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QUOTE non esattamente. Semplicemente il tempo ha iniziato ad esistere con il Big Bang, quindi non ha senso parlare di un "prima" Esatto....la conosci la famosa teoria della Cupola, di Steven? E comunque tempo e spazio (uniti in un punto infinitamente più piccolo di un elettrone, detto singolarità)......da dove cazzo sono usciti?? Dal mio cazzo?? |
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CITAZIONE non esattamente. Semplicemente il tempo ha iniziato ad esistere con il Big Bang, quindi non ha senso parlare di un "prima" Esatto....la conosci la famosa teoria della Cupola, di Steven? E comunque tempo e spazio (uniti in un punto infinitamente più piccolo di un elettrone, detto singolarità)......da dove cazzo sono usciti?? Dal mio cazzo?? E il fottuto essere ONNIPOTENTE capace di creare tutto chi l'ha creato?? Da dove minchia è USCITO? DALLA FIGA DI YVONNE STRAHOVSKI? |
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QUOTE comunque allo modo potrei chiederti: "chi ha creato Dio?" Dio è come il numero 1. Genera altri numeri, ma nessuno genera lui. Fu così che Pitagora (o Aristotele...non mi ricordo), definì Dio. Dio trascende la materia. Chiedersi chi l'ha creato, perchè non sia quì, e in quale luogo fisico sia....è come chiedersi ''Che sapore ha l' Azzurro?'' |
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Sì, è una bella teoria bruton, però secondo me è perchè noi siamo troppo appoggiati a questa realtà. Ci potrebbero anche essere uomini a 5 teste in altri mondi, noi potremmo anche essere esseri bidimensionali e tutto questo non è altro che un sogno Se ci pensi anche la teoria che dio è sempre esistito è una teoria che per chi ci crede potrebbe anche credere che l'atomo primordiale l'ha creato un evento casuale dopo miliardi di anni. Gesù era molto carismatico, sia chiaro...ma a quei tempi tutto ciò che non era "comune" era considerato "divino". Gesù esiste, credo che forse dio è lui, è l'uomo piu' carismatico di sempre.. Per questo secondo me dio è un "uomo". Un essere carismatico che è riuscito a plasmare la mente umana. Ma non è innopotente, o meglio, non si può provare che lo sia davvero. Per questo credo che per l'uomo non sia importante saperlo, perchè l'uomo è limitato a questa realtà, ovvero due occhi, una testa, il non poter volare e tutto ciò che vediamo sul pianeta terra. L'uomo etero dovrebbe solo pensare a leccare la figa della strahovski, e non porsi queste domande senza risposta. quindi secondo me è giusto non prendere nessuna posizione, senza farsi le pippe come i filosofi. |
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Parlando seriamente, mi riesce difficile immaginare un dio creatore che, a un certo punto per il quale non esiste un prima, decide di creare l'universo. Così come mi riesce difficile accettare la menata mentecatto-lica dell'immortalità dell'anima individuale, essendo l'individualità indissolubilmente legata al divenire e al molteplice (esiste un io che percepisce mutato perché esiste un oggetto che è percepito mutante, e da cui viene a sua volta mutato). Io esisto come urlicht in una ristretta finestra spazio-temporale, la mia memoria (funzionale alla sopravvivenza, quindi nulla di più che un appendice di ciò che l'evoluzione biologica comporta) mi fa credere nell'idea illusoria che il bambino di cinque anni che vedo in qualche foto sfigata sia lo stesso "io" che adesso con una mano scrive e con l'altra si scaccola (no niente seghe per oggi). Tutto quello che sono, che sono stato e che sarò in vita verrà cancellato come sostanza dalla mia morte (gli accidenti stanno alla sostanza come i topi alla nave che affonda), ma nulla di tutto ciò che ho vissuto sarà perso, perché ogni attimo è eterno e 'tutto' è sempre esistito. Questa è una visione aristocratica nello spirito della propria posizione nell'universo, la prospettiva che a me pare più plausibile e desiderabile. L'idea che dopo la morte ce ne andiamo in una sorta di parco divertimenti per l'eternità ad abbracciare di nuovo i nostri cari estinti, continuando a vivere come eterna durata l'illusione della propria coscienza individuale mi sembra un incubo di noia, oltre che puerile e sciocca. |
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QUOTE quindi secondo me è giusto non prendere nessuna posizione, senza farsi le pippe come i filosofi. Si, è ovvio che non si arriverà mai alla verità. Però pensa solo ad una cosa....se scomponessimo sia il tempo che la materia, e lo facessimo sempre di più...alla fine arriveremmo allo ZERO. Il nulla per antonomasia. (praticamente significa che la realtà in cui viviamo è pura ILLUSIONE) Ora la domanda sorge proprio spontanea: Com'è possibile che dal Nulla (lo zero) si origini il Tutto? |
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Agnosticismo is the way. Un bel sticazzi e passano i dubbi. |
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Certo che no.... Dio ha creato un posto speciale solo 3 metri SOTTO il cielo per i brutti, li ci vanno solo quelli che si comportano bene e che piacciono alle donne in casi eccezionali, ovvero i multimilionari, i pedofili, i rapinatori, i drogati ecc. Tutto il resto dei brutti va all'inferno(insieme alle donne però). |