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    • 1/5
  • brutton Utente cancellato
    Oggi leggevo per caso una discussione sui prodotti gastronomici napoletani, e niente mi ha subito ricordato la bellezza estrema di questa citta cosi variegata. Si parlava dei rioni poveri e prolifici che non avevano di che sfamarsi e spesso le pietanze piu buone sono nate per sfamare la povera gente, pietanze derivate spesso da prodotti greci e poi arricchiti con la straordinaria fantasia napoletana. Bella, davvero bella, bellissima...una citta che ha di tutto, sia rioni popolari, sia una cultura enorme, in campo artistico , letterale, etc etc... evramente una citta splendida, una tra le piu belle almondo, una citta viva, come lei non ce nessuna.
    I rioni popolari e la fame che provavano derivano dal fatto che dopo essere stata invasa Napoli era stata sottratta da tutte le ricchezze e i patrimoni che aveva, e ridotta alla fame. Che schifo.
    Poi si lamentano che la popolazione rubava perche aveva fame...ma razza di stupidi, se gli levate tutte le risorse, come cazzo fa la popolazione a non rimanere alla fame eh? Che vergogna.
    8 anni fa
  • Spinx Utente cancellato
    8 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • brutton Utente cancellato
    ma che cazzo di video metti, sfigato, sei solo uno sfigato segaiolo... ti metti pure a mettere i video e a fare il polentone convinto, ma eproprio vero oh che i falliti guardano sempre il giardino del vicino per giudicare e hanno sempre da ridire, come i vecchi babbioni che oramai non se li incula piu nessuno e stanno sempre a giudicare
    LA BELLEZZA DI NAPOLI, DELLE DONNE , DEL MARE, DELLA CULTURA di questa citta e innegabile, voi avete zero fascino
    Avete dato potere feudale ai signorotti del luogo, i soldi che avevamo sono inspiegabilmente spariti tutti, citta ridotta ALLA FAME, come non fossero bastati i secoli di dominazione francese e spagnola a rompere le balle, NO, vengono anche loro a sotterrare ancora di piu.
    Poi non solo non ci hanno fatto un cazzo con quei soldi, visto che tutta l italia e una merda ed e in crisi, ma si permettono anche il lusso di denigrare...MA ANDATEVENE A FANCULO, VA
    Voi non sapete un cazzo...questa citta dal punto di vista culturale e bellissima non slo si puo negare
    8 anni fa
  • Pegasus1 Utente FDB
    Purtroppo brutton hai ragione quando l'Italia non era ancora unita il sud era ricchissimo poi il caro re d'italia ha rubato tutte le ricchezze del sud.
    8 anni fa
  • Spinx Utente cancellato
    Brutton se hai voglia di elogiare la bellezza di Napoli è il tuo punto di vista ed è soggettivo e posso anche essere d'accordo ma se vuoi parlare della ricchezza del meridione prima dell'unità non ti aspetterai mica che qualcuno prenda sul serio le tue stronzate.
    La abbiamo già smentita più volte questa cosa.Ma non hai fatto le scuole medie Cristo Santo?
    Guarda qui la ricchezza del regno delle due Sicilie (dati del 1830)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_Lombardo-Veneto

    Territorio Popolazione Esercito Rendita (in franchi)
    Regno Lombardo-Veneto 4.930.000 5.000 122.000.000
    Regno delle due Sicilie 7.420.000 30.000 84.000.000

    Regno di Sardegna 3.800.000 23.000 60.000.000
    Stato Pontificio 2.590.000 6.000 30.000.000
    Granducato di Toscana 1.275.000 4.000 17.000.000


    Il Regno Lombardo Veneto aveva una popolazione di 2/3 rispetto a quello delle 2 Sicilie e nonostante tutto una rendita maggiore del 50%
    E poi anche se fosse vera questa storia che siete stati depredati è abbastanza penoso che tiri fuori fatti di 200 anni fa per giustificare la vosta situazione odierna disastrata.La Germania dopo la guerra era lo stato più povero d'europa mentre ora è la più grande potenza europea.Rifletti uagliò
    8 anni fa
  • brutton Utente cancellato
    ma allora veramente sei tonto..non ho mica detto che Napoli era la citta piu ricca d europa...semplicemente l hanno inguaiata e ridotta alla fame, quando con un vero aiuto e soprattutto non sfruttandola, poteva essere una tra le citta piu influenti d europa, e non scherzo perche la storia culturale, i paesaggi, le bellezze, l orientale, la federico secondo, decrescenzo, toto, le prelibatezze culinarie, la filosofia di questa citta... non le trovi da nessuna parte
    Quando togli il pane a un padre di famiglia, questo fara di tutto per sfamare i figli, quando dai il potere a gente senza scrupoli, e ovvio che si crea una dittatura di corrotti, intoccabili. Ma chiediti perche sono intoccabili coglione, chiedeti perche nessuno li ferma, menomato..

