|
Harry potter (saga) the lord of the rings trilogy The Chronicles of Narnia (saga) (mi piacciono i fantasy sì batman trilogy Il gladiatore Guardiani della galassia Aldo Giovanni e Giacomo (l'intera filmografia) Shrek (saga) Dragon Trainer (saga) Lo Hobbit (trilogy) Non necessariamente in quest'ordine, di sicuro ne ho tralasciato qualcuno, e messo qualcuno di poco rilevante al posto di un altro di maggiore interesse |
|
Grandissimo Spinx, ufficializzerò anch'io la mia top ten: 8 1/2 (1963), F. Fellini La via lattea (1969), L. Bunuel Nashville (1975), R. Altman Barry Lyndon (1975), S. Kubrick Fanny & Alexander (1982), I. Bergman La rosa purpurea del Cairo (1985), W. Allen Quei bravi ragazzi (1990), M. Scorsese Pulp Fiction (1994), Q. Tarantino Racconto d'estate (1996), E. Rohmer Inland Empire (2006), D. Lynch I seguenti però sono intercambiabili con Racconto d'estate: Jules e Jim (1962), F. Truffaut L'enigma di Kaspar Hauser (1974), W. Herzog Stalker (1979), A. Tarkovskij Ran (1985), A. Kurosawa Il pasto nudo (1991), D. Cronenberg L'uomo che non c'era (2001), J. Coen, E. Coen Edited by mahler8 - 28/2/2015, 10:34 |
|
2001 Odissea nello Spazio - Kubrick Blade Runner - Scott Mulholland Drive - Lynch L'uomo che non c'era - Fratelli Cohen C'era una volta in america - Leone 8 1/2 - Fellini Stand by me - Reiner Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto - Petri L'inquilino del terzo piano - Polanski Il processo - Welles |
|
Bellissimo "L'inquilino del terzo piano" (anzi, "Le locataire", maledetti titoli italiani). Sicuramente il più inquietante tra i film di Polanski. Ma per qualche strana ragione che non riesco a capire nemmeno io, quello che preferisco tra i suoi è "La nona porta". |
|
posso mettere solo i miei tre favoriti (un po' per indecisione un po' per la vecchia memoria): 2001 odissea nello spazio. il cacciatore. blade runner. |
|
2001 Odissea nello Spazio - Kubrick Blade Runner - Scott Mulholland Drive - Lynch L'uomo che non c'era - Fratelli Cohen C'era una volta in america - Leone 8 1/2 - Fellini Stand by me - Reiner Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto - Petri L'inquilino del terzo piano - Polanski Il processo - Welles Ah poi metto tra i film grandissimi per autore che non ho inserito tra i 10 solo per ragioni di spazio e per ragioni di simbolicità (del tutto personale) sono: De Sica: Umberto D. David Lynch: Strade perdute David Lynch: Inland Empire David Lynch: Una storia vera Cohen: A serious Man Cohen: Non è un paese per vecchi Cohen: Miller's Crossing Cohen: Fratello dove sei Kubrick: Barry Lindon Kubrick: Shining Kubrick: Dottor Stranamore Scorsese: Taxi Driver Scorsese: Quei bravi ragazzi Francis Ford coppola: Apocalypse Now Francis Ford Coppola: Padrino pt 1 Vabbè, non continuo che se no mi perdo da casa...tra i film assolutamente notevoli che ho visto ultimamente direi Grand Budapest Hotel (carinissimo), una deliziosa drammo/commedia inglese indipendente "Submarine", l'esordio cinematografico di Lucas, una vera fonte di seghe inesauribile per gli appassionati di mondi distopici. Mi ha colpito un film di un francese, "Il diavolo probabilmente", che è un vero e proprio manifesto suicidario. Strano a dirsi, perché di solito i cineasti francesi mi risultano poco digeribili. EPPOI: il grandissimo Peter Weir, che è conosciuto sopratutto per The Truman Show (carino), ma a me piace ricordarlo per i due trip misteriosofici ed apocalittici e atmosferici alla edgar allan poe che sono Picnic ad Hanging Rock e The Last Wave. Italiani mi piacciono Petri, Monicelli, Fellini, Sorrentino. Ah, i dieci sono in realtà undici, perché ho dimenticato "The Riget" di Lars Von trier...lo vidi per la prima volta a 13 anni solo perché aveva un bollino rosso e mi aspettavo un bel pornazzo sullo stile di Brass, invece mi sono ritrovato quella specie di incubo. Rivisto dopo dieci e passa anni, ancora mi fa sentire "fuori posto" |
|
