|
Il fatto che il marito non versi l'assegno non significa molto. Comunque ne è tenuto ed è inadempiente (quindi ha un debito).Se poi non lo versa in molti casi è proprio perché altrimenti non potrebbe mantenersi a sua volta. E poi il 20% è una percentuale altissima cazzo, di cosa stiamo parlando? Una volta che due si separano ognuno dovrebbe tornare per la propria strada non continuare a tormentare economicamente l'ex coniuge. 1 su 5 versa l'assegno al coniuge, non alla ex moglie. Chiariamo il fatto che per la legge non è la donna ad essere favorita, ma chi dei due ne abbia necessità ( e possiamo ricollegarci al fatto che il lavoro femminile è svalutato e sottopagato rispetto a quello maschile, sia per categorie di lavoro, sia a parità di mansioni) Citando: I giudici sempre meno riconoscono un assegno di mantenimento alla moglie, neppure nel caso in cui sia casalinga. Se è in età da lavoro, in nome della parità, si dice che deve attivarsi, il che è anche una buona cosa ma farlo a 25 anni o a 45 dà delle chance diverse – dice Saraceno -. Oggi un assegno di mantenimento al coniuge si dà se è molto anziano o se vi sono figli molto piccoli." E' peggio ancora lady.. Due separati sono ancora "coniugi", due divorziati sono ex marito e moglie.1 su 5 dei divorziati vuol dire molti di più tra i separati. Inoltre la donna non si fa mantenere perché ha un minor reddito di solito, bensi perché spesso sceglie di vivere alle spalle del marito e farsi mantenere già durante il matrimonio. |
|
1 su 5 versa l'assegno al coniuge, non alla ex moglie. Chiariamo il fatto che per la legge non è la donna ad essere favorita, ma chi dei due ne abbia necessità ( e possiamo ricollegarci al fatto che il lavoro femminile è svalutato e sottopagato rispetto a quello maschile, sia per categorie di lavoro, sia a parità di mansioni) Citando: I giudici sempre meno riconoscono un assegno di mantenimento alla moglie, neppure nel caso in cui sia casalinga. Se è in età da lavoro, in nome della parità, si dice che deve attivarsi, il che è anche una buona cosa ma farlo a 25 anni o a 45 dà delle chance diverse – dice Saraceno -. Oggi un assegno di mantenimento al coniuge si dà se è molto anziano o se vi sono figli molto piccoli." E' peggio ancora lady.. Due separati sono ancora "coniugi", due divorziati sono ex marito e moglie.1 su 5 dei divorziati vuol dire molti di più tra i separati. Inoltre la donna non si fa mantenere perché ha un minor reddito di solito, bensi perché spesso sceglie di vivere alle spalle del marito e farsi mantenere già durante il matrimonio. Mi sono contraddetta da sola sbagliando termine ma col divorzio: "I numeri diminuiscono ulteriormente con il divorzio: quelli che si concludono con un assegno al coniuge (di solito alla moglie) erano il 15% nel 2007, il 13,3% nel 2008 e il 12,8% nel 2009. Poco più di 1 su 10." Quindi il 10%, che cala ulteriormente non essendo tutti gli assegni a favore della donna. L'affermazione che la donna si faccia mantenere non la commento nemmeno perchè mossa da pregiudizio ( nella ricerca è ben riportato che la maggior parte delle donne che chiede la separazione - mi pare l'80%, non ricordo con esattezza ma una percentuale alta - lavora. Inoltre secondo costituzione l'impiego casalingo è un lavoro a tutti gli effetti.) Quando entrambi i genitori vogliono il figlio l'affidamento è dato ad entrambi, non diciamo cavolate. No, almeno con i miei non è stato così. Poi di norma per quanto riguarda l'affidamento "egualitario" si riduce quasi sempre a favore della donna, lei se lo tiene in settimana per poi scaricarlo a lui nel weekend. Magari facendo in quei cinque giorni il lavaggio del cervello al bimbo su quanto sia brutto e cattivo il papà e presentandogli il nuovo "papà bis" come surrogato della paternità, portando al padre un sabato come un altro suo figlio che all'improvviso ha due papà, ahimè storia vera che sta accadendo ad un amico. E perchè non è stato così? Quando il padre chiede l'affidamento congiunto lo ottiene. Al di là delle storie personali ( potrei raccontare anche la mia), ci sono dati raccolti. Il ruolo della madre cattiva che fa il lavaggio al cervello dei figli è un classico che viene tirato fuori in mancanza di argomentazioni. |