    che cazzo centra la germania che era uno stato piu grande e a cui soprasttutto parecchi debiti di guerra furono condonati...non capisci veramente un cazzo...ma sai cosa significa da tutti quei soldi, ritrovarsi a zero ? ...i contadini senza la terra, milioni di persone dei quartieri senza un lavoro (non essendoci soldi, che cazzo di lavoro e oofferte lavorative poteva dare il comune o il teeritorio?) la gente ridotta alla fame, etc etc... tu dovresti solo andarti ad abbuffarti di dolcetti che e periodo natilizio, e chissa quanti te ne mangerai al giorno...aivoglia a obbesarti..
    8 anni fa
  • Spinx Utente cancellato
    Ma il tonto sei tu, ti ho appena spiegato che al Sud non c'era niente da depredare perché il sud è sempre stato povero, con un analfabetismo dilagante.
    I Napoletani poi erano quelli presi proprio peggio, completamente isolati dal resto della penisola, i nobili del luogo (gli unici ricchi) possedevano terre nel resto del Regno che neanche avevano mai visto.
    Cazzo si vede proprio che a dieci anni invece di andare a scuola andavi a contrabbandare sigarette.
    Perché invece non parli di tutti i soldi delle tasse che vi intascate al giorno d'oggi (o meglio che si intascano i politici che voi votate) ormai da decenni e che usate per costruirvi le villette abusive invece di finanziare le infrastrutture.
    8 anni fa
    Piace a 1 utente
  • SeveranceZ Utente cancellato
    (Notare prego il Granducato. Piccolo e cazzuto)
    8 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Praline Utente cancellato
    Gia..bel mare e bel cibo. Caspita bello. Nulla da dire.
    Peccato per la mentalita.
    8 anni fa
  • faceshit Utente cancellato
    brutton ma parliamo di un secolo e mezzo fa... allora se la metti cosi' TUTTA l'italia era ricca quando c'era l'impero romano, avevamo mezza europa, anzi mezzo mondo, poi sai le invasioni barbariche, i turchi bla bla, fine dell'impero romano e fine della ricchezza.

    ora secondo te ci dovremmo incazzare con l'europa perchè 2000 anni fa ci ha invaso e ci ha rubato tutto? e andiamo..

    guarda le due città giapponesi colpite dall'atomica, in settant'anni sono passate da un rudere radioattivo mortale ad essere tra le città più belle, vivibili, ospitali e moderne del mondo. e dopo l'atomica non c'era rimasto niente. riflettici.
    8 anni fa
  • .L.H. Utente cancellato
    CITAZIONE (Spinx @ 24/11/2014, 13:56) 
    Brutton se hai voglia di elogiare la bellezza di Napoli è il tuo punto di vista ed è soggettivo e posso anche essere d'accordo ma se vuoi parlare della ricchezza del meridione prima dell'unità non ti aspetterai mica che qualcuno prenda sul serio le tue stronzate.
    La abbiamo già smentita più volte questa cosa.Ma non hai fatto le scuole medie Cristo Santo?
    Guarda qui la ricchezza del regno delle due Sicilie (dati del 1830)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_Lombardo-Veneto

    Territorio Popolazione Esercito Rendita (in franchi)
    Regno Lombardo-Veneto 4.930.000 5.000 122.000.000
    Regno delle due Sicilie 7.420.000 30.000 84.000.000

    Regno di Sardegna 3.800.000 23.000 60.000.000
    Stato Pontificio 2.590.000 6.000 30.000.000
    Granducato di Toscana 1.275.000 4.000 17.000.000


    Il Regno Lombardo Veneto aveva una popolazione di 2/3 rispetto a quello delle 2 Sicilie e nonostante tutto una rendita maggiore del 50%
    E poi anche se fosse vera questa storia che siete stati depredati è abbastanza penoso che tiri fuori fatti di 200 anni fa per giustificare la vosta situazione odierna disastrata.La Germania dopo la guerra era lo stato più povero d'europa mentre ora è la più grande potenza europea.Rifletti uagliò

