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Non avete mai pensato che, semmai noi brutti dovessimo riuscire a procreare, sarebbe senz'altro meraviglioso ma ci sarebbe il rischio di mettere al mondo creature BRUTTE? Senza che l'abbia mai espressa questa è una delle mie paure...come potrei sopportare di vedere mio figlio essere preso in giro all'asilo, dovere studiare e lavorare più degli altri, non fidanzarsi mai, soffrire come una cane? Ancor di più se fosse una bambina, perchè le femmine brutte "qualcosa rimediano sempre", come recita il sentire comune, ma soffrono incredibilmente più dei maschi per non essere attraenti. Mi rendo conto che è una questione minore, ma ci pensate mai? |
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mi preuccuperei di più se mettessi al mondo un figlio malato ed avendo questa possibilità, ho deciso di nno averne potrei anche concordare con il resto ,ma spero che il canone di bellezza ,in un domani ,sia meno accentuato .... |
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Secondo me non è scritto da nessuna parte che chi è brutto generi figli brutti e chi è bello figli belli. Basta studiare gli esperimenti che Mendel faceva sulle piante di pisello per capire che l'ereditarietà è una cosa molto complicata e variabile, non c'è alcuna certezza di cosa accadrà quando i geni di due persone si combinano. Concordo con Recher, anche io mi preoccuperei di più della salute fisica dei miei figli. |
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Difatti. Faccio un esempio pratico: mio padre è/è stato da giovane, diciamo, nella media; mia madre è sempre stata oggettivamente carina e anche più in la con gli anni riceveva apprezzamenti da colleghi in ufficio che non sapevano fosse sposata; dulcis in fundo mio fratello, che fa parte delle schiere dei belli e fighi. Unica eccezione: io. Eppure sono più che sicuro di essere parte della famiglia Conclusione: non sta scritto da nessuna parte che bello=>bello e brutto=>brutto. |
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quoto assolutamente.anch'io posso dire lo stesso... *mio padre(pace all'anima sua)era un bell'uomo(nonostante la bassa statura),dagli occhi verdi,bel fisico e lineamenti delicati *mia madre anche adesso a 60 anni riceve apprezzamenti e tutti le danno almeno 10 anni in meno *mia sorella rientra benissimo nella categoria delle "carine" *unica eccezzione io:nessun difetto particolare(anzi tutti dicono assomigli moltissimo a mia madre),non basso di statura come mio padre(175 cm)ma volto insignificante.quando passo io le donne non si girano inorridite,non credo pensino<<mammamia che cesso>>.semplicemente sono invisibile,rientro nella categoria "non interessanti" aggiungo che sono pieno di amici oggettivamente fighi con genitori e/o fratelli/sorelle oggettivamente brutti,eppure... |
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mo padre era (ed è, perchè se Dio vuole, è ancora vivo...) un uomo molto bello, atletico, sorriso conquistatore, tipico sciupafemmine, non ha mai avuto un raffreddore in tutta la sua vita, da ragazzo era il più popolare ed ammirato del paese, tutte le ragazze facevano a gara per uscire con lui; Mia mamma era (ed è) una bella donna, unica figlia di coppia molto più che benestante, famiglia di industriali tessili. Il matrimonio dei miei fu l'evento più seguito del paese. Risultato: da un uomo e una donna belli e sani, sono nato io, orrendamente brutto, debole e malato. La genetica non è una scienza esatta. Fatta questa doverosa premessa e sapendo di poter trasmettere la mia malattia e i miei caratteri ereditari di infima qualità, che causerebbero nei miei ipotetici eredi una vita di patimenti, dolori e privazioni, di certo mai potrebbe lontanamente passarmi per la testa la malsana idea di avere un figlio. Ugualmente, nemmeno alla più scellerata delle femmine, potrebbe venire la stessa idea nei miei riguardi. unbruttoblog |
| Si possono fare tutte le considerazione genetiche del mondo finchè non ci si trova nemmeno lontanamente di fronte alla possibilità di procreare. In quell'ipotesi assurda io sceglierei no, troppa paura di generare un altro abominio. |
| Che discorso stupido siete proprio dei coglioni |