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Ti prego di elencarmi i passaggi secondo cui trai che quei dati siano manipolati. Ed inoltre di informarmi su chi sia la tipa in video e sul perchè dovrebbe essere una fonte valida ( più della commissione europea che - cattivona!, manipola i dati in un complotto femminista) se apri il link in youtube vedi come si chiama e non vedo perchè certe fonti debbano essere considerate più attendibili di altre che non vengono nemmeno ascoltate senza adeguata presentazione suppongo che sia lo stesso che hanno detto a Galileo quando ha dimostrato che la terra è rotonda, ma lei chi è? che autorità ha per dire questo ma se ne vada Su quanto sia faticosa la vita da casalinga lo noto osservando mia nonna, che dopo la nascita di mia zia ha fatto solo quello. Come ho detto di casalinghe non ne conosco nessuna, suppongo le ultime siano molto più a sud. Ci sono tipe che hanno beccato... eh si, un sacco! Tutti sti tipi ricchi pronti a mantenere, servire e riverire! Povera me e povere le stolte che conosco a cui non è mai capitata una fortuna simile, e dire che da come ne parli sembra tanto semplice beccarne in giro! probabilmente sei abbastanza per reperire facile cazzi gratis ma non il pirla monetato Bene, la tipa si chiama Karen Straughas ed è una blogger anti-femminista ( quindi faziosa, esattamente l'opposto- secondo te - delle mie fonti). La differenza tra fonte valida e non, è l'indagine e la raccolta dati - consultabili- da parte di pubblicazioni o autori ritenuti affidabili. Un autore affidabile è ovviamente uno che sia esperto in materia e riconosciuto come tale. Se vuoi lo faccio anche io un video di 30 minuti dove blatero mie fantasticherie e congetture, magari sulla fisica quantistica, ma questo non fa di me una fonte e soprattutto non sarei da tenere in considerazione. Galileo è il padre della scienza moderna, fortunatamente oggi i criteri se ritenere valida o no una tesi sono diversi rispetto al passato. E comunque, tutto questo è per deviare al discorso iniziale, non mi hai ancora detto in che modo e perchè la commissione europea dovrebbe mentire ed essere di parte. |
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perchè il femminismo oggi è mainstream pervasivo comanda (vedi obama) la tipa dice cose sensate ovviamente per te blatera e cmq la tizia cita diffusamente documenti e fonti |
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Dfens: io mi riferivo alle casalinghe vecchio stampo, le uniche che conosco. Quelle odierne non le ho mai viste. Sul congedo di maternità: Un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che comprende (artt. 16 e seguenti del T.U.): prima del parto i 2 mesi precedenti la data presunta del parto (salvo flessibilità) e il giorno del parto dopo il parto i 3 mesi successivi al parto (salvo flessibilità) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta e la data effettiva. In caso di parto anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce), ai tre mesi dopo il parto si aggiungono i giorni compresi tra la data effettiva e la data presunta i periodi di interdizione prorogata disposti dalla direzione territoriale del lavoro (per mansioni incompatibili con il puerperio) quindi sono 6 mesi, altro che un anno e mezzo. |
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Non vedo perchè le donne,se meritevoli,debbano essere sottopagate rispetto ad un uomo. Le quote rosa sono ovviamente una cazzata in qualsiasi campo lavorativo. Ci sono lavori che sono prettamente femminili,altri prettamente maschili. Le donne in polizia sono secondo me una forzatura,tanto per fare un esempio. |
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Ah: QUANTO SPETTA Durante i periodi di congedo di maternità (o paternità) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un'indennità economica pari all'80% della retribuzione giornaliera calcolata sulla base dell'ultimo periodo di paga scaduto immediatamente precedente l’inizio del congedo di maternità quindi, di regola, sulla base dell’ultimo mese di lavoro precedente il mese di inizio del congedo (art. 22 e seguenti del T.U.). Quindi vengono comunque pagate di meno, quindi questo non giustifica il costante stipendio più basso a parità di mansioni |
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Ah: QUANTO SPETTA Durante i periodi di congedo di maternità (o paternità) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un'indennità economica pari all'80% della retribuzione giornaliera calcolata sulla base dell'ultimo periodo di paga scaduto immediatamente precedente l’inizio del congedo di maternità quindi, di regola, sulla base dell’ultimo mese di lavoro precedente il mese di inizio del congedo (art. 22 e seguenti del T.U.). Quindi vengono comunque pagate di meno, quindi questo non giustifica il costante stipendio più basso a parità di mansioni A me non risulta che in un azienda due impiegati dello stesso livello siano retribuiti diversamente in base al sesso di appartenenza,poi magari in alcuni posti capita,però non è la regola per quello che ho potuto vedere io. |
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un motivo potrebbe magari essere che il 95,9% dei morti sul lavoro sono uomini http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistic...work_statistics magari gli uomini fanno lavori un po' più pericolosetti |