    Citi una fonte che la stessa Wikipedia fa notare non essere corretta e da revisionare, lo studio di Balbi non riporta nessuna rendita del Regno Lombardo/Veneto.
    Che al sud non ci fosse nulla da depredare fa ridere, perchè i Piemontesi avrebbero, con aiuto di inglesi e francesi, attaccato il Regno delle due Sicilie se non per batter cassa?
    8 anni fa
  • Spinx Utente cancellato
    CITAZIONE (.L.H. @ 25/11/2014, 18:51) 
    Citi una fonte che la stessa Wikipedia fa notare non essere corretta e da revisionare, lo studio di Balbi non riporta nessuna rendita del Regno Lombardo/Veneto.
    Che al sud non ci fosse nulla da depredare fa ridere, perchè i Piemontesi avrebbero, con aiuto di inglesi e francesi, attaccato il Regno delle due Sicilie se non per batter cassa?

    Ci mancava proprio l'intervento della solita torda.
    Infatti se avessi letto la fonte che riporti avresti notato che il Regno Lombardo Veneto viene denominato "Italia austriaca".E le cifre sono le medesime.
    Come al solito posti statistiche che non sei in grado di leggere e comprendere, nessuna novità.
    Per il resto la seconda fonte che hai postato descrive la situazione meglio di me (nella prima parte neanche si parla di benessere, ma solo di basso indebitamento, bassa tassazione e stabilità economica.Sì stabilmente poveri LOL).



    Altri storici sono di diverso avviso. Giustino Fortunato sostenne che il Mezzogiorno fosse affetto da una povertà atavica, che sarebbe stata in gran parte determinata dalle avverse condizioni geografiche e climatiche della regione.[58]. Tommaso Pedio, pur cogliendo alcuni segnali di rinnovamento economico nel Regno delle Due Sicilie durante la prima metà dell'Ottocento, ha spesso riportato, nei suoi saggi, le misere condizioni in cui versavano all'epoca i lavoratori del Regno delle Due Sicilie, privi, nella maggior parte dei casi, di tutele e con bassi livelli di reddito. Denis Mack Smith ritiene che le condizioni economiche e sociali del Meridione preunitario fossero proprie di regioni arretrate e che la maggior parte degli abitanti dell'area vivesse nello squallore. Secondo lo storico inglese, le cause di tale situazione sarebbero da ricercare nei Borbone che egli ritenne sostenitori del sistema feudale:
    « La differenza fra Nord e Sud era radicale. Per molti anni dopo il 1860 un contadino della Calabria aveva ben poco in comune con un contadino piemontese, mentre Torino era infinitamente più simile a Parigi e Londra che a Napoli e Palermo; e ciò in quanto queste due metà del paese si trovavano a due livelli diversi di civiltà. I poeti potevano pure scrivere del Sud come del giardino del mondo, la terra di Sibari e di Capri, ma di fatto la maggior parte dei meridionali vivevano nello squallore, perseguitati dalla siccità, dalla malaria e dai terremoti. I Borboni, che avevano governato Napoli e la Sicilia prima del 1860, erano stati tenaci sostenitori di un sistema feudale colorito superficialmente dallo sfarzo di una società cortigiana e corrotta. Avevano terrore della diffusione delle idee ed avevano cercato di mantenere i loro sudditi al di fuori delle rivoluzioni agricola e industriale dell'Europa settentrionale. Le strade erano poche o non esistevano addirittura ed era necessario il passaporto anche per viaggi entro i confini dello Stato. In quell'"annus mirabilia" che fu il 1860 queste regioni arretrate furono conquistate da Garibaldi e annesse mediante plebiscito al Nord[59]. »
    8 anni fa
  • Boeche91 Utente cancellato
    Ancora con ste leggende neoborboniche.

    CITAZIONE (brutton @ 24/11/2014, 14:37) 
    ma allora veramente sei tonto..non ho mica detto che Napoli era la citta piu ricca d europa...semplicemente l hanno inguaiata e ridotta alla fame, quando con un vero aiuto e soprattutto non sfruttandola, poteva essere una tra le citta piu influenti d europa, e non scherzo perche la storia culturale, i paesaggi, le bellezze, l orientale, la federico secondo, decrescenzo, toto, le prelibatezze culinarie, la filosofia di questa citta... non le trovi da nessuna parte
    Quando togli il pane a un padre di famiglia, questo fara di tutto per sfamare i figli, quando dai il potere a gente senza scrupoli, e ovvio che si crea una dittatura di corrotti, intoccabili. Ma chiediti perche sono intoccabili coglione, chiedeti perche nessuno li ferma, menomato..

    che cazzo centra la germania che era uno stato piu grande e a cui soprasttutto parecchi debiti di guerra furono condonati...non capisci veramente un cazzo...ma sai cosa significa da tutti quei soldi, ritrovarsi a zero ? ...i contadini senza la terra, milioni di persone dei quartieri senza un lavoro (non essendoci soldi, che cazzo di lavoro e oofferte lavorative poteva dare il comune o il teeritorio?) la gente ridotta alla fame, etc etc... tu dovresti solo andarti ad abbuffarti di dolcetti che e periodo natilizio, e chissa quanti te ne mangerai al giorno...aivoglia a obbesarti..

    e se mia nonna avesse le ruote....

