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Quando sei tredicenne e il più grande sfigato di questo pianeta, vedi le ragazzine bagnarsi per qualcuno che non sei tu. Il primo approccio è vergognoso, prendi il tuo ridicolo coraggio nelle mani e scrivi un bigliettino alla compagna che ti piace. VUOI METTERTI CON ME? La faciliti anche, ci disegni due quadretti con le opzioni SI o NO. Sperando questo la rassicuri sulla serietà delle tue intenzioni, insomma. Sei il brufoloso con le idee chiare. Lei sorride, te lo rende, e sopra ci trovi scritto Preferirei strapparmi i peli del sedere con una pinzetta Così passi l'esistenza a chiederti perché non ha barrato una delle caselle, e ci provi e riprovi fino a che non arriva un chiaro SI o un chiaro NO. Perché anche quando è NO, non ti dice NO. Deve colloquiare su base psicologica. Ho una grossa collezione di queste argomentazioni. Ti rispetto troppo per stare con te Devi sapere che quando ero piccola sognavo un cavallo nero che mi mordeva. Non posso più soggiacere alle volontà altrui, perché sento i morsi del cavallo. Se mi metto con te mi lasceresti prima o poi, e ci starei male. Per evitare questo ti lascerei prima io, però a quel punto soffriresti tu. E non voglio che tu soffra, quindi è meglio che lasciamo perdere qui. Mi piaci, ma le mie amiche non ti trovano alla moda. Avrei detto si se tu me lo avessi chiesto domani. Avrei detto si se tu me lo avessi chiesto ieri. Sono innamorata di un tipo che ho visto passare in aeroporto. Stava andando in Sudafrica, non l'ho mai più visto, ma da quel giorno non penso che a lui, scusami. Ho una malattia che impedisce di esprimere correttamente i miei sentimenti con un lessico appropriato. Tu non ami me, ami il mio corpo e i miei pensieri. Ma io non sono queste cose. "Sei un bravo ragazzo, sei speciale, non vorrei corromperti" "Purtroppo non posso, esco da una storia inkasinatissima con Bernardo. Siamo stati tre giorni assieme, ancora penso a lui dopo due anni. Poi c'è stato Alberto, Maurizio, e Franco... no no, io sono fatta per stare sola." "In realtà tu non vuoi me, vuoi una ragazza" "Tu non ami me, ami l'amore" "Io sono come un computer, il mio amore è impersonale" "Pure tu? Io speravo almeno tu MI VOLESSI BENE" |
| "Sei troppo alto per me" |
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Paradossalmente una delle motivazioni che hai scritto è stata vera per me, però non la dicevo perchè mi vergognavo, ripiegando: "Scusami, mi sei simpatico e ti sono affezionata, ma non provo altro di diverso" |
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Molto più dignitoso sentirsi dire che sei un maschilista misogino al quale non la darebbero mai! |
| Lasciamo stare si inventano le scuse più assurde per rifiutarti. |
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Quando sei tredicenne e il più grande sfigato di questo pianeta, vedi le ragazzine bagnarsi per qualcuno che non sei tu. Il primo approccio è vergognoso, prendi il tuo ridicolo coraggio nelle mani e scrivi un bigliettino alla compagna che ti piace. VUOI METTERTI CON ME? La faciliti anche, ci disegni due quadretti con le opzioni SI o NO. Sperando questo la rassicuri sulla serietà delle tue intenzioni, insomma. Sei il brufoloso con le idee chiare. Lei sorride, te lo rende, e sopra ci trovi scritto Preferirei strapparmi i peli del sedere con una pinzetta Così passi l'esistenza a chiederti perché non ha barrato una delle caselle, e ci provi e riprovi fino a che non arriva un chiaro SI o un chiaro NO. Perché anche quando è NO, non ti dice NO. Deve colloquiare su base psicologica. Ho una grossa collezione di queste argomentazioni. Ti rispetto troppo per stare con te Devi sapere che quando ero piccola sognavo un cavallo nero che mi mordeva. Non posso più soggiacere alle volontà altrui, perché sento i morsi del cavallo. Se mi metto con te mi lasceresti prima o poi, e ci starei male. Per evitare questo ti lascerei prima io, però a quel punto soffriresti tu. E non voglio che tu soffra, quindi è meglio che lasciamo perdere qui. Mi piaci, ma le mie amiche non ti trovano alla moda. Avrei detto si se tu me lo avessi chiesto domani. Avrei detto si se tu me lo avessi chiesto ieri. Sono innamorata di un tipo che ho visto passare in