| Porca miseria, vecchio mio speravo ti fossi lasciato la tua vecchia vita alle spalle. |
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Sai... Mi sento quasi commosso a leggerti, fondatore del forum! Hai dato visibilità ad un problema reale e tangibile, ma sottaciuto, seppellito da una cortina di fastidio e ipocrisia. Hai dato voce e spazio a persone che potevano solo soffrire in silenzio, perché per il pensare comune i brutti non esistono: sono solo belli che non credono in loro stessi e che non si danno da fare. Mi amareggia che la fortuna non ti arrida, ma il fatto di essere uscito dalla depressione, e anzi di aver sfruttato le avversità per alimentare un desiderio di rivalsa che ti ha permesso di trovare la determinazione per allenarti fino a livelli agonistici, dimostra che hai una tenacia incrollabile, altro che mancanza di autostima. Vorrei poterti stringere la mano, intanto farò il tifo per te al giro delle fiandre! Alé! |
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CITAZIONE il 2 aprile andrò in Belgio per correre il Giro delle Fiandre amatoriale, una corsa massacrante di 260 km, sullo stesso percorso dei professionisti. ci riuscirò? Fallirò? Poco importa. Sarà una delle poche occasioni della vita, in cui l'essere brutto non mi penalizzerà. Li conteranno solo le gambe e la capacità di soffrire. Per me la vittoria più grande è stata venir fuori da una depressione allucinante. tutto quello che verrà dopo, è un di più. Come diceva Chatwin è il percorso a valere il viaggio , non la meta. Non ti conosco ,ma ti auguro cmq di trarre il meglio da questa piccola impresa personale al di la' del risultato . ciao |
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@brutto38 eh... la mia vecchia vita mi segue come un'ombra, tanto che adesso mi sento vecchio pure io. Un brutto rimane tale per tutta la vita, e se anche dovesse mai trovare una ragazza, sempre brutto resterebbe. diciamo che per non pensare alla bruttezza, ho dovuto occuparmi di disgrazie peggiori... @Shijrazu Grazie davvero, il mio intento era proprio quello da te così ben descritto. Noi siamo i paria di questa società, Sebbene Internet sia uno spazio libero, trovavo inammissibile che non esistesse uno luogo virtuale dove quelli come noi potessero dialogare liberamente senza essere derisi dal figaccione o l'aspirante velina di turno. Sento di aver colmato una lacuna, ma il successo del forum è determinato da chi lo frequenta e lo anima, per cui il plauso lo rivolgo a tutti voi. @Lunast0rta Grazie. Affronto questa sfida come colui che non ha nulla da perdere. Per una volta mi sentirò uguale agli altri. Le mie gambe, benchè brutte, sono ben allenate. Mentre pedalerò nessuno guarderà la mia faccia. Ci si sente liberi. unbruttoblog |
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Lieto di risentirti dopo tutto questo tempo!! Confido che ci farai sapere come é andata nelle Fiandre. Visto che sarai in Belgio, sappi che lì producono ottima cioccolota e che questa possiede proprietà farmacologice simili agli anti-depressivi (dimostrato scientificamente). Quindi fai il pieno che ti sentirai meglio A presto. |
Bentornato Admin! |
| Bentrovato. |
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giro delle fiandre?? davvero una corsa massacrante con tutti quei muri da scalare ( mi sembra il più famoso che sia ad una 15 di chilometri dal traquardo ) ,sono abbastanza appasionato di ciclismo ,ma nessun tifo per nessuno piacere ancora di leggerti unbruttoblog anch'io ,anche se non scrivo moltissimo ,però un occhiata la do sempre ,seguo in maniera più assidua questo blog che ho linkato pochi giorni fa anche se li la bruttezza sicuramente non è un argomento principale ,però parliamo di come gli uomini (non quelli alpha) siano ,come i brutti, un problema di secondo piano ..... e quindi mi sembra importante ,in un momento dove si parla solo di donne e dei loro problemi (a volte a sproposito) ,sia importanter avere uno spazio per i cosiddetti uomini beta |
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Per quel che vale, ti auguro un in bocca al lupo. Saluti, Metrocubo |
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com'è andata la corsa, admin? Edited by walter1982xyz - 16/4/2011, 00:15 |
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Eccomi Portare a termine i 260 km Giro delle Fiandre, una delle corse ciclistiche più massacranti al mondo, è stato l'esperienza più bella e gratificante della mia vita. Penso che me la porterò nel cuore e nei ricordi finchè campo. Partenza alle 7 del mattino, con il conforto di una bella giornata che con il trascorrere delle ore sarebbe diventata anche troppo calda per quelle latitidini. Devo dire che è andato tutto bene, a parte un momento di crisi mentale dal km. 170 al 210 quando abbiamo affrontato 7 muri in pavè e 4 tratti di pietre in pianura. Conoscevo quel tracciato a memoria, e sapevo che se avessi superato quel momento, sarei riuscito a concludere la corsa.A 15 km dall'arrivo, una vota superata l'ultima esperità importante, il Muro di Grammont (Ricordi bene, Recher...)le energie ti si moltiplicano, infatti gli ultimi km li ho fatti a 40 all'ora, con un groppo di magone in gola, che si è sciolto in pianto dirotto dopo l'arrivo di Meerbeke. Mesi di sacrifici, paure di non farcela, dubbi, voglia di rinunciare alternate a forza di volontà, mi hanno permesso di farcela, malgrado le mie difficoltà fossero decisamente superiori a quelle dei tanti ciclisti (eravamo più di 20000) che hanno affrontato quella corsa, bellissima e massacrante. La mia salute, infatti, mi costringe ad un monitoraggio e ad attenzioni che gli individui sani possono permettersi di tralasciare. Questo mi ha dato ancora più soddisfazione. Una corsa davvero stupenda, bella ancor di più perchè non c'è l'agonismo sfrenato delle granfondo italiane. Li conta solo la sfida con se stessi. Non c'è classifica, non c'è cronometraggio. conta solo arrivare, e per una corsa leggendaria e difficilissima come il Giro delle Fiandre, non è cosa da poco. Una soddisfazione indicibile... meglio che conquistare una bella ragazza... che poi per noi è più facile vincere il Tour De France.. unbruttoblog |
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Che dire... Complimenti! E' una sensazione bellissima rendersi conto di essere riusciti ad oltrepassare i propri limiti e avere ragione di una sfida che, sulla carta, era ben al di là della propria portata! Questa è una vittoria che non ti potrà più togliere nessuno! |