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In effetti la mia immagine del muratore è un po' traviata dal fatto che nella mia zona parecchi "indigeni" fanno quel lavoro, spesso in proprio, o comunque alle dipendenze di qualche impresa edile della zona, dove mantengono un rapporto umano col datore di lavoro. Il mestiere del muratore dà il massimo se ti specializzi in attività complesse e quasi artistiche, come la realizzazione di muri in pietra da spacco. In quel caso secondo me riesci persino a divertirti ed a guadagnare discretamente. Comunque mi ricordo quando i sacchi di cemento erano da 50 Kg... una tortura! |
| un brutto è destinato a morire solo, o al massimo accanto ad una racchia ripugnante; un brutto è destinato ad un lavoro mediocre e alla solitudine, visto che creasi una famiglia è impossibile, perché è quasi impossibile trovare una donna, anche racchia, che ci stia |
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Meglio il 30enne medio, anziche il 30enne mantenuto dai genitori come avesse 15 anni, che scrive sul forum dei brutti l'autocritica nn è il tuo forte, eh gringo? Io dico che è meglio la seconda alternativa |
| Io farei anche adesso un lavoro manuale o cmq un mix tra un lavoro intellettuale e manuale . Mi son creato cmq un contesto favorevole per non alienarmi del tutto! Il lavoro più bello sarebbe quello che non hai a che fare com nessuno, fatto in solitaria o con gente positiva e creativo . Invidio tantissimo i miei amici musicisti professionisti che non insegnano ma compongono per conto terzi o suonano dal vivo con varie band anche note. Malgrado abbiano anche loro il problema dei guadagni costanti e rapportati alle energie profuse. |
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CITAZIONE un brutto è destinato a morire solo, o al massimo accanto ad una racchia ripugnante; un brutto è destinato ad un lavoro mediocre e alla solitudine, visto che creasi una famiglia è impossibile, perché è quasi impossibile trovare una donna, anche racchia, che ci stia johnny però ci sono anche brutti milionari, vedi bill, Zuckenberfg, etc etc I brutti hanno più carogna nel voler diventare ricchi, appunto perchè i più intelligenti di loro sanno già come va il mondo.. ossia sanno che per scopare belle gnocche serviranno solo i soldoni Mi viene alla mente un verso di una canzone di marracash (che comunque non è brutto): ''Io destinato ad un casa stretta, uno stipendio magro, ed una moglie grassa..'' Edited by brutton - 14/3/2015, 15:58 |
| io intendevo i brutti non ricchi, che incorreranno nel destino più amaro; i brutti ricchi sono un discorso a parte, possono trovare anche mogli gnocche |
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CITAZIONE io intendevo i brutti non ricchi, che incorreranno nel destino più amaro; i brutti ricchi sono un discorso a parte, possono trovare anche mogli gnocche quella dei brutti poveri è una vita grama se penso che c'è un mio amico che si scopa donne a ripetizione senza fare nulla di particolare, tranne fare qualche lampada al suo faccino, mi sale una rabbia, lol E il bello è che quelle vacche che si scopa vanno pure all'università e fanno le snob |
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E' tutta una questione di aspettative. Ti propinano fin da piccolo di non accontentarti mai, di desiderare sempre quello che hanno gli altri e tu non hai, di aspirare sempre al meglio. Poi devi fare i conti con i mezzi che hai, con l'età che avanza, con la salute che magari peggiora, con le pressioni di chi ti sta intorno. Risultato: infelicità e depressione. Alla fine è tutto un tirar avanti... Perchè si son inventati stronzate tipo "bisogna godere delle piccole cose"? per tirare avanti. E' come camminare tutto il giorno con le scarpe strette...a fine giornata godi del fatto di poterle levare. Ma che gioia è?... |
| io vorrei un'attività mia ma sono molto molto molto lontano |
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CITAZIONE . Perchè si son inventati stronzate tipo "bisogna godere delle piccole cose"? per tirare avanti. E' come camminare tutto il giorno con le scarpe strette...a fine giornata godi del fatto di poterle levare. Ma che gioia è?... Comunque è una goduria, quando tele togli. Non sottovalutare queste piccole cose, luxe. |
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Basta andare all'Agenzia delle Entrate ed aprire una partita Iva. In mezza giornata lo fai. |
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ecco la vera vita |
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l'unica attività che dovresti fare, è quella di stare zitta. CITAZIONE Basta andare all'Agenzia delle Entrate ed aprire una partita Iva. In mezza giornata lo fai. e i soldi per l'azienda chi glieli dà? Babbo-Natale? |
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quella dei brutti poveri è una vita grama se penso che c'è un mio amico che si scopa donne a ripetizione senza fare nulla di particolare, tranne fare qualche lampada al suo faccino, mi sale una rabbia, lol E il bello è che quelle vacche che si scopa vanno pure all'università e fanno le snob quella dei brutti non ricchi è una vita schifosa ed infame; i bellocci non devono fare nulla di particolare per trovare donne, sono loro stesse che gli mandano segnali, anche esplicite, ed occhiatine languide. I bellocci devono solo cogliere la palla al balzo, anche se sono timidi trovano donne, devono essere letteralmente handicappati per non percepire i segnali o non trovare donne io conosco persino dei sordomuti e paraplegici con un bel faccino pieni di donne; i brutti sono più handicappati degli handicappati veri nel mondo della seduzione |
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CITAZIONE (Spinx @ 14/3/2015, 14:18) Il peggior lavoro in assoluto è fare l'operaio in fabbrica, io l'ho fatto lavorando in due fabbriche ed è quanto di più alienante esista.8 ore a fare gli stessi movimenti come un automa per quattro soldi.In inverno entri col sole ed esci col buio.Se trovi il datore giusto come il mio non riesci neppure ad andare a pisciare.Poi torni a casa e ti ritrovi una moglie grassona sul divano (se sei fortunato).Davvero non capisco come faccia il tipo medio a non spararsi un colpo in bocca.Probabilmente il calcio e il videopoker sono buoni anestetici, chi lo sa. Beh, io l'ho fatto ed è uno dei lavori più alienanti che ci siano. Peraltro facevo 9 ore con una pausa di un'ora in mezzo, ma ci volevano 15 minuti + 15 di viaggio a casa. Guardando i colleghi più vecchi, capii che non avrei retto per un'intera vita. Indipendentemente dalla questione bruttezza (e comunque gli operai sono quasi sempre brutti; i belli prima o poi vengono notati e vanno a lavorare in uffici o in bar/ristoranti). |