| Sembra che gli Stati Uniti stiano per mandare circa 5000 uomini ai confini della Russia. I Paesi interessati sarebbero quelli della ex Unione sovietica oggi nuovi membri della Nato: la Polonia, la Repubblica Ceca, la Romania, la Bulgaria, la Lettonia, la Lituania e l'Estonia. Dopo le sanzioni alla Russia da parte dell'America ora sembra di essere entrati in una seconda guerra fredda e da una guerra finanziaria,la situazione potrebbe degenerare in una vera e propria guerra di proporzioni mondiali,con conseguenze a dir poco catastrofiche. Il lato più spaventoso della vicenda è che l'Europa sembra essere completamente incapace di gestire la situazione ma si trova nel bel mezzo del conflitto, a peggiorare le cose c'è anche l'emergenza migranti. Emergenza causata, a mio parere, dalla destabilizzazione di tutto il continente africano che è stato un colossale errore di valutazione geopolitico da parte degli USA, che ha completamente sottovalutato la forza di reazione messa in campo dal fondamentalismo.Quindi, si può dire che i leader europei sono completamente incapaci nel gestire una situazione come quella odierna. Anzi in verità l' europa non esiste, se non sotto forma di universo contabile. Non esiste una politica estera europea, un esercito europeo, una strategia geopolitica europea.In parole povere, l'Europa è solo un unione finanziaria e l'unico stato che ha potere decisionale sembra essere la Germania, gli altri sono solo dei vassalli, Italia compresa. In tutto questo l'Italia è nel pieno centro dell'emergenza migranti, insomma, siamo nella merda. Ora mi chiedo, nell'eventualità (a questo punto non troppo lontana) di un conflitto, quali potrebbero essere le conseguenze? Ci sarebbe una guerra atomica? Come credete che evolverà la situazione nei prossimi mesi e anni? |
| Pensa alla figa, che è un problema più serio e concreto della terza guerra mondiale. |
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Pensa alla figa, che è un problema più serio e concreto della terza guerra mondiale. In questo momento particolare o ci penso o non ci penso è lo stesso, comunque evita di andare OT con queste cazzate. Ma poi non eri tu quello che parlava di cazzate come l'eugenetica irrealizzabili per i prossimi 500 anni? |
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Ma poi non eri tu quello che parlava di cazzate come l'eugenetica irrealizzabili per i prossimi 500 anni? Che c'entra io esprimevo il mio punto di vista e basta, mica facevo astruse previsioni per il futuro come fai tu ora. Non ti preoccupare che l'eugenetica è una previsione molto più realistica della terza guerra mondiale, soprattutto in un'epoca attuale di manipolazioni genetiche. |
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L'italia è dominata economicamente dalla Germania, sottomessa militarmente dagli Yankee, alla merceè di tutti i flussi migratori dal continente africano e, in ultimo ma non per importanza, logorata dall'ipergamia. Un paese in declino. |
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Ma poi non eri tu quello che parlava di cazzate come l'eugenetica irrealizzabili per i prossimi 500 anni? Che c'entra io esprimevo il mio punto di vista e basta, mica facevo astruse previsioni per il futuro come fai tu ora. Non ti preoccupare che l'eugenetica è una previsione molto più realistica della terza guerra mondiale, soprattutto in un'epoca attuale di manipolazioni genetiche. Ma hai letto il post? Io non ho fatto nessuna astrusa previsione, ho solo analizzato la situazione attuale. No, non è assolutamente molto più vicina della terza guerra mondiale. Probabile che in un futuro lontano ci saranno politiche di eugenetica, ma ora come ora è proibita, se non sbaglio, da tutti gli stati del mondo, nonché dalla carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Insomma, parlare adesso di eugenismo inteso nel senso di selezione degli individui migliori tramite manipolazioni genetiche sembra pura fantascienza. |
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Non credo accadrà, a meno che la Russia non voglia suicidarsi. In ogni caso se l'Italia si fa i cazzi suoi non dovrebbero esserci rischi... onestamente trovo più preoccupante la nostra situazione interna. Come credete che evolverà la situazione nei prossimi mesi e anni? Per i brutti saranno sempre seghe. Edited by Wanker - 16/6/2015, 15:04 |
