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... Edited by D-Fens - 6/3/2014, 20:13 |
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1) "La vostra ragazza" LOL quale mia ragazza? Se poi la gente fidanzata ci prova con lei vuol dire che è pure figa. Situazione troppo irrealistica, a questa non rispondo. 2) Credo lascerei perdere. 3) Mi è capitato. In genere cerco di allontanarmi con discrezione. |
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1) "Parlerei" con lui . Potrei lasciar perdere solo se avesse tentato un approccio velato ed ambiguo , rimandando un qualche segnale minaccioso ad una eventuale e futura occasione. Ma se le avesse messo le mani addosso è morto: Lo pesto a sangue dove lo trovo , me ne sbatto di tutte le conseguenze e rischi connessi. L'ho già fatto e nessuno mi ha denunciato visto che avrebbe preso una bella denuncia per percosse , minacce , violenza privata e molestie sessuali. Si è tenuto le botte e da quel giorno è sparito e le poche volte che l'ho incontrato cambiava strada . Lo considero un gesto doppiamente offensivo : verso la donna ma anche verso di me. Vuol dire che non mi considera un cxxo come maschio , quindi , sono ben felice di dargli la prova che si sbagliava. Una donna rimarrebbe comunque delusa , davanti ad un compagno completamente passivo ,anche se lei stessa lo induca a rinunciare a qualsiasi scontro , anche verbale. E' il suo istinto. 2) Mi presento, appena posso. Un amico di un mio amico è potenzialmente anche "mio" amico. Molte persone non ti presentano agli altri , capita . Non è un problema. A volte , è una dimenticanza. Nella vita bisogna essere socievoli senza intermediari. 3) Me ne sbatto altamente , tranne che lui non si rivolga direttamente o indirettamente al sottoscritto. A quel punto dipende da quale limite abbia oltrepassato. |
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concordo con damned, tranne alla prima domanda. Non concordo qui perché semmai mi fidanzassi sarebbe con una almeno carina, e una carina sarebbe per forza di cose oggetto di avances, tanto più che io sono profondamente insicuro e tutt'altro che bello. Quindi a me sembra una situazione molto realistica, semmai c'è da vedere se lei abbia veramente respinto quello. Io comunque non credo gli direi nulla ma lo terrei d'occhio. Se fa qualcosa "agisco", non so come, bisogna vedere che tipo sia. Se è uno ignorante o uno noto per fare risse a vere amicizie turbolente dico semplicemente alla mia dama di andarcene per non far degenerare la situazione, se lei non vorrà be'... credo che tornerei ad essere singolo mio malgrado. Se è uno "normale", cercherei di parlarci dicendogli che è fidanzata, ma senza provocarlo inutilmente, poi vediamo come reagisce... |
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1) le rido in faccia e cambio argomento 2) non ci faccio neanche caso 3) non ci faccio neanche caso |
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1) La vostra ragazza vi dice che la sera prima ad una festa dove eravate entrambi presenti il fidanzato di una sua amica ci ha provato con lei ma lei lo ha respinto. Che fate?Parlate con lui, con l'amica oppure lasciate perdere? 2) Un vostro amico è stato invitato ad una festa dal dj che suona ma che però voi non conoscete.Voi ci andate.Arrivati al locale il vostro amico si ferma a salutare il DJ e a parlare per un bel po' di minuti ma non vi presenta a lui e neppure lui si presenta.Che fate?vi presentate voi?Lasciate perdere ma fate notare al vostro amico il suo comportamento? 3) Siete in un locale con un vostro amico quando entra un tipo che vi sta parecchio sui coglioni e che in passato vi ha fatto un torto abbastanza grave.Questo individuo conosce il vostro amico e viene a parlare con lui (quasi per provocarvi). 