| sei invidioiso delle miei deduzioni per caso inferiore? |
| Ti vedo dubbioso su rosarosa, meditando il tuo Io non ti ha dato la risposta su rosarosa? Non sei abbastanza illuminato |
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maio ho detto chi fosse secondo me non sono micaperfetto o dio che ho sempre ragione... posso benissimo sbagliarmi sono un misero uomo |
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maio ho detto chi fosse secondo me non sono micaperfetto o dio che ho sempre ragione... posso benissimo sbagliarmi sono un misero uomo Si però stai trasformando ogni 3d in una cazzata off topic con questo tuo voler dedurre (sbagliando) le cose. |
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hai ragione ho rotto l armonia oltre che le palle la smetto subito e tornero ad aprire treads piu pratici e meno spirituali |
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Scusate ragazzi se vado un poco off topic, ma già che si era in ballo non volevo aprire un altro thread: www.huffingtonpost.it/deborah-diran...6.html?ref=fbpr Mi viene da vomitare. Questa TROIA, che peraltro si chiama Deborah...ora io non so, ma se fossi donna e facessi la giornalista avrei il pudore di togliermi l'h finale da troione di battaglia, o quantomeno firmarmi con uno pseudonimo, arriva a scrivere: "Non c'è stata comprensione nella narrazione del dolore di questa giovane donna che a 17 anni si è ritrovata costretta in un ruolo che non voleva interpretare. Da sola con un bambino da crescere e un marito assente" E' colpa del marito! PORCODDIO, è colpa del marito che fa il camionista, uno dei lavori più sfigati, tremendi e logoranti che si possano aborrire per portare a casa DUE SOLDI. Per mantenere una tizia la cui UNICA e SOLA incombenza era occuparsi dei figli. Allora, la mia bisnonna rimasta senza marito con tre figli, che cazzo doveva fare? |
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http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/...ba69bf220.shtml Vi rendete conto? Uno ha pure la foto da figo con la troietta di turno Che mondo del cazzo Ma sei fuso (per non dire peggio) Cosa c'entra il fatto che sia bello??? Che mondo del.. |
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Scusate ragazzi se vado un poco off topic, ma già che si era in ballo non volevo aprire un altro thread: www.huffingtonpost.it/deborah-diran...6.html?ref=fbpr Mi viene da vomitare. Questa TROIA, che peraltro si chiama Deborah...ora io non so, ma se fossi donna e facessi la giornalista avrei il pudore di togliermi l'h finale da troione di battaglia, o quantomeno firmarmi con uno pseudonimo, arriva a scrivere: "Non c'è stata comprensione nella narrazione del dolore di questa giovane donna che a 17 anni si è ritrovata costretta in un ruolo che non voleva interpretare. Da sola con un bambino da crescere e un marito assente" E' colpa del marito! PORCODDIO, è colpa del marito che fa il camionista, uno dei lavori più sfigati, tremendi e logoranti che si possano aborrire per portare a casa DUE SOLDI. Per mantenere una tizia la cui UNICA e SOLA incombenza era occuparsi dei figli. Allora, la mia bisnonna rimasta senza marito con tre figli, che cazzo doveva fare? No l'ho letto, è perfino peggio. La colpa viene data ai figli! I quali, non essendo indipendenti a 3 mesi costringono la donna a dare loro il cibo e attenzioni. Sono egoisti, questi figli. non pensano che alla loro propria sopravvivenza, che bastardi! I giornalisti devono pure scrivere qualche cazzata ogni giorno eh... "Palle di una società antropocentrica e maschilista che si scrolla le spalle davanti all'inevitabile peso della genitorialità e ne fa una questione di istinto femminile. Perché quando un padre uccide un figlio è solo un uomo violento, un barbaro osceno ma accettabile. Ci sta, è nel conto delle cose: il maschio ammazza, la donna cura. E se non lo fa è un mostro incomprensibile, inaccettabile. Questa mamma che sembra essere responsabile della morte di suo figlio, in un paese in cui alla mamma hanno intitolato una canzone struggente e infingarda, non ha trovato un solo tentativo di comprensione. " e che cazzo si deve fare se una ammazza suo figlio? dio cristo perché lasciano scrivere gli idioti T_T. Edited by SeveranceZ - 14/12/2014, 20:20 |