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Non credo accadrà, a meno che la Russia non voglia suicidarsi. In ogni caso se l'Italia si fa i cazzi suoi non dovrebbero esserci rischi... onestamente trovo più preoccupante la nostra situazione interna. Mi associo... noi siamo vicini al collasso, è esattamente la situazione del IV-V sec; in quell'epoca prima di arrivare a un minimo di precaria stabilità ce n'è voluto di tempo (non che poi le cose siano migliorate, s'intende) e se tanto mi dà tanto non c'è da stare allegri. Penso che l'attuale invasione eufemisticamente denominata "immigrazione" sia il problema più serio che ci troviamo a gestire, per i suoi effetti disastrosi a medio e lungo termine. |
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Non credo accadrà, a meno che la Russia non voglia suicidarsi. In ogni caso se l'Italia si fa i cazzi suoi non dovrebbero esserci rischi... onestamente trovo più preoccupante la nostra situazione interna. Come credete che evolverà la situazione nei prossimi mesi e anni? Per i brutti saranno sempre seghe. Come se l'Italia potesse decidere di farsi i cazzi propri, ti ricordo che abbiamo diverse basi della Nato sul suolo Italico Non credo accadrà, a meno che la Russia non voglia suicidarsi. In ogni caso se l'Italia si fa i cazzi suoi non dovrebbero esserci rischi... onestamente trovo più preoccupante la nostra situazione interna. Mi associo... noi siamo vicini al collasso, è esattamente la situazione del IV-V sec; in quell'epoca prima di arrivare a un minimo di precaria stabilità ce n'è voluto di tempo (non che poi le cose siano migliorate, s'intende) e se tanto mi dà tanto non c'è da stare allegri. Penso che l'attuale invasione eufemisticamente denominata "immigrazione" sia il problema più serio che ci troviamo a gestire, per i suoi effetti disastrosi a medio e lungo termine. Se salta l'Italia salta l'europa e tutta la baggianata dell'euro e si rischia una catastrofe economica di dimensioni epocali, pensa che casino sta succedendo con la Grecia che è uno stato con un peso economico non paragonabile a quello Italiano. Invece riguardo la Grecia l'America e l'Europa non si stanno cagando sotto per le conseguenze economiche, ma anche perché in caso di grexit o di fallimento (ormai inevitabile) potrebbe essere il momento di Cina e Russia per colonizzare la Grecia nel senso di legarla a se offrendo aiuti economici, proprio oggi sembra che Tsipras abbia fatto una capatina a Mosca www.si24.it/2015/04/08/tsipras-vola...laterali/87088/ |
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Come se l'Italia potesse decidere di farsi i cazzi propri, ti ricordo che abbiamo diverse basi della Nato sul suolo Italico Volendo si può, basterebbe avere un po' di palle. Craxi, ad esempio, una volta le ebbe. |
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Se salta l'Italia salta l'europa e tutta la baggianata dell'euro e si rischia una catastrofe economica di dimensioni epocali, pensa che casino sta succedendo con la Grecia che è uno stato con un peso economico non paragonabile a quello Italiano. Invece riguardo la Grecia l'America e l'Europa non si stanno cagando sotto per le conseguenze economiche, ma anche perché in caso di grexit o di fallimento (ormai inevitabile) potrebbe essere il momento di Cina e Russia per colonizzare la Grecia nel senso di legarla a se offrendo aiuti economici, proprio oggi sembra che Tsipras abbia fatto una capatina a Mosca www.si24.it/2015/04/08/tsipras-vola...laterali/87088/ In effetti non ho mai pensato che "salteremo". Penso invece che memori della storia, le nazioni europee sappiano benissimo che non abbiamo la minima coesione di popolo e quindi non siamo in grado di esercitare alcuna credibile pressione per difendere gli interessi di un paese che esiste più come espressione sociopolitica di gente più o meno accomunata da lingua e poco altro, che come identità nazionale. Al resto d'Europa non frega niente se arriviamo - perché il problema è questo - a una distribuzione della ricchezza di modello sudamericano, come del resto è ben avviata la Grecia. L'Italia non salta ma la situazione interna sarà sempre peggiore; il fatto di costituire lo "stato cuscinetto" tra l'Europa e il merditerraneo (la "r" è voluta) è sia causa del problema immigratorio che suo risultato. Del resto anche il Portogallo ha una situazione sociale forse peggiore di quella greca ma non se ne parla mai. Welfare completamente saltato, pochissimi ricchi che hanno tutto, una marea di nuovi poveri e una classe media schiacciata tra i due e che è quella in proporzione più danneggiata. Possono