1) Dfens da diversi racconti un pò grotteschi di alcune amiche originarie dall'entroterra siculo-calabrese mi rendo conto che da voi al sud ci siano ancora (per fortuna vostra) dei confini interpersonali molto rigidi da rispettare se non si vuole correre il rischio di mancare di rispetto a qualcuno e scatenare così delle inimicizie rancorose o sani confronti personali, ma purtroppo quassù questa consuetudine si è persa: se hai una fidanzata 20enne minimamente decente e vivi in una metropoli nordista stai tranquillo che regolarmente salterà fuori qualcuno che si farà avanti con lei, ovviamente in tua assenza, ed è una cosa che di deve imparare ad accettare nella vita adulta, questo non vuol dire però che se questo avviene la persona che si fa avanti ti reputi una persona poco importante o facilmente bypassabile, è semplicemente la carestia di figa che attanaglia il nostro paese a rendere tanti disperati capaci di gesti squallidi nel momento in cui si trovano davanti una ragazza che mostra grandi segnali di apertura e premura nei loro confronti, spesso solo per educazione. Una cosa per la quale diverse mie amiche dicono che esagero (qualcuna invece mi da ragione) è quando rimango inorridito dal fatto che tante volte ragazze ufficialmente fidanzate mettono delle foto su fb in pubblico e il solito morto di figa amico della tipa salta su e scrive "IOI che gnocca" "tanta roba!!!!" oppure "sei bellissima Comunque non capisco per quale motivo andrebbe cazziata l'amica, di sicuro andrei a parlare col tipo se in qualche modo l'avesse infastidita, spaventata, palpata o se ci conoscevamo bene, altrimenti è semplicemente un altro elemosinatore di patate che sta con la fidanzata cessa per mutuo soccorso e cerca l'occasione della vita con una che quella sera si era presentata alla festa con un tizio non meglio identificato...personalmente faccio delle scenate molto più pesanti quando qualcuno mentre abbordiamo cerca di utilizzare dei sotterfugi patetici per sovrapporsi tra me e la tipa che avevo puntato io. Ma questa è un altra storia. 2) Noi uomini siamo molto più distratti e informali delle donne nei contesti sociali, quindi se uno non ti presenta non è che si vergogna di te è semplicemente per il fatto che alla fine non ritiene fondamentale una presentazione ufficiosa tra coetanei, anche perchè probabilmente pensa che a te di un altro uomo non te ne frega poi così tanto. 3) E' semplicemente un tipo che si fa la sua vita, poi dipende di che torto parliamo. |
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1) Dfens da diversi racconti un pò grotteschi di alcune amiche originarie dall'entroterra siculo-calabrese mi rendo conto che da voi al sud Non mi risulta che D-fens sia meridionale |
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CITAZIONE (SfarroMan @ 30/12/2013, 20:40) L'ho già fatto e nessuno mi ha denunciato visto che avrebbe preso una bella denuncia per percosse , minacce , violenza privata e molestie sessuali. Si è tenuto le botte e da quel giorno è sparito e le poche volte che l'ho incontrato cambiava strada In quel caso io opterei per la denuncia perché tra il riempire qualcuno di botte e lasciarlo steso per terra morto il confine molte volte è sottile. In ogni caso non ci giurerei che una donna incoraggia comportamenti da selvaggi per difenderla, poi ovviamente dipende da che donna è. Comunque il mio caso non riguardava una molestia fisica ma solo un approccio. CITAZIONE (ThEtRuThSeEkEr @ 31/12/2013, 01:34) è semplicemente la carestia di figa che attanaglia il nostro paese a rendere tanti disperati capaci di gesti squallidi nel momento in cui si trovano davanti una ragazza che mostra grandi segnali di apertura e premura nei loro confronti, spesso solo per educazione. Io sono del nord, comunque è vero che è pieno di morti di figa, però se ci vuoi provare con una almeno assicurati che sia da sola, non farlo col fidanzato lì presente. CITAZIONE Comunque non capisco per quale motivo andrebbe cazziata l'amica Che intendi per cazziata?Penso che sia giusto che la ragazza sappia che il suo fidanzato ci va a provare con una sua amica mentre lei è lì presente. CITAZIONE quando qualcuno mentre abbordiamo cerca di utilizzare dei sotterfugi patetici per sovrapporsi tra me e la tipa che avevo puntato io. Ma questa è un altra storia. Anche queste sono cose che fanno incazzare parecchio in effetti. |