|
CITAZIONE L'affermazione che la donna si faccia mantenere non la commento nemmeno perchè mossa da pregiudizio ( nella ricerca è ben riportato che la maggior parte delle donne che chiede la separazione - mi pare l'80%, non ricordo con esattezza ma una percentuale alta - lavora. Inoltre secondo costituzione l'impiego casalingo è un lavoro a tutti gli effetti.) Ma quale pregiudizio?ma cosa stai dicendo??Non serve neanche fare tante statistiche, basta solo guardarsi intorno le coppie di conoscenti. In quante lei fa la casalinga/lavora part time e lui porta a casa lo stipendio?Io non conosco nessun marito mantenuto dalla moglie Non so neanche cosa ti abbia girato storto per aprire questo thread che vuole dimostrare l'impossibile. Voi donne siete privilegiate in tutto. Anche per quanto riguarda la forza fisica siete privilegiate, perché se è vero che siete più deboli fisicamente, c'è una sorta di ricatto psicologico anche solo nello sfiorarvi.E comunque volendo potete mobilitare altri uomini e diventare più forti. Poi sempre la lamentela delle donne sottopagate.Uno viene pagato in relazione a ciò che rende, e l'uomo è ovviamente più produttivo. Mi sembra logico. La verità è che invece voi fate tanti lavori del cazzo con lo stipendio fisso, tipo segretaria e poi invece di lavorare veramente passate il tempo a cazzeggiare su fb. |
|
Non credo proprio, lo faranno perchè avranno voglia di rifarsi una vita. Se hai letto sono quelle che alla fine ci rimettono di più e sono numericamente di più degli uomini quelle vicine alla soglia di povertà. Ah già, secondo i tuoi criteri dovrebbero abbassare la testa e farsi andare bene tutto solo perchè con la separazione non ci guadagnano... ceerto il 71% delle volte che i matrimoni vanno a puttane è sempre colpa degli uomini (che fra l'altro sono quelli che meno vogliono sposarsi già da subito) e non degli improvvisi capricci delle tizie che sapendo di rischiare poco o nulla chiedono la separazione e ora vogliono giustamente rifarsi una vita (dopo che magari hanno fatto sborsare al coglione cifre faraoniche per il matrimonio da sogno della scema due anni prima) ps il mito che le donne guadagnano meno per gli stessi lavori è una cagata femminista www.cbsnews.com/news/the-gender-pay-gap-is-a-complete-myth/ Penseranno pure di rischiare poco o nulla, ma l'effetto è comunque il guadagnarci altrettanto (giustamente, ma al contrario di quanto asserite voi) Riguardo al lavoro, trovo queste ricerche più accurate e si rimane in campo europeo Nell’Unione europea le donne in media guadagnano circa il 16% in meno degli uomini 1. Questa forbice varia a seconda dei paesi: inferiore al 10% in Slovenia, Malta, Polonia, Italia, Lussemburgo e Romania sfora il 20% in Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania, Austria e Estonia 2. Per quanto si siano ridotte globalmente negli ultimi dieci anni, le asimmetrie salariali tra donne e uomini vanno accentuandosi in alcuni paesi (Ungheria, Portogallo) e persistono nonostante le donne siano più brave degli uomini negli studi: in media nel 2012 l’83% delle donne aveva ottenuto almeno un diploma di istruzione secondaria superiore nell’UE, contro il 77,6% degli uomini, e le donne rappresentano 60%3 dei laureati. Interessante è poi come vengano svalutati gli impieghi a maggioranza femminile: in Russia, ad es. il salario di un medico è molto basso. Perchè? E' un settore per lo più occupato da donne! Ah, Eriberto, ripubblica il link perchè non riesco a visualizzarlo. |
