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Non guardate le statische, quelle sono cagate mostruose perché non sono verificabili. Mi ricordo sondaggi fatti all'uscita dalla discoteca dove chiedevano ai tipi, adolescenti, se avevano perso la verginità, tutti dicevano di si per no fare la figura dello sfigato. Tutti possono dire al ritorno a scuola, quest'estate sono andato al mare con i miei amici abbiamo conosciuto tedesche che poi ce l'hanno data mentre in realtà non hanno visto una figa neanche con il cannocchiale. Lo so perché lo dicevo anch'io, in modo controllato e con modestia e naturalmente venivo creduto. |
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Secondo il mio punto di vista, la verginita' pesa molto di piu' a 20 anni che a 30-40, questo perche' a 20 anni i maschi sono nel pieno della competizione fra di loro per appropriarsi il proprio territorio. E' l'eta' dove si vive al massimo questa competizione. Per cui, se un maschio e' ancora vergine, a quell'eta' si sente gia' perdente nella competizione e difficilmente accetta questa posizione di inferiorita' con tutte le conseguenze che ne seguono (frustrazione, esclusione, emarginazione e via dicendo). Per i maschi il sesso rappresenta proprio questo: la misurazione del grado di mascolinita', il vincere la competizione con altri maschi per accaparrarsi il piu' alto grado di accettazione all'interno del gruppo. Dai 30 anni in poi invece inizia a pesare sempre meno: sai gia' chi sei, hai gia' affrontato diverse sfide della vita, hai commesso errori, hai imparato dagli stessi, sei cresciuto e migliorato, ti sei messo in gioco, hai vinto e perso tante sfide per cui hai maggiore consapevolezza di te stesso e della tua persona. Inizi a prendere coscienza del tuo aspetto fisico e del grado di attrazione (o non) che puoi suscitare verso le donne e sei in grado di accettare meglio i tuoi limiti e difetti estetici. La verginita' non ti pesa piu perche' finalmente hai trovato le tue risposte, o cominci finalmente a trovarle. In assenza di una vita sessuale indirizzi le tue energie verso altre fonti e sei in grado di coltivare con passione i tuoi interessi. Crescendo si accettano meglio le spietate leggi della vita e si diventa piu' saggi. |
| Bellissimi discorsi, quindi non c'è nessun imbarazzo a dichiarare la propria condizione agli altri? |
| @Cetamon il problema non è tanto se ce ne vergognamo noi ma cosa ne pensano le donne |
| ma quali donne allosaurus? ahah |
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Bellissimi discorsi, quindi non c'è nessun imbarazzo a dichiarare la propria condizione agli altri? Se non fosse per la cultura del machismo di cui siamo immersi grazie ai falsi miti imposti dai media saremmo tutti piu' liberi e ciascuno puo' dichiarare la propria condizione liberamente senza essere giudicato o etichettato come inetto, inutile e sfigato. Io ho due amici uno di 49 anni l'altro 51 che sono brutti, ma veramente brutti brutti brutti, uno e' calvo paffuto lineamenti disarmonici (alla Lino Banfi per intenderci) in sovrappeso per una malattia congenita al fegato, l'altro e' basso, appena 1,60 con un occhio storto fisicamente flaccido. Uno e' vergine l'altro e' andato solo pay. Eppure li vedo sereni e tranquilli che si divertono perche' hanno imparato ad accettare la loro condizione. Proprio il fatto di accettarsi brutti li fa sentire piu' liberi perche' non devono fingere nulla. Non fingono di essere fighi, Non mettono in atto alcuna tecnica di seduzione imposta dai cosiddetti guru (che valgono solo per i belli o i carini sopra la media). Sono felici perche' sono semplicemente SE STESSI !!!!! |
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Sì esatto in un certo senso meglio per loro. il fatto è che loro sono palesemente improponibili, la rabbia è essere appena bruttini e subire lo stesso destino? |
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@Cetamon il problema non è tanto se ce ne vergognamo noi ma cosa ne pensano le donne Dipende: se la donna che hai di fronte vede la verginita' maschile come un qualcosa di strano, inetto e sfigato e' da sbolognare in due secondi: arrivederci e grazie. Se invece l'accetta come una cosa normale, consapevole che non siamo tutti uguali e ti accoglie nel suo mondo allora e' la benvenuta. Sì esatto in un certo senso meglio per loro. il fatto è che loro sono palesemente improponibili, la rabbia è essere appena bruttini e subire lo stesso destino? Il "appena bruttino" oggi, con i standard femminili troppo elevati non ha speranze. Fossimo vissuti ai tempi dei nostri nonni avremmo avuto anche noi le nostre avventure perche' la concorrenza a quei tempi era meno spietata. Le donne ai tempi dei nostri genitori e dei nostri nonni uscivano molto meno. Le donne non lavoravano, non c'erano i social, scuole, palestre, corsi vari e sale da ballo erano molto meno frequentate di conseguenza le pretese delle donne erano molto piu' basse. Oggi una donna e' perfettamente integrata nel mondo del lavoro, grazie ai social e a varie scuole ha un accesso a un numero di maschi molto elevato di conseguenza hanno alzato di molto l'asticella. Come uomini medi andremo pure bene, purtroppo siamo nati in un'epoca che ci penalizza in tutto. |
| il problema vostro è considerare gli standard occidentali |
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Sì ho capito cosa intendi ma vallo a spiegare in Africa che a 20 anni hanno 5 figli... Ti riferisci alla sessualizzazione precoce? |
| Dai 20 in su, diciamo che il limite di normalità è a 19 anni a mio parere. |
| Per scopare basta pagare e fare sesso di certo non risolverà i vostri eventuali problemi di natura relazionale e sociale. |
| Dopo i 18 |
| Dopo i 20, anche se ce ne sono una marea di kv a quell'età |
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Fino a 5 minuti prima di morire c'è tempo perdere la verginità. Che goduria una tizia costretta a leccarmi il cazzo che mi cade a pezzi. |