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Tu dici bene , ma non è semplice . Il provarci nei limiti è un conto , allora puoi far finta di nulla , cercare chiarimenti , ma quando si supera il limite non si torna indietro e ci sono poche soluzioni. Una ragazza tirata dentro un portone con una scusa, schiaffeggiata, presa per il collo e sbattuta al muro , palpeggiata ,colpita con una ginocchiata nelle parti intime , piegata a terra e minacciata che lui mi avrebbe ammazzato, avrebbe dovuto denunciarlo , si capisce. Ma non puoi obbligarla! Le donne hanno paura , perché non hanno la capacità di valutazione delle conseguenze , ed arrivano alla denuncia solo quando sono davvero disperate . Ladyhawke è stata inseguita da un pazzo fino alla porta di casa , aggredita , tirata per le gambe e non ha sporto denuncia , per dire . Lei non mi ha spinto , anzi . Non le ho fatto capire nulla, perché era contraria a qualunque mio intervento , poiché diceva che lui avesse un giro di amici poco raccomandabili ed era meglio lasciar perdere. Nel frattempo lui , con le botte, l'aveva messa in uno stato di soggezione psicologica e non sai mai cos'altro può succedere in questi casi . Non puoi far finta di nulla. Hai ragione il confine è labile e potrebbe scapparci il morto, ma dipende se nella vita hai fatto qualche sport di combattimento e sei lucido , non colpendo a caso. Ho dovuto fargli male per forza , altrimenti non me lo sarei tolto di mezzo:Doveva spaventarsi. Voi che fareste in casi limite come questo ? |
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Tu dici bene , ma non è semplice . Il provarci nei limiti è un conto , allora puoi far finta di nulla , cercare chiarimenti , ma quando si supera il limite non si torna indietro e ci sono poche soluzioni. Una ragazza tirata dentro un portone con una scusa, schiaffeggiata, presa per il collo e sbattuta al muro , palpeggiata ,colpita con una ginocchiata nelle parti intime , piegata a terra e minacciata che lui mi avrebbe ammazzato, avrebbe dovuto denunciarlo , si capisce. Ma non puoi obbligarla! Le donne hanno paura , perché non hanno la capacità di valutazione delle conseguenze , ed arrivano alla denuncia solo quando sono davvero disperate . Ladyhawke è stata inseguita da un pazzo fino alla porta di casa , aggredita , tirata per le gambe e non ha sporto denuncia , per dire . Lei non mi ha spinto , anzi . Non le ho fatto capire nulla, perché era contraria a qualunque mio intervento , poiché diceva che lui avesse un giro di amici poco raccomandabili ed era meglio lasciar perdere. Nel frattempo lui , con le botte, l'aveva messa in uno stato di soggezione psicologica e non sai mai cos'altro può succedere in questi casi . Non puoi far finta di nulla. Hai ragione il confine è labile e potrebbe scapparci il morto, ma dipende se nella vita hai fatto qualche sport di combattimento e sei lucido , non colpendo a caso. Ho dovuto fargli male per forza , altrimenti non me lo sarei tolto di mezzo:Doveva spaventarsi. Voi che fareste in casi limite come questo ? Beh qui non si tratta più di provarci in effetti, è una vera e propria violenza. In un caso simile, come sai, è irrilevante che lei voglia denunciare o meno in quanto ci sarebbero i presupposti per procedere d'ufficio. Quindi cercherei di persuadere lei a denunciare e in caso contrario andrei io a farlo. Fare una spedizione punitiva è forse una soluzione più pratica ma rischieresti 1) Di essere a tua volta denunciato per lesioni, dovendo anche risarcire l'avanzo di galera.Insomma una beffa. 2) Di fare secco il tipo o causargli lesioni gravissime.L'aver fatto sport di combattimento è irrilevante, basta che lui scivoli male e batta la testa contro uno spigolo e finisci in carcere rovinandoti per sempre la vita, nonché la carriera professionale. 3) Di subire ritorsioni da parte del tipo che magari chiama i rinforzi e ti aspetta la volta successiva sotto casa. Insomma nessuna delle tre mi sembra una prospettiva confortante. Anche io avrei un po' di persone che meriterebbero un sonoro pestaggio, ma poi penso che rischierei di compromettermi il futuro e mi passa la voglia. |
