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Non mi vedo sposata, a dire la verità nemmeno convivente, condividere poco spazio con qualcuno mi mette i brividi. Penso accetterei solo se la casa fosse abbastanza grande da avere una camera tutta mia. Aver figli poi mi terrorizza ancor di più, temo non sarei affatto una buona madre. Cazzo condivido tutto quello che dici qui: la cosa mi fa un po' paura |
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Non mi vedo sposata, a dire la verità nemmeno convivente, condividere poco spazio con qualcuno mi mette i brividi. Penso accetterei solo se la casa fosse abbastanza grande da avere una camera tutta mia. Aver figli poi mi terrorizza ancor di più, temo non sarei affatto una buona madre. Cazzo condivido tutto quello che dici qui: la cosa mi fa un po' paura Credo sia l'abitudine a stare soli. Da minorenne mia madre mi mandava tutte le estati per due settimane nei college per imparare l'inglese... era una cosa che detestavo, appena mi chiudevo in camera, veniva sempre qualcuno a bussare per parlare o chiedermi di andare a fare gruppo, io, asociale al massimo aprivo,l'acqua della doccia e fingevo di non sentire. Credo pensassero mi lavassi almeno 10 volte al giorno! Lo stesso accade in vacanza con amici, dopo un po' ho bisogno di staccarmi dal gruppo. Molti non capiscono e si offendono, ma dipende da me, non da loro. Il mio ragazzo lo capisce così e così, nel senso che ha intuito che se passiamo assieme il venerdì, il sabato, la domenica, quando porto giù il cane o vado a compare le sigarette, lui DEVE fare altro e no, non può venire con me. Spesso però mi ha chiesto "scusa" pensando fosse colpa sua il mio nervosismo, ma non è così, sono io. Immagino comunque che in un'ipotetica situazione in cui convivessi, finirei per ferire l'altra persona. Inoltre al solo pensiero mi manca l'aria.. |
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Già , io ho convissuto quando avevo la tua età e parecchie volte , nel cuore della notte, me ne sono andato , senza svegliarla , a dormire da amici , dopo essermi fatto una sana birra! Mi sentivo oppresso, non riuscivo a dormire mentre quella ronfava beatamente ed io fissavo il soffitto . Magari facendomi scopare di più mi avrebbe calmato . Solo che spesso si incazzava per sue gelosie e mi metteva il muso per giorni , quindi niente bum-bum! |
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Già , io ho convissuto quando avevo la tua età e parecchie volte , nel cuore della notte, me ne sono andato , senza svegliarla , a dormire da amici , dopo essermi fatto una sana birra! Mi sentivo oppresso, non riuscivo a dormire mentre quella ronfava beatamente ed io fissavo il soffitto . Magari facendomi scopare di più mi avrebbe calmato . Solo che spesso si incazzava per sue gelosie e mi metteva il muso per giorni , quindi niente bum-bum! In verità il mio è un pensiero generalizzato, cioè penso a "convivere", non "convivere con", perchè ad essere onesta, quando dormo col mio ragazzo sto assolutamente bene, se parla nel sonno mi diverto pure. Non è quello che mi spaventa, credo sia la costante dell'essere osservata e dell'interagire. Cioè, a casa mia posso fare quel che mi pare, tanto mia mamma non c'è quasi mai, e se c'è è al telefono, se al suo posto ci fosse il mio ragazzo... dovrei passare tutte le sere della settimana parlando, come minimo. Dovrei guardare un film, e stare attenta. Dovrei essere accettabile (niente mollettona per capelli e maglia del piagiama e calzini) Morirei |
