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CITAZIONE (Avoid @ 19/11/2015, 22:35) La laurea triennale è richiesta a livello lavorativo? Credo sia meglio una specializzazione tecnica. si lo dico per esperienza. Certo sarebbe meglio prendere anche la magistrale, ma la triennale è già qualcosa. |
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2 a dire la verità. Ma ormai visto che ero in ballo ho deciso di terminare e laurearmi. |
| Mica tutti possono avere talento in questo campo... |
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Lois spiegami il -1... Cos'ho detto di sbagliato? E' la pura e semplice verità... Io ho una cugina che ha provato ogni test d'ammissione, da medicina, dentista, psicologia etc e non è stata ammessa e ora ha appena finito la specialistica di "lingue moderne"...Quindi... Comunque io non lo trovo affatto denigrante il fare il pizzaiolo... Senz'altro avrei piu' chance di lavorare io che la maggior parte dei laureati di oggi e domani... Come diceva mio nonno " ormai avete tutti il foglio di carta in mano ma non siete piu' in grado di fare nulla, quindi col foglio pulitevi il culo"... |
| @the jim, - 1 perché i test di ammissione lasciano passare comunque cani e porci, non credere che ci sia questa grande selezione. |
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CITAZIONE (Avoid @ 19/11/2015, 22:41) Allora se scegli di fare il muratore o l'elettricista, ok magari trovi subito lavoro e anche un buon stipendio, tipo 1500/1600, ma quello rimane per tutta la vita. In prospettiva la triennale ti da più possibilità di migliorare. |
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Sono eclettica. Amo la scienza e la letteratura. Però sul mercato è meglio fare una facoltà scientifica rispetto ad una umanistica. Poi se uno può permettersi di studiare lettere e rischiare di rimanere disoccupato a vita, buon per lui. Ma se non ha le possibilità di campare sulle spalle dei suoi tutta la vita, allora sarebbe bene puntare su altre facoltà. Questi sono luoghi comuni, ripetuti così allo sfinimento che adesso i liceali ci credono sul serio. Anche per le facoltà scientifiche non è che cada il lavoro dall'alto dopo la laurea. Materie scientifiche o materie umanistiche, l'unica cosa davvero importante è il c***o che ti fai a studiare. |
| ahhaha ho conoscenti che hanno sfiorato il suicidio dopo la laurea in letteratura, ma quale impegno, non serve a un cazzo, purtroppo. |
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@the jim, - 1 perché i test di ammissione lasciano passare comunque cani e porci, non credere che ci sia questa grande selezione. Lois, non so di dove sei e quindi non posso fare paragoni con Unito e Polito ma qui non è affatto come dici tu... Qua per esempio hai il numero chiuso anche solo per SCIDECOM... Oltre ad Architettura, Medicina, Infermieristica e gli altri "popolari"... Come dicevo prima, questa mia cugina si è laureata da poco con 110 e lode quindi per essere stata respinta da medicina, legge etc vuol dire che tanto capra non era... |
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CITAZIONE (Avoid @ 19/11/2015, 22:47) Allora se scegli di fare il muratore o l'elettricista, ok magari trovi subito lavoro e anche un buon stipendio, tipo 1500/1600, ma quello rimane per tutta la vita. In prospettiva la triennale ti da più possibilità di migliorare. Continuo a temere che se hai la triennale, nessuno ti assumerà mai, preferendo sempre chi ha una laurea più consistente. ti sbagli |
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ahhaha ho conoscenti che hanno sfiorato il suicidio dopo la laurea in letteratura, ma quale impegno, non serve a un cazzo, purtroppo. Ma cosa cavolo ne vuoi sapere tu? Forse i tuoi conoscenti fanno parte di quel 90% di studenti di facoltà umanistiche che è lì parcheggiata tanto per far qualcosa. Guarda invece a quel 10% di gente che si fa il mazzo e riesce ad arrivare in alto. Certo, se poi ti iscrivi a lettere con l'obiettivo di far guadagni dopo, sei scemo te, non è colpa della facoltà. Non mi far innervosire, millman |
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dipende quali...cioè i test vanno capiti purtroppo...ci sono quelli che hanno piu facilità a capire la struttura del test, ma non sono capaci a studiare su manuali universitari, e chi al contrario il test non lo azzecca proprio ma sa fare a stare sui libri! Sono situazioni paradossali. Conosco gente preparatissima rimasta fuori, e altri che non si sa come l'abbiano passato! |
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Sono eclettica. Amo la scienza e la letteratura. Però sul mercato è meglio fare una facoltà scientifica rispetto ad una umanistica. Poi se uno può permettersi di studiare lettere e rischiare di rimanere disoccupato a vita, buon per lui. Ma se non ha le possibilità di campare sulle spalle dei suoi tutta la vita, allora sarebbe bene puntare su altre facoltà. Questi sono luoghi comuni, ripetuti così allo sfinimento che adesso i liceali ci credono sul serio. Anche per le facoltà scientifiche non è che cada il lavoro dall'alto dopo la laurea. Materie scientifiche o materie umanistiche, l'unica cosa davvero importante è il c***o che ti fai a studiare. Esattamente... MA dipende sempre dalle votazioni con cui si esce... Un mio amico faceva ingegneria aerospaziale e mi raccontava che i 3 migliori del suo corso erano stati chiamati dalla NASA... Inutile dire che Polito sia tra i migliori poli d'Europa... Comunque chiaramente ci va da farsi il culo e studiare come se non ci fosse un domani, il mio amico viveva letteralmente sui libri e a stento ha superato la triennale con un punteggio tipo di 105... Eppure era solo uno dei tanti, quei 3 della Nasa erano usciti con 110 e lode... |
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@avoid: viviamo in un momento d'oro per gli ingegneri. La richiesta sembra essere maggiore dell'offerta, è vero. Io comunque mi sa che sto parlando da un piano totalmente diverso dal vostro, in quanto ho studiato quello che ho studiato per passione e mai pensando al guadagno. Questi sono luoghi comuni, ripetuti così allo sfinimento che adesso i liceali ci credono sul serio. Anche per le facoltà scientifiche non è che cada il lavoro dall'alto dopo la laurea. Materie scientifiche o materie umanistiche, l'unica cosa davvero importante è il c***o che ti fai a studiare. Esattamente... MA dipende sempre dalle votazioni con cui si esce... Un mio amico faceva ingegneria aerospaziale e mi raccontava che i 3 migliori del suo corso erano stati chiamati dalla NASA... Inutile dire che Polito sia tra i migliori poli d'Europa... Comunque chiaramente ci va da farsi il culo e studiare come se non ci fosse un domani, il mio amico viveva letteralmente sui libri e a stento ha superato la triennale con un punteggio tipo di 105... Eppure era solo uno dei tanti, quei 3 della Nasa erano usciti con 110 e lode... Esatto: farsi il mazzo è la cosa importante! |