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Le nostre banche sono solidissime ahahahahahahahahhaaaaaaaaaaaa Al momento i soldi più a rischio (anzi, ormai pressochè andati persi) sono di istituzioni intergovernative, tipo appunto l'mfi, il fondo salva stati dell'UE e simili. Quei soldi li paghiamo noi di tasca nostra come contribuenti. Le banche han subito perdite consistenti due o tre anni fa quando c'era stata una ristrutturzione del debito greco. Verissimo ma se scoppiasse il panico da bancomat pure da noi è un'altra storia.. |
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la tua innocenza è commovente,davvero |
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Non scrivere queste frasi da uomo di mondo,perchè hai portato 0 prove ai tuoi deliri comlottistici. Non è che damned sia interdetto e non faccia i suoi pensieri,è solo che è una persona che prima di esporre una tesi vorrebbe vedere le prove sul tavolo e non robe fumose da web. |
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Non credo che Tsipras sia stato votato perché il cittadino greco medio vuole la rivoluzione socialista. Il cittadino medio greco vuole ritornare a livelli di benessere pre-crisi e questo Tsipras sa benissimo di non poterlo garantire. Se sta nella UE e segue le procedure di risanamento (che io in quei termini non condivido) la Grecia continuerà a impoverirsi, come d'altra parte continuerebbe a impoverirsi nell'ipotesi in cui tornino alla Dracma e inizino a svalutare selvaggiamente. La seconda ipotesi è ovviamente la più rischiosa e Tsipras vorrebbe semplicemente strappare un accordo meno doloroso per i Greci, rimanendo in area UE. E' chiaro che da cittadino Greco non potrei mai essere contento se organismo che io non ho eletto mi impone tagli alle pensioni, tagli ai servizi e aumento dell'IVA ma è anche vero che uno stato insolvente non ottiene fiducia da creditori per attuare tutte quelle politiche di spesa in deficit di cui la Grecia nel recente passato ha beneficiato. Tuttavia, le condizioni di risanamento sono oggettivamente troppo dure in quei termini. |
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Innocuo, io non dico che tu abbia torto (né che tu abbia ragione). Ma sta di fatto che in queste discussioni vedo gli altri produrre commenti anche molto lunghi in cui portano argomenti alle loro tesi e cercano di spiegare i loro punti di vista, tu invece ti limiti a frasi lapidarie e provocatorie che non spiegano assolutamente niente. Secondo me - e lo dico da "spettatore" - dovresti impegnarti di più nel confronto, altrimenti è impossibile capire cosa ci sia dietro il tuo punto di vista. |
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Non scrivere queste frasi da uomo di mondo,perchè hai portato 0 prove ai tuoi deliri comlottistici. Non è che damned sia interdetto e non faccia i suoi pensieri,è solo che è una persona che prima di esporre una tesi vorrebbe vedere le prove sul tavolo e non robe fumose da web. le prove di cosa? che quelli da me citati posseggano e\o gestiscano il denaro del mondo? credevo fosse già di dominio pubblico.. Innocuo, io non dico che tu abbia torto (né che tu abbia ragione). Ma sta di fatto che in queste discussioni vedo gli altri produrre commenti anche molto lunghi in cui portano argomenti alle loro tesi e cercano di spiegare i loro punti di vista, tu invece ti limiti a frasi lapidarie e provocatorie che non spiegano assolutamente niente. Secondo me - e lo dico da "spettatore" - dovresti impegnarti di più nel confronto, altrimenti è impossibile capire cosa ci sia dietro il tuo punto di vista. ma davvero stiamo negando l'influenza di costoro? dai ci sono tonnellate di notizie in giro,è inutile persino andarle a cercare. non giochiamo. capisco l'interesse per la politica,la finanza ecc..ma dire che l'economia si basa sul volere ed il comportamento di 7 miliardi di persone,è una follia. |
| ah ok buttala sulla cazzata dei rettiliani ecc.. ho capito che tipo sei. mi raccomando continua a fare l'inchino quando vedi un circonciso. |
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ah ok buttala sulla cazzata dei rettiliani ecc.. ho capito che tipo sei. mi raccomando continua a fare l'inchino quando vedi un circonciso. Non faresti prima a postare un qualche articolo a prova delle tue tesi? |
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Comunque bisogna riconoscere che a Tsipras non manca il senso dell'umorismo: www.agi.it/estero/notizie/grecia_t...318-est-rt10096 ""Da domani la Grecia tornera' al tavolo delle trattative". Lo ha detto il premier greco, Alexis Tsipras" Certo e i Portoghesi e Irlandesi cha hanno già dovuto cacare sangue cosa risponderanno?? Grazie Alexis? Non può pensarlo seriamente .. sarà già pronto a stampare carta da culo e a controllare le strade con i soldati.. che sia un bene o male non so. Per i greci sono cazzi.. Pr l'Europa nel medio periodo si mette male cmq.. l'Euro non è sostenibile senza una politica fiscale comune, gli eurobond etc. etc.. non ci arriveremo certo dopo questi casini. |