permettersi di tenere in vita Portogallo, Grecia e Italia, tanto i problemi interni sono cazzi nostri. Non dimentichiamo che ci fu una guerra doganale tra Italia e Francia a cavallo tra XIX e XX secolo, e che l'Italia ne uscì rovinata. E che una nave da guerra francese restò a lungo a largo di Civitavecchia pronta a intervenire. Chiunque legga la storia italiana sa che non sono possibili né sono mai state fatte rivoluzioni dall'interno e che con una classe media distrutta a maggior ragione non è possibile alcun progresso sociale. Per questo tutto continuerà peggiorando chi sa per quanti decenni e se cambierà, cambierà per chi sa quale causa che nessuno di noi sarà vivo per vedere. |
| Credo che non scoppierà una terza guerra mondiale, per vari motivi tra cui oggi nell'anno 2015 al posto di mandare i soldati se si vuole spazzare via una nazione si lancia una bomba ad idrogeno non rimane nulla al massimo solo piccoli conflitti. |
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Sinceramente mi sembra improbabile lo scoppio di una terza guerra mondiale, non credo che a Russia e USA convenga iniziare un conflitto, difficilmente riuscirebbero a guadagnarci qualcosa a fronte delle perdite che sarebbero chiamati ad affrontare. Inviato dal mio LG G2 tramite ForumFree App |
| Una guerra riempirebbe le mie giornate con tante cosine belle che ora non posso fare, la guerra asfalta ogni differenza sociale: non esiste bello, brutto, ricco o povero, dentro un mirino sono tutti uguali, per non parlare poi delle donne in balia del primo tipo con un'arma che bussa alla loro porta |
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Se salta l'Italia salta l'europa e tutta la baggianata dell'euro e si rischia una catastrofe economica di dimensioni epocali, pensa che casino sta succedendo con la Grecia che è uno stato con un peso economico non paragonabile a quello Italiano. Invece riguardo la Grecia l'America e l'Europa non si stanno cagando sotto per le conseguenze economiche, ma anche perché in caso di grexit o di fallimento (ormai inevitabile) potrebbe essere il momento di Cina e Russia per colonizzare la Grecia nel senso di legarla a se offrendo aiuti economici, proprio oggi sembra che Tsipras abbia fatto una capatina a Mosca www.si24.it/2015/04/08/tsipras-vola...laterali/87088/ In effetti non ho mai pensato che "salteremo". Penso invece che memori della storia, le nazioni europee sappiano benissimo che non abbiamo la minima coesione di popolo e quindi non siamo in grado di esercitare alcuna credibile pressione per difendere gli interessi di un paese che esiste più come espressione sociopolitica di gente più o meno accomunata da lingua e poco altro, che come identità nazionale. Al resto d'Europa non frega niente se arriviamo - perché il problema è questo - a una distribuzione della ricchezza di modello sudamericano, come del resto è ben avviata la Grecia. L'Italia non salta ma la situazione interna sarà sempre peggiore; il fatto di costituire lo "stato cuscinetto" tra l'Europa e il merditerraneo (la "r" è voluta) è sia causa del problema immigratorio che suo risultato. Del resto anche il Portogallo ha una situazione sociale forse peggiore di quella greca ma non se ne parla mai. Welfare completamente saltato, pochissimi ricchi che hanno tutto, una marea di nuovi poveri e una classe media schiacciata tra i due e che è quella in proporzione più danneggiata. Possono permettersi di tenere in vita Portogallo, Grecia e Italia, tanto i problemi interni sono cazzi nostri. Non dimentichiamo che ci fu una guerra doganale tra Italia e Francia a cavallo tra XIX e XX secolo, e che l'Italia ne uscì rovinata. E che una nave da guerra francese restò a lungo a largo di Civitavecchia pronta a intervenire. Chiunque legga la storia italiana sa che non sono possibili né sono mai state fatte rivoluzioni dall'interno e che con una classe media distrutta a maggior ragione non è possibile alcun progresso sociale. Per questo tutto continuerà peggiorando chi sa per quanti decenni e se cambierà, cambierà per chi sa quale causa che nessuno di noi sarà vivo per vedere. Hai ragione Arkeo, purtroppo anche se è difficile ammetterlo se in Italia non cambierà un cazzo ci avvieremo verso un lento, inesorabile declino poi faremo default. La nostra situazione assomiglia più alla Roma del III-IV secolo che si avviava verso il declino, da ricordare che fu un processo lento e inesorabile e i motivi sono proprio gli stessi di quelli odierni. |