In questo forum ci sono dei veri appassionati di Cinema. Ulteriore conferma che gli uomini sono così poco interessanti, vuoti, gretti... mancano di argomenti di conversazione. CITAZIONE (Spinx @ 2/3/2015, 23:39) Aggiungo alla lista dei film da vedere "L'enigma di Kaspar Hauser" e "L'inquilino del terzo piano" che mi sembrano interessanti. A proposito di titoli italiani, "L'enigma di Kaspar Hauser" si intitola in realtà "Jeder fur sich und Gott gegen alle", ovvero "Ognuno per sé e dio contro tutti": titolo che trovo bellissimo e perfettamente calzante col tema del film. Ricordo che mi prese fin dall'inizio, con quelle immagini di campi di grano spazzati dal vento, il canone di Pachelbel, e le parole (in tedesco) "Non sentite dunque questo urlo terribile, che gli altri chiamano silenzio?" sovraimpresse. Straconsigliato. Sempre di Herzog consiglio "Aguirre, furore di dio" ed il documentario "Il paese del silenzio e dell'oscurità". Altro titolo molto evocativo, dato che parla di persone sordo-cieche. CITAZIONE (Spinx @ 2/3/2015, 23:39) Ero anche io indeciso se mettere "L'uomo che non c'era" nella top ten, secondo me è il film più bello dei fratelli Coen (Li ho visti tutti i loro film) insieme a "Non è un Paese per vecchi" e a "Sangue facile". Non riesco proprio a capire come mai sia stato un così grande fiasco ai botteghini.Io penso che sia geniale. Sì, anche secondo me è il migliore. Ma quant'è bello il finale? Comunque non mi meraviglia che non abbia riscosso successo al botteghino: a parte la lentezza (necessaria), al giorno d'oggi il bianco e nero ha un effetto repellente sulla maggior parte degli spettatori. Immagino quanti fan de "Il grande Lebowski" delusi! tra i film assolutamente notevoli che ho visto ultimamente direi Grand Budapest Hotel (carinissimo) Invece io Wes Anderson non riesco a digerirlo. Ha uno stile che lo contraddistingue e lo rende immediatamente riconoscibile (e questo è un bene), ma faccio una fatica incredibile ad arrivare in fondo ai suoi film. Finora, l'unico che ho apprezzato è "Fantastic Mr. Fox" (un'animazione in stop motion). Mi ha colpito un film di un francese, "Il diavolo probabilmente", che è un vero e proprio manifesto suicidario. Bresson, col suo stile asciuttissimo. "Il diavolo probabilmente" è tra i suoi che non mi sono piaciuti, però ce ne sono due che trovo meravigliosi: "Au hasard Balthazar" e "L'argent". A proposito di film francesi, se ne volete vedere uno cattivissimo, guardate "La Cérémonie" di Chabrol. Tra i film che ho visto recentemente, mi ha colpito "Still Life" di Uberto Pasolini. Ma a me piacciono molto i finali catartici, e quel film vale soprattutto per quello. EPPOI: il grandissimo Peter Weir, che è conosciuto sopratutto per The Truman Show (carino), ma a me piace ricordarlo per i due trip misteriosofici ed apocalittici e atmosferici alla edgar allan poe che sono Picnic ad Hanging Rock e The Last Wave. Oltretutto "The Truman Show" deve la sua fortuna soprattutto allo sceneggiatore, Andrew Niccol, che avrebbe anche dovuto dirigerlo. Niccol secondo me ha sempre degli spunti interessanti, ma è un po' inconcludente: sono suoi "Gattaca", "S1m0ne" (secondo me il suo migliore), "Lord of War" (consigliato... bella la scena iniziale del proiettile in soggettiva!), "In Time" (buona idea e metafora... ma si perde per strada). Comunque se nomini Weir, non puoi non nominare "L'attimo fuggente". Anzi, maledetti titoli italiani: "Dead Poets Society". Oh capitano, mio capitano! Via, basta, che quando inizio a parlare di 'ste cose non mi cheto più. |
|
1) Cum Craving Cuckolds 2) Cum Craving Cuckolds 2 3) Pure milf 8 4) Sirious 5) Italian mamas 6) big boob squirting teachers 4 7) hotel no tell 2 8) leccate di culo 9) ass philosphy 8 10) casiniste |
| cristo che roba da vomito |
|
1)Carlito's Way 2)Memento 3)C'era una volta in America 4)Very bad things(commedia noir che consiglio di guardare in lingua originale) 5)Fight club 6)Full metal jackets 7)Arancia Meccanica 8)The acid house 9)Slevin patto criminale 10)La Haine(l'odio) Ordine random ovviamente. |
|
