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Ultimamente stavo riflettendo sulle analogie fra lavoro e figa oggi in pratica come la ministra Fornero (guarda caso una donna) ha detto poco tempo fa il lavoro non è un diritto oggi cioè è normale stentare a trovare qualsiasi lavoro, essere spesso disoccupati fare lavori a tempo determinato interinali niente di sicuro niente di soddisfacente -- e non rompete i coglioni Questa frase detta da chiunque probabilmente avrebbe fatto inorridire tutti quelli che si sono battuti nel corso del secolo scorso per i diritti sul lavoro sindacati ecc ecc ma in effetti oggi è talmente vera e necessaria che una ministra ha dovuto ammetterlo ufficialmente Recentemente la nostra elleacca ha scritto che scopare nn è un diritto, in effetti è vero cioè qui bisogna rendersi conto in via definitiva che una soddisfacente vita sessuale è appannaggio di pochi (uomini - le donne trombano tutte più o meno con soddisfazione ma trombano tutte) E' inutile postare foto nell'attesa della noiosissima frase "no non sei brutto", in quanto se pensi di non appartenere al club dei privilegiati è perchè effettivamente non ci appartieni Il club dei privilegiati per intendersi sono quelli che scopano tipe decenti normalmente, quando una tipa gli fa girare troppo i coglioni se ne fregano perchè sanno che possono sostituirla abbastanza in fretta e quindi hanno qualche possibilità di giocarsela quasi alla pari con la tizia come negli anni 70 i dipendenti avevano la possibilità di scontrarsi sindacalmente con i datori di lavoro Ma questo club oggi (non so come fosse in passato ma meglio di oggi sicuro) è composto di una percentuale molto piccola di uomini Tutti gli altri (brutti,normali,medi,carini,anonimi) possono anche riuscire a scopare ma devono magnarsi merda a palate, farsi un culo pazzesco provare con centinaia di tipe e anche quando ne riescono a beccare una devono scrostare la merda di cane dalle sue suole delle scarpe con la lingua perchè sanno che lei in un secondo può mandarli affanculo e trovare altri Così come uno stronzo che è costretto a fare un lavoro di merda deve stare zitto perchè lavoro non ce n'è c'è una fila infinita di altri stronzi pronti a sostituirlo |
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Io penso che avere una vita sessuale debba essere un diritto, ma avere una vita sessuale da attore porno no.Avere un lavoro da operaio è un diritto, avere un lavoro da amministratore delegato no.Avere un panino da mangiare è un diritto, mangiare ostriche e champagne no. Penso che lo stato dovrebbe predisporre degli strumenti idonei per far sì che chiunque abbia una vita sessuale,anche i brutti e i malati, ad esempio con agevolazioni fiscali per i brutti che vanno con prostitute o con sconti (un po' come lo sconto studenti per chi visita i musei). Inoltre dovrebbe promuovere campagne di sensibilizzazione contro la discriminazione dei brutti. Edited by Spinx - 6/6/2014, 11:06 |
| Eriberto hai fatto un bellissimo paragone! |
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Esattamente, nel mercato del lavoro, come in quello della seduzione contano solo i rapporti di forza. E i rapporti di forza tendono a sbilanciarsi molto, in mancanza di correttivi esogeni, verso l'offerta. Chi rappresenta l'offerta nel campo della seduzione? La donna. Allo stesso modo in cui il padronato rappresenta l'offerta di lavoro. |
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E i rapporti di forza tendono a sbilanciarsi molto, in mancanza di correttivi esogeni Mamma mia come parli bene urlicht..sei un figo.. |
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Mi piace parlare difficile, quando avevo 15 anni volevo farlo come atto di rivalsa intellettuale verso la superiorità "biologica" delle mie compagne di classe carine, che praticavano fellatio quando io ancora mi segavo su Tifa Lockhart di Final Fantasy 7. Pensavo, voi mi fate sentire un vermiciattolo inibito e socialmente inetto, ma io vi farò sentire delle stupide intellettualmente inferiori. Dopo i venti però ho realizzato che parlare difficile, per quanto repulsivo verso la stragrande maggioranza delle vaginomunite, potesse risultare attraente per una ristretta minoranza. Qui continua il parallelismo col post di sopra, come per lavorare bisogna puntare a nicchie di competenza estremamente specifiche che ti rendano difficilmente sostituibile, così per scopare bisogna puntare alle nicchie di feticiste. Ci son quelle che amano i peli in eccesso, quelle che sbavano per un cranio glabro, quelle che amano le deformità facciali e quelle che amano il ragionamento e la cultura. Inutile dire che si tratta del gruppo numericamente più ristretto |