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Ma guarda, già il titolo...chi si sarebbe mai sognato dopo la strage di Giugno di quel debosciato senza palle che ha ucciso moglie e figli e poi se ne è andato tranquillo a vedere la partita dei mondiali, di titolare un editoriale relativo alla vicenda con "non esistono padri buoni o cattivi"? Nessuno, perché sarebbe stata un'oscenità, perché significa equiparare gli assassini degeneri ai poveri stronzi che fanno due lavori per permettere ai figli di andare in gita con i compagni, perché significa equiparare stupratori incestuosi a padri che hanno dato la vita per i figli. Alle donne però viene concesso di esprimere questa solidarietà DELIRANTE per assassine, infanticide, troie infami e carnefici della peggiore specie e ne viene dato ampio risalto sui media. Ragazzi, qui ci stanno sterminando in quanto uomini, vogliono estinguere, cancellare la mascolinità e creare una società di apatici terminali, il primo passo al fine di tutto ciò è la delegittimazione della figura paterna. Si inizierà col chiamare padre e madre con genitore1 e genitore2 e si finirà con l'estinzione programmata degli attributi sessuali maschili |
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Tra l'altro sono ridicole nel creare "prove" contro gli uomini, guardate qua, questi messaggi sono stati scritti evidentemente da due persone (voglio sperare entrambe donne) d'accordo nello screditare la figura maschile: se guardate bene lo screen è stato fatto dal cell del "ragazzo", perché il nome della persona con cui si ha la conversazione e che compare in alto è quello della ragazza, Valeria (Vale Cell <3). Perché uno che fa sta figura da ritardato dovrebbe fare degli screen che ridicolizzano se stesso e diffonderli? www.chedonna.it/2014/11/19/lui-la-l...abile-ti-stimo/ Diomio, che ritardo mentale... |
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Scusate ragazzi se vado un poco off topic, ma già che si era in ballo non volevo aprire un altro thread: www.huffingtonpost.it/deborah-diran...6.html?ref=fbpr Mi viene da vomitare. Questa TROIA, che peraltro si chiama Deborah...ora io non so, ma se fossi donna e facessi la giornalista avrei il pudore di togliermi l'h finale da troione di battaglia, o quantomeno firmarmi con uno pseudonimo, arriva a scrivere: "Non c'è stata comprensione nella narrazione del dolore di questa giovane donna che a 17 anni si è ritrovata costretta in un ruolo che non voleva interpretare. Da sola con un bambino da crescere e un marito assente" E' colpa del marito! PORCODDIO, è colpa del marito che fa il camionista, uno dei lavori più sfigati, tremendi e logoranti che si possano aborrire per portare a casa DUE SOLDI. Per mantenere una tizia la cui UNICA e SOLA incombenza era occuparsi dei figli. Allora, la mia bisnonna rimasta senza marito con tre figli, che cazzo doveva fare? No l'ho letto, è perfino peggio. La colpa viene data ai figli! I quali, non essendo indipendenti a 3 mesi costringono la donna a dare loro il cibo e attenzioni. Sono egoisti, questi figli. non pensano che alla loro propria sopravvivenza, che bastardi! I giornalisti devono pure scrivere qualche cazzata ogni giorno eh... "Palle di una società antropocentrica e maschilista che si scrolla le spalle davanti all'inevitabile peso della genitorialità e ne fa una questione di istinto femminile. Perché quando un padre uccide un figlio è solo un uomo violento, un barbaro osceno ma accettabile. Ci sta, è nel conto delle cose: il maschio ammazza, la donna cura. E se non lo fa è un mostro incomprensibile, inaccettabile. Questa mamma che sembra essere responsabile della morte di suo figlio, in un paese in cui alla mamma hanno intitolato una canzone struggente e infingarda, non ha trovato un solo tentativo di comprensione. " e che cazzo si deve fare se una ammazza suo figlio? dio cristo perché lasciano scrivere gli idioti T_T. Io mi trovo d'accordo con la prima parte del post e la chiusura, ma non sulla parte centrale. Tralasciando che ancora non c'è una sentenza e questa donna è già colpevole ( penso anche io che lo sia per come sono presentati i fatti), trovo di pessimo gusto chiedere che venga compresa e giustificata. Più legittimo invece, mi pare, il discorso che una donna non è/sarà necessariamente una brava mamma, come la società richiede e da per scontato che sia, e che se questa idea cessasse di esistere sarebbe più facile per una madre in difficoltà ricercare aiuto esterno. Quello che mi domando, comunque, in tutta questa vicenda è perchè nessuno si sia mai preoccupato di controllare i figli di una donna con un passato di violenze e tentati suicidi. Sarò strana io eh, ma qualche visita periodica con gli assistenti sociali o simile forse avrebbe potuto aiutare. |
