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Ah ah, grazie dell'idea! |
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Spero che dopo il racconto su Spinx tocchi a quello su di me brutto vero:il rifiutatore. |
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Spero che dopo il racconto su Spinx tocchi a quello su di me Ho buttato giù un po' di idee, e ce n'è una anche su di te. Volevo anche scrivere qualcosa su di me ispirato a "Il vecchio e il mare", in pratica una storia dove il gigantesco marlin diviene la prima figa tanto attesa dal kissless virgin, ma una volta pescata (cioè trombata), trascinarla a riva (cioè farla diventare una vera storia d'amore) diventa un'impresa titanica e una trappola. Arrivati sulla terraferma, non resta che una carcassa divorata dagli squali. |
| Grande Mahler, magari butto giù qualcosa anche io. |
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Spero che dopo il racconto su Spinx tocchi a quello su di me Ho buttato giù un po' di idee, e ce n'è una anche su di te. Volevo anche scrivere qualcosa su di me ispirato a "Il vecchio e il mare", in pratica una storia dove il gigantesco marlin diviene la prima figa tanto attesa dal kissless virgin, ma una volta pescata (cioè trombata), trascinarla a riva (cioè farla diventare una vera storia d'amore) diventa un'impresa titanica e una trappola. Arrivati sulla terraferma, non resta che una carcassa divorata dagli squali. aaah mecojoni...tu hemingway ed io gli ebrei..bravo bravo... |
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Mi sono un po' arenato. Non ti anticipo niente finché non avrò iniziato a scrivere. Intanto, questo è l'inizio che avevo scritto per "Il palazzinaro". Ma devo ancora finire quello di Innocuo... Il palazzinaro C’era stato un momento nella sua vita in cui aveva creduto fermamente che crescendo avrebbe smesso d’essere dinarico. Un giorno si sarebbe svestito della dinaricità come d’un abito fuori moda e avrebbe indossato un elegante capo nordico. Era ancora alle elementari e già si era accorto che le compagne di classe che lo facevano veramente palpitare avevano in comune i capelli biondi, gli occhi azzurri, la pelle chiara e una struttura ossea inconfondibile, impressa nel volto grazie a mascella e zigomi di qualità e un cranio dolicocefalo. Si era accorto anche che quelle bambine non lo degnavano di ricambiare uno sguardo, preferendo indirizzare i loro occhi verso Rasmussen, lo studente danese trasferitosi in Italia. Mentre gli altri bambini erano impegnati coi Lego e altre facezie, lui già leggeva libri di tassonomia che credeva utili per imparare un giorno a tessere il suo abito nordico. Aveva così appreso d’essere un bruco dinarico dal cranio brachicefalo e i capelli scuri, il viso lungo e il naso importante. Ogni bruco - si sa - è destinato a diventare una farfalla nordica. |
| Gustav, non ti scordare di me |