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Per quanto riguarda il discorso figli? Posto che non mi voglio fidanzare/sposare a lungo termine: A me piacerebbe avercene uno da giovane (<25), poi penso che sarebbe brutto per il bambino dover crescere dalla nascita con i genitori separati e penso che avere un figlio rovini la mia vita sessuale (anche se aiuta a rimorchiare, lol), specialmente gli ultimi anni di attività, quando sarà già bello che adolescente... Dovessi avercelo da più vecchio (verso i 40), mi sentirei troppo vecchio, sentirei che c'è troppo divario... Quindi, accadrà quando accadrà (sempre che accada), lo accetto e vedrò di adattarmi di conseguenza. Poi non saprei come crescerlo, non mi verrebbe di fargli del male, procurandogli dolore fisico, ma non saprei bene come tirarlo su... non so se gli lascerò troppa libertà, potrebbe essere deleterio per la sua crescità. Anche qui ho deciso che vedremo come andrà e mi adatterò di conseguenza. Voi come vi ponete colle botte ai figli? Vorrei provare ad evitarle, ma in fondo, in fondo penso che qualche botta si debba dare alla fine, specialmente quando vedo qualche sbruffoncello che non ne ha mai prese... Da piccolo ero proprio terrorizzato, abitare in un appartamento, dove non hai vie di fuga poi rende ancora più tremenda l'esperienza. Quanti cucchiai di legno ha spaccato mia madre ( Quello che mi chiedo è "ma alla fine mi son raddrizzato per questo?", mi chiedo se sia necessario alla fine. |
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Per quanto riguarda il discorso figli? Posto che non mi voglio fidanzare/sposare a lungo termine: A me piacerebbe avercene uno da giovane (<25), poi penso che sarebbe brutto per il bambino dover crescere dalla nascita con i genitori separati e penso che avere un figlio rovini la mia vita sessuale (anche se aiuta a rimorchiare, lol), specialmente gli ultimi anni di attività, quando sarà già bello che adolescente... Dovessi avercelo da più vecchio (verso i 40), mi sentirei troppo vecchio, sentirei che c'è troppo divario... Quindi, accadrà quando accadrà (sempre che accada), lo accetto e vedrò di adattarmi di conseguenza. Poi non saprei come crescerlo, non mi verrebbe di fargli del male, procurandogli dolore fisico, ma non saprei bene come tirarlo su... non so se gli lascerò troppa libertà, potrebbe essere deleterio per la sua crescità. Anche qui ho deciso che vedremo come andrà e mi adatterò di conseguenza. Voi come vi ponete colle botte ai figli? Vorrei provare ad evitarle, ma in fondo, in fondo penso che qualche botta si debba dare alla fine, specialmente quando vedo qualche sbruffoncello che non ne ha mai prese... Da piccolo ero proprio terrorizzato, abitare in un appartamento, dove non hai vie di fuga poi rende ancora più tremenda l'esperienza. Quanti cucchiai di legno ha spaccato mia madre ( Quello che mi chiedo è "ma alla fine mi son raddrizzato per questo?", mi chiedo se sia necessario alla fine. Sono assolutamente contraria a botte e violenza di alcun tipo. Mi sentirei una merda a prendermela con qualcuno che non può nè reagire, nè difendersi, il terrore di uno schiaffo o una sberla permettono un'autorità facile, se fossi madre vorrei essere un punto di riferimento per altre qualità. Comunque non è l'educazione che mi preoccupa, semmai il mio egoismo, ho paura che mi "stuferei" di avere un figlio, di considerarlo una palla al piede, di essere felice solo a tratti che ci sia. Già col cane ogni tanto penso " Devo portarlo al parco, due coglioni". Penso che se avessi sentimenti simili nei confronti di un bambino aumenterebbero le paranoie verso me stessa, inoltre un essere umano lo percepisce maggiormente di un animale se non è desiderato ( anche solo a momenti). Insomma, idealmente mi piacerebbe avere un figlio, ma dovrei prima essere pronta ad anteporre totalmente i miei desideri ed esigenze ad un altro essere umano... la vedo difficile. |
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Sì, anch'io. Però il contrario, ho paura che il figlio mi toglie libertà e quindi devo sprecare parte della mia vita per lui, nella speranza di essere ripagato a lungo termine quando vedo che avrà una vita soddisfacente. Con le sole carezze, per me, alla fine avrà certe difficoltà in futuro. Poi penso che insegnerei come difendersi, quella di Bollate era andata in crisi per due schiaffi... Non mi terrorizzava un semplice schiaffo, se sgarravo partivano le botte vere e proprie. Al massimo gli schiaffi me li dava in pubblico e lì era più l'umiliazione, che il dolore a far male. Poi tu sei una ragazza e ne avrai prese poco o niente, ma vabbé. |