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Tu dici bene , ma non è semplice . Il provarci nei limiti è un conto , allora puoi far finta di nulla , cercare chiarimenti , ma quando si supera il limite non si torna indietro e ci sono poche soluzioni. Una ragazza tirata dentro un portone con una scusa, schiaffeggiata, presa per il collo e sbattuta al muro , palpeggiata ,colpita con una ginocchiata nelle parti intime , piegata a terra e minacciata che lui mi avrebbe ammazzato, avrebbe dovuto denunciarlo , si capisce. Ma non puoi obbligarla! Le donne hanno paura , perché non hanno la capacità di valutazione delle conseguenze , ed arrivano alla denuncia solo quando sono davvero disperate . Ladyhawke è stata inseguita da un pazzo fino alla porta di casa , aggredita , tirata per le gambe e non ha sporto denuncia , per dire . Lei non mi ha spinto , anzi . Non le ho fatto capire nulla, perché era contraria a qualunque mio intervento , poiché diceva che lui avesse un giro di amici poco raccomandabili ed era meglio lasciar perdere. Nel frattempo lui , con le botte, l'aveva messa in uno stato di soggezione psicologica e non sai mai cos'altro può succedere in questi casi . Non puoi far finta di nulla. Hai ragione il confine è labile e potrebbe scapparci il morto, ma dipende se nella vita hai fatto qualche sport di combattimento e sei lucido , non colpendo a caso. Ho dovuto fargli male per forza , altrimenti non me lo sarei tolto di mezzo:Doveva spaventarsi. Voi che fareste in casi limite come questo ? Vorrei fare una precisazione, io non ho denunciato l'accaduto non per paura, ma perché sarebbe stato inutile: del tipo conoscevo solo la faccia. Non l'avrebbero mai ritrovato, figurati. Inoltre, qualche anno prima, tentammo di sporgere una diffida contro mio padre e ci risposero di pensarci bene, dato che non potevano tenerlo lontano o arrestarlo, sconsigliandoci di farlo per non peggiorare le cose. Non esisteva la parola stalking, né cose simili, tanto di moda negli ultimi anni. Si, sono un po' sfiduciata nei confronti delle forze dell'ordine. Comunque, per rispondere a Dfens, se il provarci fosse velato o solo a parole io non vorrei che il mio ragazzo si intromettesse. A situazione analoga e contraria nemmeno io direi nulla, probabilmente inizierei a tenere d'occhio la tipa e basta. Nel secondo caso, mi presenterei io stessa a chi mi interessa non facendone una colpa all'amico. Nel terzo probabilmente rimarrei in silenzio o al massimo scambierei poche parole, in attesa che il tipo che mi sta sulle palle se ne vada. Se la cosa tira per le lunghe, proporrei qualcosa al mio amico per allontanarci ( il classico facciamo un giro, prendiamo da bere, etc? ) |
| troppe seghe mentali... |
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Vorrei fare una precisazione, io non ho denunciato l'accaduto non per paura, ma perché sarebbe stato inutile: del tipo conoscevo solo la faccia. Non l'avrebbero mai ritrovato, figurati. Inoltre, qualche anno prima, tentammo di sporgere una diffida contro mio padre e ci risposero di pensarci bene, dato che non potevano tenerlo lontano o arrestarlo, sconsigliandoci di farlo per non peggiorare le cose. Non esisteva la parola stalking, né cose simili, tanto di moda negli ultimi anni. Si, sono un po' sfiduciata nei confronti delle forze dell'ordine. Ti capisco, anche io sono parecchio sfiduciato nei confronti della giustizia. Io ho fatto un'unica denuncia in vita mia, quando ancora ero minorenne ma per un fatto abbastanza grave e il caso è stato archiviato senza che io ne abbia mai avuto notizia.E' stato abbastanza amareggiante per me. Però sono dell'idea che bisogna sempre denunciare certi fatti perché normalmente chi commette un reato tende a ripeterlo e se