    CITAZIONE (.L.H. @ 25/11/2014, 18:51) 
    CITAZIONE (Spinx @ 24/11/2014, 13:56) 
    Brutton se hai voglia di elogiare la bellezza di Napoli è il tuo punto di vista ed è soggettivo e posso anche essere d'accordo ma se vuoi parlare della ricchezza del meridione prima dell'unità non ti aspetterai mica che qualcuno prenda sul serio le tue stronzate.
    La abbiamo già smentita più volte questa cosa.Ma non hai fatto le scuole medie Cristo Santo?
    Guarda qui la ricchezza del regno delle due Sicilie (dati del 1830)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_Lombardo-Veneto

    Territorio Popolazione Esercito Rendita (in franchi)
    Regno Lombardo-Veneto 4.930.000 5.000 122.000.000
    Regno delle due Sicilie 7.420.000 30.000 84.000.000

    Regno di Sardegna 3.800.000 23.000 60.000.000
    Stato Pontificio 2.590.000 6.000 30.000.000
    Granducato di Toscana 1.275.000 4.000 17.000.000


    Il Regno Lombardo Veneto aveva una popolazione di 2/3 rispetto a quello delle 2 Sicilie e nonostante tutto una rendita maggiore del 50%
    E poi anche se fosse vera questa storia che siete stati depredati è abbastanza penoso che tiri fuori fatti di 200 anni fa per giustificare la vosta situazione odierna disastrata.La Germania dopo la guerra era lo stato più povero d'europa mentre ora è la più grande potenza europea.Rifletti uagliò

    Citi una fonte che la stessa Wikipedia fa notare non essere corretta e da revisionare, lo studio di Balbi non riporta nessuna rendita del Regno Lombardo/Veneto.
    Che al sud non ci fosse nulla da depredare fa ridere, perchè i Piemontesi avrebbero, con aiuto di inglesi e francesi, attaccato il Regno delle due Sicilie se non per batter cassa?

    Ma guarda che a Cavoiur il regno di napoli non interessava manco per il cazzo, è stato quel coglionie di Garibaldi, spalleggiato dagli inglesi, a combinare il misfatto

    Ma poi, rifletteteci un attimo, se il regno di napoli era tanto ricco e potente e giusto, com'è che garibaldi sbarca in sicilia con 1000 uomini e arriva in clabria con 30000?
    8 anni fa
  • Mike Litoris Member
    Che parte dell'arretramento odierno del sud sia dovuto alla colonizzazione piemontese penso sia innegabile, quando il latifondo del sud si è messo a servizio della borghesia del nord la già fragile stabilità del sud è andata a farsi benedire.

    è indicativo il fatto che gli italiani hanno iniziato ad emigrare in massa subito dopo l'unità d'Italia.


    Comunque...



    Edited by Mike Litoris - 25/11/2014, 20:21
    8 anni fa
  • Boeche91 Utente cancellato
    che poi comunque, anche se il regno di napoli fosse stato ricco come dicono i neoborbonici, son passati 150 anni, se aveste avuto le capacità vi sareste rifatti da un pezzo.

    Tanto per fare un esempio, il Veneto, prima dell'unità era la terza regione più ricca dell'impero asburgico*, poi con l'unità d'italia è stato ammazzato di tasse e si è impoverito all'inverosimile (alla faccia del complotto anti meridionale), poi , dopo un secolo , è tornato ricco

