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Ogni volta che qualcuno mi ha mancato di rispetto,ho risposto in modo aggressivo. Le poche volte che non è bastato sono passato alle minacce. Le pochissime volte che non è bastato neanche minacciare,ho usato le mani. Tristman sveglia!siamo animali e il più debole soccombe. |
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Porcodio, Tristman io avrei paura anche solo di rivolgerti la parola come cazzo fa la gente a sfotterti. CITAZIONE (Tristman @ 1/9/2015, 20:02) Si ma lavoro pure con campani...gente che a parole ti fa fuori w ha una velocitá assurda Quella è brutta gente, li conosco molto bene. CITAZIONE (Cyrano De Bergerac @ 1/9/2015, 20:57) E' come in guerra, vince chi ha la superiorità numerica. Almeno 300 persone non concorderanno. |
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Quello che dici è vero. C'è però anche da dire che solitamente quelli che bullizzano lo sfigato di turno lo fanno perchè a loro volta insicuri. Difficilmente una persona bella, intelligente e realizzata si diverte a bullizzare un ragazzetto sfigato. Hai ragione ma come diceva cyrano ,talvolta i belli si uniscono al gruppo dei rompi coglioni per rimanere in una posizione di superiorità. Se i belli sono anche intelligenti e realizzati difficilmente si uniscono in queste scemenze volgari,non gli servono cretinerie simili per mantenere status. Possono unirse invece eventuali belli tamarri ignoranti,quelli sì. |
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Ok rossonero, saranno pure insicuri ma di certo non invidiosi della bellezza di tristman se si intendeva questo col termine invidiosi. non credo cambierebbero mai con lui. |
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Ok rossonero, saranno pure insicuri ma di certo non invidiosi della bellezza di tristman se si intendeva questo col termine invidiosi. non credo cambierebbero mai con lui. Hai ragione,lo dicevo anche prima. Sono i classici insicuri che appena vedono uno messo peggio prendono la palla al balzo per scaricargli addosso tutta l'acidità accumulata. |
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CITAZIONE (Wanker @ 1/9/2015, 21:20) Porcodio, Tristman io avrei paura anche solo di rivolgerti la parola come cazzo fa la gente a sfotterti. CITAZIONE (Tristman @ 1/9/2015, 20:02) Si ma lavoro pure con campani...gente che a parole ti fa fuori w ha una velocitá assurda Quella è brutta gente, li conosco molto bene. CITAZIONE (Cyrano De Bergerac @ 1/9/2015, 20:57) E' come in guerra, vince chi ha la superiorità numerica. Almeno 300 persone non concorderanno. I 300 hanno resistito bene ma alla fine sono stati macellati dagli "Immortali" proprio perchè erano in inferiorità numerica.Ovviamente non è una costante.Molte volte Napoleone (Battaglia di Austerlitz) e Hitler (battaglie in Russia e in Francia) vinsero anche se erano in inferiorità numerica ma quelli non erano neanche dei fottuti esseri umani. |
| No, mi prendono per il culo regolarmente per il mio aspetto e per la mi sfigaggine. |
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No, mi prendono per il culo regolarmente per il mio aspetto e per la mi sfigaggine. Nel tuo caso fanno bene invece |
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Al di là dell'asperger, non riesco proprio a capire come sia possibile tollerare le prese per il culo. Dato che te ne lamenti, è palese che ti diano fastidio. E perché lo permetti? Non ti ribolle il sangue? Io sarei già arrivato alle mani. Io l'ho già fatto qualche mese fa.in un altro ambiente. Comunque passano tutto il temoi a ribadire quanto poco sono sveglio e tutte le cazzate che faccio È successo che mi hanno anche chiesto se avessi degli amici e del perché non uscissi mai. Cose che trall'altro io non ho mai detto... Al che gli ho chiesto il motivo della domanda e da li la risposta: " non sembri il tipo" " non ti vedo msi in giro" |
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La penso sostanzialmente come ecce, sarà il fatto che ho tentato invano di socializzare dalla prima superiore con i compagni del liceo ottenendo emarginazione per 5 anni, sarà il fatto che gli amici con cui esco solitamente sono gli stessi da quando ho 8 anni e mi bastano e avanzano, ma proprio non mi viene più naturale la voglia di socializzare con nuova gente e farmi nuovi amici ogni qualvolta entro in un contesto sociale nuovo, non mi interessa, non ne sento l'impulso e molto spesso mi è stato fatto notare che questa mia attitudine è fastidiosa e che sono "strano". All'università fin dai primi giorni ho sempre parlato con quei 2-3 che conoscevo già, intrattenevo rapporti superficiali con gli altri e mi facevo i cazzi miei quando organizzavano uscite e serate insieme. Al lavoro ho paccato alla grande la grigliata estiva organizzata dall'azienda, limito i contatti con le persone e le battute al minimo e in pausa pranzo mi isolo per i cazzi miei a leggermi la Gazzetta in santa pace. Da quello che ho capito il mio "tutor" ( sono ancora tirocinante ) ha fatto capire ad altra gente che è spiazzato dal mio atteggiamento a suo dire molto timido. Infine nello Juventus Club che frequento, si sono lamentati che mi isolo quando si organizzano cose ( uscite, serate tra membri ) diverse dall'andare allo stadio ( gente che tra l'altro ho visto due volte ). Sostanzialmente io non sono timido, o per lo meno non troppo. Non ho paura di parlare con le persone, tutto sommato sono di compagnia e so ridere, scherzare e stare abbastanza al gioco quando vengo perculato, trovo solamente seccante ed inutile questa voglia di far conoscenza e diventare amiconi a tutti i costi. I miei amici con cui esco ce li ho già e stop, io lavoro e studio con te, perchè ti secchi che non mi apro a sufficenza? |
