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La soluzione è una e va motivata , perché potrebbe essere data sparando a caso oppure nel mezzo di altre ipotesi . Invece , tra le varie è l'unica scelta decisiva e c'è una ragione ben precisa . Tanto che i saggi non sono tali tanto per caso ma perché sanno. Scegli la prima . Ok , motiva una sola risposta con riferimento alla storia . Ti potrei obiettare che nulla toglie che i primitivi potrebbero organizzarsi . Ma perché se questo è vero ancora oggi sono rimasti in quella dimensione? |
| I vecchi saggi gli hanno insegnato cosa é giusto.e.cosa é sbagliato. Se dopo aver pensato ciò resta al villaggio significa che i saggi gli hanno detto che andarsene dal villaggio é sbagliato e quindi rimane lì. |
| I saggi hanni trasmesso al giovane le loro conoscenze,i loro principi,di una vita totalmente chiusa al nuovo,ancorata alle tradizioni e dunque gli insegnano cosa sia giusto e sbagliato per LORO.Il giovane è ancofa inesperti e incapace di essere toralmente indipendente e quindi dopo un po' di esitaziine decide di essere fedele ai consifli dei saggi che lo sono in quanto tali e non per caso. |
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Beh tutte le ragioni sarebbero soggettive, a meno che non ci sia una incapacità fisica vera e propria di raggiungere l'uomo bianco. La soluzione potrebbe essere che l'indigeno si trova in un'isola e quindi non ha i mezzi per uscirne,visto che si parla di aborigeni australiani. |
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I saggi hanni trasmesso al giovane le loro conoscenze,i loro principi,di una vita totalmente chiusa al nuovo,ancorata alle tradizioni e dunque gli insegnano cosa sia giusto e sbagliato per LORO.Il giovane è ancofa inesperti e incapace di essere toralmente indipendente e quindi dopo un po' di esitaziine decide di essere fedele ai consifli dei saggi che lo sono in quanto tali e non per caso. La conoscenza nelle società primitive si tramanda attraverso i saggi di generazione in generazione . Prima di loro c'erano altri saggi , prima di quel giovane c'erano altri giovani . Tuttavia , in quel momento il primo contatto con l'uomo bianco rappresenta la scoperta di un nuovo mondo , di una nuova civiltà. E' una spinta talmente forte alla scoperta in quanto il guerriero vede con i suoi occhi tutto questo da creare un desiderio fortissimo di seguire l'uomo bianco . Eppure... |
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I saggi gli hanno insegnato ciò che è Bene,ovvero amare la propria terra Natia,la propria tribù e la propria famiglia,di non tradirle,di non essere egoista e soddisfare solo i suoi desideri andando così incontro al propri male dato che non riuscirebbe a sostenere un viaggio cosi grande da solo... Edited by ScrapFTW - 1/6/2015, 15:42 |
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I saggi gli hanno insegnato ciò che è Bene,ovvero amare la propria terra Natia,la propria tribù e la propria famiglia,di non tradirle,di non essere egoista e soddisfare solo i suoi desideri. Ammesso che Sfarro non ci stia prendendo per il culo, state elencando tutte decisioni soggettive. A 'sto punto, potrebbe andare bene anche: "Perché i saggi gli hanno detto che pulirsi il culo con la carta igienica fa venire le emorroidi". |
| Esatto. |
| Esatto a cosa? |
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Il villaggio è stato raggiunto per via aerea ( il racconto parla di cose calate dall'alto, quindi magari con un elicottero?) e i "vecchi saggi" hanno insegnato/tramandato all'aborigeno che al di là delle montagne non c'è nulla - e quindi nemmeno un villaggio/futuro migliore - perchè chi ha tentato il viaggio o è morto o si è allontanato troppo per tornare indietro e raccontarlo. L'aborigeno viene quindi frenato dalla " spinta evoluzionistica" per via delle concezioni geografiche che gli hanno inculcato in mente? Suvvia Sfarro, prima o poi dovrai dare la risposta. Oddea, me lo son persa, esatto che? |
| LH la mia risposta contiene la tua solo che io non ho specificato il mezzo con cui sono arrivati gli uomini bianchi.Comunque le montagne possono essere sorpassate a piedi ma bisogna essere in più persone perché 1 da sola senza mezzi tecnologixi è improbabile che riesca a sopravvivere alle insidie e a portare con se anche lo stretto necessario. |
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L'aborigeno scambia per un qualcosa di divino l'uomo bianco che arriva su un aereo portando con sè medicine e altre cose sconosciute. Non può mettersi sullo stesso piano di una divinità e quindi non può seguirlo. Fenomeno tra l'altro realmente avvenuto: http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo |
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L'aborigeno scambia per un qualcosa di divino l'uomo bianco che arriva su un aereo portando con sè medicine e altre cose sconosciute. Non può mettersi sullo stesso piano di una divinità e quindi non può seguirlo. Fenomeno tra l'altro realmente avvenuto: Però secondo me l'aborigeno non è tale. Se ci fate caso, l'io narrante è sempre lo stesso, e dice chiaramente d'essere un "uomo occidentale", seppur un guerriero della sua tribù. Le tribù primitive e gli aborigeni sono evocati dal suo racconto nel momento in cui si chiede come sarebbe parso a loro l'uomo bianco. |
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L'aborigeno scambia per un qualcosa di divino l'uomo bianco che arriva su un aereo portando con sè medicine e altre cose sconosciute. Non può mettersi sullo stesso piano di una divinità e quindi non può seguirlo. Fenomeno tra l'altro realmente avvenuto: http://it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo L'ho già detto io e non è questo,perché è comunque una visione soggettiva |