Buongiorno a te, tratto dall'album "Una donna da sognare" del 2000, prodotto da Vasco Rossi e Gaetano Curreri. Un pezzo superbo su un'amicizia al femminile che sfiora l'amore. Oh, come mi ci ritrovo! Questa canzone mi ha sempre ipnotizzato.
Ancora Sanremo, stavolta nel 1984. Dopo un volontario esilio americano ('79-82), l'insuccesso dell'album Cerchi e del relativo tour ('82), coi giornali che la davano per malata, drogata e coi debiti fino al collo, e dopo essere finita nei servizi (come nuda tra i nudi) delle riviste porno Men e Le Ore ('83), Patty Pravo ritorna in grande stile al Festival con l'autobiografica Per una bambola. Stupisce tutti con l'abito di Versace nella serata finale (di maglia metallica drappeggiata), l'acconciatura con una lunga treccia ed il ventaglio orientaleggiante. Vince il Premio della Critica con questo brano impalpabile, cucitole addosso dall'autore di fiducia Maurizio Monti, che per lei tra le altre aveva scritto anche Pazza idea.