Straconsigliato. Sempre di Herzog consiglio "Aguirre, furore di dio" ed il documentario "Il paese del silenzio e dell'oscurità". Altro titolo molto evocativo, dato che parla di persone sordo-cieche. Aguirre l'ho guardato circa 10gg fa e mi era piaciuto tanto che ho cercato altri film da guardare dello stesso regista e avevo optato per "La ballata di Stroszek", però ce ne sono molti altri che sembrano interessanti anche se difficilmente reperibili a quanto pare. CITAZIONE Sì, anche secondo me è il migliore. Ma quant'è bello il finale? Comunque non mi meraviglia che non abbia riscosso successo al botteghino: a parte la lentezza (necessaria), al giorno d'oggi il bianco e nero ha un effetto repellente sulla maggior parte degli spettatori. Immagino quanti fan de "Il grande Lebowski" delusi! Sì mi sa che è proprio per quello.In realtà io nei film amo molto la semplicità e penso che alla fine quando hai una buona idea viene fuori un bel film anche a basso costo, tipo "Il grande capo" di Von Trier e altri film danesi ispirati al dogma95.Ci sono bellissimi film anche girati in una sola stanza con una sola macchina da presa, tipo "Death of a man in the Balkans" che ho visto di recente e lo consiglio moltissimo. CITAZIONE Invece io Wes Anderson non riesco a digerirlo. Ha uno stile che lo contraddistingue e lo rende immediatamente riconoscibile (e questo è un bene), ma faccio una fatica incredibile ad arrivare in fondo ai suoi film. Finora, l'unico che ho apprezzato è "Fantastic Mr. Fox" (un'animazione in stop motion). Io di lui ho visto "Il treno per Darjeeling" e "un colpo da dilettanti" ma non mi sono piaciuti neanche un po'.Tuttavia ci terrei molto a vedere anche Grand Budapest hotel perché tutti quelli che ho sentito l'hanno apprezzato, voglio farmi del male |
|
Sì mi sa che è proprio per quello.In realtà io nei film amo molto la semplicità e penso che alla fine quando hai una buona idea viene fuori un bel film anche a basso costo, tipo "Il grande capo" di Von Trier e altri film danesi ispirati al dogma95.Ci sono bellissimi film anche girati in una sola stanza con una sola macchina da presa, tipo "Death of a man in the Balkans" che ho visto di recente e lo consiglio moltissimo. Tra l'altro ho visto che nella top ten hai messo anche "12 Angry Men", che se non ricordo male si svolge tutto nella stanza dei giurati. Anche "Carnage" di Polanski è tutto in un appartamento, e non era affatto male. A proposito di Dogma95, belli anche "Festen" e il recente "Jagten" di Vinterberg. Concordo sulla semplicità. Io di lui ho visto "Il treno per Darjeeling" e "un colpo da dilettanti" ma non mi sono piaciuti neanche un po'.Tuttavia ci terrei molto a vedere anche Grand Budapest hotel perché tutti quelli che ho sentito l'hanno apprezzato, voglio farmi del male Bisogna concedere una chance a tutti i film. E comunque "Grand Budapest Hotel" è secondo me migliore de "Il treno per Darjeeling". Comunque in questo forum pregno di misoginia non si può non consigliare "Antichrist" di von Trier. E ripensando a "L'inquilino del terzo piano", con la Adjani, mi è venuto in mente un altro titolo particolare dove lei è protagonista: "Possession" di Zulawski. Inquietante a dir poco, con uno dei finali più paurosi che io abbia mai visto. Se lo trovate nella versione uncut, guardatelo. |
|
Sì mi sa che è proprio per quello.In realtà io nei film amo molto la semplicità e penso che alla fine quando hai una buona idea viene fuori un bel film anche a basso costo, tipo "Il grande capo" di Von Trier e altri film danesi ispirati al dogma95.Ci sono bellissimi film anche girati in una sola stanza con una sola macchina da presa, tipo "Death of a man in the Balkans" che ho visto di recente e lo consiglio moltissimo. Tra l'altro ho visto che nella top ten hai messo anche "12 Angry Men", che se non ricordo male si svolge tutto nella stanza dei giurati. Sì, primo film di Lumet girato a bassissimo costo in una sola stanza con una manciata di attori e riprese completate in una ventina di giorni. E a momenti prendeva pure l'oscar. Anche il film "Prima dell'alba" che ti ho consigliato l'altro giorno è stato girato a basso costo e la sua bellezza sta tutta nella sceneggiatura e nella magia del breve incontro dei due protagonisti. |