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Lo so, "poeti" è una parola forte, comunque mi è venuto in mente pensando ai vari Dante, Leopardi, Petrarca e via dicendo, alla fine la componente "mi manca una donna" è molto forte, del resto se uno ha una donna amorevole e tanti amici, va a bersi qualcosa al bar piuttosto che chiuso in casa a scrivere poesie chilometriche. SPOILER (clicca per visualizzare) Io vorrei essere cremato, farò in modo che le mie ceneri vengano sparse per la Polonia e la Bielorussia, dove avrei dovuto nascere C'è chi da giovane ha le foto delle vacanze con gli amici, la ex-fidanzata, quelle serate alcoliche, noi avremmo i quote dei propri migliori post, i più fortunati come me avranno anche i quote del Maestro ai propri commenti, questo è tutto, poi come suggerito da Luke la possibilità che saremmo in un reparto psichiatrico o peggio, morti non è da escludere La cosa più triste è che ci sono molte probabilità che le cose non cambino affatto, andremo avanti così finché non riusciremmo neanche più a segarci a causa di spasmi multipli alle mani, le nostre lenzuola continueranno ad essere impregnate di lacrime (oltre che di sperma...) Prima spulciando qualche vecchia discussione mi sono accorto di quante bei aforismi creiamo GRATIS qui, gettandoli nel dimenticatoio, quando invece le nostre massime dovrebbero apparire nelle bacheche su facebook di mezza Italia; ora tralasciando le solite chicche di J.Red moltissimi utenti qui ne hanno dette di aneddoti interessanti e profondi, ne posterò quindi qui qualcuna random che ho trovato delle mie, d'altronde ce ne sono a centinaia sparse per il forum, dovrebbe uscire nelle librerie l'almanacco del brutto. |
| Si è così hai ragione il non avere una donna ti porta a questo...ti porta a riflettere del perchè tu sei diverso dagli altri, ti porta ad esprimere il tuo disagio al mondo scrivendo aforismi e belle parole...una volta non c'era internet quindi si scriveva di più sulla carta,oggi è diverso internet ti porta di più a scrivere il tuo pensiero sui blog/forum/altro. |
| Il desiderio sessuale è un motivatore non indifferente |
| Più in generale a me pare che le persone più produttive in qualunque campo siano in buona parte persone che partono da una situazione di infelicità. Le persone felici sono troppo impegnate a godersi la vita. |
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Più in generale a me pare che le persone più produttive in qualunque campo siano in buona parte persone che partono da una situazione di infelicità. Le persone felici sono troppo impegnate a godersi la vita. Io penso che le persone più produttive stiano nel mezzo tra felicità ed infelicità, l'infelicità ti leva la motivazione, la felicità invece non crea stimoli per fare di più. |
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Più in generale a me pare che le persone più produttive in qualunque campo siano in buona parte persone che partono da una situazione di infelicità. Le persone felici sono troppo impegnate a godersi la vita. Io penso che le persone più produttive stiano nel mezzo tra felicità ed infelicità, l'infelicità ti leva la motivazione, la felicità invece non crea stimoli per fare di più. Oltre all'infelicità aggiungerei anche il concetto di comodità.Ad esempio molti qui sono infelici perché non hanno una figa ma allo stesso tempo hanno la comodità di potersi fare le seghe al PC.E quindi la motivazione viene stroncata. Allo stesso modo molti possono essere infelici perché disoccupati ma se hanno la comodità dei genitori che li mantengono non avranno mai la stessa motivazione di chi invece deve assolutamente trovarsi un impiego altrimenti finisce sotto un ponte. Internet ha rovinato la vita a gran parte degli utenti qui dentro (compreso me ovviamente). |
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Credo che la necessità in uno stato psicologico malsano ti faccia fare solo il minimo indispensabile. Quindi il depresso si accontenta di una sega invece di una scopata.A scuola si accontenta del minimo sindacale per essere promosso se proprio è necessario, si accontenta di lavori di merda per tirare avanti se diventa necessario lavorare. Edited by Inferiore - 3/12/2014, 18:06 |
| Certo il tempo che passi a letto oppure ad uscire con una donna lo utilizzi per altro. |
| L'astinenza genera misoginia |
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Internet ha rovinato la vita a gran parte degli utenti qui dentro (compreso me ovviamente). Anche questo è vero. |
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Sottoscrivo. Se a 14 anni non avessi avuto tanta pornografia disponibile (con il 56k che ti faceva penare per caricare la foto di una tetta Alla fine il discorso è sempre quello: tutte le gratificazioni immediate, siano alcol droghe porno videogiochi, stornano energie psichiche che andrebbero riservate a gratificazioni di lungo termine, che richiedono dedizione e sacrificio. La cosa può essere circoscritta ad alcuni ambiti, dipendentemente dalla nostra indole o può essere più genericamente orientata. L'effetto comunque è sempre quello di generare stati depressivi o ansiosi. |
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Più in generale a me pare che le persone più produttive in qualunque campo siano in buona parte persone che partono da una situazione di infelicità. Le persone felici sono troppo impegnate a godersi la vita. straquoto...le persone tendono TUTTE alla felicità, alla gioia e al godimento.. Leopardi, per dire, era il primo che lo affermava; chi, per qualsiasi causa, non può o non riesce a raggiungerla, ha più tempo e più domande da porsi sulla vita, e ci specula sopra...parafrasando: la vita o la si vive o la si scrive.. |
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che stronzate Ai tempi di mio nonno non cera internet ma si segavano col pensiero se uno vuole trova scuse sempre e comunque per non fare una cosa...ma voi della vita non ci capite veramente un cazzo Che poi il discorso di impegnarsi e sacrificarsi e gia di per se un immane cazzata, fatta trapelare sul forum da gente come spinx .. se sei veramente brutto, che ti impagni o meno, che tu ci provi con 300 donne o con 1 al mese, non migliorerai certo un cazzo... perche il prolema e che sei brutto, non che sei svogliato, timido, inetto, e via dicendo.. Neanche le cose piu semplici da capire proprio... adesso per reazione del cervello agli insulti, si tendera a dami contro, ma in realta questo discorso che ho appena fatto e il piu reale e logico di quelli che dicono di ''impegnarsi'' (impegnarsi a fare che? A lottare contro la sensazione di schifo che un cesso causa ad una bella ragazza,abituata solo al fior fior di bei ragazzi?) |
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Ai tempi di mio nonno non cera internet ma si segavano col pensiero Oltre a questo c'erano le case chiuse, economiche e controllate, che funzionavano bene anche perché chi andava a puttane non era visto come la feccia della società (da quelli che ci vanno, però di nascosto). Si ricollega anche al discorso sul "regime", noi non vivivamo in un regime militare come nel fascismo, ok, ma viviamo in un regime borghese benpensante, molto peggio. Perché, come diceva Pasolini, il fascismo non cambiava la testa degli uomini, mentre questo sì. |
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CITAZIONE (brutton @ 5/12/2014, 11:43) che stronzate Ai tempi di mio nonno non cera internet ma si segavano col pensiero Ai tempi di tuo nonno come già detto c'erano le case chiuse, ma soprattutto nei primi 20 anni chiunque fosse in buona salute anche se brutto poteva già sperare di avere una mogliettina decente (molti erano in guerra e quindi c'era ampia possibilità di scelta per quanto riguarda la figa). Magari potrà non sembrare il massimo doversi tenere la stessa tipa (nella media) per tutta la vita, ma è decisamente meglio che farsi le seghe. |