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Verissimo!! Per me i compagni di scuola prima e di uni ora, sono semplicemente compagni, STOP. Il problema è che i loro genitori di merda ,hanno insegnato a loro questa cultura di fare amicizia o puttanate varie. Non si rendono conto che tu sei un collega o un compagno di studi. Che cazzo vuoi socializzare mentre stai studiando o lavorando? Per fare amicizia ci sono luoghi più ideonei come bar,spiagge ,discoteche ecc ecc Senza contare il fatto che nello studio e nel lavoro le persone competono tra di loro per soldi ,voti e posizioni. Come puoi fare un amicizia sincera con qualcuno ,con il quale competi quotidianamente. Discorso da asociale isolato dal mondo. Comunque, ti assicuro che a scuola nessuno compete per un voto, ci sono solo i 2-3 coglioni che vengono schifati da tutta la classe per le scene di pianto per i voti, ma i normodotati capiscono che se il tuo compagno prende 7-8-9-10 non cambia un cazzo. Il 90% dei gruppi di amici che conosco stavano a scuola insieme o almeno 2-3 erano compagni di classe. A parte che è impossibile non formare un rapporto in 5 anni, magari neanche con il tuo compagno di banco. Inoltre secondo te uno per conoscere amicizie che cazzo dovrebbe fare? Mettersi a parlare a cazzo in un bar e chiedere il numero? Socializzare in spiaggia, certo e dopo una o due settimane nessuno si caga più perché abitate in parti di Italia diverse. A me pare più che normale che il 90% dei rapporti di amicizia nasca a scuola. |
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Ecces ragioni da asociale eremita. E' normale che molte amicizie nascano sui banchi di scuola o al lavoro,dato che ci si passa gran parte del giorno. Poi se uno non ne ha voglia è liberissimo,ma dire che è sbagliato è fuori luogo. P.S. I voti a scuola non determinano nulla del futuro percorso di vita,non lo hanno mai fatto. E non per motivi pseudomafiosi o complottistici,ma proprio perchè il rendimento scolastico non è un parametro attendibile per immaginare il futuro lavorativo di una persona. |
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I voti scolastici contano relativamente, a meno che uno non faccia un istituto tecnico o comunque una scuola che insegna un lavoro, e preveda poi di andare subito a lavorare una volta diplomato senza fare l'università. Spesso infatti le aziende chiamano loro stesse gli studenti usciti con voti alti (sempre che si tratti di scuole un minimo serie). In caso contrario non contano nulla; l'importante è non farsi bocciare visto che il tempo è prezioso e perdere anni è uno spreco. I voti ricevuti all'università contano già di più visto che il voto di laurea è la prima cosa che un datore di lavoro vede (poi ovviamente ci sono molti altri fattori in gioco). In ogni caso, non è che la gente litiga per i voti. Generalmente a nessuno frega un cazzo di quel che prendono gli altri. Edited by Damned - 2/9/2015, 00:06 |
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Rossonero ho detto che per me è sbagliato ,ma per te può non esserlo. Probabilmente io ragiono cosi causa Bruttezza e betaggine dovuta. Una persona normale leggendo quello che scrivo potrebbe pensare che sia un demente o un associale proprio come mi è stato risposto. Sul percorso scolastico ti sbagli ,le cose non sono come devono essere perche in italia sono tutti raccomandati. Questo non toglie che è il tuo percorso di studi che ti inserisce nella società ,sempre che tu non abbia bisogno di lavorare. Che diavolo vuol dire "non è un parametro attendibile" Fammi capire tu come hai trovato lavoro,con quali qualifiche? Non prendiamoci per il culo,è il pezzo di carta che ti qualifica e dice cosa sai fare o no. Non è così. Per esempio se fai un colloquio è molto più importante l'impressione che dai nei 10 minuti di chiacchierata piuttosto a quello che c'è scritto sul pezzo di carta. A meno che tu faccia un lavoro di fatica tipo operaio(e comunque anche in quel caso ovviamente il pezzo di carta non serve)le aziende vogliono gente sveglia,spigliata,di bella presenza,capace di arrangiarsi in ogni situazione,di ovviare agli imprevisti. Non se ne fanno nulla di uno che ha studiato se è "inadatto". Tanto poi comunque quello che devi fare al lavoro lo devi imparare sul posto. Le teorie apprese a scuola non servono a nulla. |
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Il voto di laurea è importante damned ,mai capito chi cerca di negarlo. Se ad un colloquio ti dimostri mezzo sociofobico e inizi a balbettare ti sfanculano anche se ti sei laureato con il massimo. |