| non è che molte più separazioni sono con l'addebito verso la donna? xD |
| www.cbsnews.com/news/the-gender-pay-gap-is-a-complete-myth/ |
|
CITAZIONE L'affermazione che la donna si faccia mantenere non la commento nemmeno perchè mossa da pregiudizio ( nella ricerca è ben riportato che la maggior parte delle donne che chiede la separazione - mi pare l'80%, non ricordo con esattezza ma una percentuale alta - lavora. Inoltre secondo costituzione l'impiego casalingo è un lavoro a tutti gli effetti.) Ma quale pregiudizio?ma cosa stai dicendo??Non serve neanche fare tante statistiche, basta solo guardarsi intorno le coppie di conoscenti. In quante lei fa la casalinga/lavora part time e lui porta a casa lo stipendio?Io non conosco nessun marito mantenuto dalla moglie Non so neanche cosa ti abbia girato storto per aprire questo thread che vuole dimostrare l'impossibile. Voi donne siete privilegiate in tutto. Anche per quanto riguarda la forza fisica siete privilegiate, perché se è vero che siete più deboli fisicamente, c'è una sorta di ricatto psicologico anche solo nello sfiorarvi.E comunque volendo potete mobilitare altri uomini e diventare più forti. Poi sempre la lamentela delle donne sottopagate.Uno viene pagato in relazione a ciò che rende, e l'uomo è ovviamente più produttivo. Mi sembra logico. La verità è che invece voi fate tanti lavori del cazzo con lo stipendio fisso, tipo segretaria e poi invece di lavorare veramente passate il tempo a cazzeggiare su fb. Non ricordo in che regione abiti, io non conosco NESSUNA donna che lavora part time o si fa mantenere. Ribadisco comunque che costituzionalmente fare la casalinga è ritenuto un lavoro ( anche se oggi è screditato e non lo vuole fare più nessuna). Che l'uomo sia più produttivo è un'asserzione tua, e la ricerca pubblicata riferisce che lo stipendio è minore a parità di mansioni. Non capisco l'aneddoto della forza fisica, la violenza non va usata e basta, senza contare che molti uomini non si fanno problemi ad usarla contro le donne. |
|
qui al minuto 26 una donna intelligente spiega perchè un medico donna costa di più di un medico uomo alla società e rende molto di meno consiglierei di ascoltare tutto il filmato cmq |
|
A parte che il tuo articolo è americano, da una risposta molto semplicistica, e se ne accorgono pure loro: Simply put, men choose higher-paying jobs. Peccato che sia un'analisi sociale incompleta, dato che ho già riportato che i lavori in cui è presente una alta percentuale di donne ( e di neri, riportava anche lo studio) viene svalutata. Ho fatto l'esempio delle donne medico in Russia, ma si potrebbe benissimo pensare a una categoria essenziale qui in italia: gli insegnanti. |
|
le femmine non fanno mai un cazzo nemmeno a lavoro, l'altro giorno ero in un ambiente lavorativo serio dove se uno sbaglia son guai e c'erano 2 maschi e 2 femmine , i 2 maschi erano molto concentrati nel loro lavoro mentre le 2 troie erano su internet e visto che sentivo ridacchiare e parlare ad alta voce mi sono avvicinato , ebbene si scherzavano e ridevano e nel frattempo guardavano siti online di borse e di scarpe, come 2 ragazzine di 14 anni , non sapevo che fare in quel momento se ero un loro collega non gliel avrei fatta passare liscia Edited by Anfiosso - 20/8/2014, 23:00 |
|
qui al minuto 26 una donna intelligente spiega perchè un medico donna costa di più di un medico uomo alla società e rende molto di meno consiglierei di ascoltare tutto il filmato cmq Io invece ne farò a meno: non so nemmeno chi parla. |
|
non avevo dubbi |
|
Io ti porto fonti europee e dati istat e tu quello di una donna che manco si sa chi cazzo è su youtube. Capisci la differenza? |
|
stronzate il contenuto è quello che conta |
|
Se supportato da tesi e dati ufficiali, altrimenti è fumo negli occhi, esattamente come le vostre false dicerie su presunti privilegi dello stato alle donne. |