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Tutto vero , ma c'è un "contro": Risulta molto più difficile far ridere , risultare alla mano, apparire easy . Io alternerei , ma credo che il tuo cervello si sia ormai abituato in questo senso. |
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Mi piace parlare difficile, quando avevo 15 anni volevo farlo come atto di rivalsa intellettuale verso la superiorità "biologica" delle mie compagne di classe carine, che praticavano fellatio quando io ancora mi segavo su Tifa Lockhart di Final Fantasy 7. Pensavo, voi mi fate sentire un vermiciattolo inibito e socialmente inetto, ma io vi farò sentire delle stupide intellettualmente inferiori. Dopo i venti però ho realizzato che parlare difficile, per quanto repulsivo verso la stragrande maggioranza delle vaginomunite, potesse risultare attraente per una ristretta minoranza. Qui continua il parallelismo col post di sopra, come per lavorare bisogna puntare a nicchie di competenza estremamente specifiche che ti rendano difficilmente sostituibile, così per scopare bisogna puntare alle nicchie di feticiste. Ci son quelle che amano i peli in eccesso, quelle che sbavano per un cranio glabro, quelle che amano le deformità facciali e quelle che amano il ragionamento e la cultura. Inutile dire che si tratta del gruppo numericamente più ristretto Il fatto è che normalmente le ragazze più istruite che cercando uomini di pari livello culturale sono anche quelle meno facili da trombare. Quelle che la danno via facilmente normalmente appartengono agli strati più bassi della società, parrucchiere,sciampiste, commesse ecc. Però per quelle un ragazzo come te a volte può apparire troppo sofisticato e quindi tendono a preferire uno più zoticone. |
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Anche io penso che il lavoro non sia un diritto. Non perchè non sia auspicabile che tutti abbiano un lavoro, ma perchè ritengo difficile attuare in pratica questo proposito, che infatti in Italia ha più che altro portato ad assunzioni da parte dello Stato (ossia coi soldi delle tasse di chi lavora per davvero) di gente che non fa un cazzo e che viene pagata per girarsi i pollici giusto per dire che ha un lavoro (vedi i vari forestali in calabri e Sicilia e casi simili). Per quanto riguarda la vita sessuale, credo valga un ragionamento simili. Giusto in teoria, molto difficile da attuare in pratica. Come diceva Rage in un altro thread qualche giorno fa, oltre ai finti invalidi avremmo i finti brutti musi. Edited by Damned - 6/6/2014, 12:20 |
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@ Ulricht Immagino che le leggere( ma anche "non") ambiguità di discorso a sfondo erotico , cosa fondamentale perché talune flebili menti femminili le leggono come interesse/ complimento/desiderio, non siano neppure previste: Ahia! @ Scolopendri Le analogie sono opinabili . Potremmo fare un parallelismo con ogni altra cosa e la risposta sarebbe sempre che le migliori qualità comporterebbero in un' ottica probabilistica i migliori risultati. Che sul lavoro si sia pronunciata una ministro è un mero fattore circostanziale. Il fatto che si parli di "diritti" sposta solo il focus sul piano teorico , cosa di per sé poco utile . |
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Le analogie sono opinabili . Potremmo fare un parallelismo con ogni altra cosa e la risposta sarebbe sempre che le migliori qualità comporterebbero in un' ottica probabilistica i migliori risultati. Che sul lavoro si sia pronunciata una ministro è un mero fattore circostanziale. Il fatto che si parli di "diritti" sposta solo il focus sul piano teorico , cosa di per sé poco utile . volevo solo mettere in risalto le analogie fra necessità più o meno basali che non necessariamente sono garantite dalla società anche se ipocritamente le istituzioni dicono di farsene garante poi è chiaro che tutti hanno il diritto alla vita e alla salute ma se ti becchi una malattia incurabile crepi cmq la costituzione italiana dice abbastanza presto che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro mi pare |
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Sì , la Costituzione dice anche tante altre cose che vengono quotidianamente irrise , calpestate , non riconosciute. Il fisco per es. attua procedure chiaramente anticostituzionali , eppure gli viene concesso . |
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ok ma allora significa che vale tutto chi può prevaricare prevarica e quindi applicare la violenza per difendersi è giusto lo stupro è una forma di difesa rispetto alla violenza esercitata dalle donne visto che lo stato che dovrebbe essere garante della legalità è il primo che prevarica andando contro le sue stesse leggi fondamentali |
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In Italia "Vale tutto" |