aeroporto. Stava andando in Sudafrica, non l'ho mai più visto, ma da quel giorno non penso che a lui, scusami. Ho una malattia che impedisce di esprimere correttamente i miei sentimenti con un lessico appropriato. Tu non ami me, ami il mio corpo e i miei pensieri. Ma io non sono queste cose. "Sei un bravo ragazzo, sei speciale, non vorrei corromperti" "Purtroppo non posso, esco da una storia inkasinatissima con Bernardo. Siamo stati tre giorni assieme, ancora penso a lui dopo due anni. Poi c'è stato Alberto, Maurizio, e Franco... no no, io sono fatta per stare sola." "In realtà tu non vuoi me, vuoi una ragazza" "Tu non ami me, ami l'amore" "Io sono come un computer, il mio amore è impersonale" "Pure tu? Io speravo almeno tu MI VOLESSI BENE" preferisco così..non ti sono ancora capitate le troie che ci si mettono solo per sfruttarti! |
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sei un artista @ l.h. paradossalmente siete tutte uguali da far venire il vomito ammazza che paradosso ci ho pensato un sacco di volte e secondo me l'unica risposta standard femminile - cioè liberatoria, socialmente accettabile al limite vantaggiosa, che non crei nessuna conseguenza o responsabilità - che però non faccia totalmente schifo potrebbe essere "non sei il mio tipo" che ovviamente significa: "non sei bello e non sei ricco e quindi non mi servi a un cazzo" solo che molte donne forse ritengono che non sia sufficientemente vantaggiosa dal punto di vista sociale perchè in ogni caso è una risposta tranchant e definitiva non lascia aperte porte e possibilità di sfruttamento future (è una risposta in un certo senso onesta e limpida come potrebbe dare un uomo) e quindi decidono di non usarla per cui si riducono ad arrampicarsi sugli specchi dicendo puttanate infinite ampiamente sotto il limite del ridicolo |
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Scusate ma rifiutare qualcuno, magari cercando di indorare la pillola, non è esattamente facile. Non so se vi siete mai trovati nelle condizioni di rifiutare qualcuno, ma di certo non è bello. |
| E chiaro che sia un male necessario . |
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questo già è sbagliato ed è ovviamente utile solo a chi rifiuta per il rifiutato è solo dannoso e poi è ovvio che qualche minimo drawback possa essere collegato a qualsiasi situazione di privilegio "scusate ma non è bello frustare gli schiavi che raccolgono il cotone magari cercando di indorare la pillola .." |
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E' dannoso se indottrinato dalle favolette per bambini , perché rimane ancorato ad un mondo buonista e poco pratico . E' un po' come quando mia madre mi doveva convincere che il mio naso andasse benissimo . Se me lo fossi rifatto avrei avuto forse una vita diversa non solo con le donne, che alla fine mi posso lamentare dentro la coppia, ma a tutto tondo perché avrei avuto un problema in meno con me stesso e magari sarei stato meno consapevole, il che poteva essere anche un bene. |
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questo già è sbagliato ed è ovviamente utile solo a chi rifiuta per il rifiutato è solo dannoso e poi è ovvio che qualche minimo drawback possa essere collegato a qualsiasi situazione di privilegio "scusate ma non è bello frustare gli schiavi che raccolgono il cotone magari cercando di indorare la pillola .." Il rifiuto deve essere chiaro ma, secondo me, comunque cortese. Non vedo come un " Mi spiace, ma sono innamorata di un altro" sia più dannoso di " Sei l'ultimo uomo al quale la darei". |
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Le donne dovrebbero starci e basta porco Dio, dovrebbero finire di tirarsela queste cagne maledette..non hanno giustificazioni.. La frase "non sei il mio tipo" è tra le migliori, ma se tu hai il faccino di ahsk e a pronunciarla è una cessa obesa lurida e puzzolente come la mettiamo?? Una per dirti "non sei il mio tipo" dovrebbe potersi permettere di avere un tipo, altrimenti dovrebbe darla e basta senza tante storie. |
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Chiaro , ma nessuno dovrebbe dare troppa confidenza alle c.o e/o cesse che abbondano di trucco o photoshop e sono alte 1,50! |
| ...a battere in strada è il loro posto |