|
Il vostro record di reclusione domestica. Scrivetelo! Personalmente un anno e qualche mese, credo. |
| Definisci meglio "reclusione domestica" |
| Non uscire di casa letteralmente. |
|
Un anno e qualche mese senza mai uscire di casa mi risulta difficile da credere sinceramente. Avrai pur avuto qualcosa che eri obbligato a fare fuori casa no? Comunque bho, credo una settimana o due. Per un motivo o per l'altro, almeno una volta ogni qualche giorno esco sempre, anche nei periodi in cui mi sento più depresso. |
|
Di preciso non so, non mi sono mai messo a contare i giorni. Comunque credo una settimana circa |
|
Tre mesi, questi ultimi. Dicembre, gennaio e febbraio. Uscivo solo per andare al supermercato, (abitando da sola non posso sperare che il cibo mi piova dal cielo) e quando sentivo che stavo impazzendo, dove andavo a farmi una mini-paseggiata ascoltando musica. Adesso esco per andare all'università e al lavoro, dove è contemplato l'essere socievoli in qualsivoglia modo, quindi sono tornata "normale". Prima di recluderti eri molto socievole Cliffy? |
|
Fino ai diciassette anni ero molto estroverso. Poi dopo alcuni rifiuti ricevuti a diciotto anni sono impazzito per il complesso della bruttezza e man mano che gli anni passavano la situazione peggiorava, sono cominciate le prime paranoie, cominciavo a guardarmi nelle vetrine, negli specchi, nelle porte a vetri, ho cominciato a isolarmi nella Musica, ho cominciato a sbattere le mani euforicamente o ridere da solo e poi mi sono totalmente chiuso in casa. C'è stato un periodo in cui ho ripreso a uscire, quando mi sono cresciuti i capelli. Alla fine di questa estate mi hanno obbligato a tagliarli e sono ricaduto in depressione e sono stati tutto l'inverno in casa. Ora finalmente stanno ritornando grossi e mi sono un pò ripreso come umore ma sono ancora molto depresso. Ho un debito molto grande nei confronti di Caparezza, che mi ha aperto la mente e mi aiutato nei periodi più neri a farmi essere fiero di quello che sono. |
| Io ormai sono quasi 2 anni che esco solo per prendermi le sigarette e per qualche straordinaria eccezione. Non mi sento depresso,ma ormai senza lavoro,senza amici,senza nulla,mi vergogno quasi di stare al mondo. Sabato scorso era il mio compleanno,tranne gli auguri della mia famiglia,per il resto ho passato i miei 37 anni nell'anonimato. Se non fosse per i miei,non avrei un tetto e del cibo. Mi sono chiuso nella mia gabbia e sono fuori dal mondo. |
|
Cliffy, capisco benissimo la tua ossessione per gli specchi, la ho anche io. Sinceramente però non penso tu tornerai più ad essere come prima, come io continuerò ad isolarmi volontariamente, pur essendo anche io estroversa. Di base l'estroversione rimane, è ovvio, si tratta di carattere, ma mi chiedo come possa apparire naturale essendo subentrati i complessi. Cioè, io starei sempre a chiedermi se e come appaio agli occhi degli altri, cosa che un estroverso non complessato non fa. Continuo poi a sostenere che la questione dei capelli sia un parafulmine per paracularti, quasi ciascuno di noi ha qualche scusa per non muoversi in qualche modo. La mia è il voler essere magrissima. CITAZIONE Mi sono chiuso nella mia gabbia e sono fuori dal mondo. Volontariamente anche tu? |
| Si Maja,non ho paura del mondo pero' mi sento fuori da esso,come se fossi di un'altro pianeta. |
|
No, ritornerò come prima. Tutte le cose che ho scritto qui sono esagerazioni dovute a particolari momenti di sconforto. Con i capelli ritorno ad essere il ragazzo normalissimo che ero una volta, caratterialmente. Molti qui dicono che sono da psichiatra ma è solo la recita infantile di un bambino che rivuole i suoi capelli. Detesto ammetterlo, ma è così, sono infantile. Anche il cappello, il bastone ecc sono tutte cose a cui non penserò più una volta riavuti i capelli. |
|
Boh, reclusione completa, fin'ora solo un paio di settimane al massimo nei periodi di vacanza. Se non ci fosse la scuola, forse riuscirei ad arrivare anche ad un mese, salgo in una automobile una volta al mese quasi... |
| Quando feci la rinoplastica tutta l'estate , eccetto 1-2 volte. |
| ma kamina era una tua scelta o derivava da una necessità? |
| Toccai completamente il fondo,sembravo un eroinomane,mi svegliavo,fissavo il vuoto,non facevo nulla, lavoravo di fantasia creandomi quasi un mondo parallelo,volevo solamente andare a mare e stare al sole,quando ritornai alla normalita' il mio cervello era cambiato, era come se si fosse adattato a qualunque situazione che mi poteva capitare, solo toccando il fondo non hai piu' paura di nulla. Solo attraverso la follia. Ricordo che quando tornai poi a scuola, al quinto, dopo 3 mesi di galera completa, tutti mi chiesero le vacanze e io cominciai a parlare, e a parlare, raccontando il tutto nei minimi dettagli. Era come se tutto fosse reale, come se la mia mente ci credesse davvero. Quell'estate ricordo che me la immaginai con la mente, era come in un certo senso fosse diventata reale. Molte cose che immaginai in quell'estate e' come se fossero davvero accadute, ma in realtà ero a casa, a fissare il vuoto come un tossicodipendente, sfiorando il Nirvana. Ma solo risalendo quel fondo che ho capito quanto puoi cadere, il segreto sta nel saper nuotare quando cadi nel fondo del mare e non sai se risalirai o no. |