| Esatto Nick. Su quella pagina fb,si chiama "boom friendzone" ho notato qualcuno che sciorinava le dottrine del forum addirittura dando dei blupillati ad altri utenti. Segnali incoraggianti. |
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Anche la faccenda degli account insta, YouTube, influencers è chiaro che per una np è sufficiente esistere per fare il botto. Però di chi è la colpa di chi li followa o di chi ne approfitta oppure ancora di chi ha introdotto questi strumenti? Io vedo troppo odio, mi piacerebbe vedere più indifferenza |
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Io sinceramente mi incazzo quando per alcune mansioni richiedono espressamente il sesso femminile quando è contro la Legge. Per ruoli come la barista, per es., premesso che a me non interessa Nulla ma trovo offensivo che un bar assuma solo donne per attirare mdf. Poi mi incazzo quando richiedono la bella presenza anche per ruoli che nulla.hanno a che fare con cinema e moda, poi detesto le donne che lavorano nelle risorse umane e scartano i candidati come fossero loro pretendenti e non mi piace l'idea che se uno ha tatuaggi o piercing non possa fare certi mestieri. |
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Le donne sono più strumentali al capitalismo sia perché più inclini al consumo irrazionale e istintivo, sia perché più inclini a farsi sfruttare. Su questi ti do ragione, però è colpa del 50% della popolazione oppure di una sparuta minoranza che impone un modelli ingiusto? |
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... Sono proprio loro, quella sparuta minoranza che detiene il grosso della ricchezza, a tenerci divisi tra italiani poveri vs stranieri poveri, uomini vs donne, ecc. Ma che scoperta del cazzo. Un redpillato sa bene che la vita e' per i belli e ricchi. Non stiamo a difendere donne che succhiano il sangue dei lavoratori poveri. -Guerra tra poveri modalità on- |
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[/QUOTE] In realtà il mio non è un ragionamento. Il tuo lo è, con cui si può essere d'accordo o meno. Io ho solo mostrato dei dati oggettivi, di cui si può solo prendere atto [/QUOTE] Forse non era un ragionamento, però hai postato due grafici, per carità attendibili, e hai intitolato la discussione "donne parassiti della società". Non sono d'accordo su questo messaggio perché i veri parassiti, come ho scritto sopra sono ben altri… Non sono uno zerbino e nemmeno ho intenzione di ammogliarmi o che, però è innegabile l'importanza sociale del ruolo della donna. Specialmente dove il sistema welfare viene meno, molte si trovano costrette a fare i salti mortali...non sono da invidiare su quest'aspetto. |
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Ti posto il passo di un libro che sto leggendo e che si rifà alla tua situazione: "DOMANDA, Che cosa è preferibile: essere stati felici per breve tempo o non esserlo stati mai? RISPOSTA. Se confrontiamo la condizione di chi ha perduto la felicità con la condizione di chi non l'ha goduta mai, i piatti della bilancia oscillano sotto il peso di mali quasi identici, ed è difficile dirimere la questione. Ma sembra tuttavia che la bilancia scenda dalla parte del secondo. Chi ha sognato un tempo l'aureo sogno della vita sul seno della felicità e poi viene destato dalla voce aspra della sorte, tende, sì, tristemente le braccia verso le forme divine che fuggono per sempre e il suo dolore è tanto più grande quanto più grande era la felicità da lui goduta; ma la cornucopia della beatitudine che si riversa dall'alto gli ha pur offerto un piccolo fiore che può allietarlo persino nel ricordo, anche se sia già sfiorito da tempo. Le esigenze che egli poteva aver posto alla vita non gli sono state respinte interamente, non del tutto gli venne rifiutata la grande eredità che il cielo ha lasciato ai figli della terra, non mormorerà contro il padre degli uomini per averlo escluso dal suo amore, non invidierà con acre rancore i suoi fratelli che hanno ricevuto solo parti uguali alla sua, non si scaglierà contro il godimento della sua felicità perché non è durata eternamente, nello stesso modo in cui nessuno si scaglia contro la primavera perché è breve, né maledice il giorno perché sta già calando la notte. Più forte e sicuro di quanto sarebbe se non avesse mai camminato per il sentiero luminoso, camminerà ora anche per le strade buie della vita e talvolta nella memoria visiterà con gioia malinconica le rovine muscose della perduta felicità per cogliere il piccolo fiore autunnale della saggezza. Ma chi non ha visto adempiersi neppure il più modesto dei suoi desideri ardenti, chi della grande eredità nella cui abbondanza sguazzano tutti i fratelli non ha ricevuto neppure la legittima parte, si sentirà come un figlio ripudiato, escluso dall'amore del padre di tutti, che a lui non è padre, e il piatto contenente la sua condizione calerà profondamente rispetto al piatto dell'altro. " Heinrich Von Kleist, Lettere alla Fidanzata. |
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Detto questo, l'odio che scorre nel forum e il risentimento di alcuni utenti non è da prendere troppo sul serio. Altrimenti finisce che ci si concentra solo sul pericolo incels e si perde di vista anche le cose valide che sono presenti nel forum. Si finisce per fare un servizio giornalistico pessimo come quello di Nemo su Rai 3 ad esempio, ma dietro questo odio virtuale c'è gente reale che soffre, è un autentico girone infernale...non c'è da stupirsi troppo se i dannati urlano e imprecano terribilmente |
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In realtà concordo con l'autrice del post. Una volta che abbiamo capito come ragionano le donne, una volta ingoiata la red pill, a che pro diventare misogini? Perché tutto questo risentimento e quest'astio? In realtà in nessun altro luogo fisico o virtuale si amano le donne più disperatamente e intensamente che in questo forum. Solo il superamento dell'odio libera l'uomo dal potere che le donne esercitano su di lui. Una volta che subentra l'indifferenza e la pace dei sensi, si osservano le dinamiche sociali più serenamente. |
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Per come la vedo io una LTR difficilmente non sfocia in matrimonio a una certa età; vuoi per pressioni della donna, della famiglia, del circolo sociale diciamo. Qui bisognerebbe mettere subitissimo le cose in chiaro, bisognerebbe ragionare fa redpillati, senza romanticismo o gesti generosi ma impulsivi. Nero su bianco bisognerebbe fare divisione dei beni, conti correnti separati e dividere le spese più grosse equamente. Dopodiché subentra il discorso figlio e allora li cambiano di nuovo le carte in tavola, perché le spese andranno ad aumentare e i rischi di rimanere in mutande per l'uomo saranno concreti. Bisognerà prepararsi un piano B nel caso le cose dovessero andare male, in modo di avere un tetto e un reddito sufficiente nonostante il divorzio. Per tutte queste ragioni il matrimonio e soprattutto la creazione di una famiglia sono molto più dispendiosi economicamente di una vita da scapolo impenitente. Perciò se non si ama la ragazza in questione ma si cerca solo sesso regolare, va da sé che non conviene. Ma io credo che ci sia qualcos'altro oltre il sesso...stare da soli fa paura, non neghiamolo. Ci vuole una bella scorza per resistere da soli agli urti della vita. Infine, dipende dal carattere, da come uno si gestisce le giornate e si riempie la vita di interessi. |
Userò questa discussione per esporre i commenti che trovo interessanti per il forum![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Edited by Barda_Don Chisciotte - 19/5/2019, 19:03 |
| se questa è un'offesa... |