mento arretrato e dagli sguardi assenti, bluepillati e dalle bodyfat indecenti. In mezzo a tutto questo riesco a prevedere il corso della vita di ognuno e mi dispiaccio terribilmente nel prevedere un futuro di inceldom e masturbazione senza la benché minima traccia di redpill. Mwglio o peggio per loro? Sapere la verità e dannarsi l'anima, oppure vivere nella cara menzogna? Il liceo è una simulazione degli anni a venire e bene o male la tua situazione al liceo eguaglierà la tua situazione dopo il liceo: mi preparo ordunque a un futuro da reietto looksmaxer. Guarda che di queste cose se ne accorgono tutti,solo che generalmente non se ne parla apertamente. Magari uno di quegli incel che vedi e che reputi ignari perchè all'apparenza inconsapevole scrive sul forum. |
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No,volevo dire proprio razza. Nel senso che la nostra specie,come le altre,è suddivisa in varie razze. |
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quanto si prodiga a difendere la sua razza.. p.s. queste sono 100 volte meglio di miss italia. guarda che io non sono un cane, non appartengo a nessuna razza. fa solo ridere che si vada cercando " comuni tifose" quando è ovvio che quelle fotografate e tra i primi risultati siano quelle più fighe. Le prime due italiane non mi sembrano nemmeno poi così rappresentative, eppure... Sei un sapiens e come i cani o i cavalli hai una razza che ti identifica. Non è che siamo angeli eh,siamo mammiferi come gli altri. |
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Controllo ambientale rapido- occupazione senza dare nell'occhio del posto più al riparo da specchi o vetri riflettenti-mantenimento costante della respirazione-agguantare la prima cosa alcolica a portata di mano-sorrisone e porcoddio di alleggerimento della tensione emotiva per lo scampato pericolo. In caso di posto già assegnato , inventare una scusa per scambiarlo con qualcun'altro etc. Ok,è quello che faccio già. |
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Non saprei , io evito di guardarmi negli specchi o vetrine che malauguratamente mi si parassero davanti perché mi prende male . E ma come si fa in alcune occasionii? Sabato sera in pizzeria,fossi capitato 2 posti più in là,avrei dovuto tenere lo sguardo basso tutto il tempo per non vedere la mia immagine riflessa....... |
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Come te , Rossonero . Io non l' ho mai detto a nessuno che mi conosce di persona. Tanto a che serve? Quando ho preso il discorso molto vagamente dandomi da solo del cesso davanti agli amici a mo' di scherzo è accaduta una cosa strana perché l' han presa sul serio mandandomi a fare in culo. Però la loro reazione è stata una mezza conferma proprio perché non si son fatti una risata...dunque.. Probabilmente , però mi faccio più schifo di come mi percepiscono in linea di massima gli altri. Quindi cosa mi consigli? Quando capita la situazione difficile meglio inventarsi qualcosa sul momento per non sedersi di fronte allo specchio senza però mai dichiararsi apertamente? |
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Chi se ne frega se mi passa o meno,non è mica la paura di uscire di casa o di mangiare cibi solidi. Si tratta di una situazione che si può presentare una manciata di volte l'anno. Più facile pensare praticamente a come uscire illeso da quelle occasioni. |
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In che senso? |
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così gli altri non vedrebbero il tuo reale disagio..ma come un tuo scherzo,se ti trovassi davanti uno specchio. visto che non vuoi far sapere il tuo pensiero a loro. Una volta che mi trovo davanti allo specchio e mi ci vedo dentro mi sono rovinato la serata e rischio di cadere in un periodo di paranoia. Mascherare il disagio è facile,ma io ho ormai l'ho preso nel culo. Il dilemma se dirlo o meno agli altri non riguarda il farlo una volta avvenuta la cosa,ma preventivamente,affinchè tutti sappiano e mi permettano di sedermi in un posto dove non ci si vede,dato che generalmente ci si siede a caso. Dilemma appunto perchè aprendomi avrei risolto il discorso specchi per quelle 2/3 l'anno in cui capita di andare nel posto "sbagliato" ma dall'altro lato rischierei di passare per "matto". Adesso hai capito? Io soffro di iperidrosi (mani sudate)... Credimi è una merda. Mi ha distrutto completamente autostima. Sembra una Puttanata, magari lo pensi anche tu e gli altri... Ma io ne soffro molto e faccio di tutto per limitare le strette di mano con vari escamotage (son arrivato pure a non uscire di casa). Purtroppo ogni tanto arriva quella stretta di mano che non ti aspetti e li son cazzi...vedi la persona schifata che poi si asciuga eppure è acqua mica piscio. E tu ti senti di merda. Credimi, non verresti capito se ne parlassi (a meno che non si tratti di qualcuno di importante, ma lo stesso non comprenderebbero completamente)... Cerca di limitare il più possibile le situazioni critiche. Non ce altro modo. Forse qualche terapia psicologica di accettazione ma son cose lunghe senza garanzie di successo Alla fine è raro,spesso si va nei soliti posto e trovarsi ad entrare in un posto nuovo con specchi/superfici riflettenti è raro. Però capita e io vado veramente in paranoia. Ho provato anche a fare come detto prima da brutton,ovvero far finta di preferire un posto per motivi imprecisati ,ma non è sempre facile. Evitare le situazioni è impossibile,quando capita capita. |