| Io di schiaffi (belli forti, non buffetti) da mia mamma ne ho presi una marea da bambino, così come mio fratello e mia sorella. Anni dopo, non saprei come valutare la cosa. Da un lato, se non sono diventato uno stronzetto viziato come se ne vedono in giro tanti è anche per questo e ne sono felice; dall'altro, forse sarei cresciuto più felice e con un carattere migliore se fossi stato educato in maniera meno severa e soprattutto con altri metodi... |
| Mia madre spaccava cucchiai di legno, altro che schiaffi belli forti... |
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Cazzo condivido tutto quello che dici qui: la cosa mi fa un po' paura Credo sia l'abitudine a stare soli. Da minorenne mia madre mi mandava tutte le estati per due settimane nei college per imparare l'inglese... era una cosa che detestavo, appena mi chiudevo in camera, veniva sempre qualcuno a bussare per parlare o chiedermi di andare a fare gruppo, io, asociale al massimo aprivo,l'acqua della doccia e fingevo di non sentire. Credo pensassero mi lavassi almeno 10 volte al giorno! Lo stesso accade in vacanza con amici, dopo un po' ho bisogno di staccarmi dal gruppo. Molti non capiscono e si offendono, ma dipende da me, non da loro. Il mio ragazzo lo capisce così e così, nel senso che ha intuito che se passiamo assieme il venerdì, il sabato, la domenica, quando porto giù il cane o vado a compare le sigarette, lui DEVE fare altro e no, non può venire con me. Spesso però mi ha chiesto "scusa" pensando fosse colpa sua il mio nervosismo, ma non è così, sono io. Immagino comunque che in un'ipotetica situazione in cui convivessi, finirei per ferire l'altra persona. Inoltre al solo pensiero mi manca l'aria.. idem. Cosa ne pensate del matrimonio? Credete che per un brutto/sociofobico/beta ne valga la pena di sposarsi o convivere con qualcuno? A me spaventa di vedermi anziano solo, senza aver stretto un legame amorevole e senza figli..lasciato li magari tra le cure fredde degli infermieri,o peggio. penso sia per pochi, o almeno dovrebbe esserlo. non mi sposerò mai. |
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Mi devo rifare dalla testa ai piedi, ma se non trovo i sordi cadró sempre di più nella depressione e la solitudine porco dio aldilà della bruttezza cmq il matrimonio mai preso in considerazione, sono contrario e prevenuto verso questi dogmi inculcatici. Per me se due persone stanno bene assieme possono convivere senza che ci sia un ufficialità da parte dello stato e della chiesa |
| Ma siamo solo noi, o c'è proprio una tendenza fra le nuove generazioni a non prendere in considerazione il matrimonio? |
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Per me se due persone stanno bene assieme possono convivere senza che ci sia un ufficialità da parte dello stato e della chiesa E' quello che penso anch'io. In un certo senso mi piacerebbe avere una famiglia tradizionale (donna fissa + figli), ma senza che ci sia per forza il matrimonio religioso e/o civile. |
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Ma siamo solo noi, o c'è proprio una tendenza fra le nuove generazioni a non prendere in considerazione il matrimonio? Eh, grazie al cazzo, con quello che costano i divorzi! E poi una volta si ragionava in modo diverso, alcune per andarsene di casa dovevano sposarsi, soprattutto al sud. Comunque non è la firma su un pezzo di carta che dovrebbe dirti chi scegliere per stare al tuo fianco tutti i giorni della tua vita (o finchè ce n'è). |
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Ma siamo solo noi, o c'è proprio una tendenza fra le nuove generazioni a non prendere in considerazione il matrimonio? Eh, grazie al cazzo, con quello che costano i divorzi! E poi una volta si ragionava in modo diverso, alcune per andarsene di casa dovevano sposarsi, soprattutto al sud. Comunque non è la firma su un pezzo di carta che dovrebbe dirti chi scegliere per stare al tuo fianco tutti i giorni della tua vita (o finchè ce n'è). A proposito, tu cosa aspetti a fare un figlio? |