| lh www.renewamerica.com/columns/roberts/070312 |
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CITAZIONE (.L.H. @ 21/8/2014, 00:03) quindi sono 6 mesi, altro che un anno e mezzo. Infatti non ho scritto un anno e mezzo, ho scritto mezzo anno.Più tutti i vari permessi extra. CITAZIONE (.L.H. @ 21/8/2014, 00:05) Quindi vengono comunque pagate di meno, quindi questo non giustifica il costante stipendio più basso a parità di mansioni Ma hai bevuto?cosa vuol dire "quindi vengono pagate meno?E' proprio quello che sto continuando a ripetere, che le donne vengono pagate meno perché sono meno produttive e lavorano di meno (per varie ragioni), non per via degli uomini cattivi che le discriminano. Come ha fatto notare anche rossonero non risulta che in un'azienda a parità di mansioni e di ore una donna riceva meno di un uomo solo per il fatto di essere donna. E tanto per dirne una rossonero ha tirato fuori un altro privilegio in ambito professionale, le famigerate quote rosa.Stendiamo un velo pietoso va'. Edited by Spinx - 21/8/2014, 00:27 |
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un motivo potrebbe magari essere che il 95,9% dei morti sul lavoro sono uomini http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistic...work_statistics magari gli uomini fanno lavori un po' più pericolosetti Capisco, quindi va premiata l'intera categoria maschile e stipendiare di più anche quelli che fanno lavori d'ufficio. |
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un motivo potrebbe magari essere che il 95,9% dei morti sul lavoro sono uomini http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistic...work_statistics magari gli uomini fanno lavori un po' più pericolosetti Se stai rispondendo a me io intendevo a parità di mansioni e per lo stesso lavoro. E infatti mi risulta sia così,ovvero che lo stipendio sia lo stesso,per lo meno in quegli ambienti lavorativi che ho frequentato io. |
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un motivo potrebbe magari essere che il 95,9% dei morti sul lavoro sono uomini http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistic...work_statistics magari gli uomini fanno lavori un po' più pericolosetti Se stai rispondendo a me io intendevo a parità di mansioni e per lo stesso lavoro. E infatti mi risulta sia così,ovvero che lo stipendio sia lo stesso,per lo meno in quegli ambienti lavorativi che ho frequentato io. no dicevo a LH che quello potrebbe essere un motivo per eventuali differenze retributive anche per mia esperienza mai visto differenze di retribuzione a parità di mansioni in nessuna azienda penso che ad es in Italia - nel caso - i sindacati farebbero un casino immane negli Stati Uniti licenzierebbero tutto il consiglio di amministrazione |
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CITAZIONE (.L.H. @ 21/8/2014, 00:03) quindi sono 6 mesi, altro che un anno e mezzo. Infatti non ho scritto un anno e mezzo, ho scritto mezzo anno.Più tutti i vari permessi extra. CITAZIONE (.L.H. @ 21/8/2014, 00:05) Quindi vengono comunque pagate di meno, quindi questo non giustifica il costante stipendio più basso a parità di mansioni Ma hai bevuto?cosa vuol dire "quindi vengono pagate meno?E' proprio quello che sto continuando a ripetere, che le donne vengono pagate meno perché sono meno produttive e lavorano di meno (per varie ragioni), non per via degli uomini cattivi che le discriminano. Come ha fatto notare anche rossonero non risulta che in un'azienda a parità di mansioni e di ore una donna riceva meno di un uomo solo per il fatto di essere donna. E tanto per dirne una rossonero ha tirato fuori un altro privilegio in ambito professionale, le famigerate quote rosa.Stendiamo un velo pietoso va'. Allora ho letto male, ma fatta eccezione per quei 6 mesi ( comunque pagati in forma ridotta), a parità di mansioni ( si legge nell'articolo europeo,così come la retribuzione più bassa rispetto ad omologhi maschili o di parigrado) continuo a non comprendere perchè deduci che una donna lavori di meno. Ovviamente non conosco le vari situazioni aziendali, è probabile che non in tutte avvenga quanto riportato dall'indagine, che prende in esame la situazione salariale in tutta Europa. |
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ah cazzo mi ero dimenticato di dire che se anche dovesse mai essere per un caso fortuito vero ai maschi non dà nessun gusto guadagnare più soldi random |
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In tutti i casi le diseguaglianze retributive sono particolarmente significative, basti pensare che tra gli operai, le differenze retributive tra donne e uomini variano da -1.200 euro per le operaie metalmeccaniche di 3° livello a -3.400 per le operaie specializzate di 4° livello; oppure nell’abbigliamento-calzaturiero, a prevalente occupazione femminile, le operaie di 4° livello percepiscono 3.200 euro in meno dei colleghi maschi, mentre nel legno-arredo le differenze vanno da 1.100 euro per le operaie al livello Ae3 a -3.200 per le operaie al livello As2. Variazioni ancora più marcate tra gli impiegati: nel settore chimico-plastica le impiegate sono inquadrate soprattutto al 5° livello e percepiscono 3.700 euro meno dei colleghi di pari livello, mentre nell’abbigliamento le differenze arrivano a - 3.900 euro per le impiegate di 5° livello Fonte Ministero del Lavoro |