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Ragazzi, qui con me toccate un tasto dolente, ed è una delle ragioni per cui mi sono allontanato dagli ambienti di sinistra. A sinistra, sopratutto le donne di sinistra, si tende ad avere pietà e lassismo selettivi. Se un ragazzo giovane, obnubilato dalla droga e ridotto a sub-umano guidato dal basso ventre, ammazza la famiglia per 300 euro, spunta la pietà pelosa, del tipo "massì, alla fine sono tutte vittime". LOL. Se un onesto padre di famiglia invece fredda a pistolettate dei ladri, spuntano giudizi del tipo "ah questo è il far west, poteva gentilmente accompagnarli alla porta", "non doveva ucciderli, è un assassino". Se un uomo, magari spinto dall'esasperazione di una separazione in cui viene buttato fuori dalla propria casa e allontanato dai propri figli, compie una strage in famiglia e poi si ammazza, i commenti sono "è colpa della cultura maschilista", "vigliacco, uomo violento, brucia all'inferno", "bisogna rieducare gli uomini italiani perché sono delle schegge impazzite in preda agli istinti più bassi". Se una donna ammazza il figlio di qualche anno e si prende anche la briga di occultare il cadavere e le prove, magari dando la colpa al vicino/amico di famiglia/parente/povero cristo che passava di là per caso allora si dice "poverina, era depressa" (sì, depressione post-partum a 4 anni dal parto o anche più, lol), "ma il marito non si era accorto di nulla? E' responsabile come e più di lei", "sono entrambi vittime"(questa l'ho letta ieri a proposito del caso di quella pazza sclerata di Ragusa). Beninteso, a me stanno sul cazzo pure i coglioni che invocano morte, sventramento, stupro nei commenti delle notizie, a meno che non trollino. Un esercito di coglioni sgrammaticati pronti a usare la mannaia del boia verso tutto e tutti. Ma mi stanno sul cazzo anche i soloni liberal sempre pronti al perdono di colpe che non li riguardano, pilotati pavlovianamente da categorie ideologiche che richiamano ora l'assoluzione a prescindere e l'umana compassione, ora la condanna netta e senza appello. In linea di massima sono d'accordo con quanto scrivi, però non si può non considerare il ruolo che ha avuto la società/ambiente su un criminale. Ad esempio se uno ammazza i genitori per pochi soldi è perché l'individuo è cresciuto con dei valori sbagliati.E quindi è verosimile che ci sia stata una cattiva educazione di base, che deve partire proprio dai genitori. Putroppo al giorno d'oggi i genitori sono sempre più scarsi, i figli li fanno per forza e li trascurano. Ad esempio vicino a me viveva una donna, separata dal marito,che viveva con una bambina piccola di circa 8 anni. Il marito si faceva il culo per mantenere la moglie, non poveva quasi mai vedere la bambina. Questa zoccola invece girava in spider e il sabato sera a volte usciva con le amiche in disco e si trombava ragazzi giovani lasciando la bambina a casa da sola.Questa povera piccolina a volte usciva in terrazzo a gridare "dov' è la mia mamma?voglio la mia mamma" E tutto il vicinato a cercare di consolarla "vai a letto vedrai che la mamma torna presto". Insomma in un contesto del genere, con il ruolo del padre screditato e una madre negligente come ci si può aspettare che cresca una bambina? Allo stesso modo uno di noi, sempre discriminato dalla società, umiliato e respinto dalle donne per tutta la vita è, non dico giustificabile, ma quanto meno comprensibile se un giorno commette qualche pazzia.Poi è chiaro che vada punito, ma bisogna rendersi conto che si raccoglie ciò che si semina.E una società che semina frustrazione raccoglie odio. |
| Bel post spinx, approvo, non è che le parole di brutton ti abbiano stimolato? |
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Io mi trovo d'accordo con la prima parte del post e la chiusura, ma non sulla parte centrale. Tralasciando che ancora non c'è una sentenza e questa donna è già colpevole ( penso anche io che lo sia per come sono presentati i fatti), trovo di pessimo gusto chiedere che venga compresa e giustificata. Più legittimo invece, mi pare, il discorso che una donna non è/sarà necessariamente una brava mamma, come la società richiede e da per scontato che sia, e che se questa idea cessasse di esistere sarebbe più facile per una madre in difficoltà ricercare aiuto esterno. Quello che mi domando, comunque, in tutta questa vicenda è perchè nessuno si sia mai preoccupato di controllare i figli di una donna con un passato di violenze e tentati suicidi. Sarò strana io eh, ma qualche visita periodica con gli assistenti sociali o simile forse avrebbe potuto aiutare. è la stessa cosa che capita agli uomini vittime di violenza. Il problema è che la società ci impone dei modelli rigidi. |