denunci le probabilità che le forze dell'ordine scoprano il colpevole sono molto alte. Le forze dell'ordine nel nostro paese sono piuttosto efficienti quando dispongono di mezzi adeguati, è il sistema giudiziario ad essere deficitario. Ad esempio a me qualche anno fa hanno scassinato la macchina per rubare un giubbotto a un amico che l'aveva lasciato dentro. Io non ho denunciato per la tua stessa ragione ma ora mi sono pentito, perché denunciando probabilmente la polizia avrebbe pattugliato la zona di più e scoperto gli scassinatori, oppure gli stessi si sarebbero accorti della presenza della polizia e avrebbero desistito dallo scassinare le macchine. Il tipo che ti ha aggredita magari frequenta quella stessa specifica zona e ha aggredito altre ragazza.Denunciare l'episodio può permettere agli investigatori di ricostruire i suoi movimenti. Inoltre qualora venisse processato avrebbe molti più capi d'imputazione, con il rischio di subire una pena maggiore. |
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Vorrei fare una precisazione, io non ho denunciato l'accaduto non per paura, ma perché sarebbe stato inutile: del tipo conoscevo solo la faccia. Non l'avrebbero mai ritrovato, figurati. Inoltre, qualche anno prima, tentammo di sporgere una diffida contro mio padre e ci risposero di pensarci bene, dato che non potevano tenerlo lontano o arrestarlo, sconsigliandoci di farlo per non peggiorare le cose. Non esisteva la parola stalking, né cose simili, tanto di moda negli ultimi anni. Si, sono un po' sfiduciata nei confronti delle forze dell'ordine. Ti capisco, anche io sono parecchio sfiduciato nei confronti della giustizia. Io ho fatto un'unica denuncia in vita mia, quando ancora ero minorenne ma per un fatto abbastanza grave e il caso è stato archiviato senza che io ne abbia mai avuto notizia.E' stato abbastanza amareggiante per me. Però sono dell'idea che bisogna sempre denunciare certi fatti perché normalmente chi commette un reato tende a ripeterlo e se denunci le probabilità che le forze dell'ordine scoprano il colpevole sono molto alte. Le forze dell'ordine nel nostro paese sono piuttosto efficienti quando dispongono di mezzi adeguati, è il sistema giudiziario ad essere deficitario. Ad esempio a me qualche anno fa hanno scassinato la macchina per rubare un giubbotto a un amico che l'aveva lasciato dentro. Io non ho denunciato per la tua stessa ragione ma ora mi sono pentito, perché denunciando probabilmente la polizia avrebbe pattugliato la zona di più e scoperto gli scassinatori, oppure gli stessi si sarebbero accorti della presenza della polizia e avrebbero desistito dallo scassinare le macchine. Il tipo che ti ha aggredita magari frequenta quella stessa specifica zona e ha aggredito altre ragazza.Denunciare l'episodio può permettere agli investigatori di ricostruire i suoi movimenti. Inoltre qualora venisse processato avrebbe molti più capi d'imputazione, con il rischio di subire una pena maggiore. Che non fosse della zona ne sono sicura, ci abitava mia nonna e ci sono cresciuta, inoltre mi ha seguita dalla metropolitana. Probabilmente si, in questi anni ci avrà tentato di sicuro con un'altra - o forse più di una - ragazza. Anzi, ha finto di essersi fatto seminare, non sarò stata io la prima. Comunque hai ragione, in questo caso avrei dovuto denunciare, se non altro nell'ipotesi che fosse identificato e processato per altri motivi. Però di questo tipo non conoscevo nulla, non so nemmeno bene cosa volesse ( stuprare una in un condominio è difficile, infatti se ne è andato da solo), immaginavo che non lo avrei mai rivisto, non so se, ancora oggi, sporgerei invece denuncia verso qualcuno sapendo poi di essere comunque sola a doverlo gestire. Bisogna anche valutare la reazione di un eventuale lettera/visita dei carabinieri: c'è quello che si spaventa e demorde e quello che si incazza ancora di più facendoti poi male sul serio. Sinceramente, che si intervenga dopo, quando magari ci scappa il morto, mi sembra inutile e beffardo. |