| OFA... TI METTO IN FIRMA |
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CITAZIONE (ATEO POETA @ 17/9/2015, 23:00) Dinnanzi all'Ateo Poeta, un povero illuso, un beta, mi sfrego le palle di seta, ch'ora son come la creta. Dir che m'ha rotto i maroni, da dunque un tempo in eoni, son qui le mie conclusioni, wingardium lev-ate dai coglioni. Ordunque poeta ossesso, che 'voca diritto al sesso, e trova sfogo al cesso, n'frociate contro n'cipresso, che il mondo continua lo stesso. |
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la specialità mia sono le terzine d'endecasillabi: fiore de rosa e fiore de cipresso er mi problema è sempre lo stesso che 'r mio amore io lo dono ar cesso. fiore de campo e fiore de ginestra sprangata sempre tengo la finestra si esco è solo per annà 'n palestra. fiore de neve e fiore de guazza noi brutti tutti semo mpo' na razza ben pochi c'hanno avuto la regazza. fiore de lardo e fiore de lo strutto co' sto stornello vojo cantà 'r brutto: che scopa poco e se lagna de tutto. potrei da seguità tre giorni interi potrei da seguità tre mesi sani ma la smetto che c'ho 'mpegni più seri. oggi pomeriggio lavoro |
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Già m'hai rotto il cazzo, senza indugio od imbarazzo, Tu qui elogi un cantante, di un tempo a sé stante, Dunque saggi una storia, che di per sé non ha memoria, E ti invochi come un cristo, ma vai in loop come un disco, Quante stronzate che poi scrivi, ancor prima che tu arrivi, Poco importa tanto poi, sono solo cazzi tuoi, Ma ti chiedo in cortesia, brutto o bello che io sia, Falla finita o' suvvia, che non sei un cazzo di messia. |
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Altro che le battaglie a colpi di rap, questo è un livello più aulico! p.s. solo su sto forum si poteva vedere una sfida a colpi di poesie(volgari) :Q__ Lol ne sono onorato xD |
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Non demorde, dunque, il belloccio canterino Crede d'aver un talento sopraffino Ahi servo forum, di bruttezza ostello Se fra i suoi utenti si nasconde più di un bello! Di Messia dei Brutti ce n'è solo uno In confronto a lui, tu non sei nessuno Fingi dolore, non sai neanche cosa sia Hai bellezza e capelli, e ti pare porcheria? Ma a te non importa, se il tuo ego soddisfa Sarò pure un beta, ma tu non sei alfa Invece di vivere i doni ricevuti Vieni qui a frignare su problemi mai vissuti Mi viene da pensare che, senza attenzione Tu non possa raggiungere una buona erezione Povero belloccio, complessato, che vuoi far Rimane qui a credersi una star Rimani quanto vuoi, questo gioco mi diverte T'attendo sempre qui, a braccia conserte Ricorda però, o belloccio mio Che il vero beta non sono certo io. |
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Dunque 'conta del suo stil, il poeta che si crede forte quanto Shaquille O'Neal, Ma starnazza inutilmente, forse crede, forse mente, 'sta di fatto ch'é demente Esordisce da poeta, poi nel mentre si dimostra ancora e solo un altro beta, E rinfaccia una bellezza, va a sapè da n'do cazzo ha scippato sta certezza, Ma lui crede, povero pazzo, che qua la figa 'a me me casca' direttamente su 'sto cazzo, Ma si continua a lamentare da stamane, n'ho capito se c'ha 'r ciclo che dura tre fottute settimane, T'ho già detto e te prego, se vuoi rompere i maroni, va bene, io me ne frego, Ma per ora io sto allegro, se m'incazzo, stai pur certo, che ti faccio il culo come un negro. |
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Tu dunque vuoi la guerra, bel faccino senza talento Ho letto i tuoi aforismi, dal tono molto spento. Inutile belloccio, ingenuo e idealista Senza il tuo faccino non avresti alcuna conquista Banale e dozzinale ogni tuo aforisma Ne ho letto solo uno, ho rischiato l'aneurisma Senza il bel faccino ad accompagnar le tue sparate La gente ti urlerebbe: "Basta minchiate" Guarda caso solo donne, ti mettono mi piace Non hai alcun talento, in questo datti pace "Conta solo il bel faccino" qui si recita senza paga, ecco l'unico motivo per cui qualcuna ti caga Non offendere così Wilde ed Erodoto Citati da te sono un calcio nello scroto Incazzati pure, cantante romano E i tuoi aforismi ficcati nell'ano. |
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Ma qui allora abbiamo qualcuno che si è letto qualche post di troppo su Google Plus. Veniamo al dunque, poeta ingrato. Oltre il colle sconfinato de' mi alma immane, qui giace mi desto sguardo ad un poeta infame, e ben nulla che rabbui il mio viver quieto, tra le braci di una vita che cita Amleto. Seppur seppi in un passato che v'è ormai cenere, costui non seppe nulla ch'a v'a saputo credere, e dinnanzi al cospetto di tal rosetta, per te, poeta infame, non v'é parola detta. Se fu ardua ch'esta vita mea, tu non maledir tu ignoranza fea, ch'é ingrata e incolta e ve perde, che di stenti ed affondi si nutren voi merde. Orsù! Poeta inetto, dunque Zeno, canti alla gloria invera, e le odi nemmeno, rivolgi tu ignoranza al beato Ulisse, o forse nessuno, ch'a te manco te caga qualcuno. |
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Col cazzo che non siamo un forum culturale Beccati sto thread, belloccio normale. |
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Canto I (working in progress..) Nel mezzo del cammin di nostra fica, mi ritrovai con una man più dura, ché la benedicta fica era svanita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta vida selvaggia senza soldi et bellura che nel sentier rinova la callura! |
| "E quindi uscimmo a prender delle sberle" |
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Mai sfidar del poeta la furia Si che sul belloccio sfoghi ogn’ingiuria Perderai la bellezza, tuo unico pregio Presto capirai quale orribile sfregio Nessun disposto ad ascoltar le tue manfrine Tosto capirai che è giunta la fine Sfoggi un talento che tu non possiedi Persa la bellezza, crollerà il mondo sotto i tuoi piedi Giungesti nel forum per il sol gusto Di sentirti superiore in modo ingiusto A coloro che nati furon senza bellezza Condannati a una vita di continua amarezza Ma non ti interessa tale discorso Malato egocentrico senza rimorso Come coloro privi di idee e talento Sei qui con un diabolico intento Rubare dei brutti le idee e gli aforismi Spacciandoli per tuoi geniali sofismi Ladro di idee senza ispirazione Più facil rubar degli altri la creazione Tutto torna indietro, parassita ingrato Lo capirai a tue spese e sarai martoriato Tanto discorri di sofferenza e dolore Ma quando li vivrai, urlerai di orrore. |
| Avete finito tutti e due? |
| Dai brutton, sai che mi diverte provocare i bellocci, specialmente gli attention whore. Poi quelli che rubano le idee degli altri mi danno più fastidio. |