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E' quello che sospetto pure io......potrei trovare anche un modo ironico per farlo,la parlantina quando sono in giro non mi manca,però alla fine il messaggio finale quello è,e la paura che mi prendano per strano è concreta. come intendi superare questi complessi? E' quello che sto appunto chiedendo. Meglio esporsi a rischio di apparire "matti" o meglio stare zitti?? L'esporsi,ripeto,non è perchè abbia bisogno di parlarne,ma per il motivo prettamente pratico che una volta detto tutti mi lascerebbero il posto opportuno nelle occasioni tipo quella descritta (in cui è andata bene ma per caso). Ovvio che non sopporto la mia immagine perchè brutto,però anche vero che la mia non sopportazione va ben oltre i feedback negativi che posso ricevere. Io mi vedo sicuramente peggio di quello che sono....mi sono sempre definito un 5 cercando di essere il più obiettivo possibile,ma mi vedo come un 2. Ma ripeto,ormai me ne frega poco,sono sereno finchè non mi trovo uno specchio a tradimento davanti alla faccia. Quindi non vorrei risposte da trattato psicologico,ma suggerimenti pratici sul come comportarmi quando mi trovo in situazioni "pericolose". basta che dici '' siediti tu qui che non mi ci trovo in questo posto'' Nessuno immaginerà che è per il motivo degli specchi. P.S. come cazzo farai ad essere sereno senza l'ammore lo sai solo tu, ma credo che tu menta a te stesso... se fossi sereno secondo me non avresti nemmeno cercato esto loco Chiaro che un qualcosa manca,ovvio che la completezza che ti può dare un rapporto con una donna che mi piace mi manca. Diciamo che però ho raggiunto una certa serenità e sto molto meglio di come stavo a 20/25 anni,cose dette e ridette ormai P.S. Ho provato a fare come dici,ha anche funzionato,ma non può funzionare sempre. Mi piacerebbe trovare un qualcosa di più definitivo. Sono anche occasioni rare,quelle poche volte che capita la sfiga vorrei trovarmi pronto e no dover improvvisare Ovvio che non sopporto la mia immagine perchè brutto,però anche vero che la mia non sopportazione va ben oltre i feedback negativi che posso ricevere. Io mi vedo sicuramente peggio di quello che sono....mi sono sempre definito un 5 cercando di essere il più obiettivo possibile,ma mi vedo come un 2. Ma ripeto,ormai me ne frega poco,sono sereno finchè non mi trovo uno specchio a tradimento davanti alla faccia. Quindi non vorrei risposte da trattato psicologico,ma suggerimenti pratici sul come comportarmi quando mi trovo in situazioni "pericolose". potresti cavartela con una battuta,tipo: chi è quel mostro che mi fissa?? a no sono io ahahahahhahah Che cazzo c'entra??? |
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Ovvio che non sopporto la mia immagine perchè brutto,però anche vero che la mia non sopportazione va ben oltre i feedback negativi che posso ricevere. Io mi vedo sicuramente peggio di quello che sono....mi sono sempre definito un 5 cercando di essere il più obiettivo possibile,ma mi vedo come un 2. Ma ripeto,ormai me ne frega poco,sono sereno finchè non mi trovo uno specchio a tradimento davanti alla faccia. Quindi non vorrei risposte da trattato psicologico,ma suggerimenti pratici sul come comportarmi quando mi trovo in situazioni "pericolose". |
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meglio non dire nulla,ti guarderebbero come si guarda un pazzo E' quello che sospetto pure io......potrei trovare anche un modo ironico per farlo,la parlantina quando sono in giro non mi manca,però alla fine il messaggio finale quello è,e la paura che mi prendano per strano è concreta. |
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beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. Sì è chiaramente un complesso,ma finchè non ti dichiari gli altri non lo possono sapere. Parlarne non attenuerebbe nulla. L'esporsi sarebbe solo per potre chiedere di lasciarmi il posto "riparato" in caso si ripresentassero situazioni tipo quella di sabato. Da un sacco di tempo. ma onestamente,pensi di essere così orribile agli altri,così come ti vedi tu? Non è questione di vedersi orribile,è questione che lo specchiarmi accende pensieri e ripropone demoni che mi tolgono la serenità. Per cui se sono fuori a godermi una serata tra amici preferisco evitare in tutti i modi questo fastidio. Di qui la mia domanda se è meglio dirlo chiaramente in modo che tutti lo sappiano e che mi cedano il posto migliore in situazioni a sorpresa tipo sabato o è meglio non confessare una paranoia che comunque mi farebbe apparire complessato (so che lo sono,ma gli altri non lo sanno). |
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Anche io ne soffro, non solo gli specchi o le foto...ormai anche uscire di casa mi provoca un disagio considerevole. ma io sono un caso disperato ahah A me uscire piace e non crea nessun disagio. Stavo chiedendo consigli quindi molto specifici. Da quando mi sono imbruttito. Diciamo intorno ai 20 anni. Da bambino e adolescente non ne soffrivo. |
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beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. Sì è chiaramente un complesso,ma finchè non ti dichiari gli altri non lo possono sapere. Parlarne non attenuerebbe nulla. L'esporsi sarebbe solo per potre chiedere di lasciarmi il posto "riparato" in caso si ripresentassero situazioni tipo quella di sabato. Da un sacco di tempo. |