    *Dal libro “Venezia e l’Austria” , capitolo X “Vecchi poveri e nuovi borghesi. La società veneziana nell’Ottocento asburgico” di Andrea Zannini.
    Le condizioni economiche generali della città nei primi decenni dell’Ottocento sono difficilmente equivocabili: il fragile equilibrio portuale su cui si reggeva la sua economia si spezzò con la caduta del regime aristocratico, per frantumarsi definitivamente tra il 1813 e il 1817, tra il blocco continentale e la terribile carestia che mise in ginocchio le campagne venete.[…]Ridotta da capitale di uno stato transnazionale a capoluogo di dipartimento sotto il regno d’Italia a co-capitale del Lombardo-Veneto, Venezia conobbe una delle crisi demografiche più profonde della sua storia, perse nell’arco dei primi due decenni del secolo 1/3 della sua popolazione[…]
    Il terzo decennio del secolo[…] costituì il momento più buio. Dai primi anni trenta, in virtù di una rinnovata vitalità commerciale stimolata dalla concessione del porto franco, per la progressivaespansione di una rete di servizi a carattere pubblico e per il prosperare delle imprese statali (Arsenale, Manifattura Tabacchi, Zecca) si reinnescò il meccanismo virtuoso della crescita che […] produsse una rincorsa che durò a lungo, per oltre un secolo come dimostra la curva di lunghissimo periodo della popolazione veneziana. (la popolazione di Venezia passa dai 100.000 abitanti del 1830 ai 125.000 del1870).
    […]Una rilevazione dell’epoca indica poi come nel 1837 il reddito pro capite del Veneto fosse solo del 3% inferiore a quello della Lombardia, assestando la regione al terzo posto dopo la Lombardia appunto e la Bassa Austria, tra le provincie dell’Impero1.
    […]Il tanto ripetuto dato dei 40.000 indigenti su 100.000 abitanti è stato relativizzato dagli stessi studiosi che hanno parlato di “pauperismo di massa”[…]In realtà se 40.000 erano gli iscritti alle fraterne parrocchiali per ricevere un sussidio, i poveri strutturali erano 3-5000[…], una cifra che non si discosta di molto dal tasso consueto di marginalità di una metropoli come Venezia. […]
    Come sono stati ravvisati elementi di dinamicità e progresso nell’economia […]si pensi alla diffusione di una struttura industriale nei distretti pedemontani veneti[…]si sta guardando con occhi diversi ala struttura della popolazione veneta nel periodo della dominazione austriaca.
    […]
    1Cit. in Ginsborg, Daniele Manin, cit. p 16, n. 6

    Dal libro “Daniele Manin e la rivoluzione Veneziana del 1848-49”, di Paul Ginsborg
    Dal capitolo I:
    […]E’ chiaro però che il Lombardo-Veneto era la parte più redditizia dell’impero austriaco.[…] In media gli austriaci ricavavano dall’Italia settentrionale da un quarto a un terzo delle entrate totali dell’impero. Il reddito lordo pro capite della popolazione era molto maggiore nel Lombardo-Veneto che in qualsiasi altra parte dell’impero, tranne che nella Bassa Austria1.
    La situazione fu però molto diversa nel 1814-18,quando ci fu una seria di cattivi raccolti e i contadini delle montagne del Veneto erano ai limiti della sopravvivenza. Allora gli austriaci attenuarono la pressione fiscale e spesero somme considerevoli in aiuto ai poveri e in un vasto programma di aiuti pubblici. Ma quando la crisi fu superata, il governo imperiale, nonostante i notevoli stanziamenti nella costruzione di scuole e di strade, attinse dall’Italia un surplus sempre crescente. Nel 1845 le entrate che il governo austriaco ricavò dal Veneto superavano le somme ivi investite di oltre 45 mln di lire austriache.2
    I proventi attinti dall’Italia settentrionale erano vitali per l’economia austriaca, poiché la Hofkammer (il ministero delle finanze)era oppressa da un deficit annuale cronico di dimensioni preoccupanti.[…]Il debito dello Stato divenne sempre più gravoso col passare degli anni e i redditi forniti dalle province del Lombardo-Veneto furono un mezzo vitale per attenuare le carenza croniche del tesoro di Vienna. Il bisogno che lgi austriaci avevano del denaro italiano fece scattare tutta una serie di misure fiscali […],le quali creano l’impressione sfavorevole ma giustificata che le province italiane fossero la “mucca da latte” dell’Impero.
    1Cfr.la tabella comparata in L. de Tegoborski, Des Finances et du credit public de l’Autriche, vol 1, Paris 1843, pag. 116. De Tegoborskycalcolò che nel 1837 il reddito pro capite della Bassa Austria fu di 14,40 fiorini, in Lombardia di 7,44, in Veneto di 7,15, in Boemia di 4,00, nel Tirolo di 3,58, e in galizia di 2,49 (un fiorino valeva tre lire austriache). L’alta cifra per la Bassa Austria si spiega con la presenza in essa di Vienna.
    2SANDONA’ cit., p349. Nel 1825 le entrate fiscali nel Veneto ammontavano già a oltre 41,5 mln di lire austriache, mentre le spese furono in quell’anno di soli 16,7 mln (ibid, p.339).
    8 anni fa
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