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Sto tornando a casa... Mi ripeto di continuo 'sta merda schifosa troia idiota'... Me lo ripeto rimugino e mi monta rabbia. Entro in casa e sbatto la porta. Cosa fai Gia qui? -domanda lei. Rispondo: Perche', il falo'. Ancora con indosso cappotto e scarpe, me ne vado in bagno. Come odio le donne, come detesto lei e tutto quel che e'. Perche' non dovrei? Perche' non posso, odiarla, perche'? Aborro gente come lei. |
| Cos'è un thread futurista? |
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Lei disse: la quinta dimensione! LA QUINTA! Io proposi invece di darci a una siesta. Parimenti, tra noi sbocciò quell'odio passivo, mai oltre la linea del non dichiarato, che Nabokov sintetizzò nel lemma "scassaminchiamento". Il tricheco! Nel cubo, sbottando a guisa di un faggio, prese posizione subalterna. -La quinta dimensione! -Fai un po che cazzo ti pare, io vado a comprare le diana rosse. Questo concluse le nostre avventure in Russia. |
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"Ho paura" pensò GianGiovanni sborrando sul lavabo. "E' vicino , riesco quasi a sentirne il fetore" . Quand'ecco profilarsi sullo specchio un effige orrenda: gli occhi vapidi e cinerei come il kebab stantio rimasto in frigo. "Sono qui per riscuotere il debito" tonò con voce roboante mentre szoccolava sul pavimento e frustava la coda contro il bidet. "Cala le braghe" Sipario Edited by Kolgomorov - 19/11/2014, 20:10 |
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Meticciato tra esistenzialismo e Nutella, Leslie si affacciò sull'onda quantica di riflusso di una fissione. Notò con la coda dell'occhio suo zio Camilla crogiolarsi di un bosone alternativo (hipster, magari). Lo seduceva emulando le movenze di un ballo catturato per caso in una comparsata sullo stage di Cats. Non era un comportamento ortodosso, e prima che la fissione disgregasse i legami nucleari che li tenevano agglutinati, Leslie disse: zio Camilla, esticazzi! Poi fu il silenzio di una nonna che spazzava il solito ingresso del palazzo. Ancora e ancora. |
| Praline ma per caso sei tu che scrivi i testi delle canzoni di Vasco? |
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Accazzabonchiato tra il pensiero del suicidio e della rivalsa, Rolando si sburelò la mente: "perché, pur potendo, non posso?" Si aggargassò un attimo. Poi vide la sua vita scorrergli davanti come un potenziale d'azione scorre sui binari assonici dei neuroni. "In fondo, non è poi così malaccio" Concluse . Si voltò verso il saltabasso ed estraette con prodezza l'archibugio , compagno di tante e tante. Presa la mira diede un colpo secco e alla sua capoccia e si sbarbagliò le cervella, tutte sul tappeto. Quivi passò lo zoppo che grattandosi la capa esclamò "l'è dura" |
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- PRALINE - Di SeveranceZ - V.Rossi Eseguita dallOrchestra sinfonica di San Casciano Diretta dal Maestro X.Kolgomorov Eh. Praline. Eh. Quante praline che sei. Praline per lui che va che resta che c'è Tu che sai la vita dove si confonde tu che tocchi piano e il mondo eh siiii Praline praline praline Sai cosa c'è dentro sai il suo riempimento Le nocciole oh no restano fuori Sai cosa voglio dentro sei tu il mio turbamento scopare oh no un Kinder cereali (Cereali---- Cereali---) Assolo violino 43 min. Praline che fai nel culo del Bronx noi così smarriti all'alba si vedrà Praline praline praline cagate di capretto vestite di nocciola e dentro un cofanetto Praline praline praline dammi tu il via il dentista non lo sa questi giorni per noi giorni per ehhhh (sviene) |
| Ma cosa stiamo facendo esattamente? Non che non mi piaccia però.. |
| Non ne ho la più pallida idea ma mi sta rilassando molto. |
| Comunquee finiva cosi', senza dirle niente. Eh. |
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BAM PIM PUM PAM Suonano schiaffi su volto donna gne gne ueee dirtti avere io femminee lacrime Muhahahhaahhaha D O N N A Q U E S T O A T T O V E L O C E DINAMICOOO marinettiane risa e preculate a femmina mentre mitragliatrice e autoblinda falciano austriaci RATTTTTAAATTTTAAA WRUUUUMMMM SPLASH MAGNA CRAUTI DI MERDA morti ++++ V e D o V e Veloci e impetuose seghe quanto metallo treno stride ferrovia è l'uomo che diventa M A C C H I N A il brutto m e c c a n i c o volontà f e r r e a I L B R U T T O D I V E N T A M A C C H I N A NON p i ù REDDIANO L O M B R I C O S T R I S C I A N T E |
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Grignò il giullare cosmico, accartocciato sulla sponda entropica d'una sabbiosa nebulosa. "Come s'arrabbatano gli umani!!!" Si cagò in mano sbroffando vapore. "Screpitano e marmocchiano come tanti insetti" E mentre la Brigilda chiedeva una fetta di culo al salumiere Il giullare si diede un morso e l'esistenza ricominciò da capo |
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Di e con Severance Z. e A. Branduardi La troia sfatta E' la troia sfatta che ti raggirò e ora tu sei malato e la moldava d'autunno che hai sposato non divorzierà Sul bordo del lavello forse tu troppo ti sei chinato, tu chiami la tua stronza, ma lei non ritornerà. E allora devi a lungo pagare per farti perdonare e la stronza bastarda che lo sa la macchina ti renderà. LA CO (Ballo in fa diesis) Sono io la cessa e sono una battona di tutti i siti dating signora e padrona e davanti alla mia panza il cazzo tu dovrai mostrare e nell'oscura fessa il pene andare Sono io la cessa e sono una battona e così son crudele, così forte sono e dura che non mi fermeranno le tue mura...x2 (fischietti vari) Sei l'ospite d'onore del forum che per te scriviamo posa la panza e danza torno a torno un giro di mazzate e poi un altro ancora e tu di meetic non sei più signora! |
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