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L'avatar di Loser rappresenta lo stereotipo del brutto. Denti marci, orecchie a sventola, occhiali, bianco caucasico, capelli castani, volto anonimo. Questo stereotipo nasce dai cartoni, dalle serie tv per ragazzi, insomma è la società stessa a insegnarci chi classificare come brutto, esattamente come la società stessa insegna alle bambine a cercare il principe azzurro, il bel principino. Gli insegna a dare la massima importanza alla bellezza, all'eleganza, alla richezza. Il Principe azzurro non solo è bello, ma è pure ricco. Bellezza e soldi, come Johnny Red insegna. Tutto questo è decisamente deprimente, vero? Guardiamo il lato positivo però. Prendiamo per un attimo tutti i brutti in circolazione. Se sei fortunato a non incarnare lo stereotipo del brutto puoi quasi passare per normale infatti, se è vero che per le donne contano solo i lineamenti, è pur vero che per la società i brutti da umiliare sono solo i brutti nerd brufolosi. Gli altri non sono oggetti di scherno, cosa dimostrata tra l'altro da Rajaz, che ha postato la foto di un tizio che viene schernito da tutti per la sua estrema bruttezza mescolata con la nerdaggine assoluta. |
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Perchè tu parti dal presupposto che essere insultati per l'aspetto se si è brutti brutti è la normalità, ma non è così. Dietro l'aspetto si nascondono emozioni e pensieri e non dovrebbe limitarsi tutto ad un esteticita' quindi non puoi dire che è una situazione che ha aiutato perchè è una situazione SBAGLIATA in partenza. Colpa dei media e della società. Edited by kaminadd - 8/3/2014, 18:11 |
| No, io parto dal presupposto che la società è una merda e ti sto dicendo qual'è l'alternativa migliore tra tutti i brutti. |
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No, io parto dal presupposto che la società è una merda e ti sto dicendo qual'è l'alternativa migliore tra tutti i brutti. L'alternativa è crearsi dei mondi paralleli dove si è famosi e grandiosi, come ha fatto Giuseppe Simone; o vivere nel Nirvana, attraverso la droga pesante. |
| in parte è colpa dei media in parte è un istinto innato, la specie umana istintivamente capisce ciò che è bello e ciò che è brutto, hanno anche fatto esperimenti con neonati mostrandogli immagini di uomini belli e uomini brutti; davanti all'immagine dell'uomo brutto il neonato faceva facce disgustate o impaurite, davanti all'uomo bello faceva sguardi di ammirazione |
| Johnny quelli sono esperimenti statistici, non sono esperimenti di Fisica atomica. Anch'io mi sono spaventato da piccolo vedendo un uomo di colore quando mia madre mi ha portato dove lavorava e ho urlato ''L'uomo nero!''. Questo non significa che il tipo in questione era brutto. Stessa cosa ha fatto un bambinetto di tre anni quando mi ha visto quest'estate. Si è spaventato per i capelli mica perchè ero così brutto da suscitare orrore. |
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credo che la società e i media abbiano influito marginalmente. il riconoscimento del "bello" è sedimentato nel nostro subconscio da millenni. anche un uomo vissuto come tarzan per 30 anni, nella giungla, senza contatti con la società, senza mai aver visto esseri umani tranne gli scimpanzè, se trapiantato di colpo in città saprebbe riconoscere inconsciamente il bello dal brutto, anche se li vedesse per la prima volta. non saprebbe parlare, non saprebbe guidare, non saprebbe cos'è la musica o l'arte o la matematica ma avrebbe dentro se stesso il potere di discernere tra bello e brutto. poi magari la tv con telefilm tipo baywach ha stereotipato e distorto il concetto di bellezza, ma esso era comunque già presente dentro ognuno di noi. |
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QUOTE Johnny quelli sono esperimenti statistici, non sono esperimenti di Fisica atomica. Anch'io mi sono spaventato da piccolo vedendo un uomo di colore quando mia madre mi ha portato dove lavorava e ho urlato ''L'uomo nero'' Non dire cazzate, è un istinto principalmente (quasi completamente) innato, anche gli animali prediligono l'armonia delle forme... i media l'hanno solo IDOLATRATA ed ESTREMIZZATA(moda, chirurgia estetica, programmi tv, riviste, etc etc )... ma è una cosa profondamente istintiva. |
| Si, ma non si può generalizzare a tutte le persone o agli sfigati cessi. Vale solo per visi estremamente disarmonici. |
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QUOTE Vale solo per visi estremamente disarmonici. ci sono varie gradazioni...sia di bello che di brutto. |
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in parte è colpa dei media in parte è un istinto innato, la specie umana istintivamente capisce ciò che è bello e ciò che è brutto, hanno anche fatto esperimenti con neonati mostrandogli immagini di uomini belli e uomini brutti; davanti all'immagine dell'uomo brutto il neonato faceva facce disgustate o impaurite, davanti all'uomo bello faceva sguardi di ammirazione meno male, almeno non precisi che era forse un neonato femmina...neonata |
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Io concordo con chi dice che il sentimento del bello è radicato nel nostro subconscio da millenni. Giusto dire che la tv e i media utlimamente lo hanno idolatrato ed estremizzato,ma hanno in pratica cavalcato un cavallo vincente. Faccio sempre l'esempio di come il modello della donna androgina ed anoressica senza forme(cavallo perdente) proprosto qualche anno fa abbia fallito totalmente non riuscendo minimamente a scalfire la mente dell'uomo medio che ha continuato a preferire le donne con le curve al posto giusto. Secondo me è un concetto sbagliato quello di continuare ad imputare alla società la capacità di stravolgere i gusti della persona media o di condizionarli pesantemente. Trinchetta quello che dici sui romani e sui greci lo ritengo un controsenso,perchè non è un caso se le statue sono state fatte in un certo modo,elogiando il corpo bello e sano nella mente sana. Ti immagini un discobolo di mirone obeso?? Non è solo questione di bellezza,ma di armonia e salute ed un obeso sano non esiste per definizione. |
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Ma infatti non contestavo il "mens sana in corpore sano" ma l'affermazione di johnny che vedeva l'uomo capace di riconoscere istintavamente il brutto/bello già da neonato, quella riguardo la bellezza cicciona greco-romana era una mia congettura buttata lì su una possibile diversa idea di bellezza. Quello che volevo dire è che l'immaginario nostro di bellezza è costruito e non innato,se i nostri antenati avessero raffigurato e narrato una bellezza diversa da quellla odierna avremmo seguito i loro insegnamenti e che nessun istinto ci avrebbe indicato un diverso tipo di bellezza. Edited by Trinchetta - 9/3/2014, 01:55 |
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Ma infatti non contestavo il "mens sana in corpore sano" ma l'affermazione di johnny che vedeva l'uomo capace di riconoscere istintavamente il brutto/bello già da neonato, quello riguardo la bellezza cicciona greco-romana era una mia congettura buttata lì su una possibile diversa idea di bellezza. Quello che volevo dire è che l'immaginario nostro di bellezza è costruito e non innato e che se i nostri antenati avessero raffigurato e narrato una bellezza diversa da quellla odierna avremmo seguito i loro insegnamenti e che nessun istinto ci avrebbe indicato un diverso tipo di bellezza. Per come la vedo il fatto è proprio che essendo questo istinto innato non è un caso che nostri antenati abbiano raffigurato un certo tipo di bellezza e che noi di conseguenza lo abbiamo ereditato naturalmente senza sforzi. L'esempio della donna androgina che facevo sopra era proprio per indicare un modello che non ha attecchito minimamente perchè contrario a ciò che piace naturalmente. |