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ma davvero stiamo negando l'influenza di costoro? dai ci sono tonnellate di notizie in giro,è inutile persino andarle a cercare. non giochiamo. capisco l'interesse per la politica,la finanza ecc..ma dire che l'economia si basa sul volere ed il comportamento di 7 miliardi di persone,è una follia. Io vedo almeno due grosse falle nel tuo ragionamento: 1. Ebrei Nessuno può negare che, per ragioni storiche e sociali, gli ebrei siano sovrarappresentati tra i detentori del potere economico. Ma ebreo cosa significa? Sono ebrei Soros, Woody Allen, il rabbino Toaff, e Samuele, il tuo vicino di casa che ha una pescheria; era ebreo Mahler, la famiglia Rothschild, e persino il Noodles di "C'era una volta in America". Tutti parte di un complotto? Anche limitandosi ai soli ebrei banchieri, speculatori e detentori di grandi capitali, siamo sicuri che siano tutti uniti da un patto tra "consanguinei"? I banchieri ebrei agiscono in concerto, magari contro tutti gli altri? Oppure più semplicemente i banchieri, di qualunque estrazione culturale siano, tendono ad agire nello stesso modo in quanto tutelano interessi comuni? Insomma, secondo me scagliarti contro un nemico così eterogeneo indebolisce la credibilità delle tue tesi. 2. Capacità di pilotare un sistema caotico Non sono minimamente un esperto di economia, però se mi immagino la rete del potere economico, cioè dei soldi, mi viene in mente un grosso intreccio di cordicelle che legano i vari esseri umani. Tanti più soldi hai, tante più sono le persone a te legate dalle cordicelle, e tanto più grandi e forti sono le cordicelle stesse. Ciò significa che quando dai uno strattone alle tue corde, il tuo movimento si propaga con più o meno efficacia e più o meno lontano. Una persona ricca come Soros, con uno strattone si tira dietro tantissimi individui, e con le sue "gomene" è in grado di esercitare trazione su personaggi del suo calibro, che a loro volta propagheranno le vibrazioni ai loro legami, e così via. Ma quello appena descritto è un sistema caotico, cioè un sistema dove piccole variazioni dell'input producono grandissime variazioni dell'output, difficilmente predicibili. Esattamente come nella meteorologia è possibile prevedere con un certo grado di attendibilità che tempo farà domani, anche tirando le corde è possibile immaginare l'effetto che si avrà nell'immediato. Ma sapere quello che succederà a distanza di un tempo arbitrariamente lungo è una pura scommessa. Che tempo farà tra una settimana? E tra un mese? Ecco perché ritengo che abbia ragione Damned quando dice che l'economia si basa sul volere e il comportamento di 7 miliardi di persone: chi tiene in mano le corde più importanti, per quanto abbia potere e sia intenzionato a usarlo, non può conoscere gli effetti a lungo termine delle proprie azioni, che potrebbero anche ritorcerglisi contro. Il sistema non è pilotabile nel modo che sembri sottintendere tu. |
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Innocuo, io non dico che tu abbia torto (né che tu abbia ragione). Ma sta di fatto che in queste discussioni vedo gli altri produrre commenti anche molto lunghi in cui portano argomenti alle loro tesi e cercano di spiegare i loro punti di vista, tu invece ti limiti a frasi lapidarie e provocatorie che non spiegano assolutamente niente. Secondo me - e lo dico da "spettatore" - dovresti impegnarti di più nel confronto, altrimenti è impossibile capire cosa ci sia dietro il tuo punto di vista. Sicuramente c'è una dose spropositata di arroganza. E mi viene il dubbio anche una scarsissima capacità argomentativa, visto che non gliel'ho mai visto fare. Sul topic quoto in toto l'intervento di urlicht Che il sistema non sia pilotabile, come dice mahler, è particolarmente chiaro se si guarda alla genesi della crisi finanziaria del 2008: tutti questi geniali squali dell'alta finanza (sì innocuo, è probabile che ci fossero molti ebrei), hanno agito in modo così stupido da ribaltarsi con tutto il banco. C'è anche da dire che le autorità statunitensi hanno davvero fatto poco per raddrizzare il sistema dopo, a parte punire quei quattro casi troppo eclatanti |
| Per me anche se hanno detto no lui punterà al si, ha paura del sistema. |
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Per tornare in topic le conseguenze a mio parere saranno queste, in ordine: 1) Niente più aiuti europei: la proposta è stata fatta e rifiutata e ora sono cavoli dei greci che in tutto questo si trovano anche a corto di liquidità; 2) Default: ormai è certo, senza soldi e senza aiuti non possono ripagare il debito. A meno che i Russi non decidano di accollarsi il debito greco, qui però si è alla fantapolitica; 3) Ristrutturazione del debito: probabile che ci sia un robusto taglio del debito greco (impagabile) anche per portarlo sotto livelli accettabili; In caso di grexit (a questo punto probabile) saremo anche noi nella merda. Come prima reazione la dracma determinerebbe una forte svalutazione, la Grecia inoltre uscirebbe anche dal mercato unico europeo e dovrebbe poi cercare di allacciare una nuova rete di commerci. Ora, considerato che la Grecia non ha sostanzialmente un cazzo da commerciare si ritroverebbe nella merda, con conseguente calo del pil di oltre il 10%(ad essere ottimisti). Per quanto riguardo L'italia, salirebbe di sicuro lo spread e quindi anche il rendimento dei btp si impennerebbe. Come conseguenza ci sarà un aumento del debito, che con il suo 140% di debito pubblico rischiamo di ritrovarci in poco tempo come la Grecia. Le borse poi crollerebbero, in particolar modo i titoli bancari. Soffrirebbero in particolare gli istituti piu' esposti con la Grecia. Almeno in questo però l'Italia sarebbe coperta, in quanto le banche italiane hanno un'esposizione molto bassa. Inoltre questo non considerando le conseguenze politiche, si dimostrerebbe che l'euro non è irreversibile dando cosi campo libero ai vari movimenti populisti. Non è escluso che potrebbe trattarsi dell'inizio della fine dell'euro. |