|
Come ho raccontato altre volte in passato non ho praticamente foto e odio gli specchi. Oggi come oggi sono una persona abbastanza serena ma osservare la mia immagine mi fa ripiombare in una situazione angosciosa come quella che ho vissuto costantemente intorno ai 20/25 anni. Evitare le foto è piuttosto facile,come lo è evitare gli specchi di cui sono a conoscenza. Quando però capita,come sabato sera,di entrare in un locale (pizzeria in questo caso)nuovo e di trovarsi un ambiente pieno di vetri riflettenti,come agire? L'ultima volta mi è andata bene,sono riuscito a sedermi nell'unico posto utile,ma dovesse ricapitare che fare?? Meglio dirlo chiaramente agli amici (che non sanno di questa mia ossessione)chiedendogli di lasciarmi il posto "migliore" o meglio evitare in quanto è un comportamento che mi farebbe percepire fa percepire come "strano e complessato"?? |
| beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. |
| Da qaunto tempo soffri di questo disturbo? |
|
beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. Sì è chiaramente un complesso,ma finchè non ti dichiari gli altri non lo possono sapere. Parlarne non attenuerebbe nulla. L'esporsi sarebbe solo per potre chiedere di lasciarmi il posto "riparato" in caso si ripresentassero situazioni tipo quella di sabato. Da un sacco di tempo. |
| Anche io ne soffro, non solo gli specchi o le foto...ormai anche uscire di casa mi provoca un disagio considerevole. ma io sono un caso disperato ahah |
|
Da bambino? Da adolescente? Da quando sei su questo forum? |
|
Anche io ne soffro, non solo gli specchi o le foto...ormai anche uscire di casa mi provoca un disagio considerevole. ma io sono un caso disperato ahah A me uscire piace e non crea nessun disagio. Stavo chiedendo consigli quindi molto specifici. Da quando mi sono imbruttito. Diciamo intorno ai 20 anni. Da bambino e adolescente non ne soffrivo. |
|
Anche io non mi guardo mai negli specchi e odio le foto. Ma non ho paranoia .. semplicemente non mi guardo negli specchi e non mi faccio le foto. Punto finisce lì |
| Io invece mi preferisco allo specchio e detesto le foto da una certa distanza. Le poche che scatto sono ritoccate al massimo |
|
beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. Sì è chiaramente un complesso,ma finchè non ti dichiari gli altri non lo possono sapere. Parlarne non attenuerebbe nulla. L'esporsi sarebbe solo per potre chiedere di lasciarmi il posto "riparato" in caso si ripresentassero situazioni tipo quella di sabato. Da un sacco di tempo. ma onestamente,pensi di essere così orribile agli altri,così come ti vedi tu? |
|
Io sono come rossonero. Non mi piace il mio aspetto ed evito continuamente di pensarci. Prima cercavo di farmi piacere allo specchio poi ho rinunciato anche perchè è inutile, è una battaglia persa. beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. Sì è chiaramente un complesso,ma finchè non ti dichiari gli altri non lo possono sapere. Parlarne non attenuerebbe nulla. L'esporsi sarebbe solo per potre chiedere di lasciarmi il posto "riparato" in caso si ripresentassero situazioni tipo quella di sabato. Da un sacco di tempo. ma onestamente,pensi di essere così orribile agli altri,così come ti vedi tu? Io non l'ho mai visto, magari non è un brutto orrendo, ma è una persona sensibile come me a cui stare sul 5 non piace proprio. Ha più volte detto che non è tanto il fatto di non poter avere delle determinato tipo di ragazze a fargli male, quanto il non potersele permettere Non è vero rossonero? Stessa cosa anche io |
|
ma onestamente,pensi di essere così orribile agli altri,così come ti vedi tu? non è che uno si alza una mattina è capisce di essere brutto guardandosi allo specchio, sono gli altri che te lo fanno capire; se le donne ti dicono o ti fanno capire che sei brutto sin dall'infanzia chiaramente l'autostima ne risente e si creano dei complessi; anche io mi vedo brutto allo specchio, ma perché gli altri, o meglio le altre, me l'hanno detto chiaramente. |
|
non è che uno si alza una mattina è capisce di essere brutto guardandosi allo specchio, sono gli altri che te lo fanno capire; se le donne ti dicono o ti fanno capire che sei brutto sin dall'infanzia chiaramente l'autostima ne risente e si creano dei complessi; anche io mi vedo brutto allo specchio, ma perché gli altri, o meglio le altre, me l'hanno detto chiaramente. Le donne non sono un parametro di giudizio attendibile,per loro sono tutti brutti Il parametro oggettivo è lo specchio e la'rmonia del volto |
|
ma onestamente,pensi di essere così orribile agli altri,così come ti vedi tu? non è che uno si alza una mattina è capisce di essere brutto guardandosi allo specchio, sono gli altri che te lo fanno capire; se le donne ti dicono o ti fanno capire che sei brutto sin dall'infanzia chiaramente l'autostima ne risente e si creano dei complessi; anche io mi vedo brutto allo specchio, ma perché gli altri, o meglio le altre, me l'hanno detto chiaramente. un conto è essere brutti,un altro è non sopportare la propria immagine.la seconda a mio avviso può portare a devastazioni emotive. |
|
beh ma questo sembra chiaramente un complesso..magari parlandone riesci ad attenuarlo.. Sì è chiaramente un complesso,ma finchè non ti dichiari gli altri non lo possono sapere. Parlarne non attenuerebbe nulla. L'esporsi sarebbe solo per potre chiedere di lasciarmi il posto "riparato" in caso si ripresentassero situazioni tipo quella di sabato. Da un sacco di tempo. ma onestamente,pensi di essere così orribile agli altri,così come ti vedi tu? Non è questione di vedersi orribile,è questione che lo specchiarmi accende pensieri e ripropone demoni che mi tolgono la serenità. Per cui se sono fuori a godermi una serata tra amici preferisco evitare in tutti i modi questo fastidio. Di qui la mia domanda se è meglio dirlo chiaramente in modo che tutti lo sappiano e che mi cedano il posto migliore in situazioni a sorpresa tipo sabato o è meglio non confessare una paranoia che comunque mi farebbe apparire complessato (so che lo sono,ma gli altri non lo sanno). |