CITAZIONE (Reietto @ 5/12/2014, 18:40) dunque io arrivo al venerdì sera, come adesso, piuttosto euforico perchè ci arrivo talmente devastato dal lavoro che ho una necessità assoluta di staccare un pò e di non avere il telefono che bolle dalle chiamate dai clienti. Poi il sabato si evolve la situazione...la mattina me la godo, al pomeriggio inizio a rompermi i coglioni e la sera sprofondo in depressione. La domenica la passo in totale paranoia pensando alla mia condizione disumana ... e poi il lunedi rinasco, riprendendo i contatti con altri esseri umani dopo 2 giorni di totale isolamento eremitico.
Festività prolungate non ne faccio mai, non le reggerei psicologicmante.. piuttosto mi immergo nel lavoro per non pensare alle mie sfighe (es. ho lavorato duro anche lo scorso ferragosto). Cavolo Reietto siamo davvero molto simili, anche per ritmi di vita ( se cosi la possiamo chiamare..)..il fine settimana, che un tempo agognavo dal mercoledì per le uscite, la libertà dal lavoro, le occasioni(eventuali: , ora mi limito a farlo semplicemente arrivare, godendomi la due giorni di sveglia posticipata, no telefoni che squillano o pubblico allo sportello, ma scazzandomi ben presto, tipo al sabato sera, ogni volta che realizzo che lo "sprecherò" in casa..ma più di tutto mi deprime la domenica, specie d'estate se non vado la mare, ma anche d'inverno..il troppo tempo per pensare( alla mia vita, e a quella degli altri, i più, i "normali" , che magari non fanno un cazzo come me ma lo fanno almeno in due..la domenica a pranzo ormai è appuntamento fisso dai miei, con mia nipotina, lnon reggo più